Valentina ti amo

O Valentina è una donna molto fortunata, o lui ha combinato qualcosa di VERAMENTE grosso…

O Valentina è una donna molto fortunata, o lui ha combinato qualcosa di VERAMENTE grosso…
Scese per strada cercando di evitare la mondezza della città serenamente putrida. Cercò tra i rifiuti i suoi pensieri, quelli che aveva messo in un unico contenitore con l’illusione di liberarsene. Si chiese se la raccolta differenziata avrebbe migliorato le cose. Invece riprese i pensieri con sé, come una tosse stizzosa. Poi ingoiò la medicina del tempo.

Il presidente della Regione Raffaele Lombardo non ha atteso che si componessero le divergenze in quella che era la sua maggioranza alle urne e, dopo aver azzerato la Giunta e averla nominata in parte (mantenendo per sé alcune materie), ha attribuito le deleghe agli assessori.
Gli assessori che erano nella prima Giunta sono stati riconfermati nelle deleghe originarie (Massimo Russo alla Sanità, Titti Bufardeci al Turismo e Luigi Gentile ai Lavori pubblici ma si occuperà ad interim del Lavoro, Pippo Sorbello al Territorio, Roberto Di Mauro alla Cooperazione e Pesca, Michele Cimino al Bilancio con delega ad interim all’Agricoltura). La delega alla Famiglia rimane al presidente e andrà a Caterina Chinnici.
La Giunta ha nominato Giovanni Bologna direttore all’assessorato Lavoro e Alessandra Russo dirigente generale dell’Ispettorato Lavori Pubblici.
Il sostituto procuratore Carlo Marzella ha terminato l’indagine sulla dirigenza dell’Amia. Sono sotto accusa in 13 tra cui l”ex presidente Vincenzo Galioto, il direttore generale Orazio Colimberti, i membri del consiglio di amministrazione e quelli del collegio dei sindaci, i revisori dei conti e due commercialisti esterni accusati di false comunicazioni e illegale ripartizione di utili o di acconti sui dividendi.
L’azienda ha un buco in bilancio per 150 milioni di euro. Secondo i pm gli indagati avrebbero creato un falso bilancio (perseguibile su querela di parte) per «procurare agli amministratori dell’Amia un ingiusto profitto in quanto i compensi degli amministratori erano ancorati ai risultati di esercizio conseguiti, con la conseguenza che la rilevazione di utili derivati dalle false comunicazioni sociali consentiva agli amministratori di ottenere remunerazioni superiori a quelle che sarebbero state normalmente deliberate dall’assemblea dei soci».
Oggi alle 17:00 si terrà a piazza Bellini la manifestazione Palermo si rifiuta organizzata dall’omonimo comitato contro contro la politica degli sprechi attuata a loro dire dall’amministrazione comunale.

Il sindaco di Palermo Diego Cammarata ha annunciato il prossimo azzeramento della Giunta, contestualmente al confronto politico in atto tra i partiti del centrodestra alla Regione Siciliana.
Cammarata ha detto: «Ho la necessità di portare avanti un progetto forte per Palermo. Chi si porrà a favore di questo percorso sarà amico mio e della città; chi, invece, si dimostrerà un ostacolo, sarà contro di me. Voglio e mi attendo la solidarietà del mio partito. Non intendo proseguire questi tre anni di sindacatura galleggiando o sopravvivendo».
Il sindaco ha poi spiegato che per il rilancio di Palermo servirebbero 100 milioni di euro, sottratti al bilancio per la stabilizzazione dei precari, che intende chiedere a Silvio Berlusconi.
È stato arrestato a Caccamo stamattina il presunto capomandamento Giorgio Liberto che avrebbe sostituito Antonino “Manuzza” Giuffrè.
Insieme a lui sono stati arrestati anche Gioacchino Priolo e Salvatore Pollina, ritenuti responsabili di associazione a delinquere di stampo mafioso e favoreggiamento personale aggravato dalle modalità mafiose.
Proseguiamo nel pubblicare le foto dei lettori del blog che documentano momenti della vita cittadina da citizen journalist. Questo è il quinto post della serie. Continuate a inviare le foto a info@rosalio.it. Grazie. 🙂

Cristina Cusimano ha fotografato ieri questa scritta sconcertante in via Antonio Ugo.
«… Sono rimasta, letteralmente, senza parole!».
Il meriggio silente gli regalò un caldo di quelli speciali: lo induceva alla pigrizia, ma non tanto da provocargli sofferenza. Una carezza quasi inconsistente fece della sua pelle una prateria di rughe dove i bufali della memoria galoppavano verso il loro destino. La carezza si fece insistente, impertinente, sensuale. Era fatta di vento. Chiuse la finestra. E aspettò.


Un giorno, tornando a casa, alle 14:00 vedo tre operai che, con fare premuroso stanno scavando due buche nel marciapiede limitrofo alla villetta di piazza Mordini per inserire due pali che dovranno sorreggere un pannello pubblicitario: sarà stato l’orario insolito, sarà stata la prossima sessione elettorale e sarà stata di certo l’indignazione di vedere ancora una volta la città deturpata da tanti pannelli pubblicitari ad ogni angolo di strada ed ancora la rabbia di vedere oltraggiato un posto destinato alle piante e ai monumenti dell’Aquila di Palermo e del signor Francesco Crispi che mi ha spinto, non appena rientrata a casa a tempestare di telefonate il Comando dei Vigili Urbani, il 112 e il 113 (anche se non interessati) per far cogliere in flagrante quegli “attacchini”. Continua »
Parte oggi alle 20:30 da piazza G. Verdi la ventunesima edizione del Giro di Sicilia – Targa Florio, organizzato dal Veteran Car Club Panormus in collaborazione con l’Enel. Già dalle 18:00 le vetture saranno schierate per le verifiche di rito.
Gli equipaggi sono formati per oltre la metà da team stranieri e saranno in gara auto come una Stutz BB Blackhawk del ’28, una Delage del ‘29, una Ford Mustang del ’67, un’Alfa Romeo 6C e un’Alfa Romeo 1750 SS 6C. Da Palermo si farà tappa a Custonaci per poi ripartire per Erice, quindi Marsala, Agrigento con una suggestiva passeggiata notturna alla Valle dei Templi, Gela, Caltagirone, Catania,Giardini Naxos, Taormina, i Nebrodi da Portella Madrazzi per poi scendere fino a Porto Rosa, Campofelice di Roccella e poi rievocazione della Targa Florio sull’antico circuito. Alla “passeggiata” le vetture alterneranno le prove di regolarità che decideranno il vincitore della manifestazione.
La competizione si concluderà il 14 giugno.
Il Comitato Spazio Pubblico Palermo ha organizzato per oggi dalle 19:00 alle 21:00 Broom Broom Lounge, un aperitivo a piazza Bellini.

Il sovrintendente del Teatro Massimo Antonio Cognata ha ricevuto una busta con due croci disegnate con una penna rossa contenente tre proiettili di fucile calibro 12. Ad aprile Cognata era stato aggredito e adesso ha una scorta.
“A ponente di Termini vi è un abitato che si chiama Trabìa, incantevole soggiorno con acque perenni e parecchi mulini. Trabìa ha una pianura e vasti poderi, nei quali si fabbricano tanti vermicelli (itriyah) da approvvigionare, oltre ai paesi della Calabria, quelli dei territori musulmani e cristiani, dove se ne spediscono moltissimi carichi per nave”.
Quella riportata qui sopra è la più antica testimonianza storica relativa alla produzione di pasta essiccata: è tratta dal “Libro per chi si diletta di girare il mondo” scritto dal geografo arabo Al Idrisi per Ruggero II di Sicilia (1154).
Il procedimento adottato per l’essicazione della pasta prevedeva che essa fosse esposta al sole per qualche tempo, quindi posta in luoghi chiusi riscaldati per mezzo di bracieri, garantendo così, come dice Al Idrisi: “di affrontare anche viaggi verso destinazioni lontane senza deteriorarsi”. Viene così smentita l’antica credenza secondo cui sia stato Marco Polo a introdurre, di ritorno dalla Cina (1295), gli spaghetti, uno dei simboli dell’Italia nel mondo. Pare che persino i maccheroni derivino dal siciliano maccarruni, da “maccari”, ossia schiacciare, l’azione fatta lavorando la pasta di semola di grano duro. Continua »
Sono sei i seggi assegnati al Parlamento europeo nella circoscrizione insulare che comprende la Sicilia.
Per Il Popolo della Libertà il primo eletto è Silvio Berlusconi con 362901 voti, seguito da Giovanni La Via (145544) e Salvatore Iacolino (141070); non eletto Michele Cimino (123651).
Per il Partito Democratico vengono eletti Rita Borsellino (229019) e Rosario Crocetta (150091).
Per l’Udc viene eletto Saverio Romano (110408), seguito dal primo dei non eletti Antonello Antinoro (70874).
Per l’Italia dei Valori viene eletto Antonio Di Pietro (57888) ma dovrebbe usufruire del seggio Sonia Alfano (26896).
Tutti i voti di lista e di preferenza delle elezioni europee in Sicilia.
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