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lunedì 23 mar

Archivio per la categoria 'Ospiti'

  • Teatro, teatri e teatranti a Palermo

    Sono sempre stato convinto che il modo migliore per reagire alla crisi culturale (e teatrale) di Palermo sia lavorare, esistere, costruire in tutti i modi possibili. Ma nonostante il fermento creativo che negli ultimi dieci anni ha visto alcuni esponenti del teatro palermitano essere presenti sui palcoscenici di tutta Italia (e non solo), sembra che le istituzioni o gli enti teatrali cittadini si accorgano poco e male di ciò che è avvenuto a Palermo. Piccola eccezione: il Montevergini, forse ancora sottoutilizzato, anche e soprattutto, per la solita cecità degli amministratori locali.
    La verità è che il Teatro a Palermo ha molti colpevoli, ma spesso si vogliono attribuire le colpe solamente ad uno. Forse perché è il più grande e il più grosso e il più potente di tutti. Ma davvero non credo sia l’unico. Per esempio, quello che era il Garibaldi: cavalcando l’onda palermitana (dopo avere fatto terra bruciata intorno a sé di vari artisti nazionali) ha prodotto spettacoli di alcuni teatranti cittadini finendo poi a vie legali con alcuni di questi per mancati pagamenti; lo stabile di innovazione della città non ha mai ospitato o prodotto o coprodotto nessuno dei gruppi cittadini che più si distinguono nella ricerca e nella innovazione. Continua »

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  • PUT, il tempo delle osservazioni

    Ricordate il film Johnny Stecchino e le piaghe della Sicilia? Forse uno dei tra problemi atavici di Palermo sta per essere curato. Dopo un’odissea durata 13 anni finalmente l’Assessorato Territorio ed Ambiente della Regione Siciliana ha approvato il piano urbano del traffico di Palermo. Per l’adozione definitiva necessitano ancora due passaggi, come riportato nell’articolo del Giornale di Sicilia: «[…] il piano adesso sarà pubblicato nell’albo pretorio e i cittadini avranno trenta giorni di tempo per presentare eventuali osservazioni. A queste seguiranno le controdeduzioni dell’ufficio Traffico. Poi toccherà al consiglio comunale, ultima tappa per l’approvazione definitiva e l’entrata in vigore. I cui tempi rimangono dunque indefiniti».

    È venuto il momento di scrivere, di presentare le osservazioni, mettere in evidenza le criticità che giornalmente osserviamo sotto casa nostra e nei percorsi che facciamo in città. Con una buona idea si possono fare grandi cose. RICORDATE CHE ABBIAMO 30 GIORNI DI TEMPO.

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  • L’allevamento di zanzare tigre in via Magliocco

    L'allevamento di zanzare tigre in via Magliocco

    Non c’è mai fine al degrado in questa infelicissima Palermo.

    Un allevamento di ZANZARE TIGRE nel salotto “bene” di via Magliocco. La fontana realizzata per rendere la via, sotto l’aspetto architettonico, gradevole alla fruizione dei cittadini è diventato un luogo pericoloso per la salute pubblica. Continua »

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  • Amiamo la nostra città?

    Palermo è amata dai palermitani? È una domanda che spesso mi passa in mente, soprattutto quando decido di mettere a tracolla la mia macchina digitale ed essere turista nella nostra città.
    A parte l’atavico problema della pulizia, che solamente in parte è giustificabile per i disservizi Amia, per il resto sembrerebbe che il palermitano abbia l’allergia ad usare i cassonetti della spazzatura, i monumenti della nostra città vengono sistematicamente vandalizzati.
    Notizia di questi giorni, il bando del Comune di Palermo per i lavori di ripristino del Palco della Musica in piazza Castelnuovo, notizia senza dubbio positiva ma allo stesso tempo allucinante se pensiamo che, solamente qualche anno fa, nel 2008 questo monumento fu oggetto di un restauro approfondito.

    Palchetto della Musica in restauro

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  • Ucciardone: tra ristrutturazione e ricerca della vivibilità

    Dal 1832 ad oggi sono stati ben pochi i lavori di ristrutturazione che sono stati fatti all’interno dell’Ucciardone. Istituto penitenziario sul quale pesano anche i gravi problemi del sistema carcerario italiano dal sovraffollamento all’alta presenza di sieropositivi e fatiscenza delle strutture. Da pochi mesi è stata ristrutturata l’ottava sezione, quella in cui le camere penitenziarie versavano nelle peggiori condizioni. Oggi sono in corso i lavori di ristrutturazione anche della seconda sezione e per altri due reparti si sta procedendo alla redazione dei progetti del prossimo ammodernamento. Investimento ingente da parte dell’amministrazione penitenziaria che si impegna con tante risorse sia umane che economiche a tentare di migliorare le condizioni delle camere penitenziarie. Sforzi che spesso, purtroppo non sono sufficienti. Motivo per il quale il direttore del carcere, Maurizio Veneziano, ha lanciato un appello per la ricerca di collaborazione dalle istituzioni, dai privati e dalle associazioni del terzo settore. Continua »

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  • AnnalisaSuperStar da Palermo su YouTube

    Questo post non è uno dei miei soliti post in cui parlo di luoghi palermitani che fanno venire il cuore, ma è un post tipico da signorina (quale sono da ormai ben 33 anni).

    Su YouTube sta diventando sempre più importante una “guru” del make up che è assolutamente e senza ombra di dubbio palermitana. Lei si chiama Annalisa, o meglio AnnalisaSuperStar. Il suo canale (Annalisasuperstar) ha 2200 iscritti e su facebook (Annalisasupertar chi punto interrogativo) ha 1350 amici. Continua »

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  • La non apertura del parco Ninni Cassarà

    Parco Cassarà

    I lavori per realizzare il nuovo Parco D’Orleans sono iniziati il 22/04/2005, sono stati sospesi il 27/09/2006, sono stati ripresi il 09/04/2008 dovevano completarsi secondo le previsioni della tabella lavori il 30/06/2009. In data 06/08/2010 il parco è stato inaugurato e dedicato a Ninni Cassarà, ma il parco non è mai stato aperto. In atto la ditta esecutrice sembrerebbe che esegua la manutenzione delle piante, non vi sono custodi. Non volendo entrare nel merito di come sia stata realizzata l’opera, ogni volta che passo da lì mi pongo queste domande:

    • Perché ancor oggi il parco rimane chiuso alla fruizione del pubblico?
    • Perché un opera pubblica non può essere collaudata in tempi ragionevoli, liquidando all’impresa il saldo o, ove necessario, pretendendo la restituzione di somme?
    • Perché in altre zone della città si sono realizzate aree a verde senza recintarle,come a ridosso dello Stadio delle Palme?
    • Perché il Comune di Palermo non riesce a trovare quattro custodi per aprire il parco?

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  • Quaderno di Palermo 19

    «Ma Palermo non ha nulla da invidiare a Firenze», ha ribadito tutto a un tratto l’altro giorno la mia migliore amica palermitana a proposito di una discussione sulle due città italiane, una discussione tra l’altro misurata che si teneva con un’altra persona straniera come me, un giovane signore europeo che la stava scaltramente provocando (un esteta, prigioniero come tutti non solo della forma, ma anche della consapevole impossibilità di raggiungerla in qualsiasi maniera). Il fatto è che tutti sanno cosa rappresenta la capitale del Rinascimento, voglio dire tutto il mondo non solo interessato all’arte, ma anche minimamente curioso, come viene dimostrato dai milioni di persone che ogni anno la visitano. Sì, la città toscana nessuno la mette in discussione. Ognuno di noi è d’accordo sulla sua eccellenza architettonica, sulla sua bellezza senza confronto, sull’armonia di uno spazio che delle volte ci appare come irreale perché sublime e quasi ideale. Ma Palermo, che per il momento e per fortuna non ha tanti turisti come meriterebbe, in nessun modo può dirsi città minore rispetto alla presunta superiorità di qualsiasi altro centro. Continua »

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  • Perché Lombardo si deve dimettere subito?

    Perché Lombardo si deve dimettere subito? Molti risponderebbero, perché è indagato per concorso esterno in associazione mafiosa. Altri risponderebbero che non si deve dimettere, che si deve attendere l’esito di un eventuale processo, che bisogna essere garantisti. Io la penso diversamente. Lombardo si deve dimettere, a prescindere dalla rilevanza penale, che spetta ai giudici accertare, delle sue relazioni pericolose rilevate da intercettazioni e filmati. Si deve dimettere perché in questa terra si dovrà pur capire, prima o poi, che non tutto ciò che non costituisce reato, secondo le sentenze dei tribunali, è per ciò stesso lecito. Esiste la dimensione etica della politica, non meno importante di quella giuridica. Continua »

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  • Nostalgia del 101

    Si può avere nostalgia di un autobus costantemente sovraffollato e chiassoso? La risposta è sì. Dalla Polonia da cui scrivo, mi manca il 101 con tutte le sue brutture. L’autobus che prendo ogni giorno per muovermi nella copernicana Torun è sempre puntuale, discretamente pulito, compostamente abitato dai passeggeri. Può capitare di tanto in tanto qualche ubriaco che pronuncia “curwa”, la parolaccia tuttofare polacca, ma si può dire che generalmente regna la tranquillità più assoluta. Gli studenti ascoltano musica esclusivamente nei loro iPod, le signore si siedono e scambiano qualche parola informale e silenziosa con il/la conoscente di turno, la gente entra e ha come primo pensiero quello di timbrare il biglietto. Mai vista una scena fuoriposto, un controllore che ha il suo da fare per far pagare una multa. Eppure, nonostante l’autobus polacco possa sembrare il non plus ultra dei mezzi pubblici, io provo nostalgia del 101. Continua »

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  • Scempio al Castello della Zisa

    Dopo una passeggiata, mi trovavo nelle vicinanze del Castello della Zisa, non abito a Palermo ed ero curioso di andare a vedere il giardino e il castello, che non visitavo dal molti anni…

    Scempio al Castello della Zisa

    Sono rimasto molto deluso, ho visto le vasche con acqua putrida, giardino curati malissimo e soprattutto la struttura a ridosso del castello completamente abbandonato, con vetri spaccati e (credo!) la biglietteria con libri e brochure per terra, cappellini e calamite (quindi oggetti destinati alla vendita) completamente abbandonati! Continua »

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  • In vino veritas

    Mentre l’industria del vino esprime il meglio di se stessa nel marketing e nei suoi derivati a Verona in occasione del Vinitaly, fiera che fa dell’opulenza, dell’immagine, di premi ad etichette ed a stand una delle sue principali ragioni d’essere; poco lontano si raccontano un’altra Italia e con questa un’altra Sicilia nel salone del vino naturale VinoVinoVino 2011.

    Sono andato alla giornata di apertura. Il weekend appena trascorso. Il primo impatto è strano, tanti tavolini tutti uguali, un silenzio stranamente piacevole, molta gente ma non troppa. Basta poco per capire che manca tutto quello che fa oggi di un evento un evento, ovvero grafica, comunicazione e chiasso; è piuttosto una fiera di prodotto come oggi non siamo più abituati, c’è dappertutto vino, solo ed esclusivamente vino. Centotrenta produttori che hanno deciso di sposare una regola, un disciplinare semplice e chiaro che non lascia spazio ad equivoci . Fanno vino, in armonia con se stessi e con il territorio di cui sanno di essere custodi preziosi. Vino vero ed antico, come hanno insegnato a fare i nostri nonni. Tra quei tavoli in linea ordinata si respira aria di sostanza, di un mondo e di un futuro possibili, un mondo nel quale questi uomini credono e che cercano di raccontare con il loro lavoro e con il sapore sano del prodotto delle loro terre; si percepisce amore, vero, per i propri territori, e quel rispetto ormai dimenticato dall’industria per chi il frutto di quel lavoro consuma. Continua »

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  • Pedaggi a Palermo: chi siete, dove andate, un fiorino…

    Abito a Mondello, i miei genitori invece in zona via Belgio; di solito li vado a trovare dall’autostrada, allungo un po’ ma evito otto semafori (leggi 3 euro di benzina). Dal prossimo maggio, con l’introduzione dei pedaggi per l’ingresso a Palermo, percorrere quotidianamente quei pochi chilometri mi costerà SEI EURO (tanto varrebbe accendere un mutuo (che la banca non mi farebbe mai) e comprare una casa per i miei dalle mie parti, la rata mi costerebbe quasi lo stesso ed almeno mi rimane la proprietà; ma non sarebbe altrettanto semplice avvicinare anche il tribunale, casa della mia fidanzata, lo studio e tanti altri luoghi ancora. Il che significa che dal primo maggio, data probabilmente scelta per l’alto valore simbolico, dovrò alzarmi un’ora prima la mattina, invecchiare nel traffico, tornare a casa almeno un’ora dopo e meno male che non abito in provincia, altrimenti potrei spostare la residenza sulla statale, visto che passerei lì buona parte della mia giornata.

    La notizia dell’ennesimo IUS PRIME NOCTIS (ho scelto un diritto feudale particolarmente adatto di questi tempi) è giunta a tanti altri cittadini come me, attivisti e non, con la conseguente nascita di gruppi tematici su facebook; la vera grande novità, rispetto a tante altre “manifestazioni d’intenti online”, è stata la voglia di tanti di passare al piano della realtà, all’incontro ed al confronto immediato.

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  • Gatti e umani

    Vorrei segnalare una delle tante espressioni dell’imbarbarimento degli abitanti di questa sempre più disgraziata città.
    Da circa una settimana, avendo visto in via Catania, tra il Carrefour e il panificio, una gatta randagia incinta avevo preso l’abitudine di lasciare, in un angolo, una vaschetta con dell’acqua e una manciata di croccantini. Soltanto ed esclusivamente quando la gatta si faceva vedere miagolando le davo dell’umido, aspettando che finisse di mangiare per togliere tutto: bastava qualche minuto, tanta era la fame… Spesso ho anche tolto piatti con resti di cibo che evidentemente altri, non io, avevano lasciato. Tutto questo in mezzo alla più fetente spazzatura di origine umana e non certo felina. Oggi stavo facendo la stessa cosa quando dal vicino panificio è emerso un “umano” che mi ha comunicato che tutto quello che io lasciavo, cioè un pugnetto di croccantini, lo buttava via. Ha preso quindi la vaschetta con l’acqua e l’ha gettata (ovviamente per strada, visto che lì davanti non c’è alcun contenitore). Continua »

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