Al via la regata Palermo-Montecarlo
Inizia oggi alle 12:00 e terminerà lunedì la regata Palermo-Montecarlo organizzata dal Circolo della Vela Sicilia in collaborazione con lo Yacht Club de Monaco.
Inizia oggi alle 12:00 e terminerà lunedì la regata Palermo-Montecarlo organizzata dal Circolo della Vela Sicilia in collaborazione con lo Yacht Club de Monaco.
Ieri l’auto blu del presidente della Regione Raffaele Lombardo è rimasta coinvolta in uno scontro con una moto verso le 14:00 all’incrocio tra via Notarbartolo e via Duca della Verdura. Il motociclista è rimasto leggermente ferito e Lombardo, che è un medico, si è accertato delle condizioni del giovane e ha atteso l’arrivo dell’ambulanza.
Su YOUreporter è disponibile un video del soccorso.
Grazie a Simone Tortorici per la segnalazione.
Il deputato regionale dell’Udc Salvatore Cintola è morto.
È in edicola il nuovo numero di I love Sicilia, mensile di stili, tendenze e consumi in Sicilia. Il giornale si trova anche in alcune edicole a Roma e a Milano.

In copertina ci sono gli editori Ardizzone e Ciancio Sanfilippo e si parla della possibile vendita del Giornale di Sicilia per 80 milioni di euro. I nomi che si fanno per l’acquisto vanno da Paolo Panerai (Class) alla famiglia Ciancio, dall’editore de Il Messaggero Francesco Gaetano Caltagirone a suo cugino Francesco Bellavista Caltagirone, dal sardo Sergio Zuncheddu, editore de L’Unione Sarda, all’outsider Gianni Zonin, patron di Banca Nuova.
La Regione Siciliana ha ammesso a finanziamento per 1,2 milioni di euro il portale dei servizi online progettato dall’Ufficio TLC del Comune di Palermo nell’ambito del PISU Palermo Capitale.
Il portale permetterà di fornire servizi ai cittadini, alle imprese e alle altre amministrazioni e l’infrastruttura tecnologica sarà basata sulle funzionalità della piattaforma di e-government già realizzata nell’ambito del progetto MAIA. Lo sviluppo sarà a cura della Sispi. Continua »
Sono stati ascoltati in un’audizione davanti alla Commissione parlamentare antimafia i magistrati di Caltanissetta Sergio Lari, Domenico Gozzo e Nicolò Marino, il procuratore di Palermo Francesco Messineo e gli aggiunti Antonio Ingroia e Ignazio De Francisci. Oggi verrà ascoltato il presidente della Regione Raffaele Lombardo.
Gozzo ha riferito ai giornalisti che si sarebbe vicini alla verità, clamorosa, sulle stragi e ha aggiunto: «Seppure le inchieste sono in una fase felice, io non posso dire di essere felice delle cose che si vanno scoprendo. La magistratura e lo Stato sapranno raccogliere e sostenere le verità che vanno emergendo. Bisogna vedere se c’è una politica in grado di fare altrettanto».
Il presidente della Commissione Beppe Pisanu ha ribadito che i contenuti dell’audizione sono segreti e ha smentito i contenuti riportati dalla stampa.
Non conoscevo il signor Basile prima della mia perversa e transitoria attenzione ai blog siciliani. Gravissima manchevolezza, ma vedo che piace molto alla signora Petyx di Striscia la notizia, e devo ammettere che sembra una persona molto attenta alle questioni locali. Appare egli sicuramente simpatico e garbato, un uomo di quelli che non s’è mai arrabbiato, come fo purtroppo io, per questioni politiche. È esperto di cucina e di cavalli e ha collaborato con molti editori nazionali ed internazionali su questi importanti argomenti, da esimio e rispettato giornalista free lance. Ha avuto premi e onori importanti non solo a Palermo ma in tutta la Sicilia, come si evince dal suo sito sulla rete. Reputa il mio lavoro assolutamente inutile, se non dannoso. Gli prometto che non lo farò più. È egli uomo dalla barba bianca e come tale merita sicuramente rispetto. La Sicilia è terra di rispetto. Mi sembra un ottimo rappresentante della vostra cultura locale. Continua »
Da oggi a domenica si svolgerà alla Biblioteca Comunale di Castelbuono (Via Roma, 25) il seminario dal titolo La politica siciliana: modernità o passato remoto? organizzato dalla Scuola di formazione etico-politica G. Falcone.
Interverranno agli incontri, tra gli altri, Ivan Lo Bello, Elio Sanfilippo, Enrico Del Mercato, Roberto Puglisi, Liboria Di Baudo, Marcello Capetta, Mario Cicero, Santo Inguaggiato, Giuseppe Lupo, Leoluca Orlando, Massimo Accolla, Augusto Cavadi, Daniela Aquilino, Pietro Spalla e Francesco Palazzo.
Info al 338 6132301 – 338 4907853 e per e-mail.
Il Consiglio dei ministri ha decretato ieri lo stato di emergenza per i rifiuti in Sicilia. Il presidente della Regione Raffaele Lombardo è stato nominato commissario.
L’emergenza riguarda tutto il territorio regionale e Lombardo potrà avvalersi di quattro soggetti attuatori e dei prefetti.
Aprirà a novembre a Melilli (Siracusa) Fashion district Melilli outlet. Fashion district è già presente sul territorio italiano con i factory Outlet di Mantova, Roma-Valmontone e Molfetta.
Costruito su più livelli, con terrazze aperte su una piazza-giardino, secondo una forma ellittica, Fashion district Melilli outlet si svilupperà su una superficie commerciale di 32 mila metri quadrati per un totale di 100 punti vendita con un’occupazione prevista a regime pari a circa mille persone.
L’iniziativa è stata presentata a Villa Filippina alla presenza del presidente della Camera Nazionale della Moda Italiana Mario Boselli.
Da sempre la passione per la lingua sicula e i suoi costrutti un po’ streusi (concedetemi il termine catanese) mi appassiona. Chi mi conosce bene lo sa. Sono capace di passare serate intere a discutere di derivazioni improbabili e, quindi, quello che segue è il resoconto di un dopo cena passato a stupitiare.
Cominciamo col dire che a ora di sottintesi ed espressioni ermetiche non abbiamo uguali.
Per esempio quando vogliamo dire che nonostante tutto qualcosa non va come vorremmo usiamo un costrutto che resta in sospeso, per esempio no, sto bene, per mangiare mangio. Dovrebbe seguire eppure continuo a dimagrire, ma chi parla sa che l’interlocutore ha già capito. Oppure per dormire dormo, sottinteso ma sono sempre stanco. Gli esempi sono, ovviamente, infiniti, l’aereo per partire parte, mi disse una volta una hostess, solo che non si sapeva a che ora sarebbe partito, ma lei non ritenne opportuno aggiungere la seconda parte della frase. Oppure no il bambino per leggere, legge. E certo per quale altro motivo dovrebbe farlo? Chiedo aiuto agli esperti, se dovessimo fare l’analisi logica potrebbe essere un complemento di limitazione, ma sento ciavuru di influenza francese. Continua »
Il sindaco di Palermo Diego Cammarata è intervenuto ieri davanti alla commissione Ambiente all’Ars sull’emergenza rifiuti e ha dichiarato: «La Regione deve muoversi e chiedere lo stato di emergenza». La discussione è diventata tesa quandi il deputato del Partito Democratico Davide Faraone ha invitato inutilmente il sindaco a rimanere e ad ascoltare gli interventi dei commissari. La Regione sta studiando, tra l’altro, l’ipotesi di smaltire i rifiuti fuori dall’isola.
Ieri Cammarata doveva essere sentito dai pm Calogero Ferrara e Claudia Bevilacqua in relazione alle accuse di disastro doloso, inquinamento delle acque e del sottosuolo, truffa, gestione abusiva della discarica e abbandono dei rifiuti speciali per Bellolampo ma si è avvalso della facoltà di non rispondere.
Il prefetto ha autorizzato l’uso della quinta vasca di Bellolampo.
Il post che state per leggere è un post polemico, non provocatorio, e contiene alcune cose che spesso non ci si vuole sentire dire. Ma ci sono tante medicine amare come l’acquisire consapevolezza che non si è obbligati a prendere.
«A Palermo non c’è il lavoro». L’avete sentito dire tante volte, no? Non è vero. Non c’è molto lavoro regolare, non c’è molto lavoro ben retribuito, non ci sono più i tanto desiderati e ambiti “posti” (perché le banche si accorpano e la Regione prima o poi fallirà, anche se qualche altra infornata di lsu che diventeranno dirigenti e avranno le pensioni baby non mi sentirei di escluderla).
C’è invece un enorme spazio per chi ha voglia di fare e per l’imprenditoria, c’è poca concorrenza e se si è strategicamente brillanti si ha la possibilità di avere per molto tempo un oceano blu incontaminato in cui nuotare e profittare. In che campi? Nel turismo, ad esempio. Imprenditoria significa avere un’idea, portarla avanti e, ebbene sì, anche rischio. E cercare di guadagnare i soldi sul mercato con prodotti e servizi validi, non di fregarseli dalla 488, dallo Stato, dall’Ue o dalla Regione e di fare business zoppi o mascherati da qualcos’altro fin dalla nascita. Nel breve periodo funziona e sembra una gran furberia, nel lungo affondiamo tutti, voi e chi vi viene dietro. Capito? Non mi parlate di pizzo perché oggi non siamo negli anni ’80 grazie ad alcuni visionari come quelli di Addiopizzo, allo Stato, ai magistrati e alle forze dell’ordine. Vengano pure ‘sti esattori superstiti, così facciamo arrestare pure loro. Né ditemi che non si possa fare…se non dopo averci provato e avere fallito. Troppo comodo dirlo prima.
E adesso il punto più delicato: non c’è la voglia di lavorare. Ho sentito dire tante volte da amici imprenditori «li pagavo per riscaldare la sedia», riferendosi al periodo di prova o a dipendenti assunti che pensavano che il loro compito si dovesse limitare più o meno a quello. E si sentivano anche furbi per gli stipendi che erano riusciti a fregarsi lavorando il meno possibile. Ancora: Nel breve periodo funziona e sembra una gran furberia, nel lungo venite licenziati e diventerete carne da call center o da lavoro socialmente utile. Finché durerà. E non durerà per sempre. Capito?
È in edicola il nuovo numero di I love Sicilia, mensile di stili, tendenze e consumi in Sicilia. Il giornale si trova anche in alcune edicole a Roma e a Milano.

In copertina c’è Massimo Ciancimino. C’è anche un esteso confrontro tra Palermo e Catania con i “testimonial” delle due città in diversi settori.
Il Comune e la Regione si accusano a vicenda per l’emergenza rifiuti a Palermo per bocca dei propri rappresentanti.
Il sindaco di Palermo Diego Cammarata ha dichiarato: «Le responsabilità in ordine ai rifiuti sono esclusivamente di Lombardo per i ritardi nell’approvazione del Piano di rifiuti regionale e di un sistema alternativo di smaltimento. […] Aspetto le nuove gare per la realizzazione dei termovalorizzatori. Le affermazioni trite e ritrite sulle infiltrazioni mafiose in queste opere fatte del presidente della Regione non lo salvano dal trovare soluzioni alternative. […] Mi sono stancato del rimpallo di responsabilità per la consegna della quinta vasca. Ho chiesto un intervento immediato al prefetto che mi ha assicurato che firmerà a breve l’autorizzazione».
Una nota della Presidenza della Regione riporta queste parole: «Ancora una volta il sindaco di Palermo cerca di sminuire le proprie carenze nella gestione dei rifiuti nella città di Palermo. Non si può tuttavia tacere il fatto che il sindaco, come unico socio dell’Amia era tenuto ad obblighi di vigilanza e di diretto intervento nella gestione, con personale responsabilità, in considerazione del fatto che Amia è una società sottoposta a controllo analogo del Comune di Palermo».
L’uscita di Cefalù dell’autostrada A20 Messina – Palermo verrà chiusa da domani al 2 luglio per i lavori di realizzazione della galleria ferroviaria Monte Poggio Maria. Verranno chiuse alternativamente al traffico per nel tratto Fiumetorto Ogliastrillo le corsie autostradali di sorpasso e di marcia in entrambe le carreggiate.
Per recarsi a Cefalù so potranno utilizzare le uscite di Castelbuono e Buonfornello.
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