Sono tornati a casa i coniugi Cicala
Sergio Cicala e la moglie Filomen Kabouree, sequestrati in Africa, sono tornati a casa ieri.
Alle 10:00 si svolgerà al Comune di Carini una cerimonia di bentornato.
Sergio Cicala e la moglie Filomen Kabouree, sequestrati in Africa, sono tornati a casa ieri.
Alle 10:00 si svolgerà al Comune di Carini una cerimonia di bentornato.
Si conclude stasera alle 21:15 al Nuovo Montevergini (piazza Montevergini) la rassegna Una danza in Sicilia con Giovanna Velardi, oggi commissario per la danza al Ministero dei Beni e le Attività Culturali.
Gli spettacoli saranno preceduti oggi alle 12:00 da un incontro con la coreografa (ingresso libero) moderato e introdotto dalla giornalista Daniela Cecchini e domani alle 12:00 da una lezione gratuita con la coreografa (ingresso libero previa iscrizione per e-mail o chiamando allo 06 35452444).
Alle 18:00 al Mondadori Multicenter (via R. Settimo, 18), nell’ambito del ciclo di incontri Aspettando SoLeXP, avrà luogo il seminario Lasciatelo fare. Lasciategli il tempo…Lasciate alla nascita la sua lentezza e la sua gravità. L’incontro affronterà temi legati alla maternità e alla preparazione al parto, con particolare attenzione al rapporto che si instaura tra mamma e bambino durante l’allattamento.
Interverranno Marco Benedetti della W.I.P., Erminia Francesca Dantes dell’Unicef, Monica Garraffa dell’Associazione Cerchi di Vita, il dottor Giuseppe Giordano dell’Ospedale Cervello, la dottoressa Iwona Kazmierska della Banca del latte umano donato, Giuseppe Lanzi della Novamont, il dottor Luciano Raineri dell’Ospedale Civico e Stefania Testa della Leche League Italia.
Il ciclo di incontri introduce alla seconda edizione di SoLeXP che si terrà dal 16 al 18 luglio al Parco dell’Etna. L’iniziativa mira a sensibilizzare allo sviluppo sostenibile e alle tematiche ambientali.
Alle 18:00 nella Chiesa dei Santissimi Quaranta Martiri Pisani alla Guilla (piazza Santissimi Quaranta Martiri alla Guilla), nell’ambito del ciclo di incontri Che FAI Stasera organizzati dalla delegazione FAI di Palermo, si terrà la conferenza Guglielmo Borremans: un pittore fiammingo nella Sicilia del ‘700. Interverrà Gaetano Bongiovanni.
Borremans, pittore di Anversa, approdò a Palermo nel secondo decennio del Settecento e i suoi cicli di affreschi e pale d’altare si trovano in tutta la Sicilia.

Edward Luttwak, economista e saggista americano e consulente del Pentagono che ha trascorso parte della sua infanzia a Palermo, ha dichiarato ieri a Ballarò su Rai Tre, riferendosi anche a una convergenza tra maggioranza e opposizione nella gestione del potere: «Io ero a Ballarò, cioè nel mercato di Palermo di Ballarò, che è abbastanza simpatico e folklorico però circondato da una città in completo abbandono, abbandonata, che è governata dai posteggiatori illegali […]. In questa città, dove non c’è il Comune, non c’è sindaco, è invisibile, non c’è governo e tu sei lì in una città non governata e poi apri il giornale e leggi di un altro tipo di politica che sta succedendo. Nessuno si occupa dell’amministrazione, né dell’ordine pubblico, di fare niente, di fare crescere questo posto molto arretrato invece si fa politica di questo “fra di noi”, diciamo così».
Il sindaco di Palermo Diego Cammarata ha disposto la revoca dell’assegnazione di undici beni confiscato alla mafia e assegnati ad associazioni, cooperative sociali ed enti che non sono risultati in regola. I beni erano inutilizzati o utilizzati impropriamente.
Le verifiche finora condotte sono state 18 e proseguiranno su tutti i beni.
L’inviata di Striscia la notizia Stefania Petyx si è occupata più volte delle assegnazioni.
Alle 21:00 all’Auditorium della Rai (viale Strasburgo, 19) verrà proiettato il film Poeti arabi in Sicilia del regista Mohamed Kenawi. La serata sarà introdotta da Tiziana Martorana.
Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.

Alle 16:30 presso l’Istituto di formazione politica Pedro Arrupe (via F. Lehar, 6) si terrà il seminario Il welfare che vogliamo. L’iniziativa, giunta alla sua seconda tappa, è promossa dall’Istituto, dalla Caritas Diocesana di Palermo , dal CeSVoP , dal MoVI Regionale e dal Centro Astalli di Palermo, con il patrocinio del Jesuit Social Network , e intende rivolgersi a operatori pubblici, volontari e ricercatori sociali.
Nel corso dell’incontro verrà tenuta una tavola rotonda dal titolo Buone prassi di esperienze partecipative a confronto. A fine serata sarà inoltre prevista la proiezione del film La bocca del lupo . L’ingresso al seminario e alla visione del film è gratuito.
L’iniziativa prevede inoltre la realizzazione del laboratorio Strumenti di partecipazione per creare sviluppo nel territorio che si terrà il 12 e il 19 maggio presso l’Istituto Arrupe. La partecipazione al laboratorio, anch’essa gratuita, è riservata soltanto a coloro che hanno preso parte al seminario.
Fino alle 18:30 si svolge da Benetton (via Roma, 142) la selezione per il contest Cover girl 2010 di Grazia.
Per partecipare è necessario avere almeno 14 anni (per le minorenni uno dei genitori dovrà firmare la liberatoria). La vincitrice finirà in copertina su Grazia e le più votate per città vinceranno un guardaroba Benetton completo.
Succede in una via di Palermo, ma potrebbe accadere in qualsiasi altra parte della città.
Ore 8:25, esco di casa per recarmi al lavoro. Come ogni mattina, non meglio identificate figure si aggirano ai bordi della strada. Indossano una casacca gialla con scritta a tergo “Amia Essemme”. Uno dei due ha un aspetto un po’ smilzo, bassino, longilineo, sui 55 anni. Calvo, un cappellino verde a coprire il capo. Cosa fa? Porta a passeggio un contenitore verde con le rotelle, di circa 1 metro e 40. E con quale cura lo fa. Sembra una di quelle bimbe che, fiere, si atteggiano per casa con bambola e carrozzina il giorno dei Morti. Si guarda a destra e sinistra e avanza orgoglioso del suo fardello. Ogni tanto, mosso da estrema pietà, fa una piccola sosta, raccoglie un foglio di giornale piuttosto che un fazzoletto, scegliendolo con cura tra centinaia che ornano l’asfalto. Mentre gli altri fogli, volantini, fazzoletti, cartacce, cartoni, esasperati da una permanenza decisamente lunga in quel luogo, sembrano gridargli: «Prendi me, prendi me!!!». Ma lui, cinico e imperturbabile, continua a spingere il proprio “strumento di lavoro” verso una meta ai più sconosciuta. Continua »
Da stasera andrà in onda ogni martedì alle 21:10 su Canale 5 la fiction Squadra antimafia – Palermo oggi 2. La regia è di Beniamino Catena e il cast è composto da Simona Cavallari, Giulia Michelini, Claudio Gioè, Sergio Friscia, Giordano De Plano e Fabrizio Corona.
È trascorso un anno dagli avvenimenti che hanno segnato la vita di Claudia Mares, capo della squadra antimafia di Palermo. Al suo fianco troviamo tre nuovi elementi: Sandro Pietrangeli, detto “Pietra” per i suoi metodi grezzi e diretti, Luca, giovane milanese trapiantato nella difficile realtà siciliana, e Fiamma, decisa a vendicare il padre trucidato dalla mafia. Le indagini della squadra si concentrano sulla scalata della famiglia Abate, al cui comando c’egrave; Nardo, più che mai deciso a riprendersi Palermo. Tra Claudia e Rosy potrebbe aprirsi una frattura insanabile, ma un ritorno inaspettato riavvicina le due donne nella ricerca della verità.
Alle 18:00 verrà presentato a la Feltrinelli (via Cavour, 133) Quando Craxi andò all’America e noi pure di Giancarlo Mirone. Interverranno con l’autore Daniele Billitteri e Lollo Franco.
Il libro racconta come un diario il viaggio di Bettino Craxi a New York del 1983.

Torno a scrivere di lessico siciliano perché mi risulta impossibile non notare costrutti che solo in Sicilia hanno un senso e sembrano far parte di un codice linguistico condiviso e compreso da tutti.
Iniziamo dall’immancabile colazione al bar.
Intanto da noi l’orario di punta va dalle 8:00 (prima colazione) alle 11:00 (seconda colazione, o richiamino, come il vaccino). Quanto a mangiare non ci fotte nessuno.
La frase di cortesia del banconista (ma anche del macellaio o del salumiere di quartiere), al momento della consegna di quanto ordinato, sia esso caffè o tre chili di capoliato è la seguente: io, l’ho favorita. Già, perché noi non serviamo, facciamo “favori”.
Mi sono più volte interrogata sulla incapacità del siciliano di fare la fila e, finalmente, dopo anni ormai di riflessioni e travasi di bile, sono giunta alla conclusione che è un problema congenito. Niente. ‘Sta cosa nel dna quando nasciamo non c’è. E siccome ci viene naturale, non ci facciamo manco caso. Continua »
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