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Archivio del 12 Marzo 2007

  • Con Rosalio alla festa de “Il 7 e l’8”

    Rosalio invita i primi 5 di voi che commenteranno questo post alla festa di stasera (a partire dalle 23:00) al Nuovo Montevergini (piazza Montevergini) per Il 7 e l’8, il nuovo film di Ficarra e Picone che sarà nelle sale da venerdì prossimo. Verranno presi in considerazione soltanto commenti che forniscano un indirizzo e-mail valido per ricontattarvi e richiedervi i nomi da inserire in una lista per l’accesso al cinema.

    “Il 7 e l'8”

    Palermo, Rosalio
  • Divieto di transito per terremoto

    Vi scrivo dall’imbocco della strada che da Valdesi conduce in cima a monte Pellegrino. Vi scrivo dal chiuso della mia automobile. Sono qui fermo da un paio di giorni, non mi decido a andare avanti, né posso tornare indietro, per un semplice e secondo me civilissimo motivo: ho deciso di osservare scrupolosamente la segnaletica stradale. Nel frattempo alle mie spalle s’è formato un ingorgo di altre macchine che vorrebbero passare, ma io non mollo, almeno fin quando non sarò sicuro di essere nel giusto.
    Il problema nasce dal fatto che davanti a me si erge la minaccia di un disco rosso su fondo bianco. In questa città le indicazioni stradali conoscono parecchie varianti pirandelliane, e ognuno di voi è libero di stilare una propria aneddotica. Ma nello specifico, questo divieto d’accesso mi preoccupa perché subito sotto riporta una specificazione: In caso di condizioni meteorologiche avverse… In questo momento, per dire, sta piovendo. Una leggera pioggia intermittente basta a costituire impedimento al transito? O ci vuole una grandinata, un uragano, qualcosa di più consistente? Posso procedere oltre, o rischio di trasformarmi in un fuorilegge? Continua »

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  • Lavoratori autonomi

    All’inizio c’era solo Robert. Poi si unì Johnny, infine Akinwa.

    Robert ha spesso un maglione verde di buona fattura, una camicia stirata, jeans, scarpe di cuoio. Sembra un’impiegato o uno studente di un college americano. Lavora di buona lena, dalla mattina alla sera e guadagna monete sonanti, anche se di piccolo taglio.

    Il lavoro se lo è inventato lui, forse l’ha copiato da qualcuno da qualche altra parte, ma all’ipermercato della grande Piazza è stato il primo.

    Poco dopo che i cassieri passano il badge, arriva anche lui e si sistema, con il loro consenso, alla fine del bancone della cassa, dove si raccolgono i prodotti acquistati dopo che l’impiegato ne ha scansionato il codice a barre. Con calma e metodo Robert li mette nei sacchetti. Li sistema per tipo (i generi deperibili, quelli a lunga conservazione, i detersivi), ingombro e peso (non bisogna superare un certo limite o il sacchetto si rompe). È attento alle priorità, per esempio non mette mai la bottiglia di olio sopra le uova, altrimenti si rompono. Come capita a me. Continua »

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