martedì 23 ott
  • freccia

    La mitica “freccia” e la priorità del diritto

    Alcune convinzioni qui a Palermo sono fortemente radicate al di là della loro esattezza o logica razionale.
    Quella che mi colpisce di più è all’interno della surreale e caotica realtà del traffico cittadino e nello specifico nel corretto utilizzo del mezzo di trasporto.
    Sono tante le convinzioni ed i modi di fare sbagliati all’interno di questa realtà ma quella che mi scombussola di più è l’utilizzo dell’indicatore di direzione….ehm….scusate…..a freiccia!
    Ebbene si,questa viene utilizzata a ca…….di cane e sembra quasi un oggetto sconosciuto e privo di senso.
    Vabbe’, assodato il fatto che non viene mai utilizzata correttamente…..anzi non viene utilizzata affatto………
    «A freiccia?? E chi sugnu indiano ca uso a freiccia!! Mhaaa!!».
    Ma quando viene utilizzata, signori miei, assume tutto un significato astratto e mistico.
    La freccia qui a Palermo assume lo stesso senso di una prenotazione……sì, una prenotazione….e più nello specifico prenoti il diritto di precedenza.
    Insomma basta mettere una freccia e tutto il mondo deve sapere, in modo imperativo, che quel mezzo ha il diritto di svoltare o di ripartire come e quando vuole!
    Quindi se sei in sosta in tripla fila basta mettere la freccia e ti puoi immettere nel traffico così a scoppolone senza guardare e senza preoccuparti degli altri mezzi.
    Voilà…..semplice!
    Devi svoltare e dare la precedenza a destra??
    Ma chi dici…..ho la freccia!
    Tutte le auto devono assolutamente arrestarsi e con riverenza mistica far passare l’auto dalla splendete freccia!
    ‘Un la viri ‘a freiccia!!??
    Quindi basta mettere la freccia ed hai prenotato il diritto di fare come vuoi alla faccia del codice stradale.
    Forse nella testa dell’autista parte la vocina «Prego svoltare per non perdere la priorità acquisita!!».
    E signori miei non è che capita poche volte……no….sempre……tutti hanno questa assurda convinzione, la freccia dona il potere mitico della priorità……tu prenoti ed eserciti quel diritto di precedenza su tutto.
    Ho provato ad applicare lo stesso principio alla posta ed al supermercato ma nessuno lo ha capito!
    Non hanno percepito la forza mitica della freccia!
    Allora posso affermare che la freccia dona questo potere sul resto della gente solo se sei su un mezzo di trasporto.
    Nel traffico la freccia risplende e dona la luce della ragione.
    «Haju ragiuni iu!!».
    Popolo del traffico sappiate che avrete un grande ed immenso diritto solo sul vostro mezzo di trasporto e basta azionare la mitica freccia!
    Questa convinzione è la più assurda e sbagliata che ci sia ma se proprio ne siete conviti godetevi questo appagante diritto.
    «Mi scassò ‘a machina!!».
    «Iu misi ‘a freiccia!!».
    «Ahhhh mi perdoni allora……».

    Palermo
  • 4 commenti a “La mitica “freccia” e la priorità del diritto”

    1. Bell’articolo ahahha Penso spesso all’eventualità di scrivere un libro che racchiuda il codice stradale secondo i palermitani, ma la “lagnusia” prende sempre il sopravvento. Ne avrei tante da raccontare… io sono il classico tipo che in auto guarda tutto quello che succede intorno e fa le classiche “ABBILI” per quello che vede.
      Se vuoi aggiungere un’altra “CREDENZA popolare palermitana” c’è quella della rotonda. A Palermo non si conosce assolutamente il funzionamento della rotonda. Secondo il codice della strada ha la precedenza chi sta già percorrendo la rotonda quindi, anche se vieni da destra ma ti devi immettere in essa, devi aspettare che prima passi chi la percorre. A Palermo non è così… qui improvvisamente tutti si ricordando (in questo caso sbagliando) che chi viene da destra ha la precedenza, quindi credono di dover passare per primi. Oppure ci sono altre due regole fondamentali:
      1) Se arrivi correndo, sparato, verso la rotonda allora hai la precedenza su quelli che la stanno già percorrendo ma vanno piano. Mica chi corre può frenare. E ti suonano anche, insultandoti, perchè loro stanno correndo perchè vengono dalla strada “dritta”.
      2) Se hai un Suv o comunque il macchinone, hai la precedenza su quello che ha una utilitaria o, in generale, una macchina inferiore alla tua (di dimensioni o cilindrata). Se poi incroci uno con lo scooter o moto, non passa ne conta.. non ha mai la precedenza.

      E te ne posso scrivere altre 1000 🙂

    2. L’assurdo è che alcuni automobilisti si fermano dentro la rotonda x dare la precedenza a destra, un giorno ho incontrato una scuola-guida che dava la precedenza… anche loro non conoscono il codice della strada????

    3. Invece un giorno in una rotonda c’erano i vigili urbani e tutti si fermavano allo Stop…

    4. Fatto successo proprio ieri pomeriggio… stessa rotonda che percorro quasi ogni giorno.. io la stavo percorrendo ed arrivano i vigili quasi di corsa per immettersi dentro… A senso loro, in quanto vigili, dovevo fermarmi io. Invece ho proseguito, perchè la precedenza è mia, non facendoli passare. Ora, non so se l’hanno fatto per “abuso” di potere o per “ignoranza” del codice della strada… ma fatto sta che non si stavano fermando per dare la precedenza a me che ero nella rotonda.

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