Rosalio compie 20 anni
Oggi questo blog compie 20 anni. Per il web sembra trascorsa un’era geologica (e anche per noi 😂).
I blog, i siti web, hanno subito una lenta e impietosa erosione da parte dei social network e adesso anche l’intelligenza artificiale sta giocando il suo ruolo, anche rispetto al modello di business. Domani molti siti potrebbero essere dei semplici depositi di file di interscambio Json a uso dei chatbot generativi che carpiranno quelle informazioni per inserirle nei loro modelli linguistici ampi.
A suo modo noi eravamo il social prima dei social, un posto dove postare (a differenza di molti altri siti qui poteva postare chiunque) e commentare, dove vivere lo spirito del tempo e del momento, fare amicizia, litigare.
L’altro giorno una persona mi ha detto: «Ti ricordi quel sito – come si chiamava? – Rosàlio (🤦) fu uno dei primi a parlare di politica». Non sapeva che era opera mia, nostra.
Anche questa volta ho avuto la tentazione di chiudere il blog ma rimarrà qui, come daily digest delle notizie essenziali, come una memoria digitale e, qualche volta, a scrivere qualche chicca che nessuno può o vuole scrivere. Un giorno forse lo rilanceremo, ma non è ancora il momento.
Tra le soddisfazioni rimangono Parco Uditore e la Pupa del Capo salva. Tanti errori sono stati commessi, a volte anche per l’inevitabile ego che accompagna una certa età. Molti di questi non esistono più, nella forma e nella sostanza.
Dovrei fare mille ringraziamenti ed è come se fosse. Uno però lo voglio fare, perché sono convinto che non esisterebbe il blog senza il supporto, l’ideazione e la collaborazione di Francesco Mangiapane. Forse poteva aprirlo lui senza di me, ma non il contrario.
La festa la faremo per i 25 anni. 😜
Buon compleanno Rosalìo.




Caro Tony, è una vita che non pubblico un commento da queste parti e quindi mi fa piacere continuare qui. Che dire? Che rispondo alla tua chiamata in correità e mi prendo la mia responsabilità di avere amato questa cosa bella insieme a te, esattamente nel modo in cui è venuta fuori.
Mentre ti vedevo progettare Rosalio non potevo che ammirare la tua intelligenza, la tua visione e la tua lungimiranza. Mentre te ne prendevi cura giorno per giorno, era bello ricevere conferma della tua integrità così rara a Palermo e della tua sete di giustizia. Non poche pressioni, non pochi ricatti hai dovuto subire, andando sempre dritto per la tua strada.
Ma la dote più bella che hai messo a disposizione del blog è forse stata la tua curiosità e apertura verso gli altri: Rosalio è stata una piattaforma che ha materialmente incluso in una pubblica discussione tante persone che mai avrebbero preso la parola. Di queste persone – spesso con opinioni opposte alla tua – non è mai stato minimizzato il contributo. Anzi è stato incluso.
Rosalio ha permesso a Palermo, la nostra città, una città ammorbata dalla retorica, di far emergere tante anime, tanti punti di vista non allineati con i soliti cliché, impensati… Ecco perché il mio post preferito è forse “Sei di palermo se…”, in cui hanno preso il sopravvento “i commentatori” (categoria nel frattempo pure lei estinta!). Quel post fu inondato da commenti che, offrendo una loro definizione di palerimitanità ne allargavano magicamente i confini, fino a includersi in una vera festa collettiva! Il bello del web, rispetto alla carta, è, in fondo, proprio questo: che c’è sempre spazio per aggiungere/riscrivere.
Di ognuno qui dentro (ma anche fuori perché ti conosco) hai avuto sempre l’umiltà di prendere in considerazione gli argomenti, leggendo tutto, rispondendo a tutti, dialogando con tutti, mettendoti in gioco e imparando da tutti. È questo – imparare da tutti, senza pregiudizi – secondo me il talento di quelli che cambiano davvero le cose. Ti ho mai detto grazie per Rosalio?
Quando ho iniziato con il mio Bar Giomba, il 4/5/2004, eravamo letteralmente come le mosche bianche. Oggi mi prendono quasi per illuso quando dico che il Bar Giomba è, attualmente, il Blog ancora attivo più antico d’Italia, ma nessuno potrà mai capire la vera importanza che i Blog hanno avuto in quel periodo e continuano ad avere. Molti si sono, poi, allontanati e hanno rinnegato il Blog trasformandolo in altre forme comunicative, ma sinceramente – almeno personalmente – mi importa poco!
E si. Mi ricordo bene lo scruscio che fece Rosalio quando arrivò ai tempi. Io c’ero, ed erano tempi bellissimi!
Un abbraccio caro!
Auguri a Rosalio…e famiglia. Un blog che ha segnato tanti di noi, in diversa misura, come arricchimento, crescita culturale, vita. Con ripercussioni sul quotidiano, sul divenire di una Città maledettamente bella e parecchio buttana. Rosalio ha accompagnato con discrezione la rinascita culturale silenziosa di tante belle menti, libere sempre di esprimersi , contestare, arrivare spesso a sintesi. Uno zoccolo duro di intelligenze, lo scrivo con discreta presunzione, che sottotraccia continua ad amare Palermo. Al giovane Siino un grazie di cuore per questa creatura, ciao a tutti gli autori coevi dei primi anni e seguenti.
Mi ricordo molto bene… ho scritto i primi post prima che nascesse mia figlia, e adesso sta facendo vent’anni… mi ricordo ancora la gestazione, non di mia figlia, ma di Rosalio con Tony e Francesco. Auguri a Rosalio e viva Palermo!
È un mondo molto più povero quello che ha abbandonato i blog per i giardini recintati dei social e le loro effimere soddisfazioni.
Ricordo con molto affetto gli inizi di Rosalio e gli auguro una degna rinascita per il futuro!