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venerdì 23 ago

Archivio del 19 Giugno 2007

  • Una storia esemplare

    “Ero adolescente quando mio padre decise di acquistare una casa in Sicilia, sua terra natale. Una piccola costruzione all’interno di un villaggio non lontano da Palermo: sarebbe stata quella il punto di riferimento estivo per tutta la famiglia e il luogo dove nacque il mio amore per l’Isola.
    Il primo impatto con quella casa, nell’agosto del 1981, fu sconcertante: dai rubinetti sgorgava acqua a giorni alterni: un giorno sì, un giorno no. Il sale sulla pelle dopo il bagno in mare si doveva lavare con appena un paio di secchiate rubate dalle cisterne fatte costruire quella stessa estate da mio padre. Quando feci ritorno in Trentino, nel luogo dove allora vivevo, la prima cosa che mi colpì fu aprire i rubinetti di casa e sentire lo scroscio abbondante e pieno dell’acqua.
    La cosa durò diversi anni. Per risolvere il problema dell’acquedotto che non erogava acqua la si acquistava da un individuo che possedeva un pozzo a circa dieci chilometri di distanza e che con autobotti riforniva la nostra cisterna e quella delle altre case del villaggio.

    Nel 1989 nel villaggio si pensò di scavare un pozzo per affrancarsi dalla fornitura esterna: venne trovata una falda di acqua potabile ad appena 70 metri di profondità, ma un mese dopo avere ultimato i lavori uno strano incidente alla camicia d’acciaio che rivestiva le pareti del pozzo ne compromise completamente la funzionalità. Si poteva scavare un nuovo pozzo, ma ogni volta che qualcuno ne parlava un silenzio imbarazzato annichiliva la proposta.
    Ormai il villaggio compra regolarmente acqua da fornitori privati e la voce di costo “Acqua” grava su ciascuna casa come nemmeno la voce “Riscaldamento” grava sui costi della mia abitazione a Milano. Qualcuno mi ha detto che in Sicilia l’acqua non serve per bere: serve per mangiare! Continua »

    Palermo
  • Le milanesi preferiscono Palermo

    Caro Rosalio, mi rivolgo a te per ringraziarti. Scrivere sul blog, non solo mi ha fatto risvegliare quella voglia di poter condividere pensieri sulla mia amata Palermo, ma mi ha dato conferme di quante persone simili a me ci sono in giro.
    Quest’ultime si sono sempre fatte vive attraverso la mia e mail personale, scrivendo dei loro pensieri, delle loro esperienze e condividendo l’amore per la città.
    Questa volta mi rivolgo a te e di conseguenza a tutti gli affezionati che commentano i vari post, perché mi è appena arrivata una mail di una designer milanese che arriverà a Palermo a metà luglio.

    Ciao Beatrice,
    mi chiamo Chiara, sono una designer milanese. Dopo aver letto qualche tuo post e aver a lungo pensato mi sono finalmente fatta coraggio e decisa a scriverti.
    Ti ho sentita molto vicina…quello che dici della tua scelta, quello che senti…mi sembrava di sentire me stessa.
    Sono in procinto, verso la metà di luglio, di trasferirmi per un breve periodo a Palermo e leggendo le tue parole mi sono sentita compresa.
    Sto cercando un modo per potermi occupare di design anche lontano dalla città che ne è fulcro, Milano… Milano ha tutto, ma a volte toglie il fiato, colora di grigio anche le emozioni più forti…Così eccomi qui a scriverti, e, devo essere sincera, a chiederti un aiuto… Vorrei essere il più possibile autonoma e così ti chiedo se c’è qualche modo semplice e veloce per trovare un posto economico dove dormire in città…non saprei, circuiti studenteschi, suore…persone che affittano perché d’estate se ne vanno al mare…
    Puoi darmi una mano?
    Un grande saluto
    Chiara

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    Palermo
  • “48 ore per lo sviluppo e la legalità” 2007

    Libera organizza la quarta edizione di 48 ore per lo sviluppo e la legalità, una serie di iniziative (incontri, passeggiate, sport, cinema e concerti) nei terreni confiscati ai mafiosi e nei comuni del Consorzio Sviluppo e Legalità.

    I luoghi dell’iniziativa saranno Palermo, Monreale, Corleone, Partinico e San Giuseppe Jato.

    Il programma completo è qui.

    Oggi pomeriggio, dopo la conferenza stampa di presentazione prevista per le 16:30, inaugurerà la mostra Mafiacartoon e si svolgerà l’incontro Ubi mafia, satira non cessat, con Marisa Paolucci (curatrice della mostra), Gino Barsella(giornalista), Giampiero Caldarella (direttore della rivista Pizzino), Sergio Staino (vignettista), Giorgio Franzaroli (vignettista) e l’associazione Autonome forme. Coordina l’incontro Umberto Di Maggio (responsabile della sede di Palermo di Libera).

    “48 ore per lo sviluppo e la legalità”

    Palermo
  • Raccolta firme Patrimonio dell’umanità

    Le librerie Flaccovio promuovono una raccolta di firme a sostegno della proposta del maestro Pietro Carriglio per conferire ai Quattro Canti di piazza Vigliena, a Piazza Pretoria e a Piazza Bellini lo status Unesco di Patrimonio dell’umanità, con l’acquisizione del Teatro Bellini al patrimonio comunale.

    raccolta firme Patrimonio dell'umanità

    Palermo
  • Domenica 24 “Caccia ai Tesori”

    Domenica 24 Giugno, dalle 09:30 alle 18:00, si svolgerà Caccia ai Tesori, evento ideato dalla associazione Amici dei Musei Siciliani.

    Le squadre cercheranno oggetti e informazioni, a volte nascosti, e risolveranno quesiti disseminati lungo le varie tappe dei distinti percorsi assegnati ai concorrenti dopo un’estrazione a sorte lungo le strade, le vie, i mercati, le chiese ed i giardini che esaltano in modo mirabile le tradizioni artistico-culturali di Palermo.

    I gruppi partecipanti, cento squadre, composti da un minimo di cinque e da un massimo di dieci elementi, dovranno essere forniti di foto/video camera e di automezzo personale: nel primo caso per testimoniare il superamento delle prove, nel secondo per poter raggiungere facilmente le dieci tappe del tour.

    “Caccia ai Tesori”

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