sabato 18 nov
  • Un colpetto di tosse

    Nella sintassi palermitana e nello scambio verbale, il pidocchio – altrove piuttosto noto solo come infestatore di capelli -, ha una sua credibilità. Un’espressione, spesso utilizzata dice: “chi vo fare accapiri? Che u pirocchio avi a tussi?” È traducibile con: cosa intendi farmi credere? Che il pidocchio ha la tosse?. La usiamo quando riceviamo scuse poco attendibili, giustificazioni affrettate, racconti inverosimili o troppo filosofeggianti, in riferimento a un darsi un tono spropositato. Perché, diciamocela tutta, non è che un pidocchio raffreddato sia poi tanto degno di nota.

    Si dice inoltre “pirocchio arrinisciuto”, di chi si è dedicato alla scalata professionale, commerciale ed ha collezionato successi che non lo hanno affrancato, però, dalle sue umili, umilissime, origini che gli vengono, così rammentate. A ben vedere la frase vuole letteralmente dire: il pidocchio riuscito, e apre a un’infinità di scenari, cosa crediamo che possa riuscire a fare un pidocchio?, da dove nasce questa similitudine? Perché là dove dovrebbe riuscire un pidocchio non potrebbe fare lo stesso, che ne so, una formica?.

    Palermo
  • 7 commenti a “Un colpetto di tosse”

    1. Bhe cara Daniela credo che bisogna ricordare che “il pidocchio” oltre che un insetto è soprattutto un parassita non facilmente visibile,che si riproduce molto rapidamente e diffonde altrettanto velocemente infezioni (ciò che non vedi e temi)…..da qui credo che nel tempo abbia acquistato un valenza spregiativa “chi si pirucchiuso” ossia tirchio e così via…..

    2. Si ma se s’incazza un pidocchio….

    3. Le formiche dal canto loro e nel loro piccolo, ogni tanto, s’incazzano 🙂

    4. Il pidocchio ha tutta la mia stima, sta sempre in testa e non si mette mai in mostra.

    5. Cara Daniela, purtroppo il nostro paesucolo è infestato di pidocchi, pidocchietti, mezzi uomini, mezzi nani, etc. etc.
      Basta scorrere le cronache degli ultimi mesi per poterne vedere una varietà infinita: il pidocchio immobiliarista, il pidocchio banchiere, il pidocchio presidente, il pidocchio del reality, il pidocchio tifoso…anche il pidocchio COMPAGNO!!!
      Baciamo le mani…
      Melo G.

    6. In effetti, perchè si faccia riferimento al pidocchio, non lo so…so solo che una volta, ad una competizione rebussistica, presi un premio per un rebus dove vi era raffigurata una persona con in testa un pidocchio..la soluzione era:
      col pidocchio = colpi d’occhio

    7. Daniela, uno dei maestri di questo linguaggio era Giuseppe Sottile, attuale condirettore del foglio di ferrara(almeno, perche’ manco da due anni dall’Italia). Sottile, studente universitario alla fine degli anni Sessanta, lavorava come biondino a L’Ora ed era bravo. Nonostante lui fosse di Gangi aveva capito gia’ quasi tutto della vita e spesso a noi poveri ritardati mentali ci scialava con questa battuta volendo significare che anche quelli che non contano hanno voce.
      Un giorno chiamo’ un politico di 4 soldi e chiese non so quale favore con una certa autorita’. Allora Sottile ci comunico che anche i pidocchi starnutano. Voleva dire che quell’inutile pensava di essere il padreterno.
      Ciao

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