Inaugura “Poggioreale” da Katakusinós
Alle 19:30 inaugurerà presso la sede dell’associazione culturale Katakusinós (via N. Garzilli, 26) la mostra fotografica Poggioreale di Luca Savettiere.
La mostra rimarrà visitabile fino al 18 maggio.

Alle 19:30 inaugurerà presso la sede dell’associazione culturale Katakusinós (via N. Garzilli, 26) la mostra fotografica Poggioreale di Luca Savettiere.
La mostra rimarrà visitabile fino al 18 maggio.


(clicca per ingrandire)
La foto è stata scattata da Daniele Li Volsi.
Un bel video in stop motion di Andrea Pullarà girato a Palermo.
L’ex senatore ed ex presidente della Regione Sicilia Salvatore Cuffaro è stato prosciolto dal gup di Palermo Vittorio Anania dall’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa.
Nel dispositivo si richiama il principio del “ne bis in idem” per cui non si può essere giudicati due volte per lo stesso reato.
Cuffaro è stato condannato a sette anni per favoreggiamento aggravato dall’avere agevolato Cosa nostra e rivelazione di segreto istruttorio e sta scontando la pena nel carcere di Rebibbia.
Il sindaco di Palermo Diego Cammarata è indagato per abuso d’ufficio. Nel 2009 alcuni operai della Gesip ripulirono una strada privata che porta alla chiesa dove si è svolto il battesimo della figlia del sindaco.
Succede che non possiamo stare con le mani in mano e che dovunque andiamo – qualunque obiettivo ci poniamo – dobbiamo fare i conti con le nostre passioni. Ci piace leggere, scrivere, riflettere, capire. Abbiamo studiato, ci siamo presi fior fior di lauree, appena in tempo per capire che l’ateneo ci aveva fregato, che non c’era niente di garantito, che il futuro ce lo dovevamo conquistare con le unghie e con i denti. E allora, eccoci a partire dalla Sicilia, fare quello straziante biglietto di sola andata, ripartire da zero, a Roma o Milano, in metropoli che appaiono prive di senso, che urlano tutta la propria efficienza angosciata dalla crisi. Perché ovunque è dura, anche a ridosso dei gangli vitali dell’economia e del potere. Altroché. Continua »
Palermo. È un giovedì pomeriggio di febbraio e sull’autobus della linea centouno c’è grande affollamento. Tra la congerie di discorsi che si affastellano nell’aria uno in particolare cattura la mia attenzione. Un ragazzo, dall’età apparente di sedici anni, forse diciassette, chiede ad una signora se voglia sedersi e le offre il proprio posto, esclamando: «Signora, visto ca mi talìa da menz’ura, si vuole sedere?». Quest’ultima declina l’invito, ma si intromette un altro passeggero. Un uomo dai capelli bianchi, sulla sessantina, aspetto distinto, si rivolge al ragazzo e lo ammonisce sottolineando che la signora si trovava lì in piedi da un bel po’ di tempo e che il giovane avrebbe dovuto offrirle il posto a sedere parecchio tempo prima. Avrebbe dovuto «scattare in piedi» (cit.) subito appena vista la signora. Il tono autoritario e deciso del sessantenne non sortisce replica alcuna nel giovane, che però non viaggia da solo, bensì con due suoi coetanei, anch’essi seduti. Seguono alcuni secondi di silenzio, poi d’un tratto, uno dei suoi due amici si alza in piedi e con tono minaccioso gli domanda: «’Unn’aiu caputu… Qual è ‘u pobblema?». Continua »
Liberi di considerarlo geniale però volevo dirvi (se non lo sapevate già) che il disturbatore con la giacca verde che si è avvicinato a Gianfranco Fini durante il discorso della costituente di Futuro e Libertà di Milano (primo video; da minuto 5 e 16 secondi) oppure a Letizia Moratti (secondo video; da minuto 3 e 32 secondi) è un palermitano e che io preferisco che i palermitani si distinguano in tv, come spesso fanno, per cose un po’ più intelligenti.
La Procura di Palermo ha disposto il sequestro del Palasport di Fondo Patti chiuso dal 2008. Ci sarebbero seri rischi di crollo. Al momento non ci sarebbero indagati, ma ci sono accertamenti in corso per verificare la responsabilità dello stato di degrado dell’immobile di proprietà del Comune.
Il sindaco di Diego Cammarata incontrerà al più presto il prefetto Caruso per stabilire il da farsi. Continua »
Il sindaco di Palermo Diego Cammarata ha parlato ieri degli stipendi degli impiegati comunali chiarendo che saranno pagati regolarmente.
Cammarata ha dichiarato: «Ho parlato al telefono stamane (ieri n.d.R.) con l’assessore Chinnici che mi ha informato di essere in procinto di firmare il decreto con cui si procederà all’accredito delle somme e che nei prossimi giorni saranno a nostra disposizione. In questo modo, come ho avuto già occasione di dire, potremo fare fronte alle necessità e pagare senza alcun problema – come del resto è avvenuto finora – tutti gli stipendi».
Non amando molto le feste, chiamiamole “commerciali”, sono portata ad ignorarle, storcendo un po’ il naso pure. Sarà snobismo, sarà allergia, sarà grevianza ma, oltre alla festa delle donne, pure San Valentino mi sta sommamente sulla panza. Sarà circa una settimana che rifiuto inviti su facebook a ‘ste benedettissime cene dell’amore con annessi e connessi. Camurria vero va’. A meno che non si sia minorenni non trovo scusanti per festeggiare, fuori a cena, San Valentino.
Magari una fuga romantica. Ma c’è la crisi e viaggiare costa. Però anche restare costa. Ma siccome ogni scusa è buona per celebrare, al solito, chi festeggia davvero è chi organizza e vusca piccioli. Continua »

– 1 –
Ma è vero che Salvo Ficarra e Valentino Picone scrivono ogni settimana il loro pezzo della domenica per Repubblica-Palermo con lo scopo di ottenere il tesserino da giornalista pubblicista?
– 2 –
Circola una polemica sotterranea intorno a i Quaderni de L’Ora, nuovo periodico mensile che si richiama allo storico quotidiano palermitano antimafia. Da un lato c’è chi si chiede che bisogno c’è di avere Antonio Ingroia come “garante”, visto che un magistrato farebbe bene a limitarsi a fare il suo lavoro e non la star (anche in giorni di cosiddetta “emergenza democratica”). Dall’altra ci si chiede come concilia Ingroia questo ruolo di “garante” col fatto che l’incaricato alla raccolta pubblicitaria per il giornale sia Vinicio Boschetti, pluricarcerato e condannato in passato in primo grado (prossimo alla prescrizione) per bancarotta fraudolenta? Continua »
Ieri ero alla manifestazione per l’affermazione della dignità delle donne, aggiungerei delle donne e degli uomini, insieme. Ho notato compostezza e fermezza, varietà e compattezza, preoccupazione e speranza. A mia memoria, e ne ho fatte e viste di manifestazioni, un corteo così lungo e un evento così partecipato non si vedevano dal 1992/1993, durante la terribile stagione delle stragi, quando l’indignazione della gente, in quel periodo alta e forte, determinava catene umane interminabili e lenzuola bianche appese ai balconi dei palazzi. Qualcosa sta accadendo se una città così rassegnata e stanca, come Palermo, mostra finalmente un sussulto di vitalità e segni di contestazione. Sta accadendo qualcosa come se, finalmente, si fosse compreso che la misura è colma. La degenerazione della politica è andata oltre ogni possibilità di sopportazione. Una politica ormai sinonimo di mercificazione, mercimonio, contrattazione. Continua »
Venerdì scorso è andato in onda a Striscia la notizia (Canale 5) un servizio di Stefania Petyx sui sottopassi di viale Regione Siciliana a Palermo.
Alle 16:30 si svolgerà a Palazzo delle Aquile (piazza Pretoria, 1) l’incontro Il contrasto alla diffusione delle discariche abusive a Palermo sul tema delle discariche abusive e del piano dei rifiuti in Sicilia.
Introdurrà il componente della Commissione regionale Ambiente e Territorio Davide Faraone e interverranno, tra gli altri, il prefetto di Palermo Giuseppe Caruso e l’assessore regionale all’Energia e ai Servizi di Pubblica utilità Giosuè Marino. Parteciperanno i consiglieri comunali e di circoscrizione del Partito Democratico.

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