12°C
giovedì 26 mar

Archivio per la categoria 'Ospiti'

  • La munnìzza palermitana fìgghia

    Da un bel po’ di anni mi aggiro per la città col lanternino, alla ricerca di ogni spunto positivo da raccontare ai miei concittadini, ma soprattutto a chi palermitano non è. Posso dire di aver fatto un buon lavoro e, nel mio piccolo, contribuisco a dare una mano all’immagine della città. Ma come si fa a non sfogarsi almeno fra noi? Parto da una delle nostre cancrene, l’assoluta mancanza di senso civico. Della serie: casa mia finisce prima del pianerottolo. Continua »

    Ospiti
  • La storia di un uomo

    C’era una volta un commerciante, vendeva alimentari in un supermercato del centro di Palermo. Aveva una famiglia e com’era sua consuetudine ogni mattina si recava a lavoro. Faceva questo mestiere da quando aveva 9 anni.

    Ogni mattina il frastuono delle saracinesche che si aprivano segnavano l’inizio dell’attività giornaliera. La città si accingeva a svegliarsi e tutto si cominciava a muovere. Le consegne della merce, l’inventario giornaliero, l’incontro con i rappresentanti per gli ordini in sostanza, tutto quello che gira intorno ad un’attività commerciale. Egli era un uomo composto e onesto, autorevole e gentile, sapeva curare la clientela e tutti lo rispettavano perché era esemplare nel suo lavoro. Aveva anche un gran cuore e mi colpì quando una volta gli vidi regalare un cesto di spesa ad una donna che non poteva pagare. Continua »

    Ospiti
  • La mafia dà lavoro

    Una volta mi è successo di venire citato in una interrogazione parlamentare. L’onorevole Taradash, imbeccato da qualche amico palermitano, domandava al governo come mi ero permesso di intervistare un tizio che diceva che la mafia dava lavoro. Il tizio l’aveva detto, e io ero colpevole di averglielo lasciato dire senza dargli nemmeno una sculacciata.

    Che in parlamento si occupassero della questione era allo stesso tempo lusinghiero e preoccupante. Evidentemente avevo toccato un nervo scoperto. Il fatto è che più o meno in buonafede la nostra coscienza si rifiuta di accettare una opinione tanto politicamente scorretta. Io allora sostenni che non necessariamente le opinioni dell’intervistato coincidevano con le mie, ma questo non mi pareva un motivo per censurare nessuno. Continua »

    Ospiti
  • That’s Sicily!

    Per anni ho schivato la mia sicilianità.
    I primi racconti e scarabocchi parlavano del dottor Sgollek (il nome dei cereali al contrario) che era stato radiato dall’albo degli scienziati perché aveva cercato di costruirsi un figlio con pezzi di romanzi. Avevo letto e riletto Frankenstein e i gialli di mia madre, mi sembrava logico che tutti i miei personaggi spuntassero sotto i tasti della lettera 22 con un cognome americano e finissero a schivar pallottole vaganti nei tuguri del bronx.

    Poi l’epifania con Camilleri e Montalbano. Mi piaceva leggere di personaggi “russi di pilu e di pinsiero” e che “taliavano” gli orologi. Cominciai a sentirmi monco. Avevo scritto con mezza testa e mezzo cuore lasciando l’eredità della mia terra triangolare fuori dalla pagina. Continua »

    Ospiti
  • In nomine patriæ

    La scorsa estate, al rientro da un raduno enigmistico a Marina di Massa, decisi di fare un bel giretto in Sicilia. Ah, la Sicilia…quant’è bella! Spesso si parte per l’Italia o per l’estero e si trascurano le bellezze della nostra isola. E poi quanto sono ospitali e cordiali i siciliani! Sapete cari amici, durante le numerose soste da paese a paese, quanta bella gente ho incontrato? Certamente non potrò ricordarli tutti ma alcuni di loro meritano di essere citati. Continua »

    Ospiti
  • EXPA, un bilancio

    Quando Tony ci ha chiesto di presentare da noi Rosalio e ce ne ha raccontato la genesi abbiamo intravisto nei suoi occhi la stessa passione e speranza con cui, soli 10 mesi fa, abbiamo inaugurato EXPA. La medesima voglia di raccontarsi attraverso gli altri, le mostre che abbiamo presentato fino ad oggi, infatti, anche se in modo indiretto, parlano di noi, delle nostre passioni, ambizioni e sogni.

    Rosalio, EXPA o ancora il comitato AddioPizzo, e come noi tanti altri, in campi diversi, ma convergenti, rappresentano una Palermo che vuole dichiarare a piena voce la propria creatività culturale e autonomia intellettuale e, forse, anche la voglia di riscatto di una classe di trentenni che, forte di esperienze all’estero, è pronta a dare il proprio modesto contributo per una crescita culturale e sociale della città che ama. Continua »

    Ospiti
  • La radio come il caffè

    La parola “abitudine”, spesso richiama qualcosa che si ripete meccanicamente, come se non esistesse più il gusto di farla e non dipendesse più da una scelta!

    Credo che accendere la radio al mattino, sia un’abitudine consolidata per molta gente che, dopo essersi informata sulle ultime notizie, magari cerca un momento di evasione, non per voltare la faccia dall’altra parte, ma perché vuole affrontare la giornata più serenamente possibile!

    Da circa dieci anni, capita a molti palermitani di entrare al bar a consumare un caffè, pochi minuti prima del lavoro, e magari sentire la mia voce dalla radio, perché l’orario del “Caponetto Show” coincide con l’inizio di gran parte delle attività mattutine! Continua »

    Ospiti
  • Cose che sono successe

    – Questa zona è piena di tipi poco raccomandabili.
    – Quale zona?
    – Palermo
    – Mi ricorda Skopje.
    – E chi è?
    – È un posto.
    – Ma lì di sicuro non ce n’è tipi come Toni Mallo, che chiede il pizzo alla battona di vicolo Marotta. È una che avrebbe l’età di me nanna e si mette l’ombretto rosso per sembrare più giovane, ma l’ombretto è di chiddi scarsi, ha la consistenza di una polverina che quando ci soffi passa via. Continua »

    Ospiti
x
Segui Rosalio su facebook, X e Instagram