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martedì 5 lug
  • Liveblog dello spoglio delle elezioni comunali 2022 di Palermo in diretta

    20:30: il liveblog dello spoglio delle elezioni comunali chiude qui.

    20:29: risultato finale liste Consiglio comunale con 600 sezioni scrutinate su 600 Partito Democratico 11,62%, Forza Italia l’11,28%, Fratelli d’Italia 10,1%, Lavoriamo per Palermo Lagalla sindaco 9,28%, Azione con Calenda Ferrandelli sindaco + Europa 8,14%, MoVimento 5 stelle 6,45%, Progetto Palermo Miceli sindaco 6,12%, Nuova Dc 5,55%, Prima l’Italia 5,21%, Alleanza per Palermo 4,35%, Sinistra Civica Ecologista 4,28%, Udc 3,77%, Noi con l’Italia 3,35%, Rita Barbera sindaca 3%, Rinascita Palermo Donato sindaco 2,91%, E tu splendi invece Palermo 1,28%, Siciliani liberi-Popolo della Famiglia, Paragone 1,01%, Rompi il sistema Ferrandelli Sindaco 0,96%, Moderati per Lagalla 0,9%, Potere al Popolo 0,46%.

    20:20: risultato finale liste Consiglio comunale con 600 sezioni scrutinate su 600 Roberto Lagalla al 47,63%, con 98448 preferenze, Franco Miceli, al 29,55%, con 61083 voti, Fabrizio Ferrandelli 14,22%, con 29.389 voti, Rita Barbera 4,39%, Francesca Donato 3,15% e Ciro Lomonte 1,05%.

    17:15: soltanto nell’ottava circoscrizione potrebbe non avere vinto un candidato presidente del centrodestra.

    17:00: 585 sezioni scrutinate su 600 Lagalla 47,86%, Miceli 29,39% Ferrandelli 14,21%, Barbera 4,33%, Donato 3,16%, Lomonte 1,06%.

    12:00: A spoglio quasi terminato – mancano una trentina di sezioni su 600 – si delinea la composizione del nuovo Consiglio comunale di Palermo. Ventiquattro seggi di Palazzo delle Aquile vanno al centrodestra che beneficia del premio di maggioranza, mentre l’opposizione occupa 16 posti. Forza Italia, primo partito nel capoluogo siciliano, ottiene 7 consiglieri: Ottavio Zacco (il più votato con oltre 3100 preferenze), Caterina Meli, Giovanni Inzerillo, Giulio Tantillo, Natale Puma e Leopoldo Piampiano. A contendersi il settimo scranno sono Rosi Pennino e Pasquale Terrani. Sei i posti in consiglio comunale per Fratelli d’Italia: Francesco Scarpinato, Giuseppe Milazzo, Antonio Rini, Germana Canzoneri e Tiziana D’Alessandro. È ancora sfida tra Fabrizio Ferrara e Teresa Leto. Cinque posti vanno alla lista del neo sindaco Lavoriamo per Palermo: Dario Chinnici (Iv), riconferma Dario Chinnici, Giuseppe Mancuso, Giovanna Rappa, Salvatore Alotta e per l’ultimo seggio sono in ballo Luisa La Colla e Carlo Di Pisa. Supera il 5% di sbarramento la lista della Dc Nuova dell’ex governatore Totò Cuffaro che a Palazzo delle Aquile potrà contare su tre consiglieri: Salvatore Imperiale, Domenico Bonanno e uno tra Giuseppe La Vardera e Viviana Raja. Tre seggi anche per la Lega-Prima l’Italia che riconferma Marianna Caronia e Sabrina Figuccia, mentre a contendersi il terzo seggio sono Alessandro Anello e Salvatore Di Maggio. Resta fuori il capogruppo Igor Gelarda. Nel centrosinistra prende 5 seggi il Pd, 4 Azione e +Europa, 3 il M5S e 3 la lista di Miceli sindaco Progetto Palermo. Tra i dem Carmelo Miceli, Teresa Piccione, Rosario Arcoleo, Fabio Giambrone e il capogruppo dell’Ars Giuseppe Lupo. Quattro i candidati che sostenevano Fabrizio Ferrandelli e che entrano in consiglio comunale: oltre al candidato sindaco, ci sono gli ex pentastellati Ugo Forello e Giulia Argiroffi e Leonardo Canto. Per il Movimento Cinque Stelle siederanno a Palazzo delle Aquile Antonino Randazzo, Giuseppe Miceli e Concetta Amella. Entra di diritto il candidato sindaco Franco Miceli e con lui saranno consiglieri i tre candidati della lista Progetto Palermo Valentina Chinnici, Mariangela Di Gangi e Massimiliano Giaconia. Si fa notare l’assenza di Sinistra Civica Ecologista, che non supera lo sbarramento del 5% e di uno dei suoi leader, l’ex assessore alla Mobilità Giusto Catania.

    10:00: il sindaco Leoluca Orlando e il candidato del centrosinistra Franco Miceli hanno chiamato Roberto Lagalla per augurare buon lavoro.

    8:53: il Consiglio comunale dovrebbe avere 7 consiglieri di Forza Italia, 6 di Fratelli d’Italia, 5 di Lavoriamo per Palermo – Lagalla Sindaco, 3 della Democrazia Cristiana e 3 di Prima l’Italia, Franco Miceli come primo candidato sindaco non eletto, 5 del Partito Democratico, 4 di Azione/+Europa, 3 del MoVimento 5 Stelle e 3 della lista civica Progetto Palermo.

    7:43 del 13 giugno: 552 sezioni scrutinate su 600 Lagalla 48,09%, Miceli 29,18% Ferrandelli 14,21%, Barbera 4,29%, Donato 3,17%, Lomonte 1,06%.

    Vittoria Lagalla 2022
    Lagalla fa il segno di vittoria

    Conferenza stampa vittoria Lagalla 2022
    Conferenza stampa Lagalla

    Comitato Lagalla 2022
    Comitato Lagalla

    19:09: la quarta proiezione Consorzio Opinio Italia per la Rai dà Lagalla al 47% (coalizione al 54,4%), Miceli al 28% (coalizione al 26,9%), Ferrandelli al 15,7% e Barbera al 4% (coalizione al 3%).

    18:07: la terza proiezione Consorzio Opinio Italia per la Rai dà Lagalla al 47,6%, Miceli al 28,4%, Ferrandelli al 14,8% e Barbera al 4,5%. A livello di partiti, Forza Italia è dell’11,2%, Lavoriamo per Palermo al 10,6%, Partito Democratico al 10,6%, Fratelli d’Italia al 9,2%, Azione +Europa al 7,9%, il MoVimento 5 Stelle al 7,6%, Progetto Palermo al 6%, Democrazia Cristiana al 5%, Prima l’Italia al 4,8%, Alleanza per Palermo al 4,6%, Unità per Palermo e Sinistra Ecologista al 3,7%, altri al 18,2%.

    16:36: Franco Miceli ha dichiarato: «Sono elezioni controverse, in cui il sindaco sarà il meno votato nella storia della città. L’astensionismo vince e questo è un grave danno per la democrazia. Da domani si dovrà iniziare a lavorare e a costruire un rapporto nuovo tra politica e cittadini. Aspettiamo comunque i risultati definitivi. Alle regionali sono sarà la coalizione a decidere il percorso da costruire. Io continuerò a dare il mio contribuito alla vita politica della città perchè in queste settimane ho potuto verificare l’esistenza di un tessuto sociale che si è battuto perché non si tornasse indietro. Sono elezioni controverse che hanno mostrato presenze inquietanti per i loro legami con la mafia e questo ci dice di più di un impegno ancora più massivo, forte e significativo. La periferia è più facile a essere permeata a una serie di spinte di ritorno al passato nonostante il nostro impegno sia forte e significativo. Con Conte siamo stati nei quartieri in cui vige ancora il meccanismo politico e partitico di un ruolo importante giocato dai signori dei voti».

    16:27: la prima proiezione Consorzio Opinio Italia per la Rai relativa al Consiglio comunale dà Forza Italia al 12%, il Partito Democratico al 10,8%, Azione-Più Europa al 9,2%, Lavoriamo per Palermo 8,9%, Fratelli d’Italia all’8,4%, MoVimento 5 Stelle 7,6%, Progetto Palermo 5,7%, Democrazia Cristiana 5,6%, Prima l’Italia 4,7%, Alleanza per Palermo 4,1%, Rita Barbera Sindaca 4%, altri 19% (copertura 18%).

    16:20: Ignazio La Russa (Fratelli d’Italia) ha dichiarato: «Se i dati su Palermo saranno confermati, significa che la scelta fatta da Giorgia Meloni, anche suo mio suggerimento visto che mi aveva incaricato di “monitorare” la situazione siciliana, era la scelta giusta e credo sia stata decisiva la nostra azione a far convergere tutto il centrodestra su un ottimo candidato come Lagalla. La vittoria del centrodestra è stata così favorita dalla volontà di Fratelli d’Italia di puntare sulla unità della coalizione».

    16:20: Steni di Piazza (MoVimento 5 stelle) ha dichiarato al comitato di Miceli: «Al termine di queste operazioni, faremo le nostre valutazioni insieme agli altri partiti della coalizione e decideremo se fare ricorso. Sono tante le anomalie dopo il caos sui presidenti di seggio, anche in queste ore. Ci aspettavamo un intervento del ministro Lamorgese che avrebbe potuto prevedere di far votare solo a Palermo anche la mattina di lunedì. Tanti non hanno potuto votare e l’affluenza è stata bassissima. Quello che è successo è pazzesco».

    16:10: il commissario della lista Nuova Dc Totò Cuffaro ha dichiarato: «Ammetto che il sostegno della Nuova Dc a Roberto Lagalla non ha fatto bene. Ha creato dei problemi. Non mi aspettavo francamente tutta questa strumentalizzazione».

    16:00: Secondo quanto riferito dal comitato elettorale del candidato sindaco Miceli in alcune sezioni sarebbero state annullate nel corso degli scrutini alcune schede valide con voto disgiunto.

    15:57: la seconda proiezione Consorzio Opinio Italia per la Rai dà Lagalla al 45,7%, Miceli al 27,4%, Ferrandelli al 15,8%, Barbera al 15,6% (copertura 18%).

    15:54: il presidente dell’Ars e coordinatore di Forza Italia ha dichiarato: «Roberto Lagalla sfiorerà il 50 per cento, ne sono convinto».

    15:51: l’ex presidente del Senato Renato Schifani ha dichiarato: «Quella di Roberto Lagalla era una vittoria annunciata. Sono contento del fatto che gli episodi deplorevoli che hanno portato agli arresti sono stati ritenuti azioni delittuose compiute da singoli al di là dell’appartenenza politica. Lagalla sarà un buon sindaco come è stato un buon rettore e un buon assessore regionale. Fa bene la Procura ad indagare sul caos dei presidenti dei seggi, vi sono molti punti oscuri da chiarire».

    15:49: Mimmo Turano dell’Udc ha dichiarato: «Ci aspettavamo questo risultato. Per il professore Lagalla sarà un risultato chiarissimo. Oggi stesso sarà il nuovo sindaco di Palermo. E il risultato di oggi è il preludio della vittoria del centrodestra per le Regionali».

    15:43: le prime proiezioni Tecnè per Mediaset danno Lagalla al 43,7%, Miceli al 28,6%, Ferrandelli al 16,3%.

    15:34: Carolina Varchi, assessore designato di Lagalla, ha dichiarato: «Sono contenta dei dati delle proiezioni che ci danno al 44,6% ma lo sono ancora di più per le notizie che mi arrivano dai seggi e secondo cui il distacco sarebbe ancora maggiore. Sono ottimista. Per festeggiare completamente aspetto i risultati della mia lista».

    15:26: le prime proiezioni SWG per LA7 danno Lagalla al 45%, Miceli al 28,3%, Ferrandelli al 14,6% e gli altri al 12,1% (copertura 5%, errore statistico +/- 2,1%).

    Proiezioni Palermo

    15:03: le prime proiezioni Consorzio Opinio Italia per la Rai danno Lagalla al 44,6%, Miceli al 28,7%, Ferrandelli al 14,8% e Barbera al 5,8% (copertura 5%).

    15:00: a un’ora dall’inizio dello spoglio nessuna sezione ha comunicato dati. In molte sezioni lo spoglio non è iniziato, i presidenti stanno studiando i manuali.

    14:59: Miceli è arrivato al Cre.Zi. Plus, Lagalla segue lo spoglio da casa al momento.

    14:25: Tecnè ha rivisto i valori dell’intention poll di ieri dando Roberto Lagalla con un risultato compreso tra il 43 e il 47%, Franco Miceli con un risultato compreso tra il 30 e il 34% e Fabrizio Ferrandelli con un risultato tra il 14 e il 18%.

    14:25: i quartier generali dei candidati per seguire lo spoglio sono per Lagalla al San Paolo Palace, per Miceli al Cre.Zi. Plus (Cantieri culturali alla Zisa), per Ferrandelli alla Vucciria.

    14:01: hanno votato 227754 palermitani sui 543978 aventi diritto (41,87%). Nel 2017 aveva votato il 57,6% (si votava anche il lunedì).

    14:00: inizia il liveblog.

    Palermo
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