Traffico nell’area del porto, aperta via Gravina
Ieri ha riaperto al traffico via B. Gravina nel tratto fra via Francesco Crispi e via Gabriele Bonomo. L’area è congestionata per i lavori contemporanei in via Cavour e via Amari. Continua »
Ieri ha riaperto al traffico via B. Gravina nel tratto fra via Francesco Crispi e via Gabriele Bonomo. L’area è congestionata per i lavori contemporanei in via Cavour e via Amari. Continua »
Giurerà stamattina a Roma il nuovo presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
A Palermo sarà montato un maxischermo nella sede della Facoltà di Giurisprudenza, oggi confluita nella Scuola di Scienze giuridiche ed economico-sociali (via Maqueda), dove Mattarella ha insegnato. Continua »
Il bar Bristol di via E. Amari chiude. La società è stata posta in liquidazione.
I dipendenti sono stati licenziati. Tra le cause indicate dai gestori la rimozione del gazebo esterno e i lavori per il passante l’anello ferroviario.
(foto da Google Maps)
Una pagina dedicata a Sergio Mattarella, concittadino, amico, collega militante nella Primavera palermitana e oggi presidente della Repubblica.

Il primo cittadino ha affidato al Giornale di Sicilia il ringraziamento al presidente, insieme ai suoi migliori auguri per questo settennato. Una pagina intera, a colori, con firma in calce e marchio del Comune di Palermo.
Leoluca Orlando, nella lettera (dai caratteri un po’ sgarrupati) ospitata ieri a pagina 8 del quotidiano dell’isola, saluta il capo dello Stato con parole fiere piene di “cuntintizza”.
«Signor Presidente – si legge – a nome mio personale, della Giunta e dell’Amministrazione comunale e a nome di tutta la città di Palermo, delle palermitane e dei palermitani, desidero esprimere la gioia, l’orgoglio, l’emozione che ci ha dato la sua elezione alla più alta carica dello Stato».
«Nell’augurare buon lavoro – prosegue Orlando – desidero ringraziarla per avere voluto mettere a servizio del Paese la sua esperienza, la sua competenza, la sua severità e umanità, la sua storia, in un momento tanto delicato». Sergio, infatti, è il fratello di Piersanti, presidente della Regione Siciliana caduto per mano della mafia, il 6 gennaio del 1980.
Il professore universitario, che fu dopo l’assassinio del fratello commissario della Dc, condivise con Orlando gli anni dalla strage alla “balena bianca” in cui lo stesso sindaco fu suo vice.
Un legame certo, una riconoscenza non affatto celata che tuttavia ha un prezzo fuori tasca. Una pagina intera del Giornale di Sicilia, infatti, da listino ha un costo che oscilla dai 52780 ai 80715 euro.
Chi paga? Continua »
Immagino a volte il cittadino palermitano come un gatto sonnacchioso, uno di quelli in grado di rimanere immobile per ore nella stessa posizione. Certo, quando lo infastidisci un po’ o gli tiri la coda si innervosisce, magari allunga la zampa per graffiarti, ma la verità è che vuole essere lasciato in pace. Si rummulia, ma senza troppa convinzione.
C’è solo una cosa in grado di svegliarlo dal suo torpore, un unico motivo che lo spinge ad alzarsi e fare un po’ di passi: il cibo. E mica un cibo qualunque: se qualcuno si azzarda a proporgli qualcosa cucinata male o, peggio ancora, con gli ingredienti sbagliati, allora sono guai. Lì sì che tira fuori le unghie sul serio e, statene certi, non assaggerà neanche. Continua »
Può piacere o non piacere, ma è indubbio che #ForteForteForte sia il “Nuovo Talent già visto” migliore che Rai 1 potesse produrre.
Le dinamiche del format sono sempre le stesse; le performance hanno, quasi tutte, lo stesso tenore; la giuria valuta utilizzando criteri che vanno dal “Mi hai emozionato” al “Di quali altri Talent sei stato concorrente prima di arrivare qui?”; il concetto di talento riempie margini molto labili e anche i metodi di assegnazione del voto sono simili a quelli visti in altri programmi dello stesso tipo. Insomma, tutto già noto, eccetto il rito dell’eliminazione, una cerimonia a metà tra una messa nera e un incontro dell’Azione Cattolica Ragazzi. Come funziona? I concorrenti, disposti su più file, intonano in loop, “Ce la farò”, e, mentre la Raffa Nazionale passa tra di loro con faccia compunta e mortificata,la canzone/salmo si tatua nella testa degli abbonati Rai che seguono da casa. Continua »
Il palermitano Sergio Mattarella, 73 anni, è il nuovo presidente della Repubblica Italiana. Continua »
Le spoglie del giudice Giovanni Falcone (ucciso il 23 maggio del 1992 con Francesca Morvillo, Rocco Di Cillo, Antonio Montinaro e Vito Schifani sull’autostrada per Palermo all’altezza dello svincolo di Capaci) verranno spostate a maggio nella chiesa di San Domenico.
Nella chiesa, dove vennero celebrati i funerali, riposano altri siciliani illustri come Francesco Crispi, Camillo Finocchiaro Aprile e Ruggero Settimo.

Trovata su facebook. Se sei il creatore contattami per l’attribuzione.
Il segretario della Lega Nord Matteo Salvini ha twittato ieri su Palermo.
#Palermo, 677.000 € per ospitare 30 #immigrati senza casa né #lavoro.
E ai tanti italiani nelle stesse condizioni, niente? #Salvini #Lega
— Matteo Salvini (@matteosalvinimi) 29 Gennaio 2015
Il riferimento è al nuovo centro Sprar (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati) di Ballarò, a pochi passi dal centro Astalli. Il progetto ha come capofila il centro Astalli di Palermo e coinvolge anche il Comune, il centro Astalli di Roma e il centro di studi e ricerche “Giuseppina Arnao”.
Un episodio importante della storia siciliana di cui, forse volutamente, ben poco si parla e che sfociò in una crisi diplomatica di vaste proporzioni con la potenza inglese, si colloca fra il 1838 al 1840 e riguarda la commercializzazione dello zolfo, risorsa strategica di cui la Sicilia deteneva un indiscusso monopolio. Continua »
«Croccantezza irresistibile» si legge nella carta delle patatine abbandonata dentro la scatola del panino. Una scatola vuota che avrebbe dovuto contenere un McChicken. Insieme al McChicken però uno scarafaggio, come si nota da una foto che rimbalza sul web.
L’immagine è stata scattata da Adelaide Benigno. La ragazza mi racconta che si trovava a cena con suo padre al McDonald’s di piazza Politeama a Palermo. Due panini, patatine e Coca Cola. Ma un’inaspettata sorpresa ha loro rovinato l’appetito. Proprio sotto al McChicken, dentro la scatola, una blatta a suo dire accompagnava il condimento. Continua »
Negli ultimi anni si è parlato molto di startup e di quanto siano utili strutture come gli incubatori e gli acceleratori d’impresa, spazi che offrono locali, servizi e mentoring per aiutare le idee a trasformarsi in realtà e generare profitti. A Palermo, oltre ad Arca nel contesto universitario e a LATI al Vittorio Emanuele, sono poche le realtà che possono supportare tali attività, soprattutto con spazi fisici.
Nel 2012 si era parlato di un incubatore di imprese creative ai Cantieri culturali e poi di un incubatore comunale che avrebbe potuto chiamarsi Panormus start-up. Adesso sembra aprirsi uno spiraglio. Continua »
Nel corso di una conferenza stampa svoltasi ieri alla presenza del direttore delle operazioni del gruppo, Michael Hichey, Ryanair ha annunciato prenotazioni cospicue sulle rotte estive da Palermo per Verona, Torino, Memmingen (Monaco), Parigi (Beauvais) e Berlino (Schönefeld). In occasione del trentesimo compleanno sono stati messi in vendita fino a domani centomila biglietti a 19,99 euro. Continua »
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