Colorado Cafè a Villa Filippina
Stasera Colorado Cafè fa tappa a Villa Filippina (piazza San Francesco di Paola) con il live show.
Biglietti da 20 a 30 euro. Info tel. 335 7843298.
Stasera Colorado Cafè fa tappa a Villa Filippina (piazza San Francesco di Paola) con il live show.
Biglietti da 20 a 30 euro. Info tel. 335 7843298.
Il sindaco di Palermo Diego Cammarata ha trascorso ieri la mattinata nella sede dell’Amia in via Nenni dove è stata predisposta per lui una stanza ed è stata resa disponibile una segretaria. Cammarata ha incontrato i componenti del consiglio di amministrazione, con i quali ha discusso di bilancio e di piano industriale, e il presidente Gaetano Lo Cicero, con cui si è informato delle priorità dell’azienda.
L’Amia ha diramato una nota in cui si legge: «Cammarata ha chiesto informazioni dettagliate sulla raccolta dei rifiuti in città e, in particolare, sull’andamento del servizio in quelle zone dove, nei giorni scorsi, si erano registrate situazioni di sofferenza. Il sindaco si è occupato personalmente della questione dei mezzi e del piano per l’immediato ripristino delle condizioni che consentano il superamento delle difficoltà che finora ne hanno impedito il pieno ed ottimale utilizzo».
Cammarata, che oggi incontrerà i dirigenti dell’Amia, ha dichiarato: «Ho detto che il salvataggio di Amia è una mia priorità. Per questo motivo da oggi ho trasferito tutta la mia attività nella società e continuerò a lavorare qui occupandomi non solo di Amia ma anche di tutte le attività dell’Amministrazione comunale, svolgendo qui le riunioni e gli incontri. È un modo per dare un segnale di fiducia a questa società e ai suoi dipendenti in cui credo».
Massimo Ciancimino, figlio dell’ex sindaco di Palermo Vito, ha testimoniato ieri a Caltanissetta per oltre tre ore. Il verbale è stato secretato.
Ciancimino, irritato da alcune dichiarazioni del procuratore generale di Caltanissetta Giuseppe Barcellona, aveva detto che si sarebbe avvalso della facoltà di non rispondere.
Massimo Ciancimino, figlio dell’ex sindaco di Palermo Vito, ha parlato al Tg3 di alcune questioni inerenti ai procedimenti in cui è coinvolto.
Il Giornale di Sicilia aveva diffuso la notizia che il “papello” che proverebbe la trattativa tra Stato e Cosa nostra sarebbe stato consegnato ma Ciancimino non ha chiarito: «Oggi c’è l’ansia del papello sì, papello no. Ho sempre detto che dalle grandi aspettative possono nascere le grandi delusioni. Io rispondo a domande e porto documentazione che mi viene richiesta, non avrò mai, se continueranno i miei rapporti, atteggiamenti omertosi».
Ciancimino ha confermato di avere parlato con i magistrati di «una persona con una malformazione al viso, che girava anche nell’entourage di Carlo (la persona che trattava per conto dello Stato secondo Ciancimino, n.d.R.)» e ha detto di avere avuto documenti inerenti a dove si trovava Riina: «Posso confermare che mi è stata data della documentazione inerente all’individuazione di Totò Riina sia in piantina, sia in utenze telefoniche e di acqua. Mi è stata data e ha fatto un percorso, poi è tornata nelle loro mani, non mi chieda il percorso perché non posso rispondere».
Il sindaco di Palermo Diego Cammarata ha parlato dell’Amia dopo che la KPMG ha certificato perdite di bilancio per 130 milioni di euro e che il Cipe ha stanziato 150 milioni di euro in tre anni per la città. Cammarata ha detto: «Da lunedì trasferirò il mio ufficio all’Amia, non uscirò da lì se non avrò un bilancio consolidato e la certezza che l’azienda non perderà più un centesimo».
Cammarata ha indicato anche le priorità per l’impiego dei fondi ottenuti: ricapitalizzazione dell’Amia, riqualificazione urbanistica della città, miglioramento dei trasporti, waterfront, miglioramento dello smaltimento e della raccolta dei rifiuti, cultura, sociale e settore manutenzione.
Massimo Ciancimino, figlio dell’ex sindaco di Palermo Vito, domani testimonierà a Caltanissetta. Il procuratore generale di Caltanissetta Giuseppe Barcellona si è detto perplesso circa le dichiarazioni di Ciancimino e ha aggiunto: «Queste rivelazioni provengono da una persona assai equivoca, di modesto spessore culturale, che probabilmente sarà strumentalizzata da qualcuno».
Ciancimino ha dichiarato: «Confermo che lunedì prossimo mi recherò in procura a Caltanissetta, per essere ascoltato, ma dove per la prima volta, nella piena facoltà di dichiarante imputato di reato connesso, mi avvarrò della facoltà di non rispondere. […]Siamo passati da dubbi legittimi e critiche ad insulti personali. Non ho mai avuto il piacere di incontrare o di conoscere il pg Barcellona, se non per aver letto in merito al suo periodo di presidenza del Tribunale fallimentare di Palermo. Spero che il tutto non sia frutto di un precisa volontà a farmi tacere, perché ha pienamente raggiunto il suo obiettivo. Mi riserverò con i miei legali di valutare l’opportunità di avvalermi della facoltà di non rispondere anche con le altre Procure con le quali ho già fissato ulteriori date di interrogatori. […] Non ho mai cercato impunità ma forse volevo che tanti altri personaggi “di elevato spessore culturale” non ne beneficiassero più, come è stato loro permesso di fare».
Il pm Nino Di Matteo è intervenuto a sua volta: «Con la Procura di Palermo Massimo Ciancimino ha sempre parlato, rispondendo a tutte le domande che gli abbiamo fatto e in relazione a tutti gli argomenti processuali che sono stati oggetto d’interrogatorio. E questo fino a giovedì scorso. Siamo convinti che continuerà a rispondere alle domande».
Circa 50 magistrati che dal 1992 ad oggi hanno indagato sulle stragi di mafia sono sotto scorta per presunti nuovi pericoli e Luciano Violante, presidente della Commissione nazionale antimafia dal 1992 al 1994, ha testimoniato nei giorni scorsi sul fatto che che per tre volte il generale dei Carabinieri Mori lo sollecitò a incontrare Vito Ciancimino che era stato condannato in primo grado per mafia e che sarebbe al centro di una trattativa tra Stato e Cosa nostra.
Inizia stasera a Villa Filippina (piazza San Francesco di Paola) il Palarte Festival. Oggi andrà in scena Don Giovanni o il gioco di Narciso, spettacolo di danza con la Spellbound Dance Company e coreografie e regia di Mauro Astolfi.
I biglietti costano da 12 a 25 euro e si possono acquistare online.


(foto di Maurizio Curcio)
I Vigili del fuoco sono impegnati nello spegnimento di due incendi in via Chiavelli a Santa Maria di Gesù (un capannone di giocattoli) e in via Sirio a Falsomiele (deposito del Centro Mega). Non si conosce la natura degli incendi.
AGGIORNAMENTO n.1: gli incendi sono stati spenti e due persone sono lievemente intossicate.
Altri video dell’incendio a Santa Maria di Gesù.
AGGIORNAMENTO n.2:

(foto di Caterina Risica)
Michael Schumacher tornerà in Formula 1 dopo il ritiro per sostituire Felipe Massa (dopo un grave incidente) alla Ferrari. Il rientro in pista è subordinato al rilascio di una licenza concessa dalla Commissione Automobilistica Sportiva dell’Aci. Ieri il consiglio d’amministrazione dell’Automobile Club di Palermo, presieduto da Antonio Marasco, ha deliberato la concessione della licenza e ha reso noto che è disponibile a ricevere i rappresentanti del Cavallino rampante 24 ore su 24.
Prende il via oggi da Trappeto (piazza Municipio) il tour di Mediterranea 2009, concorso itinerante di bellezza promosso da Tele Occidente. Gli spettacoli saranno condotti da Lello Sanfilippo di Radio Time e da Alice Sberna (Miss Mediterranea 2008).

Stasera alle 21:00 a Polizzi Generosa (piazza Carpinello), nell’ambito de La Macchina dei Sogni, debuta Tancredi e Clorinda di Mimmo Cuticchio. Dopo il debutto di Cuticchio e fino al 9 agosto le compagnie ospiti proporranno i loro spettacoli tra cortili, piazze e chiese.
In Tancredi e Clorinda la musica lirica di Monteverdi entra nella rappresentazione per cui sono stati costruiti 42 nuovi pupi. I pupi agiscono, nella prima parte, raccontando l’antefatto del canto XII de La Gerusalemme liberata ovvero Dal consiglio di Goffredo di Buglione alle battaglie sotto le mura di Gerusalemme. Nella seconda parte, lungo il percorso sonoro monteverdiano, i pupi “vivranno” i versi del Tasso.

Inaugura alle 19:30 a Villa Filippina (piazza San Francesco di Paola) LiMuliskine, mostra dedicata al maestro della comunicazione pubblicitaria e caricaturista di fama internazionale
Gianni Li Muli, scomparso recentemente, organizzata in collaborazione con Gomez & Mortisia.
La retrospettiva raccoglie le famose “satirografie” in stampa originale dedicate a personaggi come Marlon Brando e Sophia Loren, i loghi pubblicitari realizzati nell’arco di un quarantennio, schizzi inediti e incompiuti che rappresentano lo studio e il percorso creativo di Li Muli racchiusi in uno speciale catalogo, appunto il “LiMuliskine”.
La mostra rimarrà visitabile fino al 30 settembre.
Alle 22:00 inizierà il concerto pop di Manlio Noto e Chiara Cordaro.
Ingresso libero.

Il passaggio dell’addizionale comunale Irpef dallo 0,4 per mille allo 0,8 per mille sul reddito lordo è stato bocciato dal Consiglio comunale con 35 voti contrari, cinque favorevoli (Drago, Tantillo, Bottiglieri, Pianpiano e Munafò) e un astenuto (il presidente Alberto Campagna).
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