Si presenta l’accademia “DiVento” al Mondadori Multicenter
Alle 17:00 verrà presentata presso Mondadori Multicenter (via R. Settimo, 18) l’Accademia delle Arti e dello Spettacolo “DiVento” rivolta ai talenti del Sud d’Italia.
Alle 17:00 verrà presentata presso Mondadori Multicenter (via R. Settimo, 18) l’Accademia delle Arti e dello Spettacolo “DiVento” rivolta ai talenti del Sud d’Italia.

E se vi dicessi che il suo vero nome è Antonino Buffa? Lo so non vi dice nulla. Troppo comune e insignificante per incarnare colui che a Palermo è considerato il Re del cibo da strada. Infatti, come ogni star che si rispetti, si è corsi subito ai ripari attribuendogli un nome d’arte inconfondibile, un marchio a fuoco, che profuma di frittura e ha il gusto “maritato” del panino con la milza. Nino ‘u ballerino è focaccere da quattro generazioni, “s’annaca” durante la “conzatura” del panino (da qui “u ballerino”) e qualche tempo fa ha lasciato le sue panelle per un giorno per intrattenere una lezione universitaria sullo street food. Dalla friggitoria di corso Finocchiaro Aprile a Palermo alla cattedra della Bocconi di Milano.
Eppure, nonostante la fama mondiale del suo pani ca meusa, di panelle e cazzilli, della sua rosticceria, Nino rappresenta il palermitano doc e non solo quello che ha nelle vene olio di frittura bollente, zibibbo e un po’ di sano colesterolo. Nino ha in sé il gene primordiale. Quella palermitanitudine che contraddistingue Buffa così come Giuseppe, Salvatore, Filippo, Domenico, Lia, Vincenzo, Lucia, Caterina, Gaetano e che può declinarsi in un unico modo: furbizia. Perché a Palermo sei furbo e lo sei dalla nascita, sei furbo più degli altri e non puoi essere fregato, al massimo fregherai. Continua »
Ugo è una persona che stimo molto ma che non ho avuto ancora modo di conoscere personalmente.
Purtroppo questa volta mi trovo in parziale disaccordo con lui.
Lavoro con gli aspiranti imprenditori da diversi anni ed ho ascoltato migliaia di “idee d’impresa” di giovani siciliani (e non solo) che vogliono provare a fare la differenza. Spesso le idee sono immature, a volte troppo precoci ma nella stragrande maggioranza dei casi *insostenibili* e credo di aver intercettato una delle motivazioni: non sanno neanche da dove cominciare, non hanno guida e metodo. Il problema non sono “i soldi” per partire perché ricordo che qualcuno un giorno mi disse: «Sai qual è il modo migliore per far fallire una startup? Fargli un bonifico e stare a guardare». Continua »

Mentre i partiti della maggioranza di governo alla Regione Siciliana chiedono un rimpasto il presidente Rosario Crocetta ha affidato a una nota le sue riflessioni: «Ho grande rispetto per il dibattito dei partiti, a partire dal mio, sulla composizione del governo, ma tale dibattito non può essere infinito e sopratutto non può ignorare il grande percorso di cambiamento avviato in Sicilia. In un ragionamento paradossale, il tentativo dei partiti di creare un’accelerazione al governo, rischia di bloccare l’azione riformatrice. Continua »

N.d.R. (nota di Rosalio): il post è stato inizialmente pubblicato sul profilo facebook dell’autore e non era rivolto al pubblico. Dopo avere richiesto l’autorizzazione per la pubblicazione all’autore è stato postato nella categoria Ospiti. Il titolo non era presente nel post originario ed è stato aggiunto da Rosalio.
Dopo un bel viaggio all’estero, mi collego e i primi link che leggo rimandano ai soliti articoli sulla Sicilia che affonda e sui giovani che per salvarsi hanno una sola speranza: andarsene… Pensatela come volete, ma fa comodo scaricare la colpa sugli altri, specialmente sulle “vecchie generazioni” che limiterebbero la crescita dei giovani!
Io non ho mai creduto a questa versione della storia. Vedo piuttosto delle persone al massimo del loro potenziale creativo e lavorativo (che si raggiunge a 25 anni), che amano continuare a farsi trattare da ragazzini. Ma guardiamo un po’ fuori dall’Italia, nessun giovane aspetta che qualcuno gli lasci il posto, se lo prende!! È questo secondo me l’atteggiamento giusto e mi rifiuto di pensare che sono l’unico a vederla in questo modo. Niente mi sprona quanto l’idea, dopo un bel viaggio, di tornare a casa e lavorare davanti al mare di Mondello.
Inutile dirlo, se ci affidiamo all’attuale struttura imprenditoriale siciliana o ancora peggio al “posto pubblico” è morte certa. Questo è il momento giusto per investire in Sicilia, senza aspettare che sia qualche politico a dircelo, e io spero che fra qualche anno saranno proprio le nuove generazioni a prendersi questa terra con tutte le sue ricchezze senza dover chiedere il permesso a nessuno! Continua »

«Sovente una riviera
raggia d’astri solenni,
bugni di zolfo sul mio capo
dondolano.
Tempo d’api: e il miele
è nella mia gola
fresca di suono ancora.
Un corvo, di meriggio gira
su arenarie bige.
Arie dilette: cui quiete di sole
insegna morte, e notte
parole di sabbia,
di patria perduta».
Salvatore Quasimodo da Erato e Apollion
DeRiva ovvero l’abbandonarsi per inerzia al corso degli eventi finendo con l’allontanarsi da forme di vita ordinate e regolari.
Tutto ebbe origine dal caos. O tutto ebbe fine col caos. O dalla deriva dei continenti. Quel che proveremo a raccontarvi e a raccontarci nella pagina Facebook DeRiva – Focus sulla costa sud palermitana, è il degrado da “patria perduta”alla quale ho assistito con l’amico d’avventura Massimo Mirabile, percorrendo a piedi i 13 km della costa sud palermitana che va dal piano di Sant’Erasmo alla borgata marina di Aspra (Bagheria), passando per Romagnolo, Bandita, Acqua dei Corsari e Ficarazzi. Continua »

(foto di Giovanni Barbieri)
Da oggi al 30 settembre, in occasione delle celebrazioni al Santuario di Santa Rosalia, l’Amat potenzia il servizio della linea 812 da una a cinque vetture con frequenza ogni 20 minuti a partire dalle 6:30 (prima partenza da piazza don Sturzo) alle 20:20 (ultima partenza da Monte Pellegrino). Inoltre, come per gli anni precedenti, è previsto un servizio integrativo, a normale tariffa, nei giorni 3 e 4 settembre per il collegamento dalle Falde al Santuario.

Il popolare venditore di pane con la milza Nino ‘u ballerino è stato denunciato per furto di energia elettrica. Avrebbe avuto due magneti sui contatori e, così facendo, avrebbe abbattuto i costi dell’energia elettrica del 95%.
Buffa (questo è il vero cognome) ha dichiarato: «È stata una bravata che mi sta costando cara. Sono dispiaciuto e chiedo scusa a tutti i palermitani e a chi negli anni mi ha seguito e ha avuto fiducia in me. Continuerò a lavorare e spero che questo errore non renda vani tutti i miei sacrifici».
In passato si sono verificati casi simili per locali molto frequentati.
AGGIORNAMENTO: è giunto un comunicato ufficiale di Nino ‘u ballerino.
«In riferimento alla mia dichiarazione su quanto accaduto itengo opportuno precisare, in quanto probabilmente le mie parole sono state fraintese e non comprese dalla giornalista di “Repubblica” che mi ha intervistato che sono dispiaciuto per quanto accaduto. Ribadisco che è stata una bravata dettata dal momento difficile che stiamo vivendo e soprattutto per chi come me, ha investito in un attività commerciale. Continua »
Nei giorni scorsi è nata una polemica tra il sindaco di Palermo Leoluca Orlando e il deputato del MoVimento 5 stelle all’Ars Giorgio Ciaccio sul tema dei posteggiatori abusivi. Orlando ha replicato a Ciaccio dicendo che «i posteggiatori abusivi esistono grazie a coloro che posteggiano abusivamente». Sono seguite diverse reazioni.
@giorgiociaccio Nessuno ricorda che i posteggiatori abusivi esistono grazie a coloro che posteggiano abusivamente…
— Leoluca Orlando (@LeolucaOrlando1) 27 Agosto 2014

La pop star Rihanna è stata avvistata alle isole Eolie (Panarea e Stromboli). Continua »

Il 29 agosto 1991, alle 7:30, Libero Grassi veniva ucciso dalla mafia in via Alfieri per essersi rifiutato di pagare il pizzo e avere denunciato i propri estorsori.
Oggi e nei prossimi giorni si svolgeranno alcune iniziative, molte delle quali sono organizzate da Addiopizzo e da LiberoFuturo nella spiaggia Sconzajuoco a Isola delle Femmine.
Stamattina alle 9:00 è stata ripetuta sul luogo dell’omicidio la cerimonia con cui i familiari di Grassi rinnovano un manifesto affisso.
È attivo da oggi il call center a cui si potrà richiedere l’invio per posta del modello precompilato per il pagamento dell’acconto della Tari 2014, che dovrà essere effettuato entro il 16 settembre.
Il call-center è raggiungibile facendo il numero verde 800086009. Il servizio è attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 9:00 alle ore 17:00.

Scrivo per rabbia, per delusione e per l’amore che provo per questa mia Palermo.
Da quando sono qui in vacanza (circa un mese e mezzo) quasi ogni sera vado a Isola delle Femmine per fotografare i tramonti splendidi che quest’angolo di Palermo offre.
Spettacoli che lasciano a bocca aperta, spettacoli che la natura regala a chi di questi doni non è degno. Continua »

(foto di Giovanni Villino)
Dal primo settembre non si potrà più posteggiare lungo il perimetro della Cattedrale (via Simone di Bologna, piazzetta Sett’angeli e via dell’Incoronazione).

Il Consiglio comunale ha approvato ieri la delibera che istituisce in città il taxi condiviso (“Taxi sharing”). Più persone potranno usufruire dello stesso mezzo in alcune tratte percorse con maggiore frequenza, risparmiando sui costi. Le tariffe saranno, quindi, più economiche e oscilleranno tra i 2 euro per i percorsi urbani e un massimo di 8 per quelli extraurbani, tra questi anche il collegamento con l’aeroporto.
L’anno scorso si era effettuata una sperimentazione.
Sì è svolta ieri l’audizione in Quinta commissione (Cultura, Formazione e Lavoro) dell’Ars dei soggetti coinvolti nel flop del click day del Piano giovani, l’iniziativa promossa dalla Regione Siciliana per facilitare l’accesso dei giovani nel mondo del lavoro. La Corte dei conti e la Procura indagano.
Sono stati ascoltati la dirigente Anna Rosa Corsello e gli assessori Nelli Scilabra e Giuseppe Bruno.
«Nni ‘stu supermercato su’ tutti fuoddi! Unu nurmali ‘un c’è». Questo pensò fra sé il venditore di sale quando alle 13:30 spaccate, puntuale come ogni giorno, vide entrare nel parcheggio del Carrefour, la Smart guidata dalla signora Rosangela.
«Pi carità ‘u primu fuodde sugnu iu» aggiunse, sia perché lo pensava davvero, ma soprattutto, per rafforzare quel senso di appartenenza al microcosmo che quella porzione di via Lanza di Scalea rappresentava per lui.
Puntuale come un orologio svizzero, tutti i giorni alle 13:30, la signora Rosangela si recava al Carrefour e più che far la spesa vi trascorreva un’ora a spingere il carrello lungo tutti i corridoi del supermercato. Continua »
Secondo alcune voci AirOne chiuderà le basi di Palermo, Catania e Venezia entro settembre. Entro ottobre dovrebbero chiudere Milano Malpensa, Verona e Pisa.
La base di Palermo aveva aperto a marzo e collega a Verona, Venezia, Torino, Parigi Charles de Gaulle, Londra Gatwick, Amsterdam, Berlino Tegel, Monaco (da giugno), San Pietroburgo e Mosca Sheremetyevo.
Al momento non ci sono conferme ma i voli non sono più prenotabili dopo ottobre.
AGGIORNAMENTO: AirOne ha pubblicato un comunicato in homepage.
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