martedì 12 dic
  • Palestrati

    Immagino che anche voi siate caduti in tentazione. La coscienza inizia a prudere, i rotolini spuntano irriverenti dai fianchi e il calendario annuncia che tra meno di quattro mesi (noi siciliani siamo fortunati) potrebbe essere già il momento della prova costume. E poi si sa, gennaio è ufficialmente il mese dei buoni propositi e questi crescono proporzionalmente al numero dei chili di buccellati ingeriti durante le feste, così, il palermitano medio, si guarda allo specchio e accetta la sfida più temuta dell’anno: la sfida palestra.
    E’ un bel duello questo perché si sa, l’uomo palermitano medio si riconosce nel mondo per una peculiarità fondamentale: la “lagnusìa” e andare in palestra, faticare, farsi persino una doccia…sono attività che richiedono più di quel 12% di energie giornaliere che un “Homo Panormitanus” è disposto a sprecare (12% composto da: 7% funzioni primarie come mangiare, dormire, espletare bisogni fisiologici, 3% ricerca del posteggio possibilmente più vicino possibile al luogo di arrivo altrimenti il dispendio di energie potrebbe aumentare eccessivamente, 2% per momenti ludici sedentari, dal pokerino con gli amici alle partite con la PlayStation).
    La sfida palestra inizia per il buon vecchio palermitano disposto ad accettarla a capo chino con l’acquisto dell’occorrente più appropriato per la propria attività. Ogni anno la stessa storia e ogni anno bisogna ricomprare tutto l’occorrente perché le taglie, a differenza del proprio didietro, non si sono fermate e sono incrementate silenziosamente rendendo inutili tutti i tentativi di intrufolarsi dentro la tuta dell’anno passato. Ho detto tuta? Scusate mi sbagliavo, il vero uomo palermitano (ma questo vale anche per le donne), va in un negozio iper-specializzato e si fa consigliare: “tuta????ARRGHH!” urla la commessa inorridita “ma che diiiice!!c’è il completo in goretecs”, mediamente il palermitano, orgoglioso nel dna, preferisce comprare piuttosto che chiedere spiegazioni “Ah, si mi dia quella allora in…gometecs?!?!” e così in meno di venti minuti l’uomo palermitano ha acquistato il completo da body building più tecnologico, costoso e appariscente in commercio. E tutto questo perchè, caratteristica da non dimenticare, la maggior parte dei nuovi tessuti sportivi oggi servono per “fare meno sforzo, ottenere più risultati, dimagrire e rassodare…solo indossando una maglietta” e allora come può l’Homo rinunciare a una tentazione tanto allettante come quella di faticare il meno possibile ottenendo fenomenali risultati antiadipe?
    Terminata la fase acquisto abbigliamento si passa alla fase iscrizione in palestra. Alla reception signorine bellissime, curatissime, truccatissime accolgono questo pulcino indifeso che si atteggia a gallo cedrone. Sorriso. Sorriso. “Desiiiidera?” “Mha…vorrei fare Body Building….” Cooooosaaa?!?!? Body Building?? Ma siamo paaaaazzi?? “Attenzione che oggi non si chiama più Body Building, I nomi diventano sempre più anglofoni, sempre più impronunciabili e soprattutto sempre più vaghi. C’è il TOTAL-BODI-UORC-AUT, il FITNES-COMBAT, il BODI-EVOLUSCION-WORC. Affascinanti, coinvolgenti, sembra di smaltire la ciccia solo pronunciandoli. Così le palestre si riempiono di questi ometti pieni di buona volontà che decidono di fare un abbonamento annuale e giurano come dei fedeli scout che andranno ad allenarsi almeno quattro volte a settimana. Passa così il primo giorno di allenamento, “oggi faccio solo cinquanta minuti…è il primo giorno…”, trascorre anche il secondo giorno “oggi ne faccio quaranta perché mi sono già allenato ieri”, il terzo giorno decide di non andare perché è già stanco dei precedenti allenamenti. Riprendere il quinto giorno è impossibile. E questo è il momento in cui si rompono le promesse, si abbandona la sacca nuova di zecca con completo in “goretecs” ancora intonso e si decide, tacitamente, che la palestra non fa per noi. Ho chiesto a un mio amico che aveva seguito esattamente queste tappe come mai avesse deciso di non continuare a fare sport, mi ha risposto “come non continuare? Tutte le domeniche vado allo stadio, cchiù sport ri chistu!”

    Palermo
  • 16 commenti a “Palestrati”

    1. C’è anche la variante cyclette “Con 200 euri, la faccio quando voglio e mi risparmio pure i soldi della palestra”, Dopo 10 giorni la cyclette passa dal soggiorno alla cucina, poi dalla cucina a dietro la tenda del salone, per poi morire nello sgabuzzino. A volte però resuscita: “C’è Zio Tanino che si deve fare un pò di fisioterapia per il ginocchio”, “Ma quale fisioterapia … facci fare un pò di cyclette, guarda ci sono affezionato, ma te la do io. Fidati”

    2. Lety, ma così mi bruci le tappe!! avevo intenzione di inscrivermi in palestra la settimana prossima!?

    3. heheh amici cari, dopo mesi di fisioterapia giustappunto per le ginocchia, decido di “risparmiare” iscrivendomi in palestra per utilizzare le macchine che usavo per la fisioterapia e già che ci sono mi metto un po’ in forma anche il resto.
      dopo il primo mese sai che palle… troppo alienante per me “pompare” e contare i piegamenti, le flessioni… no no non fa per me.
      ma ho risolto e so anche di essere ripetitiva…
      siore e siori vado in bicicletta!
      olè!
      mi muovo, intanto ascolto musica, intanto vedo la città, intanto mi sposto dove serve, intanto il mio portafogli e l’ambiente ringraziano, inanto rassodo e brucio le tonnellate di panettone!
      😀

    4. e lavorare no ?
      Ciao Chiara ! 🙂
      Anch’io necessiterei di andare in palestra ma tempo e voglia dicono di no; pur non di meno camminare, camminare e camminare. La miglior palestra : essere in movimento sempre e comunque !

    5. devo dire anche che il fatto di pulire e ordinare casa almeno ogni tanto fa si che si bruci un pochetto…
      ciao maurizio! se hai bisogno di tenerti in movimento, io potrei sacrificarmi per te e concedermi di pulirmi casa… anche solo 1 volta a settimana 😀 è bene tenersi in movimento sempre e comunque… poi abito al 3° piano senza ascensore…
      fammi sapere maurì, per te questo ed altro! ;D

    6. de el otro lado de el mundo , diciendo gracias

    7. da oggi mia moglie si e’ convertita al ciclismo e finalmente:

      “faccio una passeggiata in bibicletta di 1 ora, cosi’ dimagrisco”

      e poi :
      “sabato pero’ passeggiata insieme: tu con la montan baik e io con quella da passeggio”

      e io ho pensato : ‘accussi’ ti pozzo trainare’

    8. yeeeeh bravi tutti in bici! bravo gnazio, brava tua moglie… se mi contattate anche via email poi vi spiego cos’è quella passeggiata di sabato… 😀
      e poi lo spieghiamo a quella persona che qualche giorno fa mi ha detto “e a 30 anni secondo te devo andare in giro in bici come uno sfigato?” AAAHRHRHRHRG
      ciao a tutti!

    9. Por Eder,
      de esta parte del mundo do las gracias a te porque lees de nuestra guapissima Ciudad y el blog mas bonito de toda la isla y quizas de toda nacion.
      Con carino
      Giuànni

    10. Per quanto mi riguarda non c’è nulla di meglio di un oretta di nuoto in piscina o in alternativa un oretta di corsa a Mondello, altro che palestra!

      La cosa carina è che le piscine sono strapiene e a Mondello o allo stadio delle Palme c’è un mare di gente che corre. Alcuni sono dei veri abitudinari e c’è chi corre tutti i giorni.

      Altro che pigrizia palermitana.

    11. In quanto orgoglioso “Homo Panormitanus”, mi trovo costretto a confermare TUTTO ciò che trovo scritto in questo articolo. Ancora una volta, brava MariaLetizia! Adesso ho indossato il completo in gometecs e vado a giocare con la Play 😀 Ciaooo

    12. …… mmmmm ideaaa !!! perchè non si organizza una bella passeggiata in bici per tutti???????

    13. evviva stefano! tutti in bici! fatemi sapere…

    14. allooooooraaa .. bisogna innanzi tutto scegliere il giorno (presumo la domenica, liberi dal lavoro….. forse? )poi decidere il luogo…. mmmmm propongo la cosidetta piazza castelforte (toponomasticamente non esiste) diciamo intersezione via dell’olimpo con via castelforte….. per dirigerci verso Mondello???? ore 09,00 ?? fatemi sapere o proponete…………. saluti !!

    15. ehehe…lo stesso vale per l’esemplare femmina, sapete?
      quando al cinema sono spuntati “save the last dance” “Shall we dance”, “a time for dancing”, il ballo sembrava la cosa piu toca del mondo e anche la piu facile ( d’altra parte non uno degli attori protagonisti versava una goccia di sudore!). cosi ho iniziato l’aerobica e ho comprato la tutina “yeah” ( cosi magari se mi guardo allo specchio sembro convinta di quello che faccio). in realtà il risultato è stato disastroso e ho scoperto che, ebbene si, si sudava. cosi ho iniziato nuoto( dove ovviamente non puoi riutilizzare la tuta, ma devi comprare cuffia, occhialini e costume tutto rigorosamente in PANDAN).pensavo che cosi il problema “poca grazia e sudore” fosse arginato( in acqua, tutti lo sanno, i movimenti sono piu aggrazziati). guarda caso, anche questo sport aveva degli insormontabili difetti( doccia di 3 ore per poter eliminare il cloro..ma siamo pazzi??). adesso faccio danza del ventre ma, memore della lezione, aspetto a comprare il vestito con i “ciancianeddi”…metti che tra qualche anno la moda sia fare alpinismo estremo, come faccio a scalare monte pellegrino con la gonna???XD

    16. andare in palestra è necessario se si vuole davvero migliorare il proprio fisico o magari rimanere solamente in forma, a casa non si può lavorare bene e soprattutto non si viene seguiti da esperti come ad esempio istruttori, maestri ecc…

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