L’autobus non passa mai
Periodicamente leggiamo sui giornali di disservizi che siamo costretti a subire dalla nostra amministrazione: l’autobus non passa mai, la strada non viene mai pulita, gli alberi non vengono potati, ecc…
Servizi pubblici formalmente ben organizzati ma che concretamente non riescono a soddisfare le esigenze dei cittadini: la frustrazione è tangibile.
Il nemico sembra avere ormai un nome: il dipendente pubblico o pseudo tale.
Percepiamo l’assurda proporzione in cui qualità dei servizi e numero di addetti sono inversamente proporzionali.
Il luogo comune è inutile e controproducente. Troppo facile trovare nemici. Le responsabilità sono diffuse e condivise (tre fasi retoricamente ripetute).
Le nostre organizzazioni hanno semplicemente perso di vista il loro obiettivo primario che non è quello di garantire stipendi ma piuttosto risolvere problemi e promuovere benessere. Lo stipendio sicuro ne è una conseguenza.
Questo è il punto da cui ripartire.
È possibile? Certo.
Circa un anno fa abbiamo votato, tra i referendum, la possibilità di “privatizzare” l’acqua.
Fortunatamente la proposta non è passata, menomale.
Ma i palermitani che facevano mentre nel resto d’Italia si bloccava l’iniziativa? Continua »



































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