Antifurto artigianale

La foto è stata scattata all’interno di un noto centro commerciale della città da Maria Luisa Giaccone.

La foto è stata scattata all’interno di un noto centro commerciale della città da Maria Luisa Giaccone.
Avemariapienadigraziasignorecotté… Avemariapienadigraziasignorecotté… Non se le ricordava più le parole giuste di quella preghiera, ma, per giorni interi, non usciva altro dalla sua bocca, distesa su un vecchio cappotto, estate e inverno, la testa poggiata su una valigia di pezza, arripizzata cento volte. E dire che aveva dovuto recitarla spesso quell’invocazione alla Madonna nella sua vita. Nessuno sapeva da dove fosse arrivata, né quanti anni prima…era ormai parte del paesaggio lei e la sua preghiera. In mezzo ai rumori della strada o nel silenzio di certe notti in cui il vento frustava la faccia, imperterrita stava su quel pezzo di marciapiede che era diventato la sua casa e pregava, pregava. Avemariapienadigraziasignorecotté. Ti taliava ma non ti vedeva, il suo sguardo sembrava oltrepassare i cento, mille volti che incrociava tutti i santi giorni. E continuava a pregare pure quando lasciavi cadere una monetina in quel cappotto sudicio, consumato, bruciacchiato come doveva ormai essere pure la sua anima. Nel quartiere la chiamavano Pinuccia la pazza, aveva un chiaro accento del sud… Continua »
È stato appaltata la realizzazione del tratto Giachery-Politeama dell’anello ferroviario, linea ferrata circolare quasi interamente sotterranea che, al completamento, sarà lunga sei chilometri.
La gara è stata vinta dall’impresa Tecnis s.p.a. per un importo netto di circa 77 milioni di euro. Dopo la stipula del contratto d’appalto, la ditta appaltatrice avrà 180 giorni di tempo per predisporre l’elaborato esecutivo e altri 1.035 giorni per eseguire i lavori. Stazione appaltante è la Italferr s.p.a.
L’appalto per l’anello ferroviario va ad aggiungersi a quelli già affidati in precedenza per i tram, il raddoppio del passante ferroviario e la progettazione della metropolitana leggera.
Stasera alle 21:00 al teatrino del Don Orione (via Ammiraglio Rizzo, 68) verrà proiettato in anteprima il corto Merlin’s mirror, opera indipendente del regista palermitano Nicola Torregrossa. Ingresso 4 euro al botteghino, 2,50 euro se iscritto su Internet.
Il film è girato alle Hawaii ed è una sorta di thriller psicologico in lingua inglese sottotitolato in italiano. Tutti gli attori sono palermitani, le musiche sono originali e scritte appositamente per il film dal palermitano Francesco Bega.
Oggi alle 11:00 nella sede del Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università di Palermo si svolgerà un incontro a conclusione della prima fase di analisi ed elaborazioni dello studio su I costi dell’illegalità in occasione del meeting del comitato tecnico-scientifico della fondazione.
Lo studio, coordinato da Antonio La Spina (ordinario di Sociologia generale) è il primo studio scientifico sull’impatto delle attività criminali nell’economia della Sicilia. Tra i promotori figurano la Fondazione Rocco Chinnici, l’Associazione degli Industriali di Palermo e la Compagnia di San Paolo. Interverranno all’incontro Giovanni e Caterina Chinnici, figli del giudice morto per mano mafiosa il 29 luglio 1983, il generale della Guardia di Finanza Antonio Rametta, il procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso, il procuratore della Repubblica presso il tribunale di Palermo Francesco Messineo, il direttore della Dia Cosimo Sasso, l’ordinario di criminologia Ernesto Ugo Savona, il vicepresidente di Confindustria Ettore Artioli, il presidente dell’Unione Industriale di Torino Alberto Tazzetti e il presidente di Confindustria Palermo Antonino Salerno.
Milano Finanza Sicilia e Italia Oggi, in collaborazione con Banca Nuova, organizzano per domani alle 9:00 a Villa Igiea (salita Belmonte, 43) il convegno Il codice dei contratti pubblici in Sicilia. La partecipazione è libera e gratuita.
Aprirà i lavori il presidente della Regione Salvatore Cuffaro. Modererà Paolo Panerai, amministratore delegato di Class Editori.
A partire dalla prossima settimana sarà potenziato il servizio offerto dagli attuali otto sportelli per la Tassa sui rifiuti solidi urbani (più due per il protocollo e uno per le informazioni) con l’aggiunta di altri sei sportelli presso l’edificio di piazza Giulio Cesare. Il ricevimento al pubblico avviene lunedì dalle 9:00 alle 13:45, mercoledì dalle 15:00 alle 17:30 e giovedì dalle 9:00 alle 13:45. Il venerdì il ricevimento è dedicato ai cittadini che vengono convocati dagli uffici tributari mentre commercialisti e consulenti fiscali vengono ricevuti il mercoledì pomeriggio. Continua »
Non mi dilungherò nel descrivervi quanto sia bello il tango, succulenta la bistecca di manzo o contorta la situazione politica di questo paese…
Ciò che invece ha attirato maggiormente la mia attenzione sono le sfumature culturali che ci avvicinano così tanto all’Argentina ed in particolar modo a Buenos Aires.
Vuoi forse perché un argentino su tre è d’origine italiana, dopo che una numerosa colonia di immigrati calabresi e siciliani, ma sopratutto palermitani, vi s’insediò a partire dalla seconda metà del secolo XIX.
O forse perché un noto quartiere di Buenos Aires porta proprio il nome di Palermo, cuore pulsante della movida intellettuale, artistica e culturale della città.
Vuoi anche perchè lo scenario di Buenos Aires è tutt’altro che statico, e come per la nostra caledoscopica e camaleontica Palermo, la mutazione è la sua chiave di lettura.
Vuoi per tutto questo ed altro ancora, ma in terra Argentina mi sono davvero sentita “a casa”. Continua »
Sono stati resi noti i vincitori della XXXIIIª edizione del Premio letterario internazionale Mondello – Città di Palermo.
Sezione “Opera di autore italiano”: Toni Maraini, Lettera da Benares (Sellerio), Mario Fortunato, Giorni d’amore e di guerra (Bompiani), e Andrea Di Consoli, Il padre degli animali (Rizzoli). I tre scrittori si contenderanno il cosiddetto “SuperMondello”.
Sezione “Opera di autore straniero”: Bapri Sidwa, Acqua (Neri Pozza).
Premio “Ignazio Buttitta”: Silvia Bre, Marmo (Einaudi).
Premio “Opera prima”: Paolo Fallai, Freni (e/o).
Premio “Agostino Lombardo”: Canzoniere di Petrarca, prima edizione tradotta in polacco con annotazioni critiche.
Premio per il teatro: Claus Peymann.
Premio per la comunicazione: Giulia Maria Crespi, presidente del Fondo per l’Ambiente Italiano.
Premio speciale della Giuria: J.-P. Manganaro per la traduzione in francese de Il Gattopardo.
La Torre Pisana di Palazzo dei Normanni ha riaperto al pubblico. La visita al Complesso Monumentale di Palazzo dei Normanni comprende ora la Torre oltre a Cappella Palatina, Sala d’Ercole, Sala d’Archimede, Sala dei Viceré, Sala degli ex Presidenti, Sala Pompeiana, Sala Cinese, Sala dei Venti (Torre Gioaria), Sala di Ruggiero, Torre Pisana, Sala della Preghiera, Sala Rossa, Sala Gialla, Sale Duca di Montalto, Mura Puniche e Segrete. Tra il 15 e il 27 luglio verrà aperto il cantiere di restauro della Cappella Palatina fino alla fine dei lavori, dando a tutti la possibilità di ammirare i mosaici e le Muqarnas da vicino.
Avrei voluto scrivere un apologo sulla categoria dei giornalisti. Appena per sostenere che criticare è lecito, ma generalizzare è sempre peccato. Avrei voluto provare a raccontare ai sordi, a quelli che si ritengono gli unici agnelli immacolati del gregge, quanta passione, quanto dolore, quanto sudore… Poi, mi hanno detto che ti sei ammazzato. Tu, semplice pedone dell’informazione, mai grande firma, o alfiere sulla scacchiera. Tu, messo con i tuoi occhi e con le tue scarpe dal confine all’altro di un paese sperduto, per contare le pecore al pascolo e riferire, da corrispondente, i piccoli reati al redattore della pagina della provincia di un giornale. Tu, che hai scelto di lanciarti dal balcone e tutti adesso fanno domande idiote: “Perché? Come mai? Quanti anni aveva? Era sposato?”. Le solite. Tu eri troppo educato, P.. Tante volte non ho passato i tuoi articoli perché sapevo che non ti saresti lamentato. Perché sapevo che avresti soltanto richiamato e chiacchierato con la tua vocina vellutata, mai per rimproverare, solo per suggerire. Però non mi sento in colpa, non molto almeno. E questo un po’ mi dispiace. Qualcuno, bene informato, dice che sei morto perchè eri troppo perbene. Come se ci fosse un nesso di causalità, in Sicilia, tra la pulizia dell’anima e una fine tragicamente anticipata. Tu hai consumato le scarpe sul sentiero delle pecore e dei titoli che non avrebbero conosciuto la prima pagina. L’hai fatto per amore. Hai scritto parole e parole che non sarebbero rimaste impresse a fuoco nell’antologia dei pezzi che i giovani giornalisti di scuola recitano a memoria come se fossero giaculatorie. Ora sei morto, dopo avere raccontato – con fedeltà da sentinella – la vita di tutti i giorni. Continua »
In occasione della Festa Europea della Musica 2007 e della Giornata Mondiale di Sensibilizzazione sulla Sclerosi Laterale Amiotrofica l’Orchestra Sinfonica Siciliana diretta dal maestro Alberto Veronesi suonerà al Politeama per beneficenza. Stamattina dalle 10:00 (ingresso libero fino ad esaurimento posti) si potrà assistere alle prove, mentre stasera alle 21:00 si svolgerà il concerto.
Sul palco ci saranno due ospiti d’eccezione: il cantante Ron (testimonial nazionale dell’AISLA) e il soprano Norma Fantini.
Il biglietto costa 25 euro e può essere acquistato da Ellepì dischi (via Libertà), al botteghino del Politeama Garibaldi o presso l’Associazione Sviluppo Sinfonico (via Notarbartolo, 11).
Oggi alle 19:00 alla Biblioteca comunale (piazza Casa Professa, 1) verrà presentato Fotofinish, antologia realizzata da Giacomo Cacciatore, Gery Palazzotto e Valentina Gebbia facente parte di VerdeNero, un progetto integrato di comunicazione sull’ecomafia di Edizioni Ambiente e Legambiente con pubblicazioni, campagne di mobilitazione ed eventi coordinati sul territorio. Il libro parla del dramma delle corse clandestine di cavalli in Sicilia.
Interviene Michele Vaccari di Edizioni Ambiente, musiche dei That’s All, proiezione delle fotografie di Massimo Di Nonno dell’agenzia Prospekt. Seguirà un rinfresco.
Inaugura oggi la mostra Cento anni con energia, nell’officina di via Tiro a Segno, 5 di Amg Energia.
La mostra raccoglie quadri acquisiti dal 1951 in poi con cui si è voluto segnare il percorso di crescita e di sviluppo dell’ex municipalizzata del gas. La prima opera è un quadro di Sabatino Mirabella che raffigura proprio l’officina. Gli altri autori vanno da Bruno Caruso a Giorgio Carpintieri, da Pippo Bonanno a Pippo Madè, con spazio anche per Guido Baragli, Croce Taravella e Antonio Micciché. Saranno aperti ai visitatori anche i luoghi che raccontano la storia della società.
Ingresso libero dalle 19:00 alle 22:00 fino a domenica 24 giugno.
Diciotto annuzzi abbuccàti e una tensione da corde di contrabbasso, altro che violino.
La Maturità nel 1977, anno rovente di contestazione, faceva ancora paura, timore per una commissione che veniva da fuori, tranne quello che veniva definito membro interno, che ci conosceva, unico appiglio in un mare tempestoso e aperto.
Pomeriggio di scirocco africano, i libri messi uno sull’altro a formare altezze mai viste prima.
Sulle rive dell’Oreto, non è uno scherzo, sulla collina che dà verso l’interno siamo in una casetta a ripassare fisica, filosofia, italiano, in realtà aspettiamo che un paio di galline anarcoidi facciano l’uovo, si, di pomeriggio, non sapete che delizia succhiarlo, con il doppio pirtuso, proprio caldo appena uscito dallo sfintere della gallina…
Alla fine vince scirocco e decidiamo di scioglierci alle sette di sera, ognuno per i fatti suoi, quello che sappiamo, sappiamo.
Mi telefona C., e mi fa: “Devo ripassare Fisiologia, vieni a casa mia così ti sbarìi e non pensi agli esami.”
C. ha tre anni più di me, è una donna che tutto il Liceo conosceva per la sua sensualità e con la quale facevo pezzi di strada a piedi, all’uscita del Liceo, parlando di Kant, Lenin, del Brass e dei Cineforum del Cristal. Pur di poterla accompagnare, facevo a piedi un giro così largo che arrivavo a casa oltre mezz’ora dopo, a piedi, sempre a piedi, ma valeva la pena, era una ragazza con la quale potevi discutere di tutto, non bella ma di una sensualità incredibile e di un fascino mentale eccezionale. Continua »
29 manifestanti appartenenti ai comitati di lotta dei senzacasa e del Comitato Cittadino di Lotta per la Democrazia a Palermo sono stati denunciati per aver manifestato durante la visita del presidente della Repubblica davanti all’oratorio dei Santi Elena e Costantino nonostante il divieto formulato dal questore Giuseppe Caruso.

Leggo su Repubblica Palermo di ieri che sono stati chiesti due mesi di reclusione per la professoressa che ha punito un allievo molto più che vivace con una ammenda reputata, dal padre del fanciullo, troppo severa: scrivere 100 volte sul quaderno “sono un deficiente”.
La colpa del monello è stata quella di non far entrare per più volte un compagno nel bagno dei maschietti reputandolo un “gay” e una “femminuccia”.
Così il bambino “mortificato” dalla punizione è andato a casa, magari piangendo, dicendo al buon papà “BUAAAAHHH La maestra dice che sono deficienteeee” e così il premuroso genitore ha immediatamente chiamato il suo avvocato di fiducia (chi non ce l’ha oggi giorno?) e ha subito denunciato l’insegnante. L’accusa? Abuso di mezzi di correzione. Continua »
Si apre oggi al Giardino inglese (via Libertà) Liberafesta, la festa di Liberazione e della sinistra europea sul Mediterraneo che proseguirà fino all’1 luglio. Il tema di quest’anno è “pace e Mediterraneo”. Sono previsti concerti, incontri e proiezione di filmati. Il programma completo è qui.
L’ingresso è libero.
“Ero adolescente quando mio padre decise di acquistare una casa in Sicilia, sua terra natale. Una piccola costruzione all’interno di un villaggio non lontano da Palermo: sarebbe stata quella il punto di riferimento estivo per tutta la famiglia e il luogo dove nacque il mio amore per l’Isola.
Il primo impatto con quella casa, nell’agosto del 1981, fu sconcertante: dai rubinetti sgorgava acqua a giorni alterni: un giorno sì, un giorno no. Il sale sulla pelle dopo il bagno in mare si doveva lavare con appena un paio di secchiate rubate dalle cisterne fatte costruire quella stessa estate da mio padre. Quando feci ritorno in Trentino, nel luogo dove allora vivevo, la prima cosa che mi colpì fu aprire i rubinetti di casa e sentire lo scroscio abbondante e pieno dell’acqua.
La cosa durò diversi anni. Per risolvere il problema dell’acquedotto che non erogava acqua la si acquistava da un individuo che possedeva un pozzo a circa dieci chilometri di distanza e che con autobotti riforniva la nostra cisterna e quella delle altre case del villaggio.
Nel 1989 nel villaggio si pensò di scavare un pozzo per affrancarsi dalla fornitura esterna: venne trovata una falda di acqua potabile ad appena 70 metri di profondità, ma un mese dopo avere ultimato i lavori uno strano incidente alla camicia d’acciaio che rivestiva le pareti del pozzo ne compromise completamente la funzionalità. Si poteva scavare un nuovo pozzo, ma ogni volta che qualcuno ne parlava un silenzio imbarazzato annichiliva la proposta.
Ormai il villaggio compra regolarmente acqua da fornitori privati e la voce di costo “Acqua” grava su ciascuna casa come nemmeno la voce “Riscaldamento” grava sui costi della mia abitazione a Milano. Qualcuno mi ha detto che in Sicilia l’acqua non serve per bere: serve per mangiare! Continua »
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