Online blog, petizione e pagina facebook per Caselli candidato
Il movimento Senza Ombra di Dubbio ha messo online un blog, una petizione e una pagina facebook per lanciare la candidatura a sindaco di Palermo del magistrato Giancarlo Caselli.
Il movimento Senza Ombra di Dubbio ha messo online un blog, una petizione e una pagina facebook per lanciare la candidatura a sindaco di Palermo del magistrato Giancarlo Caselli.

Il sindaco di Palermo Diego Cammarata si è recato a Roma ieri per la firma, da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti dell’accordo per il pagamento di 16 milioni del contributo statale relativi alle tre linee di tram in fase di realizzazione. Riguardo ai tempi di realizzazione l’Amat, dopo alcune indiscrezioni che parlavano di uno slittamento della consegna al 2016, ha confermato che secondo gli atti in proprio possesso la proroga per il completamento dei lavori rimane sino a giugno 2013.
È stata firmata la richiesta di variazione di bilancio che sposterà 45 milioni per la Gesip a seguito dell’ordinanza di Protezione Civile firmata dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.
È stato firmato il decreto di ripartizione delle risorse finanziarie propedeutico all’accredito di 21 milioni di euro alle casse del Comune di Palermo per i lavoratori del Coime.
Da oggi a domenica 25 farà tappa a piazza Unità d’Italia dalle 9:00 alle 21:00 Incredibile Enel, iniziativa dellEnel per avvicinare al mondo dell’energia.
Il programma della manifestazione prevede percorsi informativi, curiosità, laboratori didattici, exhibit interattivi e spettacoli.
Il procuratore capo di Palermo Francesco Messineo ha dichiarato dopo l’uccisione del boss Giuseppe Calascibetta: «Il pericolo che riesploda una guerra di mafia a Palermo è concreto, si può dire che sia dietro l’angolo. […] Esistono in determinati quartieri della città situazioni di grave tensione. Sono zone meno colpite dai provvedimenti giudiziari e dall’azione della Polizia. Siccome alla base di tutto ci sono l’attività di estorsione e la ripartizione dei proventi delle estorsioni è evidente che il sorgere di contrasti nella stessa zona fra persone che tendono ad assumere il controllo di questa attività è sempre concreto e attuale. Nel caso di Calascibetta si trattava di un esponente mafioso non di vertice, ma di “buon livello”, che era stato scarcerato da tre anni e che probabilmente, dopo l’arresto di altri soggetti nella stessa zona, aveva ipotizzato o tentato di subentrare. In questa situazione c’è sempre il pericolo di un’azione ritorsiva da parte di altri appartenenti all’organizzazione».
In aula al processo Mori Stefano Lo Verso, fedelissimo di Provenzano, ha parlato di Marcello Dell’Utri, ex manager di Publitalia e tra i fondatori di Forza Italia, come garante politico degli interessi di Cosa nostra e di Bernardo Provenzano in cambio di sostegno elettorale.
Lo Verso ha riportato una confidenza di Provenzano: «Dell’Utri si mise in contatto con i miei uomini e sostituì di fatto l’onorevole Lima nei rapporti con la mafia. Per questo nel 1994, a seguito degli accordi che abbiamo raggiunto, ho fatto votare Forza Italia» […] Sono protetto dai politici e dalle istituzioni. E in passato sono stato protetto da un potente dell’Arma. Non ti preoccupare non mi cerca nessuno». I magistrati vedono in quest’ultimo riferimento la figura di Mario Mori che potrebbe essersi prestato per portare avanti la possibile trattativa tra lo Stato e Cosa nostra che si prova a ricostruire nel processo.
Mori ha preso la parola a fine giornata e ha fatto sapere che non si avvarrà della prescrizione.
Lo Verso nei giorni scorsi ha parlato ancora di Totò Cuffaro e del ministro Saverio Romano.
Nello scorso weekend si sono svolte a Palermo due iniziative di comunicazione.
Il gruppo animalista Paw (abbreviazione di Palermo Animalista sul Web ma anche zampa in inglese) ha realizzato un’azione di guerrilla marketing realizzando finte chiazze di sangue con appesi i necrologi dei cavalli morti durante le corse clandestine (Varenne Jr., Cesare, Tornado, Fulmine) prima del corteo contro le gare clandestine di cavalli.

Ieri è stato ucciso con quattro o cinque colpi di pistola in via Bagnera l’ex capo mandamento di Santa Maria di Gesù Giuseppe Calascibetta, 60 anni.
Calascibetta era stato condannato a dieci anni per la strage di via D’Amelio in cui venne ucciso il giudice Paolo Borsellino.
Un violento nubifragio ha colpito la città stamattina provocando danni, allagamenti e richieste di aiuto.
L’aeroporto è stato chiuso dalle 8:30 alle 9:08 e una tromba d’aria ha spostato un aereo Falcon 2000 facendolo finire contro due autovetture in pista.
Al porto il traghetto Suprema della Snav Grandi Navi Veloci ha rotto gli ormeggi al molo Santa Lucia e ha affondato un battello della Società Battellieri per poi finire con la prua contro la banchina Piave Nord e riportare danni.
I sommozzatori sono intervenuti in alcuni tratti stradali e sottopassaggi.
Debutterà oggi al Teatro Massimo e verrà rappresentata fino al 25 settembre la Tosca di Giacomo Puccini. Libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica; tratto dal dramma omonimo di Victorien Sardou.
Titolo fra i più amati e rappresentati del repertorio, è forse la prima “nuova” opera ad andare in scena nel 1900, il 14 gennaio al Teatro Costanzi di Roma. Puccini costruisce un immortale affresco di passione amorosa e dramma individuale su un fondo storico reale (la Roma dei tempi di Napoleone): il libretto narra la tormentata storia della cantante Floria Tosca con il pittore Mario Cavaradossi, ostacolata dalle vicende politiche e dalla spregevolezza del capo della polizia, il barone Scarpia. Le melodie immortali e la sapienza drammaturgica fanno di questo titolo uno dei più rappresentati e amati dell’intero repertorio.
Protagonista dell’opera sarà a Palermo Norma Fantini. Al suo fianco, come Cavaradossi, l’emergente tenore spagnolo Jorge De León.


È stata resa nota un’anticipazione della consulenza sull’incidente dell’Airbus A319-132 della Wind Jet finito fuori pista il 24 settembre del 2010 all’aeroporto di Palermo. I consulenti confermano la tesi dell’errore umano ed escludono che sia stato il wind shear a provocare l’impatto.
È probabile un errore relativo alla procedura di atterraggio, forse avvalorato anche da un richiamo del comandante Rodolfo Simoneschi («Che ca**o fai?») al primo ufficiale Fabrizio Sansa. I piloti sono stati licenziati.
Sui presunti ritardi nei soccorsi (la testimonianza di una passeggera) non sembra al momento ipotizzabile alcun reato.

(foto di A. Romano)
Il capitano del Palermo Fabrizio Miccoli, amico del figlio del boss Nino Lauricella detto “‘u scintilluni”, non sarà sentito dalla Procura di Palermo perché ritenuto estraneo alle vicende che hanno portato all’arresto.
Miccoli è stato intercettato per circa un anno per verificare che i suoi telefonini non venissero utilizzati da Mauro Lauricella per mettersi in contatto con il padre. La Direzione investigativa antimafia aveva captato una frase che faceva riferimento a «materia prima» ma non è stato accertato nessun riferimento a fatti illeciti.
AGGIORNAMENTO: riesaminate le carte la Procura ha deciso che sentirà Miccoli come persona informata sui fatti.
Repubblica Palermo ha pubblicato il video di un capodoglio ripreso da Roberto Sansone, impiegato di 43 anni, al largo di Mondello.
Non sono infrequenti gli avvistamenti di delfini.
Il presidente della Regione Raffaele Lombardo non sarà processato per concorso in associazione mafiosa, reato ipotizzato inizialmente nell’ambito dell’inchiesta Iblis anche per il fratello Angelo. Rimane in piedi l’accusa per voto di scambio in violazione del testo unico elettorale.
Il processo inizierà il prossimo 14 dicembre. Il voto di scambio si riferisce alle elezioni politiche del 2008.
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