Archivio per la categoria 'Sicilia'
-
-
“Sicilianu tipu stranu”
I Calandra & Calandra sono di Alcamo ma nel video di Sicilianu tipu stranu ci sono tra gli altri i palermitani Ivan Fiore (‘u tipu stranu) e Stefania Scordio.
Ho riconosciuto pezzi di vita in alcuni passaggi della canzone. E voi?
-
L’aeroporto di Trapani riapre ma Ryanair resta a Palermo?
Riapre parzialmente dalle 7:30 di oggi l’aeroporto civile di Trapani Birgi chiuso a causa della crisi libica lo scorso 21 marzo per consentire le operazioni dei veicoli dell’aeronautica militare dei paesi coinvolti.
Saranno possibili 18 decolli e 18 atterraggi e ci vorranno circa 48 ore per il ritorono all’operatività ma non si sa ancora se Ryanair, che a Birgi ha una base operativa, opererà dato che aveva dichiarato che sarebbe rimasta a Palermo fino alla fine del mese con meno di 20 tratte.
-
La nube radioattiva passerà sulla Sicilia ma non ci sono pericoli

Tra oggi e domani la nube che contiene particelle radioattive fuoriuscite dalla centrale nucleare di Fukushima, in Giappone, raggiungerà la Sicilia. L’aumento della radioattività sarà comunque minimo e molto sotto al di sotto della soglia di pericolo per la salute umana.
-
Lombardo, Marino e Russo indagati per la miniera di Pasquasia
Il presidente della Regione Raffaele Lombardo e gli assessori regionali alle Infrastrutture Piercarmelo Russo e all’Energia Giosué Marino sono indagati dalla Procura di Enna nell’ambito dell’inchiesta sulla miniera di Pasquasia ridotta a una discarica di rifiuti speciali pericolosi.
I reati contestati sono omissione di atti d’ufficio e gestione di rifiuti non autorizzata.
-
L’aeroporto di Trapani chiude per la Libia, voli su Palermo
Alle 8:30 l’aeroporto civile di Trapani Birgi chiude a causa della crisi libica per consentire le operazioni dei veicoli dell’aeronautica militare dei paesi coinvolti. Il traffico viene dirottato sull’aeroporto di Palermo.
I passeggeri per le operazioni di imbarco possono recarsi direttamente a Palermo oppure a Trapani da dove verranno trasferiti a Palermo in autobus.
Non è possibile al momento prevedere la durata della chiusura.
-
Inaugura “Sicilianità” da Bartolo Chichi Art & Photo Gallery
Inaugurerà alle 18:30 Bartolo Chichi Art & Photo Gallery (via Vann'antò, 16)... Continua » -
“Incontri d’arte dalla Toscana alla Sicilia” a Palazzo Jung
Alle 18:00 inaugurerà a Palazzo Jung (via Lincoln, 71) la mosta Incontri... Continua » -
47 milioni di euro dalla Regione per le periferie di Palermo
Ieri pomeriggio presso l’Istituto comprensivo “G. Falcone” nel quartiere Zen il presidente della Regione Siciliana Raffaele Lombardo e l’assessore alle Infrastrutture e alla Mobilità Pier Carmelo Russo hanno illustrato l’Accordo di programma integrativo che sarà firmato con il Comune per la riqualificazione urbana dei quartieri San Filippo Neri (Programma integrato di intervento), Borgo Nuovo e Sperone (Programma di recupero urbano).
I fondi (ex Gescal) messi a disposizione dall’amministrazione regionale ammontano a circa 47 milioni e mezzo di euro. Era presente anche il capogruppo del Partito Democratico al Consiglio comunale e deputato regionale Davide Faraone.
Il sindaco Diego Cammarata ha rilasciato una dichiarazione in cui non cela l’irritazione: «L’ennesimo sgarbo istituzionale di Lombardo, ma io ormai non ci faccio più caso. Sono talmente abituato alle scorrettezze senza soluzione di continuità del governatore, che da lui non mi aspetto più comportamenti corretti. […] Nessuno ci ha convocato e io stesso ho appreso dell’incontro con i giornalisti aprendo i quotidiani. Continua »
-
Domani “Se si muove la Sicilia, si fa l’Italia” a Scienze politiche
Domani alle 10:00 verrà presentata presso la Facoltà di Scienze politiche (via Maqueda, 324) durante l’iniziativa Se si muove la Sicilia, si fa l’Italia la relazione del Consiglio straordinario di Stato convocato in Sicilia dal prodittatore Mordini il 19 ottobre 1860 e ora pubblicata dall’Istituto Gramsci Siciliano.
Interverranno Francesco Renda, Tommaso Baris, Antonino Blando, Michele Figurelli, Salvatore Lupo, Sergio Mattarella, Marina Miranda, Salvatore Nicosia e Piero Violante.
-
Arrestato il deputato regionale del Partito Democratico Gaspare Vitrano
È stato arrestato ieri in centro a Palermo il deputato regionale del Partito Democratico Gaspare Vitrano. Gli è stata trovata addosso una busta con una somma di denaro di diecimila euro ricevuta da un imprenditore del settore del fotovoltaico. Vitrano è accusato di concussione.
-
“Arte siciliana in via di estinzione” al Museo Pasqualino
Si terrà alle 18:00 presso il Museo internazionale delle marionette "Antonio Pasqualino"... Continua » -
IKEA apre oggi a Catania
Alle 9:00 aprirà a Catania (Tangenziale, uscita zona industriale nord, indicazioni da Palermo) il punto vendita IKEA.
Il punto vendita è grande trentamila metri quadrati, 19 mila dei quali dedicati all’esposizione con quasi diecimila articoli in vendita pagabili in 32 casse di cui 20 dotate di self-service. Sono presenti un ristorante con 465 posti a sedere e un parcheggio gratuito da 2500 posti. Ha ottenuto la classe A per l’utilizzo di sistemi che riducono l’impatto ambientale. I dipendenti sono 308: 188 a tempo determinato, 66 a tempo indeterminato, 47 con tirocinio e sette apprendisti.
-
Stefania Petyx (Striscia la notizia): Unità, differenziata e immobili
Ecco gli ultimi servizi di Stefania Petyx relativi a Palermo andati in onda a Striscia la notizia (Canale 5).
Immobilismo ad alto costo
L’inviata che fa la differenz_iata
I luoghi dell’Unità d’Italia -
Quinto “B&B Day”
Oggi si celebra il B&B Day, la giornata nazionale del bed & breakfast. Migliaia di B&B concederanno la notte di oggi gratis a quanti vorranno trascorrere un weekend all’insegna dell’ospitalità familiare.
-
Si presenta “Sale di Sicilia” al Kursaal Kalhesa
Alle 18:00 al Kursaal Kalhesa (foro Umberto I, 21) Edoardo De Angelis... Continua » -
“Io sono Tony Scott” al cinema Jolly
Alle 21:00 al cinema Jolly (via D. Costantino, 54) verrà proiettato Io... Continua » -
Matteoli sull’alta velocità: “Deve arrivare fino a Palermo”
Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Altero Matteoli ieri a Montegiordano per la cerimonia di apertura della variante sulla Ss 106 jonica, ha parlato di alta velocità: «Io non ci sto a vedere conclusa l’alta velocità a Salerno, deve arrivare fino a Palermo perché non ci sono cittadini di serie A e cittadini di serie B in Italia. Venerdì pomeriggio in un incontro con l’a.d. delle Ferrovie Moretti abbiamo fatto una lunga riunione su questo, mi ha fatto vedere la progettazione di massima su cui stanno già lavorando i tecnici, e continueremo perché questa opera si realizzi».
-
Le worst practice della Regione Siciliana
Offrire alla collettività best practice, esempi di buona amministrazione, di questi tempi non è facile. Ma un’istruttiva indicazione di buon governo si può offrire anche in negativo, indicando esempi da non seguire assolutamente: le worst practice, per l’appunto. È la linea da tempo intrapresa dalla Regione Siciliana, inimitabile scuola in questo campo. Prendiamo ad esempio il tema delle partecipazioni regionali: dopo anni di retorica sulla presunta maggiore efficienza della gestione privatistica rispetto a quella pubblica, il bollettino di guerra delle rilevanti perdite societarie subite da tale gestione sta ora inducendo il governo Lombardo ad un’inversione di marcia con la dismissione di ben 22 delle 33 partecipazioni detenute.
Se è vano piangere sul latte versato, qualche doverosa considerazione va fatta soprattutto a favore delle giovani generazioni perché sia chiaro, nonostante i germi della cultura greca colonizzatrice, che non c’è nessun tragico e ineluttabile destino, nessun fato da subire senza speranza, nessun capriccio degli Dei cui addebitare l’ingiusto spreco di tante potenzialità di sviluppo economico vero, la fuga di tanti cervelli costretti ad emigrare e le tante occasioni di lavoro perse per coloro che hanno comunque deciso di restare. No, la causa di tutto ciò è solamente addebitabile ai meccanismi – formalmente – democratici di costruzione del consenso, di selezione della più squalificata e squalificante classe dirigente che la storia repubblicana conosca, grazie anche all’assenza di un’informazione indipendente che faccia da contrappeso al potere politico e non rappresenti invece un “pezzo del potere”, capace di solo scrivere o “sotto dettatura” del Palazzo o per denunciare le malefatte di una parte, ma solo nell’interesse dell’altra. Mi riferisco, ovviamente e sconsolatamente, a politici, sindacalisti e giornalisti dei partiti di destra come di sinistra. Continua »
-
Il centro direzionale della Regione Siciliana
L’idea di realizzare un centro direzionale della Regione in cui accorpare uffici oggi dispersi in immobili ormai tutti in affitto (visto che quelli di proprietà sono stati alienati nel 2007 al fondo immobiliare FIPRS) non è nuova: risale almeno al 1992 (tra i grandi progetti infrastrutturali per rilanciare l’economia del dopo-tangentopoli) per essere poi inserita nel programma del governo Cuffaro. Poiché i politici, differenza dei cani, non amano farla dove sono già passati propri simili, alla location del governo Cuffaro, fondo Uditore, quello Lombardo ha voluto preferire fondo Luparello in quella che fu la riserva reale borbonica.
Mi sembra una scelta priva di razionalità e figlia di logiche antiquate. A dimostrazione del mio approccio al tema privo di pregiudiziali ideologiche, preciso subito che non ho nulla in contrario alla realizzazione di una simile infrastruttura: servirebbe certamente a dotare la Regione di edifici razionali sotto il profilo energetico e della funzionalità lavorativa mentre, sotto il profilo finanziario, sarebbe sicuramente finanziabile da una banca che anticipasse oggi risorse che verrebbero rimborsate, alla realizzazione dell’immobile, con gli affitti. Ma a due condizioni! Continua »
























Ultimi commenti (172.601)