Riaccesi 30 punti luce al Foro Italico
Sono stati riaccesi i trenta pali sormontati da ”vele” che si trovano sul fronte a mare al Foro Italico. Ulteriori interventi sull’illuminazione del prato saranno effettuati a settembre.
Sono stati riaccesi i trenta pali sormontati da ”vele” che si trovano sul fronte a mare al Foro Italico. Ulteriori interventi sull’illuminazione del prato saranno effettuati a settembre.
È attivo uno dei due nuovi binari sulla linea ferroviaria Palermo-Messinatra tra Pace del Mela e Rometta. Il tratto esistente verrà chiuso e a novembre sarà attivo il raddoppio.
Il nuovo tratto aperto è lungo 8,1 chilometri (di cui il 41% in galleria), è stato costruito interamente su nuova sede a nord della linea esistente e sarà percorso a 150 Km/h (a regime potrà essere percorso fino a 180 Km/h).
Una brochure relativa alla catena alberghiera spagnola NH Hoteles, che ha rilevato alcuni hotel anche in Sicilia (tra cui il Jolly a Palermo), riporta in un articolo in tedesco e inglese il seguente passaggio: «Sicilia. Il triangolo nel Mediterraneo, culla di Cosa nostra». La brochure sarebbe stata stampata anni fa sotto il precedente management in Germania e le copie circolanti saranno ritirate.
Politici e imprenditori hanno rilasciato dichiarazioni un cui stigmatizzano la frase.
La Repubblica ne parla in un articolo di Antonio Fraschilla e di Massimo Lorello.

AGGIORNAMENTO n.1: il Codacons ha annunciato azioni legali per il risarcimento dei danni d’immagine e alcuni deputati presenteranno un’interrogazione parlamentare.
AGGIORNAMENTO n.2: l’amministratore delegato della filiale italiana ha inviato una lettera di scuse al presidente della Regione.
Io mi chiamo Agostino, pure se sono nato a novembre. E sono nato a Palermo nel 1989 quindi ho 20 anni. Però dico che ne ho 25 così mi fanno lavorare forse. Questo del lavoro è il mio problema. Perché a scuola non ci sono voluto andare manco scannato e non mi sono preso le scuole medie. Quindi pure se ho lasciato i miei nominativi al supermercato vicino al tribunale lo so che non mi prendono perché ci vuole la scuola media. Ma io a quella serale non ci voglio andare, perchè mi sento accupato a stare chiuso tre ore ogni sera. E perciò mi devo accontentare di quello che mi fa fare il signor Biagio che mi conosce da quando ero nico e mi fa lavorare. Cioè, lui fa i servizi di ristorante e io ci vado, lo aiuto tipo dalle 5:00 all’una di notte e mi dà 25 euro. Buono è. Non è che faccio niente. Sto all’impiedi e faccio i piatti ai signori della festa. Tanto non ho chiffare.
Quello mi ha buttato fuori. Meglio è. Mi sento sollevato. Che non ne potevo più di sopportare le cose che mi rinfacciava. Mi pigliò che avevo 16 anni. Non è che le capivo bene bene le cose, manco ora se è per questo. Però ora l’ho capito. Prima no. Io, lo voglio dire, lo odio. Lo odio mille volte di più di quanto gli ho voluto bene. Solo che non l’avevo capito. Ora si però. Se ne approfittò perché ero carne fresca…lo schifoso. Lui già aveva 35 anni. Io 16. Continua »
Secondo dati raccolti dall’Osservatorio di Milano la popolazione di Palermo aumenta di cinquantamila unità in estate. Come effetto della crisi nelle grandi città rimarrebbero un 20% in più di abitanti rispetto all’estate scorsa.
Oggi alle 19:00 verrà presentato al Cafè del Mar (viale Marino, 29) a Isola delle Femmine il secondo numero del mensile free press Zero91 Magazine diretto da Rossella Puccio. Si esibirà il cabarettista Ivan Fiore, suoneranno i Bussola dietro e si terrà un rinfresco.
Il giornale viene distribuito in diecimila copie e sarà presto disponibile nella versione sfogliabile online.
Dalle 15:00 alle 18:00 (orari indicativi) di oggi è previsto un intervento di manutenzione ordinaria al server che ospita Rosalio (migrazione di datacenter).
Il blog non sarà accessibile per alcune ore e nelle ore successive potrebbero riscontrarsi delle anomalie.
Ci scusiamo per l’inconveniente. Grazie.
Sono arrivate le prime reazioni negative all’ordinanza del Governo con cui si autorizza il Comune di Palermo ad aumentare l’addizionale Irpef con la sola approvazione della Giunta comunale.
Davide Faraone, capogruppo del Partito Democratico al Consiglio comunale, ha già fatto sapere che qualora la Giunta approvasse l’aumento presenterebbe la mozione di sfiducia per il sindaco. Anche i segretari provinciali dei sindacati hanno manifestato di essere contrari.
Il sindaco Diego Cammarata ha precisato che si valuterà il da farsi e che nessuno ha interesse ad aumentare le tasse.
Leggo su Il Sole 24 Ore di sabato 8 agosto un interessante articolo a firma di Gianni Trovati in tema di Enti locali. Si riferisce alla seconda ordinanza di Palazzo Chigi, già pubblicata in Gazzetta Ufficiale, che consentirà al Comune di Palermo di aumentare – già da quest’anno – l’addizionale IRPEF senza passare dal Consiglio comunale, bensì con semplice decisione di Giunta da adottare entro il 30 settembre. L’aumento dell’aliquota, già contrastato in Consiglio, potrà quindi passare dallo 0,4% attuale allo 0,8%: un raddoppio che potrebbe portare 25 milioni nelle casse del Comune. Per affrontare il “caso Palermo”, Palazzo Chigi ha dovuto inventarsi un “passaggio a nord ovest” che dribblasse i vincoli vigenti per gli altri Comuni (blocco degli aumenti IRPEF del maggio 2008), blocco delle aliquote fino al 2011 per via del federalismo fiscale, scadenze dei termini in materia di bilancio, ecc. Tutto con sole due ordinanze “palatine”, la prima di fine giugno. Tutto ciò si aggiunge alla recente delibera del CIPE che ha assegnato alla città quei 150 milioni che richiamano troppo i 130 milioni di buco dell’AMIA accertato dai revisori. Anche in questo caso le risorse del mancato aumento della TARSU che non è passato in Consiglio, ritornano per altre “provvidenziali” vie. In un paese serio, la cattiva amministrazione pubblica è sanzionata dalla procedura fallimentare, ad opera di un commissario, e dal ritorno alle urne. Da noi, invece, piuttosto che incentivare la buona amministrazione, si preferisce premiare la politica orientata alla costruzione clientelare del consenso, secondo l’antico adagio palermitano, tutt’altro che metaforico, del “futti, futti che Dio perdona a tutti”.
Oggi alle 9:30 si svolgerà il giro inaugurale del bus Gran Turismo organizzato dall’Amat in convenzione con la società TCPorto e con il patrocinio degli assessorati regionale e comunale al Turismo, della Provincia Regionale di Palermo e dell’Università degli Studi di Palermo.
Nei bus, che effettueranno sia giro diurno che giro notturno, saranno presenti guide specializzate e acquistando il biglietto TCP si potranno utilizzare i mezzi pubblici dell’Amat per l’intera giornata, usufruendo di riduzioni e ingressi gratuiti nei siti a convenzionati con TCP.
Il sindaco di Palermo Diego Cammarata e il presidente dell’Amia Gaetano Lo Cicero si sono recati oggi dal procuratore aggiunto Ignazio De Francisci per consegnare un corposo esposto-denuncia sull’azienda.
L’esposto evidenzia in particolare alcune anomalie nell’affidamento di alcuni lavori, nella partecipazioni a gare all’estero e sulle spese affrontate per le missioni ad Abu Dhabi (su cui è in corso un’indagine).
L’assessore all’Igiene del Comune di Palermo Aristide Tamajo ha firmato un’ordinanza che obbliga alla chiusura entro l’una di notte gli esercizi pubblici che insistono sulle vie Bara all’Olivella, Orologio, Patania, Spinuzza, Giacalone e su piazza Bara all’Olivella.
L’ordinanza si è resa necessaria dopo le proteste dei residenti per gli schiamazzi nella zona durante le ore notturne.
Il consiglio direttivo della Confindustria Palermo ha deliberato per la prima volta e all’unanimità l’espulsione di un impresa ritenuta non in linea con il Codice etico adottato: è l’impresa edile Aedilia Venusta s.r.l.
Tra i dirigenti dell’impresa figurano Francesco e Salvatore Sbeglia, esponenti di una nota famiglia di costruttori già condannati per mafia che hanno subito recentemente un sequestro di beni del valore di 200 milioni di euro.
Addiopizzo ha sospeso l’impresa.
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