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mercoledì 19 mag

Archivio del 3 Maggio 2007

  • Ode a Guidolin

    Ho sempre avuto un debole per Francesco Guidolin. Lo dico subito, così chi vuole si può preparare a sputarmi addosso che tanto ormai ci sono abituato. Mi piace molto come allenatore (in fin dei conti ci ha portato prima in A e poi in Europa) ma soprattutto come uomo. E qui — lo dico alle mie donne — il fattore estetico non c’entra proprio nulla. Mi piace la sua capacità di incassatore, la sua freddezza, il self-control davanti a tutte le porcherie che gli sono state rovesciate contro in queste tre stagioni (quasi) in cui ha guidato la squadra rosanero. Il suo datore di lavoro gli ha detto nell’ordine che è uno sfigato, che porta attasso, che non capisce niente di pallone, che non ride mai (gravissimo per un tecnico, ne converrete), che non ha le palle e chissà quant’altro. Lui, Francesco, ha sempre fatto finta di non sentire, è andato avanti per la sua strada e non si è mai lasciato andare a una polemica che sia una contro il danaroso signore venuto dal nord.
    Lo so, l’obiezione del tifoso è sempre la stessa: visto che Guidolin guadagna un milione e 300 mila euro all’anno, ci manca pure che si mette a rispondere al suo presidente. Obiezione che, onestamente, non condivido. La dignità di una persona non ha prezzo e nulla, ma proprio nulla, autorizza un padrone (parola che mi dà l’orticaria, ma quello è) a maltrattare a mezzo stampa un suo dipendente. Al limite può alzare il telefono e vomitargli contro improperi. Ma farlo sul giornale o in tv è, a mio parere, sgradevole e quantomeno poco elegante. Detto ciò Francesco Guidolin avrà anche le sue colpe, a un certo punto non ne ha capito più niente, ma sentirsi bastonato un giorno sì e l’altro pure non avrà di certo giovato alla sua psiche. Continua »

    Ghiaccioli...online!
  • Inaugura PaLab

    Oggi alle 19:00 inaugura PaLab, il contenitore culturale patrocinato dal Comune di Palermo in via Fondaco all’Albergheria (pressi piazza della Vittoria, fra via dei Biscottari e via Porta di Castro). PaLab promuove la cultura multidisciplinare e multietnica partendo dalla realtà siciliana e palermitana (PaLab: Palermo/Laboratorio), confrontandosi con culture diverse e lontane. Gli obiettivi sono mostre, incontri, laboratori tematici per adulti e bambini, workshop d’arte, grafica e fotografia, di arti visive e cinematografiche, rappresentazioni musicali e teatrali. PaLab riserva due aree della galleria come spazio/aggregazione: una caffetteria, pensata e allestita con uno sguardo al design più stream e un ristorante su base siciliana ed internazionale.

    “La città intima”

    La mostra che inaugura il nuovo spazio è La città intima, che percorre spazi pubblici, edifici e stanze della metropoli contemporanea raccontando nuovi comportamenti, stili di vita, i sogni ad occhi aperti attraverso cui le persone interpretano i media, la moda e l’intrattenimento digitale esibendosi nella vita di tutti i giorni. Gli autori in mostra sono Luca Diffuse, che ricerca su temi come le tecnologie digitali, i nuovi comportamenti e i linguaggi artistici, Daniel Egnéus, artista svedese che ha creato lo stile “quotidiano-straordinario” e Mariella Tesse, architetto premiata in numerosi concorsi.

    La mostra rimarrà visitabile fino all’1 luglio dal martedì alla domenica dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 16:00 a mezzanotte. Ingresso libero.

    Palermo
  • Rio, lupare e culi al vento

    Solo quarantacinque minuti di volo dalla cosmopolita São Paulo e la musica cambia: infinite distese di palme da cocco e baie tropicali, dove chilometri di spiaggia bianca e foreste pluviali si incontrano. È Rio de Janeiro in tutto il suo splendore, che dall’alto del mio volo TAM, compagnia a basso costo brasiliana, mi dà il bevenuto. Il Cristo Redentore dal monte Corcovado sembra quasi volermi accogliere a braccia aperte, mentre il mio aeromobile inizia la sua vertiginosa discesa verso l’aeroporto nazionale Santos Dumont. Un atterraggio da ottovolante, dribblando colline, ponti e isolette nella baia di Rio. La chiamano la “cidade maravilhosa”, ancora più meravigliosa nell’infuocato febbraio del Carnaval che, come di consueto, regala notti selvagge a ritmo di samba e culi al vento! D’altronde il Brasile è noto per partorire fenomeni calcistici e culi da favola. Persino i manichini dei negozi d’abbigliamento hanno i culi a mandolino e le ragazze per stada sembrano averli tutti uguali…di serie! Questi fondoschiena sono talmente sporgenti da poterli usare come piano d’appoggio… Certo, per una ragazza con un fisico nella media tutto questo è frustrante, questi corpi cosi perfetti in bella mostra non aiuano la propria autostima, per cui non mi rimane che massacrarmi in palestra e sperare che anche a me un giorno possa sbocciare il culo alla brasiliana.
    Fondoschiena a parte, la vera attrazione di Rio sono proprio i carioca e la loro filosofia di vita. Più tempo trascorro con i brasiliani e più mi rendo conto di quante cose abbiano in comune con noi siciliani, a cominciare dalla lingua! Continua »

    Palermo, Sicilia
  • “Formazione / Informazione e Nuovi Media” allo Steri

    Oggi pomeriggio dalle 16:00 alle 18:30 a Palazzo Steri (piazza Marina, 61) si svolgerà il convegno Formazione / Informazione e Nuovi Media – Il contenuto formativo dell’informazione per la valorizzazione dei rapporti tra il mondo della formazione e quello dell’informazione.

    Dopo i saluti del Rettore dell’Università di Palermo Giuseppe Silvestri aprirà i lavori il presidente dell’AIF Sicilia Maria Grazia Leone. Coordina Vivi Tinaglia (vicepresidente AIF Sicilia). Intervengono il consigliere nazionale AIF Sergio Di Giorgi, il presidente dell’Ordine dei Giornalisti di Sicilia Franco Nicastro e il direttore della Scuola di giornalismo “Mario Francese” Antonio La Spina.

    Palermo
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