sabato 18 ago
  • Gravi disagi per i lavori in corso al ponte Corleone, i consiglieri chiedono di intervenire

    Gravi disagi per i lavori in corso al ponte Corleone, i consiglieri chiedono di intervenire

    I lavori in corso per il consolidamento del ponte Corleone, che da ieri hanno comportato una chiusura parziale con un giorno di ritardo, stanno creando ulteriori problemi al traffico di Palermo. La mobilità cittadina è già congestionata per i molti lavori in corso. Ieri migliaia di automobilisti sono rimasti incolonnati in viale Regione Siciliana.

    Alcuni consiglieri comunali stanno chiedendo di intervenire aumentando gli operai nel cantiere (ieri erano tre), sospendendo la zona a traffico limitato del centro storico, potenziando la presenza dei vigili urbani e accelerando il bando per il raddoppio del ponte.

    (foto da Google Maps)

    Palermo
  • Un commento a “Gravi disagi per i lavori in corso al ponte Corleone, i consiglieri chiedono di intervenire”

    1. Sono iniziati i lavori di “ manutenzione “ sul Ponte Corleone. Naturalmente traffico impazzito e automobilisti infuriati.
      Qualcuno dice che è un sacrificio necessario per rendere sicuro il ponte. Nella realtà questi lavori sono inutili, e servono soltanto per tacitare le polemiche.
      Secondo gli uffici tecnici del Comune, il ponte è “relativamente” sicuro e lo rimarrà anche dopo la “manutenzione”.
      Infatti , dopo i lavori, il Comune installerà due autovelox per limitare la velocità a 30 Km./h. perché soltanto se si “attraversa delicatamente” il ponte è sicuro.
      In parole povere il Ponte avrebbe bisogno di un serio intervento di ristrutturazione e non di una semplice “ manutenzione”
      Il Comune ammette che per intervenire con una ristrutturazione seria bisogna chiuderlo totalmente per diversi mesi, forse anni ( altro che per 20 giorni)
      Per intervenire sul Ponte bisognerebbe però creare prima due corsie laterali, per dirottare il traffico durante i lavori.
      Sono stati stanziati ben 17 milioni dal precedente governo nazionale ma la burocrazia comunale ancora non ha fatto niente.
      Il presidente della commissione Urbanistica di Palazzo delle Aquile, Giovanni Lo Cascio ( P.D.) ha dichiarati : “Bisogna accelerare e chiedo all’amministrazione comunale di intervenire sugli uffici . Ad oggi l’ufficio Contratti non ha ancora fornito il visto di legittimità sul bando, nonostante la richiesta sia dello scorso 30 aprile: il risultato è che la pratica è ferma, nonostante ci siano già 17 milioni di euro stanziati grazie al Patto per Palermo”.
      Fino a quando non verrà realizzato il raddoppio il ponte non potrà essere ristrutturato e messo in regola e rimarrà perciò il limite dei 30 chilometri orari.
      “La cosa inconcepibile – continua Lo Cascio – è che nella nota dello scorso 16 maggio il dirigente dice addirittura che la richiesta non potrà essere evasa in tempi brevi e che nessuno si assume la responsabilità dei ritardi. Non è accettabile una cosa del genere per la quinta città d’Italia”.
      Visto che il Comune è incapace di spendere questi soldi, allora accontentiamoci di “ abbellire “ il ponte , con 400 mila euro, e sperare che non crolli.

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