Riaperto il palchetto della musica

È stato riconsegnato ieri alla città il palchetto della musica di piazza Castelnuovo, ripulito da scritte e disegni, con l’illuminazione artistica ripristinata e con le aiuole fiorite.

È stato riconsegnato ieri alla città il palchetto della musica di piazza Castelnuovo, ripulito da scritte e disegni, con l’illuminazione artistica ripristinata e con le aiuole fiorite.
Salvatore e Sandro Lo Piccolo hanno trascorso gli ultimi anni di latitanza in una villa sul litorale di Terrasini. Il covo è stato individuato, ma era già stato probabilmente bonificato. I due coniugi proprietari avevano prima negato ma poi hanno ammesso dicendo che erano intimoriti. Sono ora imputati di favoreggiamento, con l’aggravante di Cosa Nostra, e di procurata inosservanza di pena. Gli inquirenti sarebbero arrivati alla coppia attraverso le indicazioni del pentito Gaspare Pulizzi.
Salvo Coppolino, capogruppo di Alleanza Nazionale al consiglio provinciale, ha ricevuto una busta contenente un proiettile e un ritaglio di giornale (con il proprio nome cerchiato) relativo all’ordine del giorno da lui promosso per destinare tutti i fondi introitati dalla costituzione di parte civile nei processi di mafia a un programma che preveda la diffusione sul territorio provinciale della cultura antimafiosa nelle scuole di ogni ordine e grado della Provincia Regionale di Palermo.
Rosalio è solidale con Salvo Coppolino.
Avete mai pensato a cosa potrebbe accadere se una mattina vi alzaste dal vostro letto e invece di trovare davanti allo specchio il vostro bel faccino assonnato vi ritrovaste a guardare negli occhi nientemeno che l’ex governatore della Sicilia Salvatore Cuffaro? A parte ogni implicazione politica, morale e ideologica che si potrebbe fare, pensiamo alla più immediata implicazione fisica! Niente contro Cuffy, per carità, ma certo a me personalmente non piacerebbe svegliarmi e scoprire di averne assunto le sembianze fisiche…obiettivamente non sarebbe un bel vedere. Da questa idea dal sapore kafkiano prende vita il romanzo di Renato Polizzi che anche se non è palermitano ma marsalese, ha concentrato nel suo libro, che non ha ancora un titolo ben preciso ma che vuole nascere dalla collaborazione e l’apporto di tutti i siciliani che vogliono dire la loro sulla sicilianità e sul cuffarismo, tutti gli stereotipi, gli usi, i costumi e gli atteggiamenti tipici di ogni siciliano doc. Così troverete molto familiari i comportamenti del dottore Casano tipico medico siculo che ha sempre una clinica o un collega del nord da collegare al vostro malanno e che ha un cognato che da ex socialista si è buttato in politica nel settore della sanità.
Da oggi in anteprima contemporanea su www.navarraeditore.it e altri siti del circuito tra cui www.ilovesicilia.it, www.isolapossibile.it e molti altri potrete leggere i primi due capitoli del libro che sarà in tutte le librerie a fine febbraio. Io, leggendolo, ho tistiato ad ogni rigo, pensando anche ad un tormentone tanto caro a Rosalio: “Sei siciliano se…il tuo medico curante è quel genere di dottore la cui funzione si esaurisce nel decidere se c’è bisogno del medico”.
Oggi alle 16:00 a Palazzo dei Normanni (piazza del Parlamento) si svolgerà la tavola rotonda sul libro La Sicilia delle stragi a cura di Giuseppe Carlo Marino. Tra gli altri interverranno i magistrati Luigi De Magistris e Clementina Forleo, gli autori del libro e il vice questore capo della sezione Catturandi della Squadra mobile Cono Incognito.

La tentazione di fare i complimenti a chi fa il mercato del Palermo è sempre stata forte. Dopo le tre sberle di Torino, ancora di più. Certo, dovrei forse dosare bene le parole, anche perché chi fa il mercato del Palermo — secondo voci insistenti nel mondo del pallone — è lo stesso direttore sportivo che l’anno prossimo lavorerà per la società del presidente Cairo (smentiscono tutti, quindi probabilmente è vero). Ma siccome fino a prova contraria in questo momento l’amico Foschi sta ancora al Palermo, qualche semplice domanda gli andrebbe posta. Io gli farei queste. Estendendole, per la loro parte di competenza, anche all’allenatore rosanero che certo non può nascondersi dietro un dito, e al presidente che ha sempre l’ultima parola.
1) Com’è che Toni aveva dato il massimo segnando 50 gol in due anni e sarebbe stato meglio venderlo prima che fosse troppo tardi?
2) Com’è che Caracciolo segna ogni partita (e pure Possanzini, ve lo ricordate?)?
3) Com’è che mezzo Palermo, quello che per tre anni di fila si è qualificato in Coppa Uefa, gioca adesso nel Torino? Continua »
È stato presentato il piano elaborato dal tavolo tecnico istituito al Comune per contenere l’inquinamento atmosferico e rendere più fluida la circolazione in città. Contestualmente è stato comunicato l’avvio del cantiere per la realizzazione del passante ferroviario.
Il piano, da attivare entro il 2008, prevede l’attivazione delle Ztl A e B con limitazioni alla circolazione per euro 1, 2, 3, e 4 nella B e per 3 e 4 nella A oltre al pagamento di una tariffa annua che sarà leggermente differente per la ztl A e quella B. La tariffa sarà di 50 euro, comunque, per le auto di cilindrata superiore a 2000. Ai residenti della Ztl A con auto euro 0 ed euro 1 sarà consentito, comunque, di circolare per un periodo di tempo limitato, non superiore a un anno e mezzo.
Verrà istituita un’isola pedonale da via Ruggero Settimo ai Quattro Canti: nei 60 giorni che trascorreranno dalla firma dell’ordinanza all’attuazione definitiva, l’Amministrazione comunale e le associazioni di categoria avvieranno delle indagini sul campo per trovare le soluzioni più adeguate a incentivare e rilanciare le attività produttive.
L’asse che va da piazza Politeama a piazza Massimo e da piazza Massimo ai Quattro Canti sarà, quindi, totalmente chiuso al traffico, i varchi laterali verranno chiusi e la zona sarà allestita con opere di arredo urbano. Continua »
Alle 14:30 va in onda su Tgs in diretta dal Teatro Orione “Pippo Spicuzza” Tgs StudioStadio per raccontare Torino – Palermo. Conduce Alessandro Amato, affiancato da Eliana Chiavetta. Regia di Bebo Cammarata.
Oggi sono ospiti Nicola Sanfilippo, primario di Cardiologia a Villa Sofia, il conduttore televisivo Salvo La Rosa, il comico Totino, l’industriale della pasta Margherita Tomasello e l’inviata speciale della Rai Rosa Ricciardi.
In platea ci saranno i ragazzi dell’Ipsia Ascione, oltre a organizzatori, partecipanti e beneficiari del Banco farmaceutico, al via lunedì.
Da venerdì scorso da 500g (via Bara all’Olivella, 67) la programmazione è dedicato al tema del mito.
Oggi alle 21:00 verrà inaugurata la mostra Di Alfonso Cucinelli, artista palermitano che ha sperimentato nel suo percorso artistico il fumetto e l’illustrazione per poi passare dalla pittura alla computer-graphic. A seguire verrà proiettato Control sulla vita del rocker Ian Curtis. Ingresso gratuito.
L’Udc, per voce del segretario provinciale Mario Parlavecchio, ha fatto sapere che sta valutando la possibilità di uscire dalla Giunta di Palermo qualora Forza Italia dovesse andare avanti nel sostegno alla candidatura di Gianfranco Micciché.
Ieri Salvatore Cuffaro si era detto deciso a impedire la candidatura «a ogni costo».
Libri parlanti, il ciclo di letture di Libraria (via B. Ricasoli, 29) prevede oggi alle 19:30 la lettura di Gianfranco Perriera de Il temporale di August Strindberg.
Francesco Campanella, testimone a Torino nel corso del processo di secondo grado all’ex ministro democristiano Calogero Mannino, ha parlato dei suoi rapporti con Clemente Mastella, Salvatore Cuffaro e la famiglia mafiosa dei Mandalà di Villabate: «Mastella non era a conoscenza dei miei collegamenti mafiosi. Cuffaro, invece, sì e mi disse di non frequentare i Mandalà perché erano indagati. […] Per le cosche era importante che io avessi rapporti con Mastella e Cuffaro».
Stamattina si sono riuniti a Palermo i leader dei partiti del centrodestra siciliano per parlare della candidatura alla presidenza della Regione. Era presente, a sorpresa, anche Totò Cuffaro.
La riunione si è conclusa con una fumata nera e un rinvio, dato che si è preso atto (secondo le indiscrezioni) del fatto che i partiti sarebbero ancora lontani da un accordo e sarebbero in ballo quattro candidati: Gianfranco Micciché (Forza Italia), che ha affermato di essere già in campagna elettorale, sarebbe preferito da Silvio Berlusconi e su cui si è ricompattato in gran parte il suo partito, Saverio Romano (Udc), Raffaele Lombardo (Movimento per l’Autonomia) e Giuseppe Scalia (Alleanza Nazionale).
Anna Finocchiaro (Partito Democratico potrebbe sciogliere nel fine settimana la riserva sulla sua candidatura per il centrosinistra.
AGGIORNAMENTO: Cuffaro ha rilasciato una dichiarazione molto dura su Micciché. Ha detto: «Gianfranco Micciché aveva dichiarato pubblicamente che per il bene della Sicilia sarebbe stato giusto che io mi dimettessi. L’ho fatto. Oggi per il bene della Sicilia gli dico sarebbe bene che lui non si candidasse ma se continuerà a ritenere di farlo farò tutto ciò che è in mio potere per evitare che possa essere eletto. Contrasterò la candidatura di Gianfranco Micciché con tutte le mie forze».

La foto è stata scattata da Carlo Columba.
Voglio sperare che la condizione di zitella acida non esista, e che maschietti e femminucce siano uguali. Sì, la zitella non esiste, al massimo la donna è temporaneamente non accompagnata. Se poi è acida avrà le sue buone ragioni, e la colpa è del primo maschio idiota che le capita di incontrare. Prima di quell’attimo la fanciulla è una gioiosa aspirante Barbie matrimonio all’italiana, che nonostante dica a tutti che non si sposerà mai, ha già dall’età di 9 anni la raccolta fotografica dei 34 abiti da sposa di Brooke Logan e i numeri dei fotografi che le fecero i filmini. Poi ad un certo punto conosce lui: il masculiddu.
Lei già si vede alla Cala mentre osserva innamorata i frangiflutti vestita di pizzo macramé, quando lui la lascia, possibilmente nel modo meno maturo che riesce ad escogitare (perché pare che si impegnino pure).
Ecco la svolta, lei si inacidisce, ma non lo sa. Continua »
Oggi alle 17:30 nella sala gialla di Palazzo dei Normanni (piazza del Parlamento) verrà presentato il libro di Roberto Arditti Obiettivi quasi sbagliati che parla degli anni di piombo visti dalle famiglie delle vittime.
Interverranno insieme all’autore il presidente della Commissione nazionale antimafia Francesco Forgione e il giornalista Giuseppe Sottile.

È in corso una maxi-operazione antimafia tra gli Stati Uniti e la Sicilia denominata Old bridge. Le indagini sono condotte dal Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato e dalla Squadra mobile di Palermo, coordinati dalla Dda e dalla procura nazionale antimafia e riguardano i collegamenti tra le famiglie mafiose siciliane e americane.
I destinatari del provvedimento a Palermo sono Filippo Casamento, 82 anni; Tommaso Inzerillo, 59 anni; Salvatore Emanuele Di Maggio, 59 anni, medico; Giovanni Inzerillo, nato a New York 35 anni fa; Francesco Adelfio, 68 anni; Pietro Pipitone, 54 anni; Giovanni Lo Verde, 69 anni; Andrea Adamo, 46 anni, in atto detenuto per altro; Giuseppe Brunettini, 37 anni; Antonino Chiappara, 42 anni; Sergio Corallo, 42 anni; Giovanni de Simone, 46 anni; Lorenzo Di Fede, 83 anni; Calogero Di Gioia, 60 anni, detenuto per altro; Nicola Di Salvo, 70 anni; Benedetto Graviano, 50 anni, detenuto per altro. E ancora, Melchiorre Guglielmini, 49 anni; Tommaso Lo Presti, 33 anni; Cesare Carmelo Lupo, 48 anni, in atto detenuto per altro; Giovanni Nicchi, 27 anni, latitante; Salvatore Parisi, 54 anni; Antonino Rotolo, 62 anni, in atto detenuto per altro; Gaetano Savoca, 41 anni; Giuseppe Savoca, 74 anni, in atto detenuto per altro; Vincenzo Savoca, 77 anni e Salvatore Sorrentino, 43 anni, in atto detenuto.
Quattro persone sono tuttora ricercate.
AGGIORNAMENTO: si è costituito Giovanni Adelfio, 69 anni, uno dei ricercati.
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