2000

Oggi Rosalio ha sfondato per la prima volta il muro dei 2000 visitatori unici al giorno che hanno visualizzato più di 10000 pagine. Grazie!

Oggi Rosalio ha sfondato per la prima volta il muro dei 2000 visitatori unici al giorno che hanno visualizzato più di 10000 pagine. Grazie!
Oggi voglio parlarvi di Claudia P. Quando ho letto la sua storia sul blog di Giovanni Villino ho pensato che se qualcuno di noi potesse aiutarla non sarebbe soltanto un atto di generosità (la generosità che Claudia P. conosce e pratica), ma anche un atto di giustizia. Utilizzate i commenti di questo post oppure l’e-mail di Rosalio.
Mi chiamo Claudia P. e da anni presto la mia opera lavorativa nel settore del commercio.
Il mio curriculum vanta di un’esperienza decennale alle dipendenze delle più grandi aziende palermitane del settore commercio; nel Dicembre 2005 mi viene prospettata la possibilità di fare un colloquio per una grossa azienda nazionale che si è apprestata ad aprire i battenti a Palermo; superando brillantemente il colloquio, vengo assunta con un contratto a termine di sette mesi: contemporaneamente, però, la malattia di mio padre si aggrava e ci viene comunicato dai medici che urge un trapianto di fegato
In famiglia ci troviamo tutti inesorabilmente in un vortice affinché un organo possa salvare la vita di mio padre, che da anni combatte con lo spettro della malattia epatica.
La nostra ricerca non trova grandi risultati ma i tempi si stringono: bisogna fare qualcosa, i medici pensano ad una compatibilità familiare. Ci sottoponiamo tutti alle analisi preliminari; il mio fegato pare l’unico compatibile; nonostante i rischi e le obiezioni della mia famiglia, decido di fare quello che secondo me qualsiasi figlia avrebbe fatto per un padre: donare una parte del mio fegato. Continua »

La foto è stata scattata da Dario Cottone.
Nel primo anno di attività l’ufficio del difensore civico del Comune di Palermo, ricoperto dall’avvocato Antonio Tito, ha ricevuto da parte dei cittadini 800 istante, di cui 259 sono sotto esame e 166 definite. Il 40,54 % delle richieste riguarda il settore delle infrastrutture, il 30,5 % i servizi alla persone e alla famiglia, il 15 % l’area economica, il 5,79 % i servizi al cittadino e l’1,93 % i servizi culturali.
Nel futuro è prevista la creazione di un osservatorio permanente per la rilevazione dei bisogni delle periferie.
L’ufficio, al primo piano di Palazzo delle Aquile (piazza Pretoria, 1), riceve ogni lunedì e venerdì dalle 9:00 alle 12:00 e il mercoledì dalle 15:00 alle 18:00. I recapiti sono 091/7402237, 091/7402290, fax 091/7402250 ed e-mail difensorecivico@comune.palermo.it.
Da oggi fino al 24 aprile è possibile presentare domanda per assumere l’incarico di scrutatore di seggio elettorale alle prossime elezioni amministrative, fissate per domenica 13 e lunedì 14 maggio e l’eventuale ballottaggio per domenica 27 e lunedì 28 maggio per il rinnovo delle cariche del Sindaco, dei Consiglio comunale nonché dei Consigli circoscrizionali del Comune di Palermo.
L’apposita domanda dovrà essere presentata alla Commissione elettorale comunale presso il Servizio elettorato (Piazza Giulio Cesare, 52) nei giorni feriali dalle ore 8:30 alle 13:00 e dalle ore 15:00 alle ore 18:00 e nei giorni festivi e sabato 21 aprile dalle ore 8:00 alle ore 13:00. Continua »
Diego Cammarata: Alleanza Nazionale, Autonomia e libertà, Azzurri per Palermo, De Gregorio – Italiani nel mondo, Democrazia Cristiana, Donne e giovani di centro, Forza Italia, Lista Vizzini per Palermo, Movimento per l’Autonomia, Nuova Sicilia, Palermo per l’autonomia e Udc.
Massimo Costa: L’Altra Sicilia – Antudo.
Leoluca Orlando: Democratici di Sinistra, Grande Palermo con Orlando Sindaco, I riformisti (Sdi, Repubblicani Europei, Liberali), Italia dei Valori, La Margherita, Nuova Italia unita, Palermo Libera per Orlando sindaco, Partito dei comunisti italiani, Sicilia democratica – Fronte nazionale siciliano, Sicilia Federale, Sindaco Orlando, Sinistra europea – Rifondazione comunista, Udeur e Verdi.
Andrea Piraino: Italia di mezzo.

Giovanni Battista Zampardi: Forza Nuova.
I nomi degli assessori indicati da Massimo Costa: Piermarco Burrafato (assessore all’Urbanistica), Michele Caminita (assessore alle Attività produttive), Frank Cannonito (vicesindaco e assessore alla Cultura), Francesco Paolo Catania (assessore alla Tutela identità siciliana e Diaspora), Alfonso Genchi (assessore allo Sport), Renato Meli (assessore all’Ambiente), Stella Pucci (assessore alla Famiglia e Politiche sociali) e Giovanni Morreale (assessore all’Informatizzazione).

Giovanni Battista Zampardi ha indicato Armando Antona, Fausta Caudullo, Giuseppe Conti, Francesco Mascellino, Giuseppe Montalto, Antonio Noto, Giuseppe Provenzale e Lidia Renna.
Sono culminate in aggressioni a calci e pugni al capogruppo all’Ars Salvino Caputo e al consigliere comunale di Alleanza Nazionale Raoul Russo le tensioni legate alla presenza del fondatore di Potere Operaio e di Autonomia Operaia Oreste Scalzone alla Facoltà di Lettere e Filosofia. Il Collettivo Universitario Autonomo si era visto negare l’autorizzazione dal preside Giovanni Ruffino e un gruppo di studenti aveva occupato giorni fa la presidenza (atto seguito dalla sospensione delle lezioni) e in seguito un box.
Scalzone, accusato di partecipazione a associazione sovversiva, banda armata e rapina, ha vissuto in Francia fino all’anno scorso, quando è intervenuta la prescrizione dei reati.
Polizia e Carabinieri sono intervenuti sul posto oggi pomeriggio dopo che alcuni esponenti di Azione Universitaria stavano cercando di distribuire dei volantini ed esporre uno striscione e si è passati alle mani. Sono state danneggiate anche alcune automobili.

Diego Cammarata ha indicato nomi decisamente politici per la sua Giunta qualora venisse riconfermato sindaco di Palermo. Si tratta di Angelino Alfano, Giampiero Cannella, Pippo Enea, Enzo Galioto, Nino Leanza, Nunzio Maninscalco, Francesco Musotto, Nino Nascè e Giuseppe Scalia.
Gli assessori in pectore indicati da Andrea Piraino sono Giuseppe Ferrante (assessore agli Enti controllati), Patrizia Italiano (assessore alle Attività Produttive), Franco Potenza (assessore alle Risorse umane) Fausto Provenzano (assessore all’Urbanistica e centro storico), Raffaele Savarese (assessore alle Infrastrutture, mare e coste), Michele Spallino (assessore al Bilancio) Giusi Torregrossa (assessore alle Attività Sociali) e Fausto Torta (assessore allo Sport).
Leoluca Orlando ha comunicato ieri sera i nomi di nove assessori che farebbero parte della sua giunta qualora fosse eletto sindaco.
Gli assessori in pectore sono Luciano Abbonato (assessorato al Bilancio), Giuseppe Mattina (assessorato alle politiche giovanili), Vincenzo Augugliaro, preside dell’Istituto Nautico di Palermo e già sindaco di Trapani (assessorato alla tutela, valorizzazione e promozione economica del mare e della costa), Luciano Basile, imprenditore (assessorato alle Attività produttive), Francesco Giambrone, sovrintendente del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino e già sovrintendente del Teatro Massimo di Palermo (assessorato alle Istituzioni Culturali), Cesare Lapiana, già presidente dell’Amat (assessorato alla Mobilità), Gianfranco Rizzo, docente all’Università di Palermo, dipartimento di Ingegneria dell’Ambiente e del Territorio (assessorato all’Ambiente, all’energia e delle nuove tecnologie) e Ferdinando Siringo (assessorato alle Politiche sociali).
È scaduto il termine per la presentazione delle liste per le elezioni amministrative di Palermo del 13 e 14 maggio. Inaspettatamente i candidati a sindaco sono cinque. Oltre al sindaco uscente Diego Cammarata (centrodestra) correranno Massimo Costa (sicilianista), Leoluca Orlando (centrosinistra), Andrea Piraino (centro) e Giovanni Battista Zampardi, sostenuto dalla lista di Forza Nuova (destra).
Di quanto Palermo sia una città multietnica ve ne potete rendere conto semplicemente facendo una passeggiata fra le vie del centro.
Ecco, una cosa manca su Rosalio (anche se fin dall’inizio avremmo voluto colmare questa mancanza!): una presenza, una riconoscibilità e magari anche un riconoscimento per il pezzo di città che gli immigrati giornalmente costruiscono insieme, fianco a fianco, a chi a Palermo ci è nato.
Mi piace pensare che tanti lettori del blog, magari silenziosi, facciano parte di questo pezzo di città multicolore e proprio a loro, in particolare stavolta agli slavofoni, dedico questo post e la ricetta della nostra buonissima e amatissima “caponata”, pubblicata qualche tempo fa dagli amici di Yahti.com, amici a loro volta di Burekeaters, il blog che insieme ad un gruppo di dispersi-ma-simpatici scrivo sui Balcani.
Priatno!
Caponata
Ostalo je sigurno dosta kuvanih jaja posle Uskrsa, šta sa njima? Nemam pojma, ali mogu da Vam predložim fenomenalno predjelo koje se sjajno slaže sa kuvanim jajima. Continua »
Debutterà stasera dalle 22:00 a mezzanotte in diretta radio dal Nuovo Montevergini (piazza Montevergini) su Radio Med (FM 91.3) Quando mi cercate non mi trovate, varietà radiofonico con Marcello Mordino e Massimo Minutella con la partecipazione di Alessandro Gandolfo.

Mordino riproporrà i personaggi che lo hanno reso celebre al pubblico televisivo: il signor Lo Sicco, Cipressi, il poeta Gaytano e tanti altri. Gandolfo imiterà il presidente della Regione Cuffaro (di cui è prevista la presenza) alle prese con un ricovero insieme al signor Lo Sicco.
L’ingresso è gratuito e i biglietti invito si possono prenotare allo 091 204882.
Stamattina alle 10:15 una cerimonia allo stadio del baseball (via dell’Olimpo) aprirà Palermo apre le porte. La scuola adotta la città. Quarantasette scuole parteciperanno alla rappresentazione. Il tema di quest’anno è: “Noi, cittadini di Palermo, protagonisti di un cambiamento”.
Per il tredicesimo anno i ragazzi delle scuole si trasformeranno in ciceroni d’eccezione per raccontare a turisti e visitatori, in italiano ma anche in inglese e francese, storie e leggende di chiese, statue e quartieri, dislocati lungo vari percorsi che attraversano la città. Per l’occasione sarà anche possibile visitare ville, chiese e palazzi normalmente chiusi nel corso dell’anno per scoprire parti di storia di civiltà millenarie in una città ricca di cultura e tradizioni.
Aveva riccioli fitti fitti da fimminedda e occhi neri neri. Bello come il sole, guance paffute e un sorriso che allargava il cuore e che da quando era nato gli faceva ricevere sempre lo stesso complimento Ma chi bedda picciridda! So’ matri lo stringeva a sé precisava Masculu è. Si chiama Nino. E, puntualmente diceva a suo marito C’ama a tagghiari i capiddi a Ninuzzu.
Stavano in una casa a piano terra con un cortile in cui Nino trascorse la sua infanzia, guardato e protetto dalla MUNTAGNA che ogni tanto s’incazzava e sputava fuoco. E allora prendevano le poche trusce tutti e tre: madre, padre e Ninuzzu e andavano da una zia lontana, verso il mare, con la litturina, pregando che la lava risparmiasse la loro casa.
Nino crebbe taciturno, so’ matri, che per poco non era morta portandolo al mondo, lo trovava nello stesso punto in cui lo aveva lasciato, anche dopo due ore: era capace di giocare cu un lazzu di scarpe o cu na strummula senza lamentarsi mai. Non chiedeva mai niente, non piangeva mai. So’ matri pensava e diceva Troppu solitariu sta criscennu stu figghiu mio. Continua »
Averlo chiamato Santo l’aveva un po’ segnato per tutta la vita. Non era nemmeno il nome del nonno, anzi a cercare bene di “Santo” in famiglia non ce ne erano mai stati. Eppure la decisione, sap’iddu perché, era caduta proprio su quel nome.
Ora, se porti un nome del genere, accompagnato tra l’altro da una faccia da bravo picciotto, le strade sono due: O ti accolli battute del tipo “Compà amunì veniamo in campagna da te a Pasquetta! Tutti al campo Santo!…”, oppure te ne fotti ed a dispetto del nome scegli di essere un grandissimo figlio di cacata.
Santo aveva prediletto la seconda opzione e, devo dire, la cosa gli era riuscita pure bene.
Tra i frequentatori della trattoria di Zio Nunzio Stappagazzose aveva saputo guadagnarsi per anzianità e rispetto degli altri avventori il tavolo personale, un onore da non sottovalutare, considerando la giovane età.
Pochi tra gli avventori godevano di un simile privilegio. Zio Nunzio li aveva classificati in base al modo di mangiare. Continua »
La Commissione toponomastica del Comune ha disposto la variazione di tre toponimi cittadini. Il tratto di via Mariano D’Amelio che inizia da via Autonomia Siciliana è stato intitolato a Paolo Borsellino, al giudice Giovanni Falcone è stata dedicata la via finora provvisoriamente chiamata UR3, dalla via Castellana, tra i numeri civici 108/a e 110, alla via Roccazzo, dopo il civico 83 e il tratto di via Gugliemo Borremans da viale Galileo Galilei e da piazza Rocco Chinnici alla via Giotto, diventa via Francesca Morvillo.
AGGIORNAMENTO n.1: il Sindaco ha dato indicazione agli uffici di revocare il provvedimento di intitolazione di via UR3 a Giovanni Falcone poiché intende trovare una soluzione che sia pienamente condivisa dalla famiglia Falcone così come dalla Sovrintendenza ai beni culturali, a cui spetta esprimere il parere per il cambiamento dei toponomi relativi a personaggi di rilievo storico. Continua »
Un nuovo sondaggio sulle intenzioni di voto effettuato da Demopolis tra il 10 e il 14 aprile vede Leoluca Orlando attestarsi al 40%, contro il 38% di Diego Cammarata e il 2% degli altri candidati. Il 48% degli intervistati ritiene che Orlando possa rappresentare gli interessi dei cittadini meglio del sindaco uscente (37%). Il 20% degli elettori rimane composto da indecisi. Il campione di 800 cittadini è rappresentativo della popolazione maggiorenne residente nel Comune di Palermo, stratificato per classi d’età, sesso, titolo di studi e numero di abitanti delle circoscrizioni di residenza.
Nel voto proporzionale alle liste per il rinnovo del Consiglio comunale di Palermo è stato rilevato un ampio vantaggio (20 punti percentuali) della Casa delle Libertà (58%), contro il 39% dell’Unione.
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