La cartina ideale per la scuola di Adro…
Avrete certamente letto della scuola di Adro, provincia di Brescia, coperta da singoli leghisti e ora ripulita.
Pare che ci fossero anche le cartine geografiche… 😀 (non è vero)

(via isolavirtuale)
Avrete certamente letto della scuola di Adro, provincia di Brescia, coperta da singoli leghisti e ora ripulita.
Pare che ci fossero anche le cartine geografiche… 😀 (non è vero)

(via isolavirtuale)
L’ABITO: hanno un bel lamentarsi i maschietti che noi andiamo scollacciate alle cerimonie, mentre loro devono infagottarsi con giacca e cravatta (alcuni al limite aggiungono il gilet che dà quel tocco di finezza in più), ma che ne sanno della fatica di dovere scegliere l’abito da sposa? Delle aspettative degli altri sul tuo abito. Gli abiti maschili sono tutti uguali! Certo al mio matrimonio ho potuto apprezzare delle simpatiche varianti in raso dal colore cangiante dal nero al viola, o dal grigio al salmone, ma il modello bene o male sempre quello è. Tant’è che mio papà ci provò a dire che avrebbe indossato quello del matrimonio di non so chi, ma ci fu un repentino cambio di idea al sibilo di mia madre (seguito al fulmine scagliato con lo sguardo) di «si sposa tua figlia» (sottinteso ringrazia il Signore che non c’era messo, statti muto e comprati l’ennesimo vestito uguale). Continua »
Magari alcuni si saranno chiesti che fine avessi fatto. O magari no. Anzi molti si staranno chiedendo perché sono tornata. Ad ogni modo sono stata un po’ impegnata a preparare un matrimonio. Il mio. E lo so.
Avevo dichiarato che single si nasce ed ero pure convinta. Niente, tutta chiacchiere e distintivo sono. Bello fu il periodo di singletudine, ma ci bastò. Del resto se non mi fossi sposata non sarei mai entrata nel fantastico mondo del matrimonio a Palermo. Perché sposarsi a Palermo, in Sicilia in genere, non è come sposarsi altrove.
La prima cosa che ho scoperto è che tanto più il matrimonio è semplice tanto meno sei cool. Un po’ di tempo fa Palermo fu definita la città, addirittura, più cool d’Italia. Quindi pure i matrimoni devono essere cool. Invece l’aggettivo “semplice” in Sicilia non si accorda con il sostantivo “matrimonio”. Ma, per fortuna, abbiamo insistito. Niente limousine, niente cavalli, niente colombe (per carità bella immagine, ma ho sempre pensato che i poveri animali costretti in gabbia per un paio d’ore potessero “lasciarsi andare” e diciamo che con quanto costano gli abiti non mi sentivo di rischiare una cacata di palumma prima del ricevimento). Niente fotografo di grido che ti assicuta, ti aggiusta il vestito e il velo e ti porta alla Marina a farti le foto in cui gli sposi guardano un punto lontano dell’orizzonte e pare che non si conoscono.
E poi, cool o no, checché ne dicano le dirette interessate le mamme e le nonne (se ci arrivano al matrimonio sempre più tardivo delle nipoti), in Sicilia, preparano l’evento dalla nascita della figlia femmina, la quale, come la sottoscritta, è più o meno ignara di ciò che la aspetta. Continua »
Che sia un personaggio, per certi versi, un po’ enigmatico è fuor di dubbio, ma deve esserci il modo per verificare se, dietro la retorica politica dell’interesse del popolo siciliano, si celi la grammatica di interessi ben più ristretti, anche se, sicuramente, siciliani anch’essi. L’operazione politica del presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, di azzerare le sue giunte in aperta sfida con i suoi alleati, a cominciare, lo scorso anno, dagli uomini del predecessore Cuffaro per finire, oggi, con quelli del PDL nazionale, ricorda, più che la stagione del milazzismo, quella di Piersanti Mattarella.
Anche lui, esponente di una minoranza (sinistra DC), sembrava garantire vecchi equilibri e invece cominciò a fare di testa sua, toccando degli interessi che gli costarono la vita.
La nuova giunta appena varata da Lombardo con l’appoggio, determinante e quasi unanime, del PD e la sorprendente benedizione della sfidante (sonoramente sconfitta) Anna Finocchiaro, è senza dubbio composta da alcuni “tecnici” sui quali, per diretta conoscenza, potrei mettere la mano sul fuoco. C’è poi il sostegno “esterno” di quella Confindustria siciliana, forte del nuovo look del suo codice etico in formato export, capitanata da Ivan Lo Bello, il cui mandato sembra essere stato prorogato apposta.
Ma basta, per assicurare un cambiamento in questa terra, circondarsi di assessori che non dovrebbero rispondere a clientele (e neanche avere interesse a farsene)? Continua »
Il presidente della Regione Raffaele Lombardo ha effettuato ancora un rimpasto della Giunta regionale e ha assegnato le deleghe in aula all’Ars. Il governo ha il sostegno di Movimento per l’Autonomia, Partito Democratico, parte dell’Udc, Futuro e Libertà per l’Italia e Alleanza per l’Italia e una marcata componente di tecnici.
Vengono riconfermati in giunta Massimo Russo (Salute), Gaetano Armao (Economia), Mario Centorrino (Istruzione), Caterina Chinnici (Autonomie locali) e Marco Venturi (Attività produttive). Entrano Elio D’Antrassi (Risorse agricole), Giosuè Marino (Energia e Servizi di pubblica utilità), Sebastiano Missineo (Beni culturali), Andrea Piraino (Famiglia e Lavoro), Pier Carmelo Russo (Infrastrutture), Gianmaria Sparma (Territorio e Ambiente) e Daniele Tranchida (Turismo).
È in edicola il nuovo numero di I love Sicilia, mensile di stili, tendenze e consumi in Sicilia. Il giornale si trova anche in alcune edicole a Roma e a Milano.

In questo numero si parla anche degli uomini che scoprono le gioie della paternità in età matura, magari alle soglie dei cinquant’anni, come l’assessore regionale alla Salute Massimo Russo, Francesco Maiolini, Giosafat Di Trapani o Diego Cammarata, che a 59 anni è tornato a cambiare pannolini per la sua Laura, che ha 15 mesi.
Il libro, evidentemente, ce l’hai dentro. Senza accorgertene, ne scrivi un po’ di pagine alla volta, magari attraverso un blog, finché scopri che, per anni, stavi seguendo esattamente lo stesso filo logico, lo stesso ragionamento.
Mi è capitato semplicemente questo e ho deciso, quindi, quest’estate, di riunire i vari pezzi, già pubblicati proprio su questo blog, in un unico testo organico e opportunamente aggiornato: ECCO COME. Cambiare la Sicilia in 10 mosse. Continua »
È in edicola il nuovo numero del mensile S. Il numero viene distribuito anche a Roma e a Milano.
In esclusiva parla Salvatore Mandarano, l’ingegnere accusato di essere il trait d’union fra boss e imprenditori. Il numero contiene un’intervista ad Angelo Consoli, rappresentante di Jeremy Rifkin in Europa, che “scarica” Raffaele Lombardo per non avere attuato finora il piano energia per la Regione.

Prosegue fino a domenica 19 a Cefalù lo Sherbeth festival, festival internazionale del gelato artigianale siciliano.
Sherbeth è una parola araba che sta per sorbetto granito e indicava una bevanda leggermente gelata che gli arabi inventarono proprio in Sicilia, durante la dominazione del IX secolo, lavorando la neve dell’Etna e delle Madonie con il sale marino e la canna di Persia.
30 gelaterie provenienti dalla Sicilia, dall’Italia e dal mondo e la gelateria della scuola alberghiera Mandralisca di Cefalù presenteranno «Il gelato fatto ad arte».
Ogni sera alle 22:00 saliranno sul palco di piazza Duomo, tra gli altri, Mario Venuti, le Cordepazze, i SeiOttavi, Antonio Pandolfo, Sicily Stars e Paride Benassai presentati da Massimo Minutella che intratterrà gli ospiti e racconterà il “villaggio del gelato” ogni giorno in diretta su Rgs dalle 18:00 alle 21:00.
IKEA dovrebbe aprire a Catania a marzo del 2011. Lo ha precisato l’amministratore delegato di IKEA Italia Roberto Monti.
I posti di lavoro offerti saranno circa 240 e le selezioni saranno accessibili online.
Il Club Med di Cefalù verrà ristrutturato e riaprirà nel luglio del 2012 con l’innalzamento di gamma a cinque tridenti. Il progetto, presentato ieri alla presenza del ministro della Salute Ferruccio Fazio, del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianfranco Micciché, dell’amministratore delegato di Invitalia Domenico Arcuri e del presidente e direttore generale di Club Med Henri Giscard d’Estaing.
La nuova struttura sarà dotata di 314 camere, di cui 180 camere Club, 124 bungalow e dieci suite. Il periodo di apertura sarà di 10 mesi all’anno, da marzo a gennaio. Il resort era chiuso dal 2005.
Stasera andrà in onda su Rai Uno la prima puntata dell’edizione 2010 di Miss Italia. Palermo è rappresentata da Miss Deborah Milano Sicilia Martina Lombardo.
Martina è nata a Palermo, dove vive, il 3 maggio del 1991 sotto il segno del toro. Ha gli occhi verdi e i capelli biondi, è alta 170 cm, è diplomata in ragioneria e ora lavora come animatrice in un parco giochi. Spera di riuscire a entrare all’Università, facoltà di Fisioterapia.
Mamma Maria Concetta e papà Vito lavorano come impiegati statali. Ha due sorelle, Alice (22 anni) segretaria e Chiara (25), insegnante a Bergamo in un asilo nido. Nel mondo dello spettacolo la sua ambizione più grande è quella di diventare attrice. Nel tempo libero Martina va in palestra e pratica acquagym.
Il numero di Martina è il 17.
Da oggi all’11 dicembre si svolgeranno dei lavori sulla linea ferroviaria Messina-Palermo tra le stazioni di Barcellona-Castroreale e Novara. Per consentire gli interventi di manutenzione straordinaria all’infrastruttura due treni regionali anticiperanno la partenza dalla stazione di Messina.
Il treno R 3833 Messina (5:05)-Palermo (8:00) anticiperà di nove minuti la partenza da Messina (4:56) e il treno R 12755 Messina (5:20)-Palermo (9:00) anticiperà di undici minuti la partenza da Messina (5:09). Rimarrà invariato l’orario di arrivo a Palermo.
Il procuratore capo di Palermo Francesco Messineo ha rilasciato un’intervista a SkyTg24 su Cosa nostra e sulle minacce agli agenti della Catturandi delle scorse settimane.
Il presidente della Regione Raffaele Lombardo si è recato stamattina in via Praga dove ha sede l’Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia e dove i precari scioperano da giorni. Lombardo era con l’assessore Mario Centorrino ed è stato pesantemente contestato dagli scioperanti. Si è poi impegnato a far presente la questione al Governo.
Alcuni manifestanti hanno intrapreso lo sciopero della fame e hanno accusato malori.
Sarebbero tre, non uno soltanto come si era appreso, gli agenti della Catturandi oggetto di minacce.
Nei giorni scorsi la moglie di uno dei tre è stata avvicinata da ignoti che hanno mostrato delle foto e detto: «Che bei mariti avete, che belle famiglie».
Le minacce potrebbero essere collegate alla ricerca del superlatitante Matteo Messina Denaro su cui si sono concentrati gli sforzi negli ultimi mesi.

Uiltrasporti ha proclamato uno sciopero del personale della Tirrenia e della controllata Siremar per il 30 e 31 agosto che rischia di bloccare fra i 15 mila e i 20 mila passeggeri.
La Tirrenia è in liquidazione e i sindacati chiedono un incontro urgente.
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