martedì 30 set

Archivio del 20 giugno 2007

  • Notte prima degli esami, del 1977

    Diciotto annuzzi abbuccàti e una tensione da corde di contrabbasso, altro che violino.
    La Maturità nel 1977, anno rovente di contestazione, faceva ancora paura, timore per una commissione che veniva da fuori, tranne quello che veniva definito membro interno, che ci conosceva, unico appiglio in un mare tempestoso e aperto.
    Pomeriggio di scirocco africano, i libri messi uno sull’altro a formare altezze mai viste prima.
    Sulle rive dell’Oreto, non è uno scherzo, sulla collina che dà verso l’interno siamo in una casetta a ripassare fisica, filosofia, italiano, in realtà aspettiamo che un paio di galline anarcoidi facciano l’uovo, si, di pomeriggio, non sapete che delizia succhiarlo, con il doppio pirtuso, proprio caldo appena uscito dallo sfintere della gallina…
    Alla fine vince scirocco e decidiamo di scioglierci alle sette di sera, ognuno per i fatti suoi, quello che sappiamo, sappiamo.
    Mi telefona C., e mi fa: “Devo ripassare Fisiologia, vieni a casa mia così ti sbarìi e non pensi agli esami.”
    C. ha tre anni più di me, è una donna che tutto il Liceo conosceva per la sua sensualità e con la quale facevo pezzi di strada a piedi, all’uscita del Liceo, parlando di Kant, Lenin, del Brass e dei Cineforum del Cristal. Pur di poterla accompagnare, facevo a piedi un giro così largo che arrivavo a casa oltre mezz’ora dopo, a piedi, sempre a piedi, ma valeva la pena, era una ragazza con la quale potevi discutere di tutto, non bella ma di una sensualità incredibile e di un fascino mentale eccezionale. Continua »

    Ospiti
  • 29 denunciati per manifestazione non autorizzata

    29 manifestanti appartenenti ai comitati di lotta dei senzacasa e del Comitato Cittadino di Lotta per la Democrazia a Palermo sono stati denunciati per aver manifestato durante la visita del presidente della Repubblica davanti all’oratorio dei Santi Elena e Costantino nonostante il divieto formulato dal questore Giuseppe Caruso.

    Palermo
  • Io sono un deficiente

    Io sono un deficiente

    Leggo su Repubblica Palermo di ieri che sono stati chiesti due mesi di reclusione per la professoressa che ha punito un allievo molto più che vivace con una ammenda reputata, dal padre del fanciullo, troppo severa: scrivere 100 volte sul quaderno “sono un deficiente”.

    La colpa del monello è stata quella di non far entrare per più volte un compagno nel bagno dei maschietti reputandolo un “gay” e una “femminuccia”.

    Così il bambino “mortificato” dalla punizione è andato a casa, magari piangendo, dicendo al buon papà “BUAAAAHHH La maestra dice che sono deficienteeee” e così il premuroso genitore ha immediatamente chiamato il suo avvocato di fiducia (chi non ce l’ha oggi giorno?) e ha subito denunciato l’insegnante. L’accusa? Abuso di mezzi di correzione. Continua »

    Palermo
  • “Gli olimpici del Teatro”, Palermo c’è

    Pietro Carriglio, direttore artistico del Teatro Biondo Stabile ha ottenuto tre nomnation... Continua »
    Palermo
  • Liberafesta al Giardino inglese

    Si apre oggi al Giardino inglese (via Libertà) Liberafesta, la festa di Liberazione e della sinistra europea sul Mediterraneo che proseguirà fino all’1 luglio. Il tema di quest’anno è “pace e Mediterraneo”. Sono previsti concerti, incontri e proiezione di filmati. Il programma completo è qui.

    L’ingresso è libero.

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