mercoledì 13 dic
  • Cammarata scrive a Prodi sul traffico

    Diego Cammarata ha scritto una lettera al presidente del Consiglio per sollecitare il rinnovo dei poteri di commissario delegato per l’emergenza traffico e la mobilità al sindaco di Palermo. La lettera è stata controfirmata dal presidente della Regione Salvatore Cuffaro.

    Palermo
  • 28 commenti a “Cammarata scrive a Prodi sul traffico”

    1. Perche’ non si va a chiudere come si suol dire……….ma che vuole? ma poi per fare che? quello che mai ha fatto? la citta’ è una giungla (peccato che non ci siano gli animaletti almeno).

    2. Che ha messo dentro la busta?una bella testa di capretto? 😐

    3. Caro Prodi ti scrivo, così mi distraggo un po’
      l’anno vecchio è finito ormai ma qualcosa ancora qui non va.
      Si esce molto di giorno, tra la statua e i 4 canti
      e i gas puzzosi è tossici, hanno ammazzato tutti quanti.
      Ma alla televisone han detto che con le primarie, Ci sarà una trasformazione e tutti quanti stanno già aspettando.
      Sarà tre volte il festino e milza tutto l’anno.
      Anche i muti potranno parlare mentre i morti già lo hanno fatto.
      E si farà l’amore ognuno come gli va, perché continuano i festeggiamenti per il Palermo in serie A.

    4. totò-mogol 2007 complimenti

    5. Totò,un pò di svarìo leggendoti. Bravo
      S’avvicinanu i vutazioni e pi farisi notare
      s’acchiananu i mura lisci e s’attaccanu i cartelluni pubblicitari ca fannu à vucca ruci di Palermo, scurdandosi ” l’emergenza
      traffico e mobilità “. Succede. I cosi cà un si fannu, mancu si ponnu ricordare!!!

    6. Grazie Totò, almeno ci sei tu che ci fai sorridere.

    7. Perché a Palermo il problema del traffico c’è, ma però abbiamo una grande fortuna, il nostro è un traffico che non inquina!

    8. Ci vuole coraggio a chiedere di nuovo i superpoteri e poi si fa raccomandare dall’altro che ci vuole fare di diossina.Un c’è cchiù munnu !!

    9. bello! supestrade in via libertà! di piu’ di più!

    10. ci siamo fatti tutte le feste senza un giorno di chiusura del centro e adesso i commercianti si lamentano che non hanno venduto niente ! Ma stu sinnacu una giusta una fa’!Diamogli la bacchetta magica può essere che sbagliando si fa autoscomparire!

    11. scusate
      dopo la lettera a Prodi
      mica uscirà fuori un altro cartellone rosso con l’aquiletta in fondo a destra con su scritto: “emergenza traffico? E’ solo fumo negli occhi” (grazie ai super poteri del commissiario delegato)
      mah…

    12. a babbo natale la doveva scrivere sta lettera…
      totò (totò di rosalio) for president!
      😀

    13. la lettera e’ stata scritta dalle maldive dove i nostri sono in vacanza (non e’ una barzelletta)

    14. Dovrebbero rimanerci alle maldive

    15. Mi sento male… ma perchè vuole riavere questi poteri dato che fin’ora il problema traffico nn è stato risolto neanche per un giorno?mi sebra la storia del bambino a cui rubano le caramelle

    16. perche’ sono tanti tanti soldini

    17. Mi permetto di fornire un input. Quando parliamo di poteri straordinari non si parla di una bacchetta magica che farebbe scomparire il traffico ma di piano per il trasporto pubblico di massa, cioè realizzazione di una rete intermodale di trasporti e di parcheggi, di passante ferroviario e di metropolitana leggera automatica. Se non guardiamo soltanto ai contrastanti dati sulla qualità dell’aria (Legambiente e Amia hanno dati diversi) forse si potrebbe fare qualche valutazione differente (dalla maggioranza delle vostre) sull’operato del sindaco finora.

    18. con i super poteri finalmente assisteremo a:

      Cammarataman Begins

      il primo episodio di una fortunata trilogia
      da giovedì al cinema King

      Ma cosa gli danno i superpoteri che i suoi poteri normali non hanno?

    19. Attenzione però secondo me cammarata è il meno peggio tra quelli di destra o centro destra.
      attenzione che sta arrivando Musotto.

    20. Tony molti di noi che hanno scritto sanno bene che cosa si può fare coi poteri straordinari;Cammarata ha fatto solo la variante di Sferracavallo con questi poteri e basta; non ha agevolato i mezzi pubblici anzi aveva dimezzato la validità del biglietto e a parte i due progetti di piste ciclabili approvati, che ancora dobbiamo vedere realizzati, perchè la Regione ci mette i soldi ,per ridurre le auto in circolazione non ha fatto assolutamente nulla.

    21. Volevo chiedere ma da quanto tempo aveva questi poteri?

    22. Il problema traffico a Palermo si può risolvere solo con adeguate infrastrutture per la mobilità rapida di massa e per la viabilità urbana e grazie a questo sindaco si sono avviati i percorsi per realizzarne alcune importantissime. Questo è innegabile. La variante di Sferracavallo, poi, è stata realizzata in un tempo così ridotto da rappresentare un evento epocale per questa città dalla storia piena di opere iniziate e tormentate da infinite vicissitudini. Certo la lotta alle doppie file è inesistente e l’attuazione delle ZTL ancora lontana ma cerchiamo di cogliere anche qualche segno incoraggiante e di non piangerci sempre addosso. D’altro canto dalla disputa Tram-Metropolitana è passato tanto tempo, anche se non si direbbe visti i futuri candidati al posto di sindaco. In questo tempo sarebbe stato possibile costruirne un paio di linee di metrò.

    23. Questo dibattito rispecchia una chiara contrapposizione di fronti: da una parte i sostenitori delle “grandi opere” che scommettono sulle infrastrutture per la mobilita’ rapida e la rete intermodale di trasporti, dall’altra coloro che criticano – forse un po’ genericamente – l’operato degli attuali amministratori locali, perche’ non condividono il modello di sviluppo da questi suggerito;
      i primi credono – un po’ come atto di fede – che si possa realizzare un “traffico pulito”, veloce e scorrevole, dove macchine, bus e metropolitane percorrono da una parte all’altra tutta la provincia senza difficolta’ o inconvenienti (ingorghi, incidenti, inquinamento), i secondi sognano una citta’ a misura d’uomo – non di macchina – dove tutti siano soddisfatti (le mamme coi bambini, i diversamente abili in carrozzella, i ciclisti e anche i commercianti).
      Il primo modello nasconde le insidie di
      un circolo vizioso (strade piu’ scorrevoli generano un maggior numero di veicoli e quindi necessariamente piu’ traffico, piu’ inquinamento, ecc.). Qualcuno mi sa fare un esempio nel mondo dove questo modello ha funzionato? L’alternativa – ahime’ – ha il sapore dell’utopia, bella ma difficilmente realizzabile (un centro storico pedonale, la Riserva della Favorita chiusa al traffico, mezzi pubblici efficienti e non inquinanti, piste ciclabili veloci e sicure, piu’ verde e aria piu’ pulita anche dove si va a fare shopping). Io credo che la prima opzione sia stata tentata ormai per troppi anni, senza successo, la seconda rappresenta invece una sfida per gli anni a venire, difficile ma non impossibile. Comunque, nessuna delle due strade portera’ da qualche parte se non cambia il modo di pensare della gente, se continua a non esserci dialogo tra le parti, se non si riusciamo a riconoscere la nostra citta’ come un “bene pubblico comune”.

    24. Antonio: non so dove hai riscontrato la contrapposizione di cui parli. Molto più semplicemente una città di un milione di abitanti ha bisogno di infrastrutture di trasporto di massa adeguate e integrate. Il che vuol dire mezzi da decine di migliaia di passeggeri/ora, ovvero metropolitana. Una volta realizzata un’infrastruttura portante di questo tipo si può tranquillamente chiudere al traffico gran parte del centro e pensare ad altri provvedimenti accessori come le piste ciclabili.
      Putroppo per motivi, questi si, ideologici a Palermo l’ipotesi è stata sempre contrastata. Le strade più scorrevoli dovrebbero solo portare ai nodi di scambio con maggiore facilità. A dire il vero io sono per farlo anche prima ma forse un po’ di gradualità è necessaria per accompagnare un necessario cambiamento culturale. Sicuramente su questo l’attuale amministrazione non ha spinto molto anche se le telecamere per il controllo degli accessi alle ZTL sono state installate (le ultime arrivate le ho scorte in via Libertà di fronte al Giardino Inglese). Dove ha funzionato questo modello? Per esempio in molte città europee di dimensioni paragonabili a Palermo (Lione, per dirne una che conosco molto bene: 4 linee di metropolitana, due di tram, decine di linee di filobus e un centro storico quasi interamente pedonale ma comunque accessibile ai residenti e senza grandissimi problemi di traffico). Dici che “la prima opzione sia stata tentata per anni” e francamente non capisco di cosa tu parli. A me sembra invece che, pur con tutti i difetti che ha (e ce ne sono), il piano infrastrutturale dei trasporti di massa di Palermo vada nella giusta direzione. Direi anche di finirla con la retorica del palermitano irredimibile; c’è solo bisogno di esempi e gli esempi si danno anche fornendo servizi che funzionano non solo con le reprimende e le categorie sociologiche.

    25. Palermo:una città che fa futtiri i ririri

      Si potrebbe fare un bel cartellone come quelli che ha proposto il nostro bello bravo e simpaticunazzo siinnacu

    26. x Tony Siino.
      Il PIANO DEL TRASPORTO PUBBLICO DI MASSA (realizzazione di una rete intermodale di trasporti e di parcheggi, di passante ferroviario e di metropolitana leggera automatica) non è il risultato dell’espletamento dei super poteri dell’attuale sindaco in qualità di Commissario straordinario sull’emergenza Traffico.
      Anche un sindaco senza i poteri di Commissario straordinario sul traffico puo’ dare corso a questo tipo di pianificazione della mobilità urbana. Questi interventi (inseriti nel PIANO DEL TRASPORTO PUBBLICO DI MASSA) rientrano nella “ordinaria” politica di pianificazione della mobilità urbana nelle grandi città! La maggior parte delle esperienze nelle grandi città italiane ed europee insegnano (a chi si intende di pianificazione della mobilità nelle grandi aree urbane)!
      I super poteri di Commissario Straordinario sull’emergenza traffico consistono pragmaticamente nell’adottare procedure piu’ snelle e semplificate, da un punto di vista prettamente burocratico, nell’espletamento degli atti tecnico-amministrativi (bandi pubblici – direzione lavori – gestione della stazione appaltante, ecc.) necessari alla realizzazione delle opere progettate.
      I super poteri consistono quindi nell’adozione delle procedure particolarmente veloci e straordinarie che si seguono per realizzare tempestivamente gli interventi programmati e non consistono invece nell’attività di pianificazione degli interventi che si rendono necessari per far fronte al traffico.
      In poche parole tutte le amministrazioni possono essere abili a pianificare e progettare interventi di grande respiro come il PIANO DEL TRASPORTO PUBBLICO DI MASSA (anche a livello esecutivo), ma i super poteri del Commissario straordinario riguardano piu’ da vicino i risultati concreti da raggiungere nella fase operativa.
      Probabilmente ti mancava questo piccolo ed insignificante tassello.

    27. http://www.camera.it/_dati/leg15/lavori/stenografici/sed062/s030.htm
      Iniziative per la revoca dei poteri affidati al sindaco di Palermo nella qualità di Commissario straordinario per l’emergenza traffico.
      Seduta n. 62 del 30/10/2006.

    28. Gianni: documento interessantissimo da cui si evince che governo a fine ottobre desse fiducia a Cammarata e a fine dicembre abbia totalmente cambiato opinione. Forse temono davvero che il lavori per le infrastrutture del piano trasporti comincino.

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