mercoledì 22 nov
  • Nasce il Comitato residenti viale Campania e via Emilia

    Si è costituito il Comitato residenti viale Campania e via Emilia che si oppone alla proposta di costruire un grande centro commerciale e un parcheggio interrato tra viale Campania e via Emilia. Il comitato crede che si stravolgerebbe la fisionomia del quartiere, da zona residenziale a zona commerciale e fa notare come nelle più importanti città italiane i grossi centri commerciali vengono costruiti all’esterno delle zone altamente trafficate. Il comitato raccoglierà firme di residenti contrari.

    Palermo
  • 359 commenti a “Nasce il Comitato residenti viale Campania e via Emilia”

    1. incredibile,da zona residenziale a commerciale

      Certo non si possono mischiare plebei con baroni
      mi vien da ridere

    2. Beh uno stradone con quattro pompe di benzina in mezzo è effettivamente un patrimonio troppo grande da salvare… ma per favore! Qualsiasi cosa abbia un minimo sentore di cambiamento a Palermo fa storcere il naso a tutti.

    3. un parcheggio interrato?? noooo ma a noi non servono i parcheggi…perchè farne altri? a Palermo è facilissssssimo trovare posto…tanto che continuiamo a concedere spazi ai bar e ristoranti per mettere i gazebi fuori… un parcheggio in più non serve…nono!!!! tzè inutile…

      e poi ci lamentiamo che Palermo non va avanti????? bah!

    4. Il 60-70% del traffico a Palermo, secondo un’indagine scientifica, è costituito da auto che cercano parcheggio.

    5. sarei daccordo con la creazione di un posteggio sotterraneo, ma contro il centro commerciale per il solo fatto che comporterebbe un aumento di traffico. vorrei porre la questione del verde terrasi: il comune già almeno 1 paio di anni fa aveva annunciato l’apertura della villa.ancora ci sono sterpaglie e degrado!

    6. Io sono solidale con i residenti. Viale Campania è un posto pieno di magia e storia. Per me,la strada più bella della città. Questo abominio lo snaturerebbe e poi più nessuno ricorderà come era. Proprio come è accaduto per gli alberi di via Belgio. Dove si firma?

    7. Alcuni commenti sono ridicoli.
      Non siamo contrari alla costruzione di ipermercati. Nelle città normali questi grandi centri commerciali sono edificati all’esterno delle città per non creare disagi agli abitanti. Senza andare troppo lontano, funziona così a Catania.
      Viale Campania è una zona residenziale ed i residenti hanno preso casa lì per questo motivo. Non si può cambiare l’identità del quartiere per tutelare gli interessi di pochi imprenditori.
      Il parcheggio verrà fatto solo in funzione dell’ipermercato. Peccato che proprio in Viale Campania non ci sono gravi problemi di parcheggio…
      Questa vicenda di Viale Campania ha un significato anche più generale. La città si modella in base alle esigenze dei grandi centri commerciali privati (che soffocano le piccole attività)oppure dei cittadini?

    8. Il parcheggio in viale campania attualmente non serve a nulla. Fatevi un giro, non mi sembra che ci sia questa emergenza di posti. Il parcheggio servirebbe, per l’appunto, soltanto laddove facessero il centro commerciale. E’ una operazione commerciale che renderebbe ancor più caotica una zona nevralgica come lo snodo viale lazio/viale piemonte-campania. Di centri commericali sottoterra ne possono fare decina e dovunque ma spiegatemi che utilità avrebbe crearne uno in quella zona. E poi, creare posteggi è una risposta tampone all’aumento del traffico, ma la soluzione è altra, bisogna puntare sui mezzi pubblici (autobus e metropolitana che unisca finalmente tutta la città). La nostra città, come del resto molte altre in tutto il mondo, ha eletto l’automobile a mezzo irrinunciabile di spostamento.

    9. beh…ma come si fa che ancora la gente rompe le palle con le storie “dei plebei e dei baroni”? Ma vi sentite quando parlate? Allora l’olimpo a mondello? Mondello non è la patria dei baroni di Palermo? Un centro commerciale in v.le campania, dove tra l’altro ho la sede della mia ditta, sarebbe la definitiva condanna a morte per il traffico della zona! Ci basta già quella maialata del mercatino! Solo a Palermo si può permettere di chiudere un’arteria vitale per il traffico cittadino perchè se no gli “ambulanti” protestano e fanno le barricate! Beh…del resto questo stesso mercatino fino a qualche anno fa era piazzato nell’unico parcheggio della zona! Ma questa…è un’altra storia!

      Cmq…palermo ha un PRG con delle zonizzazioni precise! V.le Campania è residenziale/commerciale (putie ed uffici non ipermercati)! Lo vogliono fare? Vadano nei terreni di s.filippo neri (dietro lo ZEN), nei famosissimi “terreni confiscati alla mafia…ma no in mezzo ai palazzi dove già è una tragedia circolare!

    10. però se ci fate caso c è del traffico causato dalla sosta abusiva nei pressi del supermarket alla fine della via e dell’agenzia delle entrate. l’idea di parcheggi sotterranei dovrebbe essere motivata dal fatto che si libera la superficie lasciandola al solo transito di veicoli e persone, magari realizzando piccole aree verdi e pedonali.

    11. per i piccioli la gente si vende la madre, il c*** e quant’altro

    12. Io, per esempio, eliminerei anche il mercatino del mercoledì.

    13. viale campania è un posto pieno di magia e storia???

      hahahhahahahah

      si li è cresciuto federicoII e ti regala una magia unica passeggiando con la tua donna,l’atmosfera fra palazzoni e auto parcheggiate davanti scivoli per handicappati e marciapiedi fa una cornice unica al mondo.

      Per non parlare die grandi serviz che ofre,4 pompe di benzina che con i loro gas aiutan la respirazione,un parco pubblico premiato come uno dei migliori e più efficenti al mondo,e inoltre zero barboni e squallidi operai di terza fascia.
      Poi la domenica fa le 12 e le 17.30 trovre parcheggio è cosi facile che molti si spostano li per parcheggiare l’auto.
      Ma cosa più importante fuori le mura.

    14. @diffidato:ma da quand’è che le pompe emettono gas? al massimo un po’ di odore di benzina quando fai rifornimento…ma non direi che nuociono così tanto alla salute!!

      Spiegheresti poi il cocetto di squallido operaio di terza fascia please?

      @roberto puglisi: ti quoto per il mercatino!

    15. certo mi vien da pensare come mai ” i residenti di viale campania” non hanno avuto mai la solerzia di raccoglire le firme per far togliere quattro e dico quattro pompe di benzina al centro della piazza, dove per esempio si potrebbe fare un’isola pedonale …..avete ragione il benzene è meglio di creare posti di lavoro,ogni qual volta in città si vuole fare qualcosa di ….ce sempre il comitato di turno, dove erano questi comitati per pizzo sella. Se un’imprenditore vuole investire non si può imporre la zona.

    16. Scusate ma i toni mi sembrano decisamente alti ed i concetti errati. Non si tratta di conservare luoghi magici o storici (opinione personale dello splendido Puglisi che ciascuno può valutare), si tratta di definire l’assetto urbano di una città.
      Non ha un senso che sia uno creare un ipermercato nell’arteria di snodo: V.le Lazio – V.le Piemonte – Viale Campania che poi è la zona che unisce la parte centrale della città con la zona Strasburgo – Stadio. Inoltre ricordo a tutti cosa diventa quella zona durante la stagione estiva della grande transumanza pendolare verso e da i “Billini” di Mondello. Se ci fate caso è in quel punto ed a Piazza Unità d’Italia che si blocca mezza città. Non è nemmeno un problema di carreggiata perchè comunque le strade di snodo da Viale Campania al resto della città si restringono, per cui aumentare il flusso per pochi metri serve solo ad amplificare il collo di bottiglia successivo. V.le Campania va benissimo così, salvo il ripristino del Verde Terrasi e la sostituzione delle pompe dibenzina con un’ara verde e vi assicuro che comunque il problema dei residenti non è la contrarietà ad un parcheggio (inutile tranne la domenica di Stadio e sino a quando avremo un Palermo all’altezza della situazione e quindi che nessuno realizzerà salvo soluzioni modello APCOA) ma all’Ipermercato. Ragazzi in tutto il mondo gli Ipermercati si realizzano in zone periferiche e dedicate. Quanti Ipermercati conoscete ai Navigli? Quanti ne incontrate ai Parioli o in Via Prè a Genova? Un motivo ci sarà o ricominciamo con le genialate palermitane?
      Signori Palermo è chiusa fra mare e montagna ed è figlia di saccheggi successivi che l’hanno resa un budello stretto e lungo. Facciamoccene una ragione e cominciamo a ragionare di conseguenza, magari prescindendo da qualche amico che fa un bel progetto in cui spende poco e per cose che non rispondono all’utilità generale e lo si serve di “Sticchio e Quasette i sita”!
      Altro che posti di lavoro. Quelli nascono anche se le opere le fai in altre zone più razionali ed utili alla città.

      Atreju

    17. @@diffidato:ma da quand’è che le pompe emettono gas? al massimo un po’ di odore di benzina quando fai rifornimento…ma non direi che nuociono così tanto alla salute!!

      No assolutamente non fa male e non inquina,peccato però che…….

      Secondo recenti stime dell’Organizzazione mondiale della sanità e dell’U.S. Environmental Protection Agency, l’esposizione «a vita» di una popolazione a concentrazioni di 1 µg/m3 di benzene provoca 4-10 casi aggiuntivi di leucemia ogni milione di persone.
      benzene è un liquido incolore dal caratteristico odore aromatico pungente che diventa irritante a concentrazioni elevate. La soglia di concentrazione per la percezione olfattiva è di 5 mg/m3 (Air Quality Guidelines for Europe, Who 1987).
      L’odore del benzene ricorda quello della vernice fresca e quello dello smalto per le unghie: quando un veicolo catalizzato parte si sente chiaramente tale odore, che permane fino a quando il sistema (catalizzatore, motore) non ha raggiunto le temperature di esercizio (per la marmitta è di circa 800°C). Ne deriva che le emissioni inquinanti, per i primi 4/5 km e con una temperatura esterna di 20°C, sono paragonabili a quelle di una vettura non catalizzata. Con temperature esterne inferiori a 20°C e con ingorghi di traffico l’inquinamento è ancora maggiore.
      e sappiamo tutti che a Palermo il problema del traffico non c’e’,come non c’e’ quello della temperatura,al massimo in estate tocchiamo i 45 gradi
      ma l’odore ed i gas del benzene hanno un buon profumo.
      Mentre l’ipermercato rovinerebbe la bellissima e decorosa civile viale campania.

    18. L’anno scorso erano stati pubblicati i numeri di questo centro commerciale e non si trattava per niente di qualcosa di “grandioso”. si trattava di un supermarket più negozi, poi un grande parcheggio parte privato, parte ad uso dei negozi(la maggior parte dei fondi sarebbero stati privati). Grazie al parcheggio interrato tutta la parte a raso sarebbe stata pedonalizzata(adesso fa abbastanza schifo, a mio parere).

    19. Secondo me, questo idea non sarà nemmeno presa in considerazione dagli ingegneri del comuna.Si vede lontano un miglio che risulta impossibile creare un certo disagio alla cittadinanza.Bloccare un arteria principale della città per un paio di mesi o anni paralizzerebbe Palermo.
      Mi auguro che questo comitato garantisca sul serio i residenti…che non sia il solito strumento “strumentalizzato da qualche politicante”.I cittadini vanno tutelati apprescindere dal colore politico

    20. Non conosco le dimensioni di questo ipermercato, ma uan cosa del tipo “Auchan” o “Olimpo” in viale Campania secondo me è un errore madornale.
      La zona è considerata “chic” e verrebbe deprezzata, e a mio parere non c’è bisogno nella zona di un nuovo centro commerciale (che sia di piccole dimensioni). Peggio se il centro dovrà essere di grosse dimensioni, attirerebbe gente da tutta Palermo col risultato di aumentare il traffico della zona (ed ulteriore deprezzamento).
      P.S.=io non ho casa in viale campania.
      Ciao

    21. Sarà molto grande: da via Emilia sino in viale Lazio

    22. L’idea del centro commerciale in viale Campania è semplicemente folle. Non bisogna essere dei luminari per capire che quella zona diventerebbe meta per migliaia di persone. Il caos creato stravolgerebbe la vita di un intero quartiere. Ovviamente i privati devono avere la possibilità di investire nella nostra città ma le istituzioni,che esprimono il parere decisivo, devono valutare attentamente se l’opera è sostenibile. In tante città i centri commerciali vengono realizzati fuori dal centro e in aree adeguate (vedi Etnapolis di Catania). Attenzione anche all’elemento parcheggio. Come avvenuto per quello interrato di Piazza V.E. Orlando, i privati che realizzano l’opera chiedono in concessione anche la gestione degli stalli a raso delle zone vicine, si rischia una nuova vicenda Apcoa: una società che gestisce i parcheggi e che detta legge vietando ai residenti muniti di regolare pass di parcheggiare gratuitamente in alcune strade. Riflettiamo.

    23. L’idea del parcheggio sotterraneo mi sembra ottima, anzi è assurdo che a Palermo ne esista solo uno (in costruzione) mentre in altre città europee sia più grandi (esempio Barcelona) che più piccole (esempio Zwolle) sono a decine.
      Per quanto riguarda l’ipermercato bisognerebbe considerare, secondo me, se si tratta di costruire una strutture ad hoc cioè bassa tozza e con una mega insegna stile centro olimpo allora forse è meglio farlo altrove se invece come spererei si tratta di adattare un palazzo a centro cammerciale tipo Rinascente di via Ruggero Settimo o, per chi li conosce, i Corte Ingles a Barcelona che sono dei palazzi assolutamente irriconoscibili dagli altri ad uso abitazione con la differenza che i 6-7 piani al suo interno sono adibiti ad uso commerciale e non solo sono in pieno centro ma dal punto di vista estetico/urbanistico non creano alcun problema e inoltre la possibilità di sfruttare la superficie su più piani in altezza permette di creare grandi centri commerciali senza dover spianare di asfalto 2000 mq

    24. Atreju, ti ringrazio del munifico aggettivo e tra l’altro porti il nome del protagonista del mio libro preferito. Ma guarda che diciamo la stessa cosa: salvare la magia dei luoghi si può fare solo salvaguardandone la vivibilità. Un affettuoso saluto.

    25. Davide Gentile scrive:Sarà molto grande: da via Emilia sino in viale Lazio

      Che vuol dire? Sarà fatto al posto di Verde Terrasi? Sarà fatto al posto delle pompe di benzina in via Campania? Da viale Lazio a via Emilia è impossibile, e le strade in mezzo tipo via Toscana, via Liguria, via Puglia che fine fanno, le fanno passare all’interno del centro commerciale?

    26. Grazie Roberto dal Guerriero bambino che lotta contro il nulla che avanza.
      🙂
      Inoltre è il buon Ende che è un mito visto che Momo l’ho riletto da poco e rimane un altro capolavoro.
      Lo so che diciamo la stessa cosa. Peraltro io sono in gran parte daccordo anche sulla tua valutazione. Il mio commento era incentrato sul fatto che, al di là delle idee personali sulla bellezza di un luogo (che nel caso di specie coincidono), ci sono anche ragioni oggettive e razionali contro l’idee di creare l’ennesimo punto di sofferenza per il sistema traffico di palermo. insomma oltre ai sentimenti è un errore pensare che manchino le ragion pratiche.
      Atreju

    27. X Reptile:
      Ti riporto la definizione “legale” della differenza tra Supermercati ed Ipermercati:
      “Per quanto riguarda invece la definizione di superette e negozi di prossimità, supermercati e ipermercati, il criterio di differenzazione si basa sulla superficie di vendita: si parla di superette o negozi di prossimità, fino a 400 metri quadri; di supermercati, dai 400 ai 3.000 metri quadri; di ipermercati, se oltre i 3.000 metri quadri.”

      Da
      http://gdolargoconsumo.monster.it/8251_it_p1.asp

      Credo che questo elimini il dubbio sulla grandezza di ciò che vogliono fare.

      Il problema dell’impatto ambientale ed urbanistico è però, a mio parere secondario (o meglio da valutare in un secondo momento). Il vero problema dei residenti oggi non è una bella struttura o meno, che darei per scontata se non fossimo a Palermo, ma l’impatto di caos che ci sarebbe sulla zona. Il mio problema, non risiedendo a Viale Campania, è sull’impatto sul traffico cittadino che avrebbe un’opera del genere.
      Atreju

      P.S.
      Nessun Palazzo modello Cortes Ingles o Harrod’s. Una struttura a estensione verticale con piani sopra e sotto in piena Viale Campania.

    28. Apro un off topic. Chi definisce Ende uno scrittore per bambini non capisce niente? Io la storia infinita invece non l’ho riletta. Avrei guastato lo stupore della prima volta.

    29. Niente affermativo

    30. Dimenticavo. Il tutto è un Prusst, cioè lo scambio tra la concessione di fare un opera privata in cambio di un’opera di pubblica utilità. Qui, a parte la riqualificazione della Piazza credo, l’opera di scambio è il parcheggio? Cioè quello che un Ipermercato che vuole clientela deve fare comunque?

      Siamo seri.

      Atreju

    31. Abito nella zona in questione, mi attiverò in questi giorni per un comitato pro centro commerciale. Che ben venga, e poi t’assicuro bella zona… abbandonata a se stessa da oltre un anno senza luce… dove sono finiti i comitati ??? perché nessuno si mette avanti per fare un comitato pro palazzo di vetro costruito ed abbandonato, perché non farne un centro culturale?.

    32. giulio ma che dici 😀 il tutto è un prusst
      è piu bella cosi viale campania 😀

    33. non capisco la politica dei centri commerciali. mi spiego meglio: ogni volta che si costruisce un centro commerciale , meglio un ipermercato si realizzano grandi centri per la spesa accompagnati da importanti negozi di palermo, ma la questione è se aumentano i negozi di una stessa ditta nella città e la popolazione è sempre la stessa e pertanto i piccioli che firriano, come faranno a campare?
      p.s.
      ho visto una cosa che mia fatto ridere: da quando è stato aperto un grosso ipermercato in zona guadagna in quello in zona via ugo la malfa, storico, fanno annunci tipo stazione ferroviaria….” accorrete, acquistate gli ultimi 5 pezzi… offerta valida per altri 10 minuti..”. forse anche loro hanno paura di estinguersi?
      tutto passa.

    34. quoto Atreju, a chi conviene ‘sto scambio?

    35. Paralizzerebbe un’arteria principale della città?Ma avete una minima idea di cosa voglia dire spostarsi con i disagi della Cala??Purtroppo io non abito in zone chic come quella di viale campania e per poter andare in centro mi tocca restare impantanata nel traffico per ore…questa strada sì che è un’arteria principale, nella quale confluiscono molte persone che arrivano dalla provincia!Ma sì in fin dei conti un anno di questa vitaccia che cosa sarà mai per noi abitanti delle zone periferiche…E poi scusate ma di quali grandi città stiamo parlando??Ho viaggiato molto e ne ho visti di mega centri commerciali nel cuore delle città. E poi da quando tutto questo amore per l’urbanistica e il piano regolatore?Non credo che Palermo ne abbia mai avuto uno, se no non ci sarebbero gli scempi che tutti conosciamo!
      E sì quando si toccano le zone chic…

    36. Pazzesco: 20 commenti più su ho un omonimo che la pensa esattamente come me. E se fosse una mia proiezione astrale? Troppo X-files…

    37. Per Jimmy, in questo momento sappiamo che, secondo quanto pubblicato dal GdS qualche giorno prima di Natale, il centro commerciale dovrebbe sorgere dell’area compresa tra la via Emilia e viale Lazio. L’Assessore Milone ha infatti dichiarato che i distributori di benzina dovranno trasferirsi per fare posto all’opera, quindi non verrà loro rinnovata l’autorizzazione annuale. Nei prossimi giorni sapremo tutti i dettagli del progetto. Alcuni residenti hanno presentato una richiesta di accesso ai dati in questione ed io ho presentato un’interrogazione al Consiglio dell’Ottava Circoscrizione di cui faccio parte.

    38. qui a Nizza c’è un carrefour in centro citta(Republique),con un grande parcheggio sotteraneo.
      La gente del quartiere sopratutto i piu’ anziani ne apprezzano la comodita’, e del resto fa lavorare anche i negozianti posti all’esterno.
      Chi è stato a Parigi avra’ visto le Hall nel quartiere piu’ bello(per me) della ville lumiere.
      Quindi non è vero che i grandi supermercati esistano solo all’esterno!!!

    39. Abito in zona Campania, da anni qui non si puo’ neppure andare a piedi la sera per paura dei ladri:non si incontra una persona neppure a pagarla perche’ c’e’ buio pesto in tutte le traverse da Viale Piemonte fino a via De Gasperi e Croce Rossa, strade-trappola piene di buchi, immondizia ovunque … una piazza immensa non praticabile con 4 pompe di benzina stile autostrada e uno pseudo parco giochi che solo a vederlo ti mette i brividi perche’ molto simile alla visione di un campo nomadi; non esiste neppure un negozio degno di questo nome a parte qualche supermercato e pochi negozi carissimi dai quali e’ meglio star lontani; trovare un posteggio e’ come azzeccare un terno al lotto ( la domenica di partita, invece, e’ piu’ semplice fare 6 al superenalotto);
      per i loro acquisti gli abitanti sono costretti a spostarsi in massa in altre zone, aumentando considerevolmente il traffico cittadino; e chi non possiede un’auto cosa fa? Aspetta il mercoledi’ per andare a rifornirsi al mercatino…
      Che bella zona residenziale !!!
      E’ proprio vero che tutto cio’ che e’ nuovo spaventa … pero’ a me spaventa camminare in zona Campania …

    40. Sta cosa di farlo al centro dove attualmente ci sono le pompe di benzina mi pare un po strano e se fosse vero (non ho motivi di dubitare su Davide) un po…..ardito architettonicamente parlando.
      Per il traffico che si creerebbe penso non sarà una gran cosa anche perché quelli che cercheranno posto (la maggior parte) andranno direttamente al posteggio sotterraneo.Ad ogni caso se si fa un ipermercato specializzandolo sull’abbigliamento, tecnologia, oggettistica ecc… non ci saranno grandi flotte di auto che accorrono ma servirà più agli abitanti della zona (a piedi) che per quanto riguarda abbigliamento, tecnologia ecc… non godono di grande scelta mentre se dovessero fare un gran reparto alimentare verrebbe gente da tutta Palermo a fare la spesa per il mese ultrascontata tipo Auchan creando si mega ingorghi

    41. Scusate dimenticavo una cosa, siamo sicuri che verranno tolte tutte le pompe di benzina perché c’è quello dell’API (l’ultimo) che ha appena rinnovato e mi sembra strano che un imprenditore decida di rinnovare tutto sapendo che dopo un anno dovrà andarsene…..
      Infine spero che il mercatino lo tolgano da via Campania se faranno l’ipermaercato (anche senza ipermercato che quello si che crea traffico e basta)

    42. Beh un’altra inutile cosa fatta a palermo
      ma poi che mondo e mondo i grandi centri commerciali li fanno fuori dalla cerchia cittadina

    43. @
      come quello fatto in zona guadagna. sono riusciti in un impresa impossibile: incasinare il traffico in periferia

    44. io sono pienamente d’accordo con i residenti e riporto l’umile caso del centro guadagna (dove però si stanno zitti e si ammuccano il casino): l’apertura del centro commerciale ha creato un caos allucinante nelle strade limitrofe.i centri commerciali sarebbe meglio costruirli nella cintura periferica e fuori da zone residenziali (preferibilmente in aree industriali). ora chiedo ai residenti di viale campania-via emilia: se costruissero un parcheggio in zona, sareste pronti a lasciarvi la macchina coprendo a piedi il percorso che divide casa vostra dalla struttura? io credo proprio che la maggior parte di voi continuerebbe a cercare posto sotto casa…

    45. Intanto bisogna distinguere Ipermercati con diverse insegne importanti da fare di contorno,che dovrebbero essere costruiti in periferia,come avviene in tutto il mondo.
      Ma se deve essere un centro commerciale con un carrefour o un’auchan come a citta mercato e una 50 di boutique all’interno,in pieno centro citta,ci puo’ stare benissimo.
      Ma si sa, ognuno vede le cose,difendendo la loro pagnotta,se lo stesso centro fosse stato costruito 1 km piu’ in su gli stessi che fanno la petizione avrebbero trovato l’idea geniale!!!

    46. oh che bello!!!

    47. Io non capisco: A Barcellona (non PDG ma BARCELLONA ) alla fine delle ramblas ( periferia? ) c’è “El Corte Inglés”, http://it.barcelona.com/indice_barcellona/negozi/el_corte_ingles, a piu piani ed ogni piano è grande quanto città mercato ( sei di Palermo se…. ).
      A Parigi, chi c’è stato saprà quanto sono grandi i magazzini La Fayette, vicino l’Opera ( non certo in periferia ,,, ) e non sono i piu grandi http://www.viaggioineuropa.it/francia/parigi/parigi-shopping-centri-commerciali.html.
      Harrods a Londra? In periferia?
      etc, etc.
      Qualcuno vuole dirmi CHI ha detto che da che mondo e mondo i grandi centri commerciali li fanno fuori dalla cerchia cittadina?
      Forse lo stesso che dice che la Tav no, il ponte no, gli inceneritori no, l’alta velocità no, la riforma Moratti no, la riforma della riforma Moratti no….., no, a prescindere.
      Per salvare cosa? un triste vialone di 500 m, in cui da una parte si cammina ad una fila perche ci sono i camion dei fruttivendoli in doppia fila ed i civilissimi cittadini si fermano in tripla se non quarta fila per fare gli acquisti, ed alla fine dello stesso altro posteggio in mezzo la strada perche c’è un esosissimo supermercato in cui pero tutti vanno a fare la spesa, e poi il nulla. E non parliamo del giorno del mercatino. (Ingorghi, traffico ( quindi smog.. ) immondizia ovunque a fine mercatino, … )
      La verità è che il cambiamento incute paura anche se i vantaggi sono evidenti ma nulla deve cambiare……..

    48. Premesso che molti pur dimostrando di aver viaggiato ignorano cosa sia un centro commerciale, (el corte ingles, Harrods, ecc non sono centri commerciali ma grandi magazzini e stop) per centro commerciale si intende una mega struttura di vendita di una qualsivoglia catena commerciale, PIU’ decine di negozi satelliti intorno. Ora io sconosco quale sia il progetto per viale Campania ma sarei a favore per il progetto più devastante perchè non vedo alternativa a Palermo che toccare il fondo e accelerare l’auto annientamento,( verso cui si avvia), per potere ricominciare poi daccapo.

    49. zelig esistono in pieno centro negozi alimentari con gallerie piene di boutique molto piu grandi del citta’ mercato…
      Qui in francia patria degli auchan carrefour o leclerc ne hanno a centinaia.
      Poi esistono gli ipermercati immensi con 4-5 grandi insegne come ikea o le roy merlin,che se ne stanno in periferia!!!

    50. @ zelig: hai ragione, ora che me lo hai fatto notare tutto assume un’altra dimensione…….

    51. Ho abitato in via Brigata Verona per 23 anni e credo che quella sia una delle zone + bella di palermo. Sono assolutamente contrario alla costruzione del centro commerciale e del posteggio, in realta ero contrario pure al mercatino. Prima finiscano la Villa di viale Lazio, poi si pensa ad altro, verde non grigio.

    52. Veramente ridicolo questo comitato! Mi permetto di ricordare che in altre grandi città italiane sono presenti ipermercati anche nelle piu’ importanti vie cittadine senza nulla togliere al loro valore “residenziale” e chic! E’ altrettanto ridicola quest’ansia di vedersi espropriati della propria esclusività sacrificando opportunità di lavoro e sviluppo. Inviterei gli iscritti al comitato di migrare verso habitat urbani consoni al loro status.

    53. @ Alessio: de gustibus……
      @ Isola: sei stato quotato!

    54. Facciamo anche un comitato contro i cani che sporcano i marciapiedi.Visto che a molti interessa il decoro urbano.

    55. questa proprio mi mancava e me la devo scrivere, così il prox amico che verrà da fuori e vuole conoscere palermo lo porterò in un luogo carico di storia e magia VIALE CAMPANIA si scade veramente nel ridicolo, perchè non escono fuori i veri motivi di questa pseudoprotesta? ogni ulteriore commento è superfluo.

    56. ma siete stupidi o cosa voi residenti? Ma sapete cosa è il progresso e l’economia o sperate sempre che il prgresso non vi tocchi mai ma lo voleta ardentemente. Ipermercato come Migliore o Auchan non porta grossi aumenti di traffico ma aumenta il valore della zona. Il parcheggi, INFORMATEVI, si chiama project financing, un’azienda ti fa un’opera pubblica gratis in cambio tu le concedi qualcosa, i pacheggi lì sarebbero funzionali allo stadio e alla futura fermata della metropolitana all’incrocio tra viale lazio e via roma, si chiamano parcheggi d’interscambio, lasci l’auto e giri con i mezzi.

    57. prendi ad esempio la soluzione Bloomingdale in Los Angeles.
      Ma devi avere il coraggio di realizzarla!
      L’edificio e’ ad 8 piani.
      I primi 5 piani sono destinati a Parking,
      sono aerati da ampie verande aperte e
      raggiungibili velocemente a mezzo di rampe elicoidali(che vogliono il loro spazio)
      I piani 6,7, sono destinati allo
      Shopping.
      Il piano 8 e’ destinato a bar,ristoranti ed ambienti di relax tra uno shopping e
      l’altro,con comodi divani e poltrone.
      Tutti i piani sono serviti da Elevator’s
      e scale mobili.
      Solo una soluzione similare potrebbe
      essere tollerata in una zona Residenziale.
      Agli ipermercati capaci di attrarre
      grandi masse popolari non restano che
      le aree di periferia,dove si va a fare
      provviste almeno settimanali.

    58. ma…che sia inteso:
      non andrei a costruire 8 piani al posto di un marciapiede,sia pure con pompe
      di benzina.
      Gli spazi esistenti vanno tutelati al cm.
      Semmai va scelta una zona di vecchi caseggiati,che vanno demoliti.
      Poi ci si arretra dall’asse stradale
      ed infine si costruisce in altezza.
      Questa e’ la mia opinione.

    59. Mettiamoci bene in testa una cosa: un progetto per un centro commerciale con annesso parcheggio è per sua natura una cosa ponderata, programmata e studiata a tavolino. Le ORE di riflessione che caratterizzano il progetto di questo centro commerciale, accolgono SICURAMENTE l’esigenza del traffico di quella zona.
      Questo progetto infatti, tiene pienamente conto di cio’ che sarà il nuovo assetto viario di quello che diventerà il nuovo Viale Campania.
      Basti pensare alle (parecchio) grandi strade di V.le Campania finalmente libere da tutte quelle auto che (oggi) sono posteggiate in maniera entropica e che bloccano il normale scorrimento veicolare. Ecco la soluzione quindi, eliminare i disordinati parcheggi a raso, per realizzare un enorme parcheggio sotterraneo NON DESTINATO SOLTANTO ALL’IPERMERCATO.
      Smettiamola con le boiate che affermano che le città non hanno centri commerciali all’interno delle loro zone abitate, perchè in realtà come quella di Manchester, in pieno CENTRO STORICO (e non un semplice viale di periferia come V.le Campania), è stato realizzato un ENORME CENTRO COMMERCIALE chiamato Manchester Arndale Centre (visitabile al sito http://www.manchesterarndale.com/), che ha portato RICHEZZA ALLA CITTA’ E PRESTIGIO PER LE ABITAZIONI CHE SI TROVANO IN QUELLA ZONA. Ne parlo con precisa cognizione di causa in quanto ho vissuto e studiato in quella città per anni, ed ho termini di paragone davvero solidi.
      Il mio invito è quindi quello di non farsi prendere da una nuova “caccia alle streghe” contro tutto ciò che possa REALMENTE portare prosperità e progresso, ed INDUBBIAMENTE nuovi posti di lavoro in una città che ne ha davvero bisogno.

    60. Ciao a tutti,
      a tutti coloro che dicono no al centro commerciale o ipermercato che sia consiglio di fare qualche viaggio al nord italia e guardarsi intorno, ca**o a Palermo non esiste una multisala ma vi rendete conto!!!!! non esiste una “bella” palestra tipo virgin active ma vi rendete conto!!!!
      resteremo una città mediocre piena di cacche di cane nei marciapiedi, parcheggiatori abusivi, venditori ambulanti anche in viale campania, bagarini,occupatori di suolo pubblico, furbi di ogni tipo, e sopra tutto quelli che più non sopporto i perbenisti fasulli…

      scusate lo sfogo

    61. @supervisor: forse non lo sai (se non stai in zona) ma proprio in Viale Campania accanto la costruzione dell’ufficio (credo) imposte,c ‘e un palazzo di molti piani con pareti a specchio costruito anni fa e rimasto totalmente inutilizzato; strano che i promotori della “petizione” non abbiano mai fatto nessuan protesta per detta costruzione.
      premetto che sto anch’io nella zona incriminata, ma l’idea di un centro commerciale o ipermercato che sia mi piace proprio, la zona di viale campania e’ abbastanza squallida al momento data anche la scarsa illuminazione che in alcune traverse e’ addirittura assente!!!
      un po’ di vita non guastera’ di certo!

      p.s. se qualcuno, come ho letto tra i primi commenti, creera’ il comitato pro centro commerciale, si faccia sentire che sono pronto a firmarlo e a farlo firmare anche ad altri

    62. tra l’altro la costruzione di cui parlavo sopra sarebbe anche adattissima a ospitare un centro commerciale 🙂

    63. @paco: incrocio viale lazio-via roma???? e dove si incrociano??? 🙂

    64. vorrei far notare a tutti gli aspiranti posteggiatori che il parcheggio non verrà fatto x i residenti, ma per i clienti del supermercato. La zona sarà un cantiere per almeno 3 anni. A tutti i sedicenti Gulliver che citano i grandi magazzini di Barcellona e Londra, farei notare che anche in via R. Settimo ci sono la Rinascente e Zara: 5 piani di grandi magazzini. NON IPERMERCATI. I posti di lavoro che si creerebbero sarebbero i posti di lavoro persi con la (inevitabile) chiusura dei vari negozietti della zona che non respirerebbero più. Senza contare che per come è combinata la nostra circonvallazione, viale Lazio rimarrà un’arteria fondamentale per la circolazione del traffico cittadino. L’amministrazione ha messo lo specchietto per le allodole del mega parcheggio (per i clienti dell’ipermercato, mica per i cittadini) e qualche scienziato progressista ci crede. Peccato che la gente prima di arrivare al parcheggio deve passare per le vie limitrofe che non penso potranno essere allargate…Poi non capisco lo scandalo di chi accusa i residenti di voler salvaguardare il valore della propria abitazione: se ci fosse un’opera di pubblica utilità, io capirei…ma dato che si tratta di perdere denaro per fare arricchire 4 imprenditori (e la mafia) penso sia legittimo questo comitato.

    65. quoto plesiosauro, tra l’altro l’idea di dare un palazzo semi-abbandonato ad un privato per riqualificarlo ed adibirlo ad uso commerciale come avviene nelle maggior parte delle città l’avevo proposta io qualche commento fa.
      Perché i promotori di questa petizione non propongono a chi di competenza di dare questi palazzoni a dei privati per farci le loro strutture commerciali per la città ( esempio di palazzone: quello di vetro in viale Campania e quello in via Sampolo davanti via Laurana)?

      PS: i promotori i mezzi per arrivare a chi di competenza li hanno visto che in tv ha parlato a nome del comitato il presidente regionale di Azione Giovani e qui la petizione è stata appoggiata da un consigliere di circoscrizione di AN, quindi se sono d’accordo gli “agganci” li hanno…..

    66. @ pleisauro
      hai ragione, intendevo incrocio viale lazio /via libertà

      @Europa
      salvaguardare il valore vuol dire promuovere l’Ipermercato che aumenterebbe il valore, poi la parola centro commerciale a Palermo è molto abusata, le dimensioni saranno assolutamente piccole, Zara è poco più che un negozio spazioso, il parcheggio sarà PRICIPALMENTE parcheggio come quello del tribunale, i residenti poranno comprare box e affittare posti auto coperti, in più sarà disponibile il parcheggio ad ore.

    67. Credo che nessuno sano di mente trova geniale la costruzione di un ennesimo centro commerciale mentre le librerie diminuiscono sempre di più.

    68. Paco ma ancora si deve pensare che il valore aggiunto lo dà la presenza di un supermercato che altro non è che putie su putie che serve a far comprare roba alla gente.
      ma non ne siamo stufi?
      non siamo al collasso?
      u patruni di palermo sta diventando ferdico!
      tra parentesi condannato per un giro di assegni a vuoto

    69. Argo siamo a Palermo non a Manchester!!!

    70. i residenti stanno firmando in massa la petizione. Segno che il quartiere è contro. Leggo qui messaggi deliranti. Sarebbe bene rispettare chi abita in questa zona. La città si modifica in base alle esigenze dei cittadini, non a quelle di 2 imprenditori.

    71. Argo, Manchester anzi tutto lo Yorkshire è risorto dopo una crisi economica tremenda durata almeno 15 anni, grazie agli sforzi degli imprenditori locali, a Leeds l’Università produce brevetti hi-tech che hanno un immediato ritorno economico, Bradford è un punto di riferimento per il design industriale inglese, vuoi fare il paragone con Palermo e la Sicilia? Sfido che hanno un mega centro commerciale dentro la città, cominciano a godersi la vita! Qua è una vita che ce la godiamo…

    72. Come volevasi dimostrare dietro al progetto c’è la mano dell’Apcoa, società che qui a Palermo ha trovato il suo paradiso economico. Per chi non lo sapesse la società in questione sta creando serissimi problemi nelle zone del centro in quanto ricevendo in concessione dal Comune circa 2700 stalli a raso, nell’ambito della costruzione del parcheggio del tribunale, ha pensato bene di togliere ai residenti in possesso di regolare pass per il parcheggio la possibilità di parcheggiare gratuitamente in tutta la zona di appartenenza (diritto garantito invece ai residenti nelle zone blu gestite da Amat). Quindi da un giorno all’altro chi abita nelle zone P2, P4, P19 e P20 è obbligato a pagare per posteggiare sotto casa ed è stato praticamente obbligato a comprarsi un box nel nascituro parcheggio a 50.000 € nonostante il prezzo pattuito precedentemente fosse di 25.000€. Questo è un esempio di come il privato che ottiene in concessione uno spazio di TUTTI lo utilizzi per soddisfare i propri interessi e senza tenere conto di chi in quella zona ci vive. Vorrei inoltre sottolineare che nelle grandi città i centri commerciali sono serviti da mezzi pubblici adeguati, a Palermo la metropolitana ottimisticamente sarà pronta tra una decina d’anni quindi non capisco come questa megastruttura (13.500 metri quadrati di negozi) costruita in viale Campania e con i mezzi attualmente a disposizione possa continuare a rendere vivibile la zona e addirittura valorizzarla. Tutte le vie limitrofe sarebbero gettate nel caos. Qui non si difende il borghesuccio che ha paura del nuovo ma soltanto tanti e tanti residenti (in 600 hanno firmato la petizione) che sarebbero disposti a sacrificarsi soltanto per il bene comune non per un’azienda che a Palermo ha fatto solo danno.
      Ma credete davvero che la realizzazione di un centro commerciale sia un progresso per la città? Che il valore di una zona discenda dalla presenza di un mostro del genere? Ho letto le opinioni di tutti ma vi prego rispettate la gente che abita li e che vuole continuare a vivere serenamente e non ritrovarsi come quei palermitani nella zona del tribunale che sono costretti a fare i conti con chi ha abusato della loro pazienza.

    73. e qui sorge spontanea la domanda: come mai questa Apcoa è riuscita ad ottenere dal comune concessioni così vantaggiose per sé e svantaggiose per i residenti?

    74. Se l’APCOA fa quello che vuole dopo aver avuto l’appalto il problema forse è di chi redige i contratti non del parcheggio o del centro commerciale in sé.

    75. Infine un ultima cosa: non capisco questa crociata contro la grande distribuzione, aperture festive dei negozi e le convenzioni tra i Comuni e i privati, proprio in questo momento dove l’inflazione galoppa e i consumi ristagnano, liberalizzare il mercato e aprire ai grandi gruppi capaci di abbassare il livello dei prezzi dei beni è proprio quello che ci vuole, guardare la Francia, la Spagna e la Gran Bretagna.
      Per chiudere ci si potrebbe chiedere perché tali crociate nella nostra città e in Italia in genere sono guidate/cavalcate da un preciso partito (AN) che sta in una coalizione che si definisce liberale e liberista comunque questo è un discorso che un po esula dall’argomento del post quindi forse è meglio che si continui a parlare solo della petizione

    76. Palermo e’ una citta’ cresciuta caoticamente,senza un vero piano
      di instradamento del Traffico.
      Quindi attenzione ad inserire nuove volumetrie a scapito di spazi liberi.
      Semmai andrebbero fatti interventi di demolizioni di volumi esistenti
      a vantaggio di assi viari e di recupero
      di spazi.
      Demolire il vecchio fatiscente(ed ancora ne esiste dapertutto)per riqualificare
      ampie aree urbane e dare respiro
      al Traffico ed ai Residenti.
      Questa e’ la strada da percorrere.

    77. Perbacco! Sento aria di gioventù.
      Mi sembra di rivivere gli anni 60, quando la sistematica distruzione del verde e l’abbattimento di quelle piccole costruzioni storiche per fare posto ad alveari umani a 10 e più piani veniva spacciato per modernità e progresso. Continuamo a farci del male.

    78. Ma secondo voi c’è crisi perchè mancano gli ipermercati o perchè non ci sono soldi da spendere????????????????
      Chi non compra ora non comprerebbe manco all’ipermercato!!! Ma siamo seri…e studiatevi un poco di macroeconomia!!!
      Abbiamo gli strateghi del consumismo e non lo sappiamo…

    79. No al CentroCommerciale!
      Continuate la Vs lotta Cittadini!
      Opponetevi, non mollate!
      Progresso? Valore aggiunto? Ancora consumismo??? Paragoni con il nord???
      Ma c’è bisogno di andare al nord per fare paragoni? Andate a Catania o a San Giovanni La Punta a guardare cos’è un Centro Commerciale. E voi lo chiamate Progresso? Valore aggiunto? Starsene rinchiusi dentro un centro commerciale a fare compere, a spendere come dei robot, lo chiamate progresso? C’è bisogno di ariaaa!!! C’è bisogno di Cultura, di Arte ma quella vera. C’è bisogno di una Cinecittà siciliana, c’è bisogno di una Biennale d’Arte a Palermo!
      Conta l’essere non l’avere!!!
      Che ne sarà dell’uomo se si ridurrà ad essere solo e soltanto un consumatore?
      Lo scopriremo solo vivendo.

    80. a coloro i quali commentano negativamente:
      ma sapete che il progetto prevede la pedonalizzazione dell’area?
      sapete che quasi la metà dell’area diverrà verde compreso l’area terrasi a spese dei privati?
      sapete che sono stati commissionati studi che aiuteranno a migliorare la fluidità del traffico anche in presenza di un centro commerciale?
      sapete che l’opera è tutta interrata e che quindi la piazza sarà solo abbellita?
      sapete che contro i dieci posti di lavoro che salteranno con le pompe di benzina, è prevista un’occupazione di 500 unità lavorative solo x il centro commerciale? ( senza considerare l’indotto delle costruzioni)
      sapete che statisticamente parlando il valore immobiliare delle unità che insistono nell’area aumenterà per la presenza del centro commerciale?
      sapete che il numero dei parcheggi pertinenziali ( quelli a servizio del centro commerciale)non sono neanche la metà di quelli previsti nel progetto? e quindi andrà a migliorare la problematica parcheggi della zona? questo e tanto altro dovreste sapereprima di commentare negativamente….poi non ci lamentiamo se nulla cambia in sicilia!!!!! questa non è speculazione e non è opera dei privati, come tutti gli altri centri commerciali!!!!! questo è un bene la cui proprietà resterà del comune e quindi nostra….questo lo sapevate???????

    81. A differenza del comune che tiene nascosti i suoi studi, il comitato ha dalla sua ingegneri, avvocati e architetti che stanno preparando una controrelazione.
      Ho letto di “studi per favorire la fluidificazione del traffico”… ahahahahahaha viene solo da ridere… Che cosa devono studiare? Abbattono i palazzi e allargano la carreggiata? Potrebbero fare un’autostrada a 3 corsie in viale Piemonte, così tutti i ricconi del mondo correranno più veloci per andare a fare acquisti nel megasuperipermercato di viale campania!!!

    82. ragazzi in viale campania sorge un palazzone tutto vetri e specchi accanto all’ufficio imposte. Quando fu costruito sembrava una struttura avveneristica adesso è un palazzaccio brutto, distrutto e cadente. Perché non recuperare quello anziché lasciarlo a marcire? Forse perché è già costruito?…
      per quanto riguarda il parcheggio, non ci credo molto basta guardare la desolazione che contraddistingue Viale francia e piazza lennon (ci mettono il circo). Il palermitano si sa, deve posteggiare lì davanti

    83. Zelig
      il tuo scritto non mi e’ chiaro.
      se ti riferisci a quello che ho scritto,
      sono costretto a ripetermi.
      Non va mollato nemmeno un cmq dello spazio libero oggi esistente,in citta’.
      Si sono fatte troppe costruzioni in difformita’ alle piu’ elementari regole Urbanistiche,addossando palazzoni uno accanto all’altro e lasciando in piedi
      ed in adiacenza ai medesimi vecchi caseggiati,non per amore del vecchio,ma per massimizzare la speculazione.
      Aggiungo che disporre di ampie aree libere potrebbe essere sempre utile,che so,in caso di terremoto,visto che Palermo e’ zona sismica.
      Poi ho detto che se proprio si vuole
      fare uno Shopping Center,qualora se ne intravede mercato,
      deve essere di qualita’,
      perche’ non si puo’ pensare di fare un
      megacentro per vendere cianfrusaglie o vettovaglie anche in quella zona
      (per inciso zona dove io non abito,ma ho abitato,tanto per intenderci)
      Qualora si decide una cosa del genere,
      ho citato la soluzione Bloomingdale a
      Los Angeles,che,ovviamente,e’ costosa.
      Anche in questo blog si e’ gia’ discusso della opportunita’ di riqualificare certe zone del Centro e Semicentro
      demolendo l’orrido,ritirandosi dall’asse stradale,e costruendo in altezza.
      In ogni caso sono punti di vista,ed e’
      giusto che emergano le varie opinioni.
      Credo che nessuno di noi ha potere per imporre una soluzione piuttosto che un’altra.
      Scriviamo perche’ si spera che il buon senso alla fine prevalga.
      Io ho detto la mia.Voi fate come vi pare.

    84. totodamilano
      non so che mestiere fai,
      ma una volta la Progettazione di
      una abitazione richiedeva parametri diversi di quelli consigliati per un edificio Commerciale,Scolastico o di un palazzo destinato ad Uffici.
      Poi si e’ confuso tutto,a Palermo in particolare,ed abbiamo scuole, uffici
      ed altro ospitati
      in regime temporaneo (sine die)
      sopratutto in edifici progettati per uso
      abitazione civile,dove,per fare un esempio, archivi cartacei o delicate
      apparecchiature sono a portata di pubblico (e di qualsivoglia possibile atto vandalico)
      e le norme di sicurezza in generale
      vanno a fasi benedire.
      Quindi,a mio avviso,per recuperare l’area di quell’edificio,l’edificio di vetro per me va demolito,a meno che non venga destinato all’uso per il quale e’ stato progettato.
      A proposito,per quale uso e’ nato?

    85. Antonio
      e tu come le sai tutte le cose che hai scritto?
      Ammesso che alla fine sia un buon progetto e venga realizzato,certamente
      e’ stato presentato in un modo totalmente sbagliato per provocare addirittura la nascita di un Comitato “contro”.

    86. Supervisor, non mi riferivo a quanto scritto da te, ma in generale a chi si entusiasma per le nuove realizzazioni in cemento e ne vede un simbolo di ricchezza e modernità. Entrando in argomento, ho visto nascere un famoso centro commerciale a Firenze: i gigli.
      A parte che si trova ai margini della città e ad essa è collegato perfino con mezzi gratuiti. Esso è stato relizzato costruendo contestualmente non solo parcheggi ma nuove strade e modificando radicalmente il sistema traffico della zona. Ecco, io sono contrario a molte mega realizzazioni a Palermo perchè sono convinto che i “nostri” non siano in grado di farle. Vedo tutto molto pasticciato e raffazzonato. Quando si è nelle condizioni di fare paragoni e confrontare metodi di amministrazione si diventa pessimisti, che ci posso fare?

    87. abbiamo fatto bene a chiarire.
      Ancora non capisco perche’ alcuni sono
      convinti che Palermo ha bisogno di
      tanti centri di consumo.
      Io sono di quelli che pensano che i soldi
      prima di spenderli,bisogna guadagnarli.
      E non vedo nascere iniziative che fanno
      “piu’ ricchi “i palermitani.
      Puo’ essere che siamo ricchi e non ne siamo consapevoli?

    88. allora:
      1. i Centri Commerciali SONO progresso perchè portano OCCUPAZIONE, quindi stipendi, quindi soldi e gira l’economia, inoltre abbassano l’inflazione che a Palermo galoppa più che altrove (leggete il gironale)

      2. a Palermo NON ESISTONO centri commercial, Ferdico è un negozziaccio, non esiste concorrenza, non esiste Grande Distrubuzione Organizzata, sono necessario come calmiere economico, guarda caso tutto il mondo civilizzato è pieno di Centri Commerciali

      3. viale Campania adesso è moto degradata, un’opera del genere migliorerebbe di molto l’area, si parla di piste di pattinaggio, piste cilabili, verde pubblico, aree pedonali

      4. come al solito quando si vuole fare qualcosa di utile la gente non vuole disagi sotto casa, gente ottusa, si chiama NIMBY (Non In My Back Yard), in pratica di tutto basta non farlo vicino casa mia,

      5. comitati sono solo gentaglia contraria al progresso

    89. !!!!!!!!!!!!!?????????????
      non faccio parte del comitato
      ma sei andato troppo fuori ogni
      limite accettabile in una conversazione.

    90. Paco mi sembra che i tuoi toni siano un po’ sopra le righe.

    91. beh forse basta sostituire “gentaglia” con “gente” e poi per il resto il discorso di paco mi pare molto sensato (soprattutto il punto 3, per quanto ne penso io, in qualita’ di abitante della zona)

    92. Comunque è vero:i Centri Commerciali,a Palermo,sono squalliducci,un pò tutti…prima,va detto,non era così.Erano più piccoli,ma puliti,ordinati e meglio organizzati.Parlo di quindici-venti anni fa.

    93. per altro non e’ vero che a Palermo non esiste la grande distribuzione.
      Certo ci vuole anche perspicacia per individuare i centri piu’ efficienti.
      C’e’ chi e’ capace di fare perfino
      una Gestione Dinamica dei propri spazi
      di vendita,ampliando in tal modo notevolmente l’offerta.
      Forse si tratta di un solo esercizio.
      Uno solo ne conosco che fa questa cosa.
      Resta il fatto che i posti di lavoro offerti sono di bassa manovalanza,
      nella fase gestionale,e riguardano
      i riassortimenti degli scaffali.
      Un po’ piu’ qualificato il lavoro alle casse,ma sempre lavoro estenuante e di routine rimane,e non mi pare il massimo cui si possa aspirare.
      Un’altra cosa vorrei dire.
      A forza di cercare il “minor prezzo”
      si finisce col trovare sugli scaffali merce che ormai non ha alcuna attrattiva.
      Merce vicina alla scadenza.
      Merce mediocre.
      Merce che puo’ rovinare la salute.

    94. a proposito di settore alimentare
      forse sarebbe il caso di creare
      degli spazi che siano in grado di
      offrire i prodotti dei nostri campi
      e del nostro mare,
      in una catena distributiva “corta”
      ma forse sto chiedendo troppo.
      Il nostro pescato fresco va al nord
      ed a noi arrivano i surgelati.
      Poi non parliamo di tutto il resto.

    95. Paco, come al solito mi trovo vicino alle tue affermazioni…
      IO ABITO DA QUELLE PARTI E NON VEDO L’ORA CHE VIALE CAMPANIA POSSA ESSERE FINALMENTE RIQUALIFICATA!!!
      W il progetto per viale Campania, viva i nuovi posti di lavoro, viva i nuovi parcheggi… VIVA IL PROGRESSO A PALERMO!!!

    96. Ragazzi, probabilmente ho esagerato, ma certe cose mi fanno diventare pazzo, quando a Palermo si vuole costruire qualcosa scatta subito il finimondo. E’ assurdo, succede anche per la metropolitana, dove devono scavare la gente impazzisce.

      Secondo me questa protesta viene montata dai commercianti che hanno paura della concorrenza, ma la concorrenza è findamentale anche perchè l’inflazione a Palermo sale più che nel resto dell’Italia.

      Toglietevi per un attimo i paraocchi e guardate quello che realmente è questo parcheggio, una GRANDE OPERA, dovremmo ringraziare non lamentarci.

    97. Lo facciano fuori citta’ il centro commerciale!!!
      Di gia’ in quelle strade non si puo’ transitare normalmente a causa del traffico,figuratevi con un centro commerciale!!!
      Per non parlare dai posteggi…andatevi a vedere la situazione del tribunale…!!!

    98. e’ inutile continuare a discutere.
      Per prima cosa occorre “vedere” questo
      Progetto,conoscerne almeno le linee essenziali.
      Ci deve essere qualcuno che l’ha ideato
      e che forse non scopre le carte,
      ma provoca un dibattito per “sondare”
      l’opinione pibblica per aggiustare il
      tiro.
      E forse e’ quello che sta avvenendo
      con la collaborazione inconsapevole di tutti quelli che hanno lasciato un commento qui.

    99. excuse me.Opinione pubblica.

    100. paco
      comunque leggo che insisti a volere imporre,
      ma per me non hai portato argomenti
      validi per convincere.

    101. Non ho portato argomenti? Li ripetiamo…

      1. Utilità dei parcheggi, una zona vicina lo stadio, vicinanza alla prossima fermata della metro Lazio-Libertà, inoltre Palermo necessita di parcheggi sotterranei come il pane.

      2. Riqualificazione di un’area depressa dal punto di vista commerciale e bruttissima, senza verde e piena di pompe della benzina una accanto all’altra

      3. La possibilità di un’opera di tale portata fatta completaemnte gratis!!!

      4. L’amministrazione pubblica votata dalla maggioranza ha il diritto di promuovere opere che ritiene migliori (nonostante non sia di quella frangia politica questa si chiama democrazia)

      5. La possibilità di trasformare il grigio dell’asfalto in verde, dove sono gli ecologisti adesso?

      6. Non si tratta di un ipermercato, come scritto sul giornale, ma di un Centro Commerciale, quindi negozi di piccole dimensioni uno accanto all’altro, la differenza è che non si trovano in superfice.

      7. L’aumento del valore delle costruzioni in zona, che può sicuramente portare anche ad una rivalutazione dell’edificio abbandonato

    102. stiamo arrivando a mille firme!
      Avanti così!!!

    103. Ma non si fa una raccolta di firme PRO Centro commerciale?
      IO SONO IL PRIMO DELLA LISTA!!!

    104. Per Argo,
      per la raccolta pro centro commerciale rivolgiti alle società che si faranno i soldi con l’ipermercato…solo loro firmeranno!!!

    105. In effetti ci sarebbe un PRG che prevede un’altra destinazione per certe attivita’. D’accordo che viale campania non e’ esattamente un posto da salvaguardare ma che cosa l’abbiamo ottenuto (eh si, perche’ s’e’ dovuto lottare un 40ennio circa per avere uno strumento urbanistico di base come il prg!!) un Piano se poi lo si disattende subito…mancu u tiempu…
      D’altro canto e’ pure vero che potrebbe essere un’opera di riqualificazione della zona. Sarebbe bello leggere il progetto, senno’ mi pare di parlare d’aria.
      Qualcuno di voi riesce a postare un link?
      Grazie

    106. Argo, 2! Pochi ma buoni!

    107. 🙂

    108. chiedete al presidente di circoscrizione di visionare il progetto prima di parlare…..altrimenti c ache servono nqueste circoscriziojni!!!!!!!!!la sicilia è morta!!!!!!!!!!!!!sappiamo solo lamentarci!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    109. emerge ancora di piu’ da queste ultime note che “questo post” e’ da interrompere
      in quanto si e’ dato il via ai commenti sulla base di pochissime informazioni
      e passare alle conclusioni,
      a favore o contro.
      Per chi ha voglia,
      tempo,
      informazione e
      competenza,
      c’e’ da aprire un nuovo post che
      spieghi meglio l’idea e fornisca
      “i numeri” in termini di aree
      sia commerciali che a verde,
      volumetrie fuori terra,
      nuovi assetti viari,
      numero e tipo di nuovi esercizi,
      numero e tipo di parcheggi,
      l’impatto sui Residenti e
      l’impatto sui Commercianti,
      etc.
      e che metta in evidenza
      i pro ed i contro di questa iniziativa.
      Non mi sembra corretto arrivare ad una qualsiasi conclusione,
      positiva o negativa,
      in assenza dei dati di base.

    110. Supervisor in che senso il post sarebbe da “interrompere”? Mi sa molto di «questo matrimonio non s’ha da fare»…

    111. Domande
      1. Come mai in tutte le città d’Italia i centri commerciali vengono edificati in zone periferiche talvolte realmente depresse?
      2. Come mai a Catania, città siciliana anni luce più avanti rispetto a Palermo, sono concentrati il maggior numero di centri commerciali in sicilia? e dove questi sono ubicati rispetto il centro città di Catania?
      3. La zona di Viale Campania e via Emilia è realmente un’area depressa, o basterebbe che l’amministrazione comunale facesse il proprio dovere manutenzionando il verde e terminando l’area del verde Terrasi?
      4. Il Centro Commerciale (ipermercato) chi arricchirà realmente?
      5. Perchè il progetto di finanza non veniva fatto per la realizzazione del solo parcheggio?
      6. Può essere che il parcheggio è una scusa per la realizzazione del Centro Commerciale?
      7. Il Campo nomadi di viale del Fante potrebbe essere definita come area depressa come Viale Campania?
      8. lo Zen potrebbe essere definita come area depressa come Viale Campania?

      Meditiamo gente

    112. DEFINIZIONE DI FINANZA DI PROGETTO
      La finanza di progetto, o project financing, è una tecnica di progettazione e programmazione degli interventi, soprattutto di natura strutturale, di provenienza anglosassone.
      La finanza di progetto si avvale di un approccio multidisciplinare complesso, finalizzato al finanziamento, alla realizzazione e alla gestione di infrastrutture e opere di pubblica utilità, attraverso l’uso massiccio di finanziamenti provenienti dal settore privato. Essa rappresenta uno dei nuovi modelli che vedono sempre più nel rapporto pubblico/privato, una nuova via per la realizzazione di moderne infrastrutture necessarie allo sviluppo competitivo dei sistemi locali. Un’operazione di finanza di progetto si caratterizza per la capacità del progetto di autofinanziarsi, producendo flussi di cassa sufficienti per ripagare i prestiti accesi per il finanziamento dell’opera e garantendo al contempo una adeguata remunerazione del capitale investito.

    113. Altre Domande:
      1. I Centri Commerciali possono essere definiti come opere di pubblica utilità?
      2. Perchè la maggior parte dei parcheggi in Italia, già realizzati con la finanza di progetto non hanno previsto la realizzazione di Centri Commerciali?
      3. La realizzazione di un parcheggio sotterraneo su Viale Campania attraverso lo strumento del Project Financing con la concessione di edificazione di un Centro Commerciale non potrebbe aprire una maglia nera nella realizzazione di ulteriori opere di pubblica utilità attraverso lo strumento del Project Financing? Ovvero ci saranno più investitori privati che finanzieranno un parcheggio se non con annesso un Centro Commerciale?
      4. Potrebbe essere che stiamo assistendo ad una nuova forma di speculazione edilizia come quella che ha investito Palermo alcuni anni addietro dove si è assistito alla demolizione di ville, palazzi antichi etc. per la realizzazione di palazzi e parcheggi?

    114. a Rosalio
      nel senso che :
      per “prima” cosa ci si documenta e si fa
      una presentazione/illustrazione di questa iniziativa,con tutti gli elementi certi,per ” poi”
      aprire un dibattito.
      Qui se ne sono sentite di cotte e di crude,
      come potra’ constatare chi avra’ la pazienza di rileggersi tutti i commenti.
      PER QUESTO RIPARTIREI DA ZERO,(IO).

    115. Comunque,al gruppo di Rosalio,va il merito di porre l’attenzione su temi
      attuali e meritevoli di approfondimento.
      Strano che le grandi testate snobbino
      questo argomento.
      Se io fossi il Direttore Responsabile
      di una di queste testate,avrei gia’ dato mandato di fare una ricerca e fare il punto sulla situazione e sul fabbisogno di ulteriori Centri Commerciali,a Palermo
      di basso o di alto livello.
      Mi pare che una grossa spinta
      a fare “qualunque cosa”
      viene da chi spera di trovare un posto di lavoro,
      essendo in atto emigrato,precario,o disoccupato.
      E questi hanno pure RAGIONE.

    116. Esempio Parco commerciale a Bologna con parcheggio:
      1. Parco Meraville
      copia il link seguente per vedere l’ubicazione rispetto il centro città
      http://www.parcomeraville.it/images/comeArrivare_foto01_big.jpg

      potremmo estendere la ricerca su tutte le città d’Italia…

    117. Ciò che dice supervisor sul fatto che sarebbe meglio documentarsi è vero.
      Però è alla luce di tutti che c’è un grosso gruppo di imprenditori locali e non che attraverso la tecnica del Project Financing vuole fare un centro commerciale con la scusa di realizzare un parcheggio i cui numeri dei posti per almeno la metà servirà al centro commerciale stesso.

    118. ho visto.
      pero’ non capisco perche’ non l’hanno
      chiamato Parco delle Meraviglie.
      Forse il socio di maggioranza e’ francese?
      Tornando a viale Campania
      perche’ si vuole andare controtendenza?

    119. Cosa intendi dire per controtendenza?
      Nel senso che la tendenza è quella di spostare i centri commerciali in periferia, e a Palermo si sta andando controtendenza??

    120. esattamente,in questo caso specifico.

    121. Credo che, sotto sotto, ci sia la preoccupazione di un insuccesso commerciale,spostandosi in aree
      periferiche.
      Ho visitato,qualche tempo fa,qualche esercizio nell’area di Carini,e mi sono
      chiesto come fanno alcuni esercizi a sopravvivere,
      essendo pieni di merce e vuoti di clienti

    122. a mio parere la controtendenza nasce dal fatto che Palermo è sempre stata terra di conquista dove i potenti o meglio chi ha le conoscenze “giuste” hanno potuto fare il bello e il cattivo tempo.
      Credo che l’amministrazione comunale non possa davvero fare questo ai palermitani, deve rivedere il bando di gara e fare come hanno fatto per Piazza Sturzo dove il finanziamento del parcheggio è per metà privato e per metà pubblico e si è evitato di fare il Centro Commerciale.
      Il problema è che questi imprenditori hanno imposto la loro volontà ai politici ed è normale che loro cerchino il loro guadagno.

    123. Rispondo a Vincio punto per punto a tutte le sue domande

      1. Non è vero, i centri commerciali ormai stanno diventando centri polifuzionali anche all’interno delle città

      2. A Catania molti centri commerciali vuoti sembrano più utili alla pulizia del denaro sporto. A parte Catania vai nelle grandi città italiane ed europee e vede centri commerciali in pieno centro.

      3. L’area di viale Campania è orribile, avrebbe bisogno di spese enormi, così il comune le fa gratis.

      4. Tutta l’area, i centri commerciali sono pieni di piccoli negozi gestiti da comuni commercianti non da gruppi della GDO.

      5. Perchè la zona, a differenza del tribunale, non attira tutte queste auto per tutta la settimana ma solo in determinati periodi, quindi finanziatori non sono interessati.

      6. Una mano lava l’altra

      7. Allo ZEN, informati, è in progetto il più grande centro commerciale dell’Italia Meridionale, approvato recentemente i lavori potrebbero iniziare entro l’anno.

      8. Leggi la domanda precendente.

      Seconda parte delle domande di Vincio

      1A. Si decisamente un toccasano economico.

      2A. Falso, le opere in project financing hanno sempre un’attività economica di fondo.

      3A. E’ quello che la gente meno retrograda spera.

      4A. Viale Campania è una speculazione edilizia, fa proprio schifo, che vuoi salvaguardare?

    124. LA CONTROTENDENZA.
      Controtendenza è costruire i Centri Commerciali in luoghi ameni, Addirittura l’ultimo Centro Commerciale di Roma, Roma Est, è stato costruito insieme ed al centro di un nuovo quartiere e ne ha fatto il punto di unione ed è il motivo per cui in molti hanno coprato in zona. Informatevi ragazzi e non sparate a muzzo.

    125. quindi potremmo dire che il discorso resta aperto a tutte le soluzioni,visto
      che passando da un soggetto all’altro,
      emergono esempi di ogni tipo.
      Quando ho visitato Century City dentro
      Los Angeles,sono rimasto sorpreso
      di trovarmi in primis in un ambiente
      scintillante e raffinato,dove andare a fare Shopping (o semplicemente a curiosare)era veramente un fatto di
      grande piacevolezza.
      Una grande isola pedonale sopraelevata
      e tenuta a specchio,dove un posto in parcheggio non manca mai .
      Tutto intorno
      le multisale della Twenty Century Fox,
      il grande Store Macis e similari,una miriade di Ristoranti,Bar,Boutiques di nicchia
      con le griffes piu’ importanti del mondo.
      E,ricordo “sopratutto”,le Rest-room profumate e degne di un Hotel a 5 stelle.
      Roba da passarci una giornata intera.
      Centri di pari importanza per l’offerta ma con minori
      pretese architettoniche,ne ho trovati in
      zone decentrate.
      Con soluzioni a tema.
      Cosi’ The Farmer Market,specializzato
      nei prodotti agricoli,
      oppure il trionfo dell’elettronica
      nell’area di Santa Monica.
      Pero’ sto parlando di una citta’ che e’
      nella regione piu’ ricca del paese piu’
      ricco del mondo.

    126. per essere contenti l’avrebbe dovuto fare zamparini? allora tutti muti????? siamo ridicoli

    127. Supervisor la notizia riguarda la costituzione del comitato, non mi sembra che sia data faziosamente e tutti siete liberi di commentarla. Non vedo motivi per “interrompere” alcunché.

    128. a coloro i quali commentano negativamente:
      ma sapete che il progetto prevede la pedonalizzazione dell’area?
      sapete che quasi la metà dell’area diverrà verde compreso l’area terrasi a spese dei privati?
      sapete che sono stati commissionati studi che aiuteranno a migliorare la fluidità del traffico anche in presenza di un centro commerciale?
      sapete che l’opera è tutta interrata e che quindi la piazza sarà solo abbellita?
      sapete che contro i dieci posti di lavoro che salteranno con le pompe di benzina, è prevista un’occupazione di 500 unità lavorative solo x il centro commerciale? ( senza considerare l’indotto delle costruzioni)
      sapete che statisticamente parlando il valore immobiliare delle unità che insistono nell’area aumenterà per la presenza del centro commerciale?
      sapete che il numero dei parcheggi pertinenziali ( quelli a servizio del centro commerciale)non sono neanche la metà di quelli previsti nel progetto? e quindi andrà a migliorare la problematica parcheggi della zona? questo e tanto altro dovreste sapereprima di commentare negativamente….poi non ci lamentiamo se nulla cambia in sicilia!!!!! questa non è speculazione e non è opera dei privati, come tutti gli altri centri commerciali!!!!! questo è un bene la cui proprietà resterà del comune e quindi nostra….questo lo sapevate???????

      chi mi risponde?

    129. Io. Per darti ragione.

    130. grazie picaro ma vorrei che si comprendesse bene prima di parlare o scrivere….sono un residente x nulla dispiaciuto che l’amministrazione abbia portato avanti il progetto solo nche a differenza di altri mi sono informato!!!!!!!!!

    131. antonio,daccordissimo con te.
      l’unica cosa che mi fa storcere il naso è che visto che sarà di proprietà del comune,imagino già i vari mancia mancia e i vari ritardi che ci saranno,infatti se prorpio vogliamo parlare di disagi per i viali campaniani sarà proprio quello del tempo che si impiegherà per la costruzione.

    132. diffidato non è proprio come dici tu, anzi!!! da quyando viene firmata la concesasione iniziano a decorrere i tempi x il privato per la durata della concessione quindi prima fisce l’opera e prima il privato (I che la costruisce) inizia ad averne i benefici….questo è il project financing.
      le opere verranno realizzate nel piu’ breve tempo possibile…..

    133. ognuno è libero di pensarla come vuole, è probabile che nessuno di noi abbia mai visto e toccato con mano il progetto reale di viale campania…
      Ma continuo a pensarla come prima Viale Campania non è quest’area depressa come qualcuno di voi dice.
      E’ un’area che va curata dalle strade all’illuminazione al verde, come del resto qualsiasi area di palermo…
      Per quanto riguarda i miei precedenti riferimenti allo ZEN e al Campo nomadi non erano riferiti per fare il centro commerciali li, ma per dire che quelle zone sono le vere zone depresse di Palermo…..

    134. quando i concessionari…chiunque siano ( perchè non è detto che siano quelli che l’hanno proposta) renderanno pubblico il progetto resteremo a bocca aperta…..sarà una delle zone piu’ belle di palermo

    135. vincio, il progetto di viale campania è diverso da quelli de centri commerciali….è un’opera integrata di riqualificazione e centro commerciale….tanto è vero che parla di pedonalizzazione di viale campania.
      bada bene riqualificare non vuol dire che è un’area depressa…significa solo sistemare cio’ che oggi non è sistematoed abbelliure la zona!!!! tutto qui

    136. Vincio, il project financing comincia con mille difficolta’ a farsi strada in Italia. Funziona perche’ parte dei soldi del progetto ce li mette un privato (a volte ce li mette tutti). In cambio gli si da la gestione di quello che si e’ costruito per decenni. Ma la proprieta’ resta al Comune o all’ente in questione.
      Ora, vistu ca i picciuli s’i manciaru tutti, o un si fa nianti o si fa il project financing. Ripeto, nel resto del mondo funziona alla grande. Anche i ritardi sono minori o nulli, perche’ siccome e’ unpo privato, piu’ tempo se la fissia, maggiori sono le multe che paga e piu’ tardi comincia a guadagnarci con l’investimento che ha fatto.
      E comunque, un ti siddiare vincio, ma Viale Campania un si po’ taliari:-)

    137. in questo caso li mette tutti il privato!!!!!!

    138. vi ricordate cosa è successo quando la carreggiata di viale campania lato mercatino è stata pedonalizzata???

      domanda ma se il progetto già esiste qualcuno sa chi sono i progettisti???

    139. vincio ma cosa vuoi dire…mi sa che fai un po’ di conbfusione…..ma hai capito di cosa stiamo parlando? è un’opera che costa piu’ di 100 miliardi delle vecchie lire e tu mi parli della progettazione del pezzettino di pedonalizzazione fatto???? mah?

    140. Vincio, unne’ cuntu ca parramu ri marciapiedi…se ci stiamo fidando di quello che scrive Antonio, senza nulla togliere ma mi pare informato e io non saprei a chi altro chiedere (ma lo stai facendo tu stu progetto?:-)), e’ un’opera piuttosto articolata che beneficia vari aspetti del quartiere…
      Attenzione che, non e’ che siccome negli ultimi 50 anni appena mettevano mano a Palermo sminchiavano e manciavano, deve essere per forza cosi’…

    141. Antonio fammi capire … prima gli danno la concessione e poi rendono pubblico il progetto eh? Essì, mi pare proprio fine, un bel modo di procedere, tanto … essì … hanno avuto la fiducia popolare, fiducia in bianco direi, dato che “faremo faremo” ma in fondo il 90% di ciò che si fa lo sanno in pochi e si guardano bene dal dirlo, prima delle elezioni

    142. e naturalmente … siccome si manciaru tutti i picciuli, è un buon motivo per piazzare un centro commerciale in un centro abitato ad alta densità abitativa con la scusa di fare il giardinetto etc. Se vi danno fastidio i distributori perché non li sloggiate e lo spartitraffico ad aiuole? Ma il centro commerciale è sotterraneo, in fondo è solo un pretesto per sistemare un po’ di luci, mettere qualche stallo a pagamento così anche lì si può spremere dai residenti qualche pass a forfait anzi, meglio ancora, tariffa giornaliera e poi … essì! Siccome da Ottobre a Maggio la temperatura massima è -10 gradi centigradi, come a Stoccolma … sì, effettivamente si sente il bisogno di un centro commerciale sotterraneo, anche con dei bar, ristorante, sale giochi, giardino d’inverno … proprio come a Stoccolma! Caspita, a non averci pensato prima, vedi un po’ cosa ci siamo persi. MA FATEMI IL PIACERE! Però il comune non riesce a trovare i fondi per le scuole pubbliche ed eroga per il loro funzionamento qualche migliaio di euro l’anno ciascuna, con i quali le scuole ci devono fare tutto tutto.

    143. No, siccome si manciaru tutti i picciuli c’e’ solo il privato che puo’ metterceli per costruire qualcosa.
      Secondo, per legge, i progetti sono pubblici. Siccome noi non ne abbiamo avuta visione, non vuol dire che se vai al comune o all’ufficio preposto non li puoi vedere.
      Magari, siccome sai descrivere questo progetto, cosi’ come altri, sapete dove reperirlo, lo avete visto, lo avete consultato…e magari lo volete condividere con gli altri…
      Qual’e il guadagno del privato ad investire nelle scuole? Nessuno. Quindi mi spieghi chi ci trasi?…

    144. Ci trasi ci trasi, perché i progetti che modificano l’assetto urbano devono essere pubblicati in evidenza, sarà inserito nel piano triennale delle opere pubbliche no? eppoi chi l’ha detto che si deve fare un centro commerciale in viale Campania, ce l’ha prescritto il medico? Le aree pubbliche a servizio di un privato, che cosa darà in cambio questo privato? Che nesso c’è tra ciò che il comune ricava dalla concessione (nulla) e i benefici che ne trarrà la collettività? Questo studio è stato effettuato? E me lo devo andare a recuperare io chissà dove in comune o piuttosto ciò dovrebbe risultare evidente o quanto meno dovrebbe essere discusso in consiglio comunale? un’opera da 50 milioni di Euro, mica bruscolini! E quanto vorrebbero fatturarci con questo centro commerciale? 20 milioni di euro all’anno? E che mai venderanno per realizzare ‘sto fatturato? Mi chiedo come si può dare in concessione un’opera del genere senza farsi quattro conti. Certo se il centro commerciale fosse annesso alla stazione metropolitana d’interscambio forse avrebbe un senso ma non mi pare che lo sia. O forse si vuole realizzare un parcheggio probabilmente redditizio (stadio) e ci attaccano una specie di centro commerciale specchietto per le allodole? Per riqualificare via Campania non è necessario spendere 50milioni di euro!!!! Probabilmente con meno di 7 milioni bastano. E il megaparcheggio perché non lo fanno nei pressi dello stadio?

    145. Tutto ciò per dire che mi pare insensato dare in concessione per 30 anni un’area ricavandoci nulla, perché dopo 30 anni un’opera non è più funzionale (non dico funzionante) e per rimetterla sù ci si deve spendere una barca di denari. E perché poi il privato dovrebbe investire e guadagnare a spese del pubblico, della collettività? Chi l’ha detto, c’è una legge che ci obbliga? Se c’è lo scambio forse se ne può discutere, ma ci sono i presupposti per una trattativa? (vedi storia apcoa)

    146. Se davvero credi che investi 50 e in un anno ne pigli 20 sei decisamente fuori strada. Fosse cosi’ saremmo tutti miliardari e non all’ultimo posto in Europa.
      E visto le tue nozioni su come fare o non fare picciuli, i 7 milioni che hai sparato a muzzu che basterebbero a riqualificare viale campania, mi sai dire che ci faresti? E perche’ non lo fai? Se assicuri un guadagno di quasi il 50% sull’investimento in soli 12 mesi le banche ti fanno una statua, no un prestito…
      Secondo, fare una pubblicita’ di un progetto costa, sta in comune: sei interessato realmente alla “collettivita’”, vai a studiartelo. Ci manca che siccome vuoi sventolare la bandiera del collettivo dal tuo divano dobbiamo ghiccari puru ddi quattru picciuli ca ristaru.
      Terzo, se volevano fare i soldi con un parcheggio per lo stadio, presentavano un progetto per…un parcheggio per lo stadio.
      Quarto, il Comune, cioe’ noi, ci ricaviamo a gratis un polo multifunzionale che ha un impatto benefico sulla zona: aumentano i servizi urbanistici, economici, culturali. Ovvero si provvede a quegli interventi che prima si facevano con alcuni strumenti e ora con altri. Basta conoscerli.

      E basta leggere qualunque cacatella di mosca con parametri e termini vecchi di 40 anni. E’ un centro commerciale, mica una centrale nucleare.

    147. e infine, se il parcheggio è funzionale allo stadio perché non se ne fa carico la società calcistica? Attorno allo stadio delle Palme ci sono spazi enormi, come mai non lo costruiscono lì ‘sto parcheggio col retrofit centro commerciale o viceversa e con l’obbligo per il concessionario di sistemare illuminazione e aiuole di Viale Campania? Sì, effettivamente questa soluzione è strampalata, mentre rivoltare per un paio di anni uno snodo nevralgico della città, mentre anche viale delle Alpi viene chiusa o ristretta al traffico per il passante ferroviario, questa sì che è una bella pensata!

    148. senti picaro, tu sai che cos’è il margine operativo sul fatturato al netto delle imposte e dei costi fissi e variabili?

    149. e ‘sto progetto … che costa farci la pubblicità … ma sul web costa quasi-zero, se poi al comune non sanno manco far funzionare quelle quattro carabattole che li tengono in rete, beh, francamente questo è un problema per tutta la collettività ma tanto, sì, basta che i palemmitani non ci levi panelle crocchè, chisinnifutti e intanto chi deve fare gli affari li fà … e vorrei poi vedere sto polo multifunzionale sotterraneo, una cosa senza senso a Palermo, neanche in Padania se ne vedono tanti, bisogna proprio andare vicino a Copenaghen, Stoccolma, per trovarne. E’ stata fatta una valutazione sull’attrattiva per il pubblico di questo centro polifunzionale interrato? Dove stanno questi studi. Picaro, si trattasse di privati che spendono o buttano i loro soldi come vogliono a me non importerebbe nulla, anzi se li buttano è meglio, si eliminano gli stupidi e avanti un altro più intelligente, ma questo caso è diverso, questi privati non si sono comprati un’area, vogliono guadagnare a spese del bene pubblico e perciò il pubblico tutto, non solo la maggioranza dell’elettorato che per la maggior parte non è minimamente consapevole di quelle che sono o saranno le scelte dei loro eletti, deve sapere. Se il municipio non è in grado di pubblicizzare i suoi progetti più rilevanti forse dovrebbe anche smettere di progettare, non mi state a dire che tra 14mila dipendenti non ne hanno qualcuno che è capace di redigere dei testi per il web, gente da ufficio stampa (ci sarà pure un ufficio stampa, qualche addetto stampa, no?) e pubblicare in pdf le parti del progetto. Si fa così in tutto il mondo occidentale, anche in Italia, a Palermo no, ci vogliono tanti picciuli per farlo ma non ne abbiamo. Però diamo in concessione a gratis o quasi delle aree pubbliche e usate dai cittadini, invece di scambiare queste concessioni con dei benefici REALI per la collettività (il lavori nelle scuole pubbliche per esempio). Giusto per, la costruzione di una scuola da 30 aule costa sui 4 milioni di Euro, fatte le debite proporzioni, considerato che sistemare lo spartitraffico di via Campania non comporta lo smantellamento dei distributori ma non la costruzione di fondazioni particolarmente onerose, è ragionevole pensare che tra opere edili e di contorno e la piantumazione di nuove essenze si possa spendere meno di 3 milioni, con gli altri 4 si realizza un parcheggio a raso con accesso a tiket genere piazzale Ungheria. Parliamoci chiaro: in quella zona non c’è l’emergenza parcheggi, è difficile ma non impossibile trovare posto. Un parcheggio da 100 posti secondo me sarebbe sufficiente ma .. ancora una volta, si può sapere se il municipio ha effettuato uno studio sul traffico e sulla necessità di parcheggio in zona (escluso eventi partita)? Secondo me no.

    150. Mi pare palese che la comunicazione delle istituzioni italiane, quasi tutte, e’ a livelli ridicoli. Tuttavia: http://www.comune.palermo.it/Comune/Servizi/URP.htm e mille altri documenti in exel, pdf e come li vuoi tu. In aggiunta, le varianti che i cittadini hanno inviato (e parliamo di 40 pagine di solo elenco. Tu sei fra quelli? non credo)
      Detto questo, mi devi spiegare perche’ un progetto di cui tu stesso dici non essere a conoscenza, ti pare cosi’ demoniaco. Citi cifre a caso: basterebbero 100 posti (e tu gli studi li hai fatti o vai a occhio?), basterebbero 3 milioni per le piante e altri 4 per il parcheggio (ti ripeto, se sei in grado di calcolare a occhio un ivsetimento e farti ritornare in tasca il 50% il un anno sei un grande e dovresti essere davanti a una banca a farti finanziare).
      E torni con le scuole pubbliche! Trova tu il modo di farci i piccioli restaurando scuole pubbliche. Qua c’e’ uno che sta facendo la caponata e tu ecchi vuci ca vuoi u sfinciuni. Stiamo parlando della caponata, ne tu ne io sappiamo come si fa. Tu sei contrario alla caponata in linea di principio. Io manco un po’. Uscendo di metafora ca mi vinni pitittu (qua e’ orario di merenda), magari ci fossero piu’ persone che facessero affari…

    151. onore a io fratello Picaro

      O u scoiattolo muriu o ti aspetta sempre pi noccioline?

      purtroppo quelli come te l’italia li perde per strada
      e come recita uno striscione,torneremo quando meno ve l’aspettate
      mutu a cu sapi u iuacu

    152. @Picaro – è evidente che non hai letto le mie risposte, inutile stare a discutere con chi non sa distinguere il fatturato dal margine operativo netto.

    153. Allora, visto che l’ignoranza continua ad imperversare:
      @geremia: il parcheggio dello stadio in porject financing c’è pure ma nessun provato ne ha fatto richiesta fin’ora, se ti interessa fatti avanti tu, si tratta di fare un parcheggio sotterraneo in piazza alcide de gasperi. Secondo, il progetto non è privato ma pubblico, il privato mette i soldi e prende in gestione. Quarto, i guadagni devono essere spalmati in 30 anni, non in 2 anni come hai pensato tu, leggi un po’ di economia. Anche una scuola privata è fatta in project financing a pochi passi dallo Zen, è in costruzione, informati. Poi mi devi spiegare perchè ad un privato dovrebbe minimamente interessare abbellire una scuola pubblica. Ed ultimo, la fermata della metropolitana sarà a pochi passi da questo parcheggio che sarà a tutti gli effetti un parcheggio d’interscambio (fermata Lazio/Libertà).

    154. si continua a discutere di tante cose, ma in effetti probabilmente sia le idee a favore che quelle contrarie hanno un fondo di ragione.
      Mi chiedo e chiedo a questo comitato di verificare se la realizzazione del solo parcheggio sia anti-economico o meno remunerativo senza il Centro Commerciale.
      Credo che tutti quanti siamo d’accordo nella “riqualificazione” della propria città, qualsiasi zona essa sia, ma perchè un Centro Commerciale?
      Potrei essere d’accordo nella creazione di Gallerie di moda, Biblioteche e altre opere che possano dare un di più ai Palermitani.
      Non fraintendetemi, io sono d’accordo nel fare a Palermo qualcosa ma un Centro Commerciale in centro città è una follia.

    155. giusto per capire la differenza tra fatturato e margine operativo netto, poi ne riparliamo

      http://it.wikipedia.org/wiki/Analisi_di_bilancio

    156. comunque mi rendo conto che veramente a una quota consistente di palermitani mancano proprio le capacità di interconnessione

    157. le capacità di interconnessione…ma chi bo riri? Ma poi veramente mi hai messo il link a wikipedia su come si fa un bilancio???…ci vulissi u tastu “tu fazzu agghiuttiri”….

      @a me frati: tu cci pò nsignari al 99% dei cristiani che ho incontrato, credimi…quando meno ve lo aspettate e a modo nostro…

    158. a ROSALIO
      io non ho parlato di faziosita’,e nemmeno lo penso.
      Ho posto,piu’ volte, l’attenzione che sarebbe meglio conoscere il Progetto,
      che andrebbe presentato da chi lo ha ideato.Poi si fanno le osservazioni,
      se ce ne sono.

    159. Martedì 22 gennaio alle ore 18,00 presso l’auditorium di Regina Pacis, Piazza Quattro Novembre, 12 ci sarà un incontro con le istituzioni e i residenti di viale Campania e via Emilia.

    160. @picaro: il tasto tu fazzu agghiuttiri m’ha fatto morire LOL

    161. Quando distinguerete tra fatturato e margini operativi riprenderemo il discorso. Il margine operativo lordo nel terziario avanzato si attesta tra il 15 e il 20%, per un fatturato di 20 Milioni è una cifra tra i 3 e i 4 Milioni di Euro e dato che il margine operativo netto è attorno al 5% col restante 10% (3 Milioni max) l’imprenditore deve coprire gli ammortamenti, i mutui etc, onde per cui un investimento da 50 milioni di Euro coperta da mutui decennali al 50% con tasso al 5% sta in piedi se il fatturato dell’impresa garantisce un EBITDA di 3 Milioni annui … ho spiegato anche troppo! Detto ciò mettendo da parte tutte le mie riserve sociopolitiche e urbanistiche. Quanto meno prima di decidere per il sì fatevi dare il business plan e il marketing plan dell’iniziativa e studiatevelo attentamente, con scrupolo. Studiatevi anche quali sono gli strumenti urbanistici da porre in essere, i vincoli a cui saranno assoggettati i residenti per garantire il flusso minimo di clientela che soddisfa le condizioni poste dal business plan. Se non siete capaci di fare tutto ciò fatevi da parte, rinunciate, è cosa più grande di voi (di me sicuramente ma almeno so quali problemi mi devo porre e so a chi chiedere e cosa per chiarirmi le idee). Dispiacerebbe scoprire che si stravolge un quartiere per realizzare qualcosa che in caso di fallimento dell’impresa non può poi essere riciclato in altro modo. Imparate a porre le domande, più che a dare le risposte (che non sapete dare).

    162. vorrei fare notare che i miei vicini di quartiere (viale campania) stanno si facendo la raccolta firme, ma hanno traformato nei loro appelli (nei manifesti appesi epr i negozi attorno) il centro commerciale in un IPERMERCATO cambiando un po’ le carte in tavola.
      forse saro’ io ma a me centro commerciale e ipermercato sembrano due cose diverse, soprattutto alla luce del fatto che quello che e’ stato proposto e’ un semplice insieme di spazi commerciali singoli e non “Citta’ mercato” (sei Palermitano se… per te “Auchan” sempre “citta’ mercato” resta :-))
      oggi o domani andro’ a cedere meglio i manifestini, magaric i faccio pure la foto

    163. Io abito in viale campania da 30 anni,e l’idea di un nuovo ipermercato sinceramente mi fa riflettere.Tutti avete fatto valide considerazioni di tipo urbanistico,commerciale,ecc,senza però aver mai consultato il progetto…Molti di voi hanno anche preso per il culo i residenti contrari,ma non avete considerato che certa gente ci sta bene in viale campania:
      1)non ci sono problemi di parcheggio;
      2)c’è un supermercato;
      3)ci sono 2 banche;
      4)c’è una farmacia;
      5)c’è una parafarmacia;
      6)ci sono 5 pompe di benzina;
      7)c’è blokbuster;
      8)c’è 1 pizzeria;
      9)c’è 1 pub;
      10)in 5 minuti si arriva a villa sperlinga;
      11)c’è la grande mela(poliambulatorio);
      12)il valore degli immobili è già altissimo;
      13)c’è 1 panificio in via sicilia e 1 in viale piemonte;
      14)c’è il cinema tiffany a 200 metri.
      La mia personale opinione è che non sia la zona più adatta ad una struttura del genere,ma soprattutto che stiamo vivendo una crisi economica spaventosa,quindi probabilmente non è il momento adatto ad un investimento del genere.Cosa succederebbe in caso di fallimento,quanto costerebbe la manutenzione dell’area pedonale?
      Spero almeno che facciano bene i calcoli strutturali e che non crollino i palazzi di mezza viale campania!!

    164. hai proprio ragione Aspano…
      il fatto è che il progresso non si deve arrestare….facciamolo questo parcheggio sotterraneo, riqualificahiamo la zona ma evitiamo di inquinare una zona residenziale con un Centro Commerciale.
      Vi immaginate??

      ore 15,30-17,30 spesa all’ipermercato sottoterra
      ore 17,30-19,00 giretto per i negozi sottoterra
      0re 19,00-20,00 aperitivo sottoterra
      0re 21,00-22,00 cena sottoterra
      ore 22,30-0,30 multisala sempre sottoterra

    165. magari andremo a prendere la pizza sempre al Centro Commerciale come fanno al nord….ahahahahahah

    166. plesiosauro
      quello che scrivi
      (protesta per un ipermercato)
      conferma che questa strana e tutt’ora oscura iniziativa
      (centro commerciale)su viale Campania,
      in quanto genera tanta confusione ed allarme,e’ partita con una veramente pessima campagna d’immagine
      (ce ne e’ per tutti,anche per noi che insistiamo a commentare).
      I blogger’s d’Italia si staranno facendo ancora una volta un po’ di risate…
      Anche Citta’ Mercato e’ un termine “ose'”
      riferito ad Auchan,trattandosi di un
      ipermercato con quattro negozietti,
      con le vie d’accesso (sempre intasate)diventate un gioco dell’oca,
      avanti ed indietro con incredibili inversioni ad U,frutto di continui ripensamenti delle correnti di traffico
      e solo qualche budello che fa da collegamento .
      Fin’oggi nessuno ha pensato alla
      sistemazione viaria della zona,cosi’ tanto frequentata.

    167. Vincio alla fine,petizione o non petizione,se lo devono fare lo fanno il centro commerciale. Spero solo che col tempo si riesca ad aggiustare il sistema viario,partendo dalla circonvallazione, e che ci sia una pizzeria bestiale col forno a legna e un luogo di ritrovo per gli adolescenti,che stanno sempre in mezzo alla strada e prendono delle cattive abitudini…speriamo bene!!!

    168. Aspano ti do assolutamente ragione…farlo o non farlo non dipende sicuramente dalle nostre firme….. certo tutti i contrari devono farsi avanti in maniera almeno che l’amministrazione sappia dove andrà a parare….

    169. Allora propongo una raccolta di firme di chi è a favore di questa opera della contemporaneità, un intervento che lascia sperare che qualcuno vuole ancora occuparsi di parti della nostra città altrimenti dimenticate…

      INIZIAMOLA DA QUALCHE PARTE!

      Chi se ne occupa?

    170. Opera di contemporaneità?????
      Scusa Argo ma mi mandi per email le tavole di sto progetto??
      M…kia diventò pure un’opera della conteporaneità…. mah…..

    171. Come devo chiamarla? Opera rinascimentale? Prenditi in mano un dizionario…

    172. in relazione ai progetti puoi mandarmi qualcosa….

    173. parti della nostra città altrimenti dimenticate!ahahaha

    174. scusa Argo, una domanda e un’osservazione. In base a quale criterio il viale Campania è stata definito “strada di periferia”? E’ una tua personale valutazione oppure è classificato così dall’ufficio urbanistica del comune di Palermo? Per quanto riguarda Manchester, per ragioni di lavoro ho frequentato per un decennio lo Yorkshire passando per quella città e e anche se conosco meglio Leeds e York penso di avere un’idea abbastanza chiara se non precisa sia dei luoghi sia dello stile di vita e dell’economica di quelle contrade. Secondo me è del tutto inappropriato il paragone tra quella regione dell’Inghilterra e la Sicilia, quella città e Palermo. Manchester inizio anni 90 era depressa e deprimente tale e quale Leeds e Bradford, i centri cittadini malcurati, grigi e spenti, ma già sul finire degli anni ’90 si era trasformata, perché AVEVANO TRASFORMATO LA LORO ECONOMIA, ERA RINATA. La gente non si spostava più dallo Yorkishire per migrare a sud, sai perché? Quà la qualità della vita è migliore e abbiamo il lavoro, mi dicevano. L’unico punto di contatto tra le due realtà, Manchester e Palermo, è “centro commerciale nel centro cittadino” Manchester ha una lunga tradizione manifatturiera, negli anni ’80 la crisi economica l’ha devastata, come in tutto lo Yorkshire, ma da quelle parti si sono rimessi in piedi più che degnamente. Qui cosa c’è? Non c’è crisi economica, perché la nostra situazione endemica di sottosviluppo non può essere classificata “crisi” perché ciò implica un drammatico cambiamento di condizione, da noi è sempre quella da decenni anni, da centinaia d’anni. Da noi circa il 30% delle famiglie (A) sono sulla soglia della povertà e un altro 20% condizioni di ristrettezza (B). Resta un 50% che se la cava più o meno bene (C) e di questa quota forse il 20% che sta decisamente bene (D). Questo nuovo centro commerciale a quale quota attinge, A, B, C o D e a chi serve? Serve per rilanciare cosa? In tutto ciò io non sono pregiudizialmente contrario, ma qua a Palermo di cose fatte “a cappella” ce ne sono a bizzeffe e perciò ho fondatissimi sospetti che questa sia l’ennesima.

    175. Argo dato che è un’opera di architettura contemporanea perchè non realizzare all’interno un museo di Arte moderna, Gallerie per Mostre, Biblioteche multimediali?…non è una presa in giro…
      Magari sarà davvero una grande opera ingegneristica, dove potrebbero venire da tutto il mondo a visitarla, certo se ci metti li sotto un Centro Commerciale che serve da catalizzatore per vari negozietti dove le griffe più importante saranno la Levis piuttosto che Zara, non abbiamo dove andare….
      Ti immagini un giapponese che va li sotto per vedere Zara.

      Ora non mi venite a dire che li sotto non ci sarà un supermercato….ci credo solo se lo vedo per scritto nel Contratto tra comune e impresa….. e manco

      una buona giornata a tutti e mi raccomando ci vediamo tutti a fare colazione da Auchan….

    176. bah mi sembra di parlare al muro, ci sono domande che vengono rifatte cento volte senza ascoltare le risposte. Ma lo capite che 500 posti di lavoro aiutano l’economia, bassa manovalanza? I proprietari dei negozi sono bassa manovalanza? Una commessa messa in regola in un negozio poi arriva a prendere 1.200 euro al mese, si tratta di lavori, belli o brutti che siano. E la nostra città li necessita.

    177. quoto vincio al 100%, scopriremo presto il coperchio della pentola

    178. Aaaaaah! 500 posti di lavoro eh! 100 negozi con 5 addetti ciascuno. Due conti veloci: 1200 x 13 x 15.600 Euro/annui a cui si aggiungono i contributi INPS quota lavoratore 1/3 e quota impresa 2/3, irpef etc arriviamo al 35% a cui si deve aggiungere il costo di produzione del lavoro (circa 5) siamo a 40% quindi costo annuo del lavoratore 21.840 Euro. Sono 500 lavoratori? 21.840 x 500 = 10.920.000 Euro annui, solo per pagare i lavoratori. Poi bisogna pagare anche la merce, eh! Diciamo che sul fatturato il costo della merce incide tra il 30 e il 40%? se il fatturato annuo è di 20 Milioni di Euro, detratto il costo della merce, restano all’impresa 12 Milioni di Euro, di cui 10 Milioni (più o meno) sono spesi per il personale e i restanti 2 Milioni sono da spendere per ammortamenti e mutui, ciò che resta (circa il 5%) va agli imprenditori. Té capiì oerché ho scritto 20 Mil di Euro di fatturato in un mio commento precedente? Ora venitemi a spiegare come può un centro commerciale che si trova in una zona residenziale, NON PERIFERICA, può fare 20 Mil di fatturato annuo se non rivolgendosi ad un universo di consumatori pari all’80% dei palermitani (e non vglio entrare nel merito di spesa procapite per non annoiarvi) inserendo un impermercato di dimensioni pari almeno all’Auchan, che dista 3 Km circa da viale Campania. Per funzionare economicamente un’opera del genere deve stravolgere il quartiere, la viabilità e la vivibilità dei residenti. Si può fare, ma l’analisi dettagliata, le valutazioni ci sono e dove sono?

    179. dimenticavo: 500 posti di lavoro che saranno sottratti alle botteghe della zona, qualcuno ha calcolato l’impatto (di)soccupazionale di ritorno, un bilancio dei pro e contro? L’unico vantaggio che vedo per i lavoratori è che bene o male nei centri commerciali si applica il CCNL, non è poco ma non può essere l’unico criterio di scelta.

    180. Allora, prendendo in mano cartografie della città di Palermo, vi renderete conto che il CENTRO della città sicuramente non si trova in viale Campania.
      PER FAVORE Sdradichiamo l’idea che “viale strasburgo è praticamente centro cittadino” perchè non è così.
      A Palermo, l’area urbanizzata negli anni 40 arrivava fino alla via Notarbartolo (fatta eccezione per l’asse di via Libertà che si spingeva fino alla statua, quello pero’ è solo un asse viario con singoli episodi abitativi e non un sistema urbano organico e diffuso).
      Dalla via Notarbartolo verso la zona dei Colli (a partire dalla via Sciuti per intenderci), la fetta di tessuto cittadino è figlia dell’aggressione cementina dei grandi speculatori edili (IL GRANDE SACCO DI PALERMO in poche parole)…

      GRANDI QUANTITA’ DI CEMENTO NON SPOSTANO L’ASSE STORICO DELLA CITTA’.
      LA SPECULAZIONE EDILIZIA A SCAPITO DELLA SPLENDIDA CONCA D’ORO NON DEVE ESSERE CONSIDERATA FACENTE PARTE DEL “CENTRO CITTADINO”.

      Un centro cittadino è tutta un altra cosa, non sono mega palazzoni di otto/dieci piani con sotto negozi di Marina Rinaldi e Nara Camicie, nati dagli anni 50 in poi.

      E per la cronaca, un palazzone abbandonato e ormai fatiscente, una villetta dalle splendide potenzialità ma trascurata ed abbandonata a se stessa con all’interno rifiuti di letale eternit, cinque pompe di benzina e un ammasso di auto bloccate nel traffico rallentato da venditori ambulanti abusivi di frutta e piante fanno di viale Campania un luogo sicuramente DIMENTICATO dall’amministrazione cittadina per moltissimi anni.

      PS: Manchester ha saputo sfruttare le proprie potenzialità, trasformandosi nel nuovo polo economico dell’inghilterra del nord. Lo stesso fece Catania a partire dagli anni sessanta quanto le diedero l’appellativo di “Milano del Sud” ed oggi saltano subito agli occhi le ENORMI differenze con Palermo…
      Dico, perchè non permettere a Palermo di poter crescere economicamente? Perchè demonizzarla sempre con questo cavolo di assurdo pessimismo che contraddistingue la maggior parte dei siciliani?

      SVEGLIA ragazzi, SVEGLIA!

    181. Vincio, ti aspetto alla facoltà di Architettura di Palermo, dove ti impartirò lezioni di storia dell’architettura contemporanea giusto per farti rendere conto che l’architettura non è destinata solo alla realizzazione di musei di Arte moderna, Gallerie per Mostre, Biblioteche multimediali.

    182. la mia domanda necessita di una risposta più semplice di quella che ho letto: viale Campania è una strada di periferia si o no? Manchester come Leeds Bradford e la stessa York che inclina più verso il turismo, PRODUCE beni e servizi avanzati che vende in Inghilterra e nel mondo. Qui stiamo discutendo di “imprenditori” (ma sono commercianti, è altra cosa) che vogliono investire per VENDERE, vogliono catturare clienti a spese di altri commerci, ipermercati etc. perché non è pensabile che si vogliano inserire in una nicchia né che a Palermo sia stata individuata una carenza d’offerta tale da giustificare un investimento del genere. Crescere economicamente! Boh! Crescono alcuni e calano altri. Per crescere bisogna PRODURRE. Che poi viale Campania sia trascurato è altro discorso ma ciò non ha minimamente a che vedere con un project financing per rimettere su l’area. O vogliamo che i privati facciano le veci del pubblico? Giusto stamani calcolavo che con 50 mil di Euro si pagano all’incirca 1000 vigili urbani per 1 anno compresi relativi mezzi di trasporto (moto). Per stringere il nostro orizzonte, perché non investire 2 milioni di euro per sistemare il minimo necessario in viale Campania e assegnare alla zona 15 o 20 vigili in pianta stabile (altri 500mila Euro annui incluso i mezzi di trasporto e il carburante) In 30 anni spenderemmo 15 o 20 Mil di Euro, cioè meno della metà di quanto previsto. Io penso che se si vogliono e devono spendere ‘sti piccioli (ok, spendiamoli) ci si deve indirizzare verso investimenti produttivi. Dimostratemi che un centro commerciale in “centro” è produttivo per questa città. Viale Strasburgo etc non sono centro ma neanche periferia, sono zone residenziali con attività commerciali. I centri commerciali, per via delle infrastrutture urbanistiche e dei servizi necessari a garantire il buon successo dell’impresa, si realizzano non in periferia ma OLTRE la periferia.

    183. se dite che la zona di viale Campania e’ depressa,
      come definireste le numerose ed ampie aree disponibili e lasciate letteralmente incolte nei dintorni di via Galilei(con la solita struttura scheletrica, ad 8 o 10 piani, ormai annerita da 30 anni di intemperie)?
      Potreste scoprire che,se proprio qualche
      iniziativa a carattere commerciale volete fare in Citta’,forse e’ meglio
      questa zona,che e’ piu’ facilmente raggiungibile dalla circonvallazione
      ed ha accanto l’ampio piazzale degli autobus Amat.

    184. dal piano triennale: “REALIZZAZIONE POSTEGGIO INTERRATO E ZONA DI VIABILITA’ CON CENTRO COMMERCIALE INTERRATO E PEDONALIZZAZIONE A RASO IN VIALE CAMPANIA” Stima del costo: 50.900.000 Euro – Apporto di capitale privato o cessione d’immobili: 50.900.000 Euro. Il problema, caro supervisor, è che la connessioni neuronali non è che funzionano allo stesso modo per tutti, c’è chi ne ha poche ma funzionanti, chi molte ma inattive … e poi ci sono i furbi.

    185. sempre dal piano triennale: “PROGETTO DI VERDE DELL’AREA COMPRESA TRA LE VIE BRIGATA
      VERONA, CAMPANIA E LAZIO” Stima del costo complessivo: 1.947.670 Euro.

    186. argo hai forse frainteso il mio punto di vista e tra l’altro non capisco perchè ti scaldi così tanto, se sei un culture di architettura sono ben lieto di ascoltarti ed avere impartito lezioni da te… (solo se sei una bella donna s’intende…

      Per il resto non volevo dire che un’opera di architettura contemporanea per essere classificata tale debba ospitare necessariamente Musei, però deve essere chiara una cosa che se ci si mette dentro un supermercato con una serie di negozietti non credo che sia poi un’opera che potrà affascinare architettonicamente chissà chi, forse accorrerranno dai paesi vicino per comprare la pasta a meno prezzo, o comprare il forno a micronde al mediaworld……
      Ma mi chiedo è questo il progresso a cui il Palermitano ambisce? a me questo sembra appiattimento sociale….. E con questo non voglio dire che i Centri Commerciali non servono, capisco che muovono economia e creano posti di lavoro ma continuo a chiedermi perchè non farlo fuori città e in zone che sono realmente periferiche??
      Altro se si facesse un Centro stile Harrods a Londra o La Fayette a Parigi (chiaramente con le dovute proporzioni) la cosa sarebbe ben diversa. Ci sarebbero turisti provenienti dal mondo che bene o male ne farebbero una tappa fissa.

      Cmq io manco abito in zona alla fine cosa mi sposta…solo che da palermitano mi piacerebbe vedere opere di qualità e pulizia amministrativa….si pulizia amministrativa.
      Qualche commento fa tendenziosamente o posto diversi quesiti tra cui domandavo se il parcheggio non fosse mica una scusa per la realizzazione del centro commerciale… uno mi ha risposto “Una mano lava l’altra”…io non ho parole……

      Vedrete che se sto Centro si farà si scoprirà che il Comune avrà destinato chissà quante somme per l’acquisto di posti auto che puntualmente non userà o darà agli assessori che abitano in zona.

      Noi risponderemo che però ci hanno fatto il parcheggio, il Centro Commerciale e la piazza con il verde e i vialetti in mattoni autobloccanti, che emozione……..

    187. Vincio, tranquillo, non mi sono scaldato. Vorrei soltanto esemplificarti che anche un centro commerciale puo’ essere pensato da un architetto capace e grazie a ciò essere un progetto di qualità (mi riferisco ad esempi molto vicino a noi come quello di Etnapolis a Catania). Non diamo per scontato che dato che si tratta di un centro commerciale allora il risultato sarà scadente in quanto “figlio del sottoprodotto di una cultura globalizzata e spersonificata”. E’ un progetto sensato, programmato e ponderato nei minimi particolari che avrà considerevoli ricadute occupazionali, la costruzione di nuovi parcheggi, la realizzazione di nuove aree verdi e nuove aree pedonali in una zona che per anni è stata lasciata a se stessa.

      Geremia, viale Campania e viale Strasburgo sono vie di quartieri residenziali di periferia, (l’ho spiegato per bene nel mio precedente intervento), in quanto figlie di un’urbanizzazione selvaggia, dedita solo alla speculazione, senza alcuna stratificazione storica ricca di memoria e significato come sono le vie dello splendido centro storico di Palermo.
      (Il centro di Palermo, cuore storico della città, arriva alla via Notarbartolo.)

    188. oltre l’area di via Galilei,
      ci sono le tante aree disponibili in zona Siccheria
      e le aree super degradate a ridosso
      delle Catacombe dei Cappuccini che,
      pianta alla mano sono meno periferiche
      e tutte a due passi dalla Circonvallazione.
      Io credo che qualunque iniziativa
      del genere dovrebbe essere vista come “l’occasione” di eliminare il degrado nelle zone in cui si presenta con maggiore intensita’.
      La diffusione dei mercatini mobili,che ormai sono attivi in tutti i quartieri della citta’ ed in tutti i giorni della settimana,sono un calmiere
      abbastanza efficiente sui prezzi dei
      beni di consumo ed abbastanza confacenti al tenore di vita della maggior parte dei palermitani.
      Chi ha molti soldi puo’ sempre andare a fare shopping nelle grandi capitali europee.
      Certo,l’immagine gia’ avanzata in un post precedente di locali
      “sottoterra” e’ orripilante.
      A piazza Politeama,sottoterra c’e’ un Vespasiano in disuso diventato una discarica infetta che e’ un indicatore di quello che puo’ succedere a Palermo.

    189. Argo, l’ho ben presente la differenza perché io quei palazzi li ho visti sorgere, non sono nato ieri e purtroppo neanche l’altro ieri. Io non abito lì, ma ci passo TUTTI i giorni, mi rendo conto che “periferia” ha per te un’accezione diversa che per me, il guaio è che (forse) questo scarto fa la differenza per approvare o meno un piano urbanistico. Mi spiace deviare un attimo dal tema che mi sta a cuore ma neanche tanto, per esprimere un concetto. Le periferie italiane, è vero, sono senza forma, senza storia, ininterrotte, spersonalizzanti e senza bellezza, anche quella di Palermo è così e tuttavia la storia la facciamo noi con il nostro vissuto e nessun quartiere neonato può vantare una storia. Il centro di Palermo, storia stratificata nei millenni, è morto e forse risorgerà, io ho le mie riserve su ciò e comunque di può dire che sta riprendendo vita grazie agli extracomunitari cioè un mondo a parte rispetto al nostro. La zona di Vle Campania fino a De Gasperi e oltre, bella o brutta che sia (brutta direi) è una zona vissuta, piena di servizi anzi è la zona che ha forse più servizi in questa città, ci sono attività commerciali e artigiane, non è un quartiere dormitorio, insomma ha una sua storia, dei vissuti. Ho un gruppo d’amici che abitavano lì già quand’erano bambini, famiglie trasferitesi da altre zone o paesi dell’entroterra, vivono il loro quartiere con l’affetto per i luoghi, il loro vissuto E’ l’architettura (?) del quartiere. C’è un solo centro storico ma ci sono tanti tipi di periferie. Vle Campania e limitrofe dunque è un quartiere vissuto, non è un mordi e fuggi né un dormitorio. Certo i residenti si aspettano una sistemazione, delle migliorie, ma cosa salta fuori dal cappello a cilindro di questa amministrazione sorprendente? Un centro commerciale, come se quel quartiere si trovasse sperso nella brughiera tra Carugate e Vimercate. Si potrebbero spendere meno di 50 milioni di Euro (ok, li spende il privato) se si realizzasse il centro commerciale nella zona di via Galilei, con piazzale Giotto e lo svincolo di Via Regione a due passi come ha scritto supervisor, eppure … cosa dovrei pensare? Che bisogna spendere a tutti i costi ‘sto denaro lì? Si fanno opere di scambio, ti dò via Galilei e mi sistemi via Campania, ma non si è fatto, perché? Mi sono fatto altri due conti, il flusso medio di veicoli in zona Ausonia è circa 1000/ora. Quale sarebbe l’impatto di un centro commerciale per il traffico di zona? Ho stimato che questo centro commerciale avrà bisogno di circa 10000 clienti per poter “continuare a esistere” e non credo che saranno tutti residenti in Vle Campania, quindi proverranno da altre zone. Con quali mezzi? Automobili, circa 10000 automobili in più per il traffico di zona. Quando si concentreranno questi clienti? E’ ovvio, nei fine settimana. E’ lecito supporre che nei weekend quella zona si ritorverà (se il business gira) con circa 5000 auto in più al giorno, che si concentreranno in fasce orarie ristrette e quindi sarà almeno triplicato il traffico veicolare nella zona. Le mie sono solo ipotesi, potrei sbagliarmi al 100% ma ‘sti ragionamenti, chi ha i numeri e ha il potere, li ha fatti?

    190. … e non venitemi a dire che tanto il denaro lo mette il privato, perché l’impatto di un’opera da 50 milioni di euro sulla vita dei residenti è notevole, nel bene e nel male. Un’opera non costa solo denaro contante, il rapporto costi benefici si fa in altro modo: è stato fatto? Si possono vedere ‘ste analisi e relative tabelle riepilogative? C’è qualcuno che ha dei dati concreti, non teorie o opinioni? Da parte mia se avrò novità le pubblicherò.

    191. Argo ma ti rendi conto che stai prendendo come esempio l’Etnapolis di Massimiliano Fuksas, che tra le altre cose guarda caso puntualmente è ben lontano dal centro di città….

      Ma secondo te se quest’opera fosse stata progettata da un architetto di grido non l’avrebbero sbandierato ai quattro venti?

      Piuttosto penso che per la realizzazione dell’opera si userà una tecnologia avanzata e all’avanguardia ma mi chiedo il prodotto finale sarà all’altezza?

      è probabile che tra un po pubblicheranno qualche rendering, molti di noi rimarremo impressionati magari anche positivamentema, ma alla fine i materiali utilizzati saranno di qualità? forse da semplice cittadino è chiedere troppo, ma purtroppo credo che l’amministrazione locale con i suoi tecnici non sia assolutamente all’altezza per vigilare su un’opera di questo tipo….

    192. Ritornando al discorso precedente che il comune di Palermo non ha il denaro per finire Villa Terrasi e curare la zona di viale Campania e via Emilia, io riavanzo l’ipotesi che il Comune destinerà delle somme (magari anche da contratto) per l’acquisto o affitto di posti macchina inutili che rimarrano sicuramente vuoti…. per carità non penso che acquisteranno 50 milioni di € di posti macchina…ma vedrete…

    193. Per dire la mia…. a Palermo serve il lavoro e ogni iniziativa legalmente valida per far nascere posti di lavoro per me va bene…Domanda, ma perchè il centro commerciale non lo fanno dove c’è quel palazzone “fantasma” tra via Puglia e via Toscana????
      Ottimi i commenti sulle pompe di benzina…dimenticavo…NON MI TOCCATE IL MERCATINO!!!!

    194. Un progetto come questo ha sicuramente dietro un architetto, (che sia in auge come Fuksas non ne sono certo), e sono più che sicuro che sarà uno straordinario esempio di intervento urbanistico contemporaneo. Un parcheggio sotterraneo, un centro commerciale, il recupero di villa terrasi ed uno spazio pedonale a raso recuperato dall’asfalto per le auto è un miraggio in questa città…
      Finalmente le cose si muovono e ci rendono meno distanti dalle altre città europee. Ecco il vero progresso.

    195. oggi,giusto per capire cosa succede “dentro”,sono stato nella zona di Carini dove un Centro Commerciale e’
      stato realizzato fuori terra
      (e non sottoterra).
      Ebbene,c’era un’aria abbastanza pesante,dentro.Desumo che si risparmi sul ricambio dell’aria,che richiede energia,ed oggi l’energia “costa”.

    196. Parli di Ferdico?
      Quel capannone non è un centro commerciale…
      Visita Etnapolis e ricrediti!

    197. Siamo alle solite.Ogni qual volta che a Palermo si vuol fare qualcosa di nuovo, ecco che puntuale sorge un comitato del NO.Come nel caso del passante ferroviario, dell’anello ferroviario, e della pedonalizzazione del centro storico.A Palermo si ha la paura del nuovo, e pertanto così facendo non si avrà sviluppo, e senza sviluppo non si creeranno posti di lavoro.E una città senza sviluppo può solo marcire nel vecchio.Qualcuno ha fatto presente i posti di lavoro che la cittadinanza beneficerebbe.Qualche altro ha detto che altrettanti posti di lavoro andrebbero persi dalle attività già esistenti.Non mi sembra che il cinema vicino chiuderebbe.Non mi sembra che le banche vicine abbasseranno saracinesca.Le pizzerie in viale campania sono ben note.E dentro un centro commerciale al massimo ci si fa uno spuntino, e non una pizza a lume di candela.Qualche attività già esistente (gioielleria, parrucchiere, abbigliamento) potrebbero affittarsi il locale all’interno dello stesso centro commerciale, incrementando i guadagni visto il gran numero di persone che un centro commerciale accoglie.La benzina in un centro commerciale costerebbe almeno 20cent in meno rispetto un normale distributore.Poi con le 4 pompe già esistenti, che concorrenza c’è???NESSUNA perchè sono prezzi concordati fra loro a giorni alterni.E il supermarket esistente?Ecco il vero dilemma!!!!!Un vero manager imprenditoriale studia una coopartecipazione al progetto, così da poter unificare la propria attività, o al massimo facendo assorbire i propri dipendenti all’interno della nuova area commerciale.E’ già accaduto per altre aziende sia a Palermo che in altre città.Questa è politica costruttiva, altro che la solita raccolta di firme con un No.Proposte e non proteste.Qualcuno ha difeso i negozietti di viale Campania.Tengo a precisare che qualche attività commerciale di suddeta via è presente nel libro mastro di Lo Piccolo, e che tutt’oggi continuano a negare di aver pagato il pizzo.Continuate a comprare, e caro!VERGOGNA.

    198. Anthony, sei un GRANDE!

    199. In tutta Italia è così.
      Ci sta sempre qualche pecorone che va a dire no ad ogni cosa. Oltretutto in questo caso io non trovo giustificato il No all’opera solo per lasciare spazio a quel ridicolo mercatino ortofrutticolo e per preservare i distributori di benzina.
      Probabilmente i militanti dell’iniziativa di opposizione sono alcuni e non tutti i residenti di quell’ampio piazzale nonchè i benzinai della zona. Se siamo in un paese democratico il parcheggio ed il centro commerciale si faranno; abbiamo bisogno di entrambe le cose, quindi non posso che essere favorevole alla eventuale realizzazione di queste due opere.
      Non mi preoccupo del paesaggio (non sono nè pseudoambientalista né comunista), figuriamoci per preservare uno spazio solo per mantenere un hobby visivo.
      Caro Sindaco, se lei riesce a portare avanti questo progetto per soli motivi burocratici, vada avanti coi lavori, prego !

    200. Antony
      rileggiti bene il contesto,tutto.
      Scrivi
      “Proposte e non proteste”
      Di proposte ne sono emerse fin troppe:
      1.In viale Campania non esiste tutta questa necessita’ di stravolgerne la
      attuale destinazione urbanistica.
      2.le prime valutazioni d’impatto sul
      traffico sconsigliano l’iniziativa.
      3.I fastidi di aprire un cantiere in quella zona,sconsigliano l’iniziativa.
      4.Chi vuole intraprendere ha a disposizione tante altre zone,sia
      semicentrali che periferiche.
      5.L’iniziativa e’ ,come tutte le intraprese,a rischio.In caso di fallimento resterebbe lo squallore di locali abbandonati (tipo il Vespasiano
      di via Liberta’)
      6.Con molta minore spesa si potrebbe finalmente rendere piu’ fruibile il polmone a verde gia’esistente
      (miracolosamente salvato gia’ 40 anni fa
      dal sacco di Palermo.)
      7.a Palermo servono iniziative che aumentano la ricchezza prodotta
      (quindi da distribuire)e non ulteriori centri di spesa.
      Servono cioe’ aziende capaci di produrre
      ricchezza (manufacturing)
      e non attivita’ commerciali di puro consumo (distribution).

      7.Gli attuali amministratori sono “pro tempore”,e quando si evidenzierebbero i
      “guasti”,questi personaggi potrebbero
      essere gia’ “fuori gioco”.

    201. 8.(non 7)

    202. @Supervisor: ma al primo punto 7, picchi poi c’è u sicunnu, proponi una fabbrica in Viale Campania? E di che cosa la vorresti, di grazia? Poi ti è arrivata notizia del terziario avanzato? Inoltre, ma com’è ca nuddu vitti stu progetto e tutti già hanno le stime degli aumenti di traffico, gli impatti sulle variazioni urbanistiche, l’importanza strategica di rendere fruibile il polmone verde di Vale Campania ca manco l’amazzonia…ma vi rileggete ogni tanto?…c’è i muarri….vedete che è un centro commerciale, pare che vii stanno costruendo una centrale termonucleare in camera da letto…arripigghiativi…

    203. Picaro
      prova a rileggere,per cortesia.
      Dimmi dove ho scritto di fare una fabbrica in viale Campania.
      Qualcuno ha scritto che bisogna creare posti di lavoro “non importa come”, ed io
      rispondo che bisogna creare posti di lavoro capaci di produrre ricchezza
      e non posti di lavoro per alimentare consumi in una societa’ a basso
      reddito medio pro capite.
      (Vedi quante finanziarie sono nate e si
      propongono per dare prestiti a chicchessia,a Palermo).
      U sicunnu puntu 7 io stesso l’ho gia’ rettificato in punto 8
      (vedi commento successivo),perche’ anch’io posso fare errori lievi,ma poi me ne accorgo e rettifico.
      Sul fatto che qui si e’ straparlato sul
      nulla sono stato il primo a sottolinearlo
      Cio’ non vuol dire che pure in assenza del Progetto non si possano fare considerazioni di “buon senso”,che poi
      e’ quello che si e’ fatto.
      Io per primo ho parlato di posti di lavoro di bassa manovalanza che nascono con i centri commerciali,come lo sono le postazioni di certi call center,o la
      raccolta di pomodori e melloni.
      Per carita’,sono pure lavori necessari,
      ma lasciamoli lontano dalle aree residenziali.
      Non l’ha prescritto nessun medico che questo fantomatico centro deve per forza essere ubicato in viale Campania.
      Altri hanno fatto 4 conti e dimostrato che si avrebbe un fatale aumento di traffico e la zona precipiterebbe nel caos.
      Chi e’ disponibile ad investire puo’
      andare sull’attivita’ che crede,
      ma ” non sui posti che crede”,
      perche’ c’e’ da vedersela anche con le Valutazioni di Impatto Ambientale(VIA).

    204. Picaro, se tu non sei in grado di fare delle stime o delle ipotesi con pochi elmenti in mano non è detto che nessun altro sia in grado.I documenti necessari sono presenti nel sito del comune di Palermo, basta studiarseli, mi pare che l’avevi suggerito tu ma oltre a suggerirlo l’hai anche fatto? 🙂 Non sembra, a leggere le tue obiezioni. Abbiamo bisogno di un centro commerciale? Può anche essere, ma perché proprio in Vle Campania? Lì sarà necessariamente interrato e ciò a me ma credo a qualunque altra persona ragionevole sembra una follia. Ci saranno problemi per gli sbancamenti, cantieri aperti e strade chiuse per anni. A chi giova? Ci sono altre aree sempre in area urbana, perché proprio lì? Le stime del flusso veicolare, quali soluzioni per collegare celermente il centro commerciale al Via Regione siciliana? Magari invertono il senso unico in via Lazio, o di nuovo a doppio senso perché no? Ma l’avete presente l’ingorgo permanente alla rotonda di via Lazio nelle ore commerciali? Come pensano di gestire queste problematiche? E se non hanno soluzioni in mano per facilitare l’afflusso della clientela senza penalizzare i residenti del quartiere? Io questo voglio sapere, è una questione di democrazia, qualcosa a cui questa città non è abituata. Un centro commerciale con 500 dipendenti non è un centrale nucleare ma neanche la bottega dello zio pinuzzu.

    205. x supervisor:
      “Proposte e non proteste”
      Di proposte ne sono emerse fin troppe:
      1.In viale Campania non esiste tutta questa necessita’ di stravolgerne la attuale destinazione urbanistica (Hai atto uno studio di settore o siamo diventati tutti tecnici e ingegneri?)
      2.le prime valutazioni d’impatto sul traffico sconsigliano l’iniziativa (e quale sarebbe l’impatto sul traffico di superficie, se si tratta di un opera in sotteranea??).
      3.I fastidi di aprire un cantiere in quella zona,sconsigliano l’iniziativa (quindi adesso in città è vietato aprire qualsiasi cantiere?).
      4.Chi vuole intraprendere ha a disposizione tante altre zone,sia semicentrali che periferiche (solito ragionamento alla palermitana: fin quando non mi toccano il mio orticello, me ne frego di tutto il resto).
      5.L’iniziativa e’ ,come tutte le intraprese,a rischio.In caso di fallimento resterebbe lo squallore di locali abbandonati tipo il Vespasiano
      di via Liberta’ (ma che esempi porti, il vespasiano di via libertà?????ma ti rendi conto di quello che dici??E poi i soldi ce li andresti a rimettere tu?Anche qui: hai fatto uno studio di settore?)
      6.Con molta minore spesa si potrebbe finalmente rendere piu’ fruibile il polmone a verde gia’esistente (è una villetta con degli orari.Più fruibile di così!)
      7.a Palermo servono iniziative che aumentano la ricchezza prodotta
      (quindi da distribuire)e non ulteriori centri di spesa.
      Servono cioe’ aziende capaci di produrre
      ricchezza (manufacturing)
      e non attivita’ commerciali di puro consumo (distribution).
      Mi spieghi come si faranno le aziende capaci di produrre ricchezza (manufacturing), se il 90% dei presenti nel libro mastro di Lo Piccolo non si è degnato di presentarsi in tribunale??
      Mi spieghi il significato, dal punto di vista commerciale, di avere 4 benzinai diversi ravvicinati nello stesso asse stradale, che non offrono alcuna concorrenza???

      E’ sempre così a Palermo.Quando si fa una cosa utile alla collettività (parcheggi, posti di lavoro, grande distribuzione) ecco che arrivano i soliti 4 ignoti che, vedendosi toccare il proprio orticello dicono no, no e ancora no.
      La riprova di quanto affermo qual’è?
      Solo adesso qualcuno sta facendo proposte per una riqualificazione della zona, compreso la villetta vicina. Ma questo perchè è venuta fuori la storia del centro commerciale sotterraneo.Quindi qualcuno si è sentito intaccare il proprio orticello.
      Se non usciva fuori la storia del centro commerciale, pensate che qualcuno dei presenti qui dentro si andava a fare fantomatici studi di settore (diventando tutto in un colpo esperto al traffico),o andava ad esporre proposte di qualificazione della zona, o se ne andava a raccogliere le firme per far togliere i benzinai??
      Io dico di no, si sarebbe fatto i fatti suoi, come ha fatto in tutti questi anni.
      Meditate gente, meditate sulla mentalità di alcuni nostri concittadini!

    206. supervisor ha scritto il 20 Gennaio 2008 alle 12:54
      oggi,giusto per capire cosa succede “dentro”,sono stato nella zona di Carini dove un Centro Commerciale e’
      stato realizzato fuori terra(e non sottoterra).
      Ebbene,c’era un’aria abbastanza pesante,dentro.Desumo che si risparmi sul ricambio dell’aria,che richiede energia,ed oggi l’energia “costa”.

      Sul centro commerciale di Carini, che motivo avrebbero avuto di realizzarlo nel sottosuolo anzichè in superficie (non fuori terra!)?Tieni presente che quella è un area industriale che appartiene all’ASI (consorzio industriale di Palermo), la quale ha messo a disposizione i capannoni come a tutte le altre aziende.C’era aria pesante e pensi che abbiano risparmiato sui condizionatori?Ma che stai a dì??Sai quanto gliene freghi di risparmiare energia, visti i tanti operai che lavorano in nero lì dentro??

    207. @Antony: non è necessario essere esperti di traffico per fare una stima spannometrica. Si prende il piano strategio per la mobilità sostenibile 2002 e si individua la sezione 6, tabella 34 dati di sintesi sulla principale viabilità longitudinale, colonna “Ausonia” perché via Campania non è censita ma essendone la diretta continuazione prendo per buoni i valori. Nl 2001 è stato calcolato un flusso massimo di 1588 veicoli per ora, medio 970, capacità media 2834 e grado di saturazione medio 38. Secondo le mie stime il centro commerciale dovrebbe avere 10000 clienti, ordine di grandezza che ho calcolato per il semplice fatto che sto studiando da oltre un anno, assieme ad altre persone, un progetto di marketing in ambito distribuzione e perciò ho ben presente quali sono i costi medi che sotengono le famiglie per vitto, alloggio, divertimenti, viaggi etc per diverse fasce di reddito e di numero di componenti del nucleo familiare. Ho preso quei numeri, ho preso le fasce medie, classico modello di Pareto sulla gaussiana e ho stimato quanto dovrebbe incassare in toto il centro commerciale per sostenere le spese di ammoramento e mutuo. Potrie sbagliarmi anche del cento per cento, ho solo voluto mostrare un metodo di marketing e siccome RIPETO un progetto del genere modifica sostanzialmente il quartiere nel bene e nel male, chiederò a chi sò di far saltare fuori le stime reali del business perché solo con queste stime è possibile per il comune stimare quale è il rapporto costi benefici.

    208. geremia…il bello è che lo dici…..lo studio del traffico al comune di palermo è fermo al 2001 e solo su quelli che sono gli assi principali…..anche questa x te è un lavoro che i privati non hanno fatto??? secondo te investono 50 milioni senza avere le idee chiare su quello nche succede fuori? geremia…questo meritiamo…lo squalloore!!!!! gli imprenditori fuggono e fanno bene, dovrebbero andarsene tutti..cosi’ rimaniamo…4 imbecilli pseudo moralisti!!!!!! vergogna!!!!!!!!!!!!

    209. Antony
      rispondo, per educazione,giusto che hai impegnato tanto tempo per riprendere le mie affermazioni.
      Potresti pure imbatterti in qualche Ingegnere di lunga esperienza,in questo blog,ma sta a te scoprirlo.
      Mi piace sostenere il dialogo ad un certo livello ed evitare che si scenda nel banale,nel qualunquismo e sopratutto non mi piacciono certe aggettivazioni che abbiamo letto,da partedi qualcuno che ha sbagliato blog.
      Io non ho parlato di Ferdico a Carini.
      In ogni caso a Carini esistono solo capannoni nati per
      altri scopi e riconvertiti ad attivita’ commerciali,
      il che e’ quanto dire.
      L’aria comunque non era buona,a gennaio(!),e ne sono uscito rapidamente.Immagina Agosto.
      Vorrei spiegato da te perche’ un’opera,essendo realizzata sottoterra,destinata ad attivita’ commerciali,non genera grandi volumi di Traffico.
      A Parigi ci sono centri commerciali sottoterra,che pero’vengono raggiunti da stazioni della metropolitana
      con uscita diretta al Centro Commerciale medesimo,e
      non mi sembra il caso di viale Campania.
      Io non abito a viale Campania,
      non sono cliente dei benzinai di Viale Campania,
      il mio orticello non e’ viale Campania,
      ma seguo certe conversazioni cercando di dare un
      contributo per il bene della Citta’ di Palermo.
      Questo e’ il mio orticello.

    210. per la precisione
      Antony ed Antonio sono 2 soggetti diversi?

    211. è snervante…tutti mafiosi, tutti corrotti , tutti massoni…e basta abbiamo eletto ins consiglieri comunali e di quartiere…sono loro che hanno votato il piano triennale? e allora di che stiamo parlando? ci sono 100, 200, 300 cittadini che si lamentano? pazienza se perseverano nell’ignoranza vuol dire che cambieranno quartiere….!!!!!basta con questo eccesso di democrazia!!!!!!!!!!!!!!!

    212. si, siamo diversi

    213. @Antony: secondo me “niente” perché la mia è una ipotesi basata sui numeri di cui dispongo. Ho solo indicato un mio criterio (non IL METODO) per elaborare un giudizio e non ho espresso giudizi definitivi dato che non dispongo dei numeri reali e non sono onnisciente. Viceversa nessuno fino a ora ha presentato stime opposte, ho letto solo commenti ironici ma senza sostanza. Io sono contro le cose fatte “senza il manico” non contro l’innovazione e lospiegherò alla fine. I numeri sono tratti da documenti ufficiali ISTAT e del Comune di Palermo e data la mia relativa dimestichezza con marketing plan nel terziario avanzato mi sono permesso di abbozzare la mia ipotesi e ci tengo a sottolineare che sullo studio del 2001 il Comune sta costruendo i suoi modelli per il futuro, quindi mi sento in buona compagnia. Che il privato abbia fatto i suoi studi prima di investire i 50 Mil io non ne dubito ma il punto non è quello. L’impatto sul quartiere potrebbe non essere vantaggioso o neutro, desidero sapere se questo studio è stato effettuato, i criteri scelti e i numeri risultanti. La vita è uno scambio continuo, quella zona perderà qualcosa e guadagnerà qualcosa ma non è compito del privato bilanciare i pro e contro sociali perché egli si occupa esclusivamente di ciò che accade dentro le 4 mura della sua attività ed è giusto che sia così. Invece la valutazione dei costi e benefici per i residenti, vivibilità insomma, è compito del Comune ed è precisamente ciò che voglio conoscere. Potrebbe anche essere vantaggiosissimo, ma perché ci dovrei credere per fede? Detto per inciso Palermo ha bisogno più di imprese di produzione e di servizi turistici, il commercio è quasi saturo, forse arriveremo al baratto. Certo che si può razionalizzare la rete di distribuzione anzi è necessario ma alla fine quello che conta è letteralmente la linea che la famiglia tira in fondo ai conti di fine mese e in questo senso il centro commerciale favorisce la spesa grazie all’attrattiva di un piccolissimo margine di risparmio, insomma incrementa i consumi. Non male ma la magigor parte dei beni sono prodotti nel CentroNord Italia o in Europa, se non in Cina e poi marchiati CE. Conosco i centri commerciali perché ho vissuto in città che ne disponevano e per un certo periodo le mie pause pranzo e le relative passeggiate digestive le facevo proprio in un centro commerciale, sò di cosa parlo. Quel che accadrà è che un certo numero di piccoli commerci cesseranno grazie alla concentrazione in unico punto di nuovi commerci e anche per tale ragione, non la sola, di norma i centri commerciali sono realizzati fuori dalla cinta urbana. Ma che calino i prezzi in modo significativo no, mica vogliono creare un hard-discount! A margine di ciò voglio precisare che fin da quando sono entrato nel mondo del lavoro mi sono occupato di innovazione, sono passati 30 anni e ancora non ho smesso.

    214. … oppure Antonio, se fa differenza

    215. quando sarà finito, ne conoscerai i numeri!!

    216. Vorrei informare che questo “Fantomatico”comitato autocostituitosi non è altro che uno specchietto per le allodole in quanto uno dei responsabili non è altro che un prossimo candidato alle provinciali del 2008 in cerca di voti che usa questa situazione di eventuale disagio che,comporterebbe l’apertura di un’ipermercato in viale campania,per accaparrarsi i consensi del colleggio dove si candida.

    217. francisca è chi è questa bella persona?

    218. Francisca, io non sono sospettabile di simpatie a destra, ma la penso diversamente da te. Io penso che un candidato futuribile faccia bene a impegnarsi nel suo contesto di riferimento per risolvere un problema. Si impegna da politico nel territorio e poi chiede i voti alla luce di un’attività trasparente, misurabile in dedizione e risultati. Lo trovo un meccanismo molto migliore dei voti promessi in cambio del posticino da Lsu.

    219. rispondo ad Antonio con un detto: “si dice il peccato ma non il peccatore” rispndo a Roberto Puglisi dicendo che da un paio di giorni alcuni tratti di strada attorno a viale Campania sono al buio,che la Piazza IV Novembre è scarsamente illuminata ed è spesso teatro di scippi,che i marciapiedi sono in condizioni pessime e la maggioranza delle persone che risiedono sono Anziani e Diversamente Abili,il mercatino in viale campania che il mercoledi è un dramma prendere la macchina perchè la maggior parte delle volte al rientro a casa durante la pausa pranzo trovare posto è una chimera,l’incrocio via Sicilia viale Lazio quasi ogni settimana c’è un’incidente.Prima di raccogliere firma per una eventuale costruzione di un’ipermercato che NON LO FARANNO MAI,preoccupiamoci dei problemi REALI che soffocano il quartiere.grazie!

    220. ANTONIO … quando sarà finito cosa?

    221. SECONDO ME NON LO SA NENACHE LUI…

    222. Antonio
      hai scritto:
      “!!!!basta con questo eccesso di democrazia!!!!!!!!!!!!!!!”
      cos’e’?
      una provocazione?
      un convincimento?
      la testimonianza che ti sono saltati i nervi?
      o che altro?

    223. Non condivido la forma del messaggio di Antonio ma, se ho capito bene, ne condivido in pieno il principio che sarebbe quello che, dato che, volenti o nolenti, coscienti o incoscienti, o come volete voi, abbiamo delegato qualcuno a gestire la cosa pubblica.
      I conti si fanno alla fine. Se risulterà che ha gestito bene, buon per lui e chi lo ha accompagnato, altrimenti pagherà il fio (politico)!
      Non è possibile che appena si PARLA di fare qualcosa subito nasce un comitato del no.

    224. @Francisca ha riassunto il nocciolo.
      Effettivamente dietro il comitato, cavalca qualche personaggio che vuol avere il suo tornaconto.Già, le provinciali si svolgeranno ad Aprile!
      E ovviamente è giusto cominciarsi a muovere, in modo da avere una buona base elettorale.
      X Supervisor: ha detto tutto, hai detto niente.
      Informati, in quanto in viale campania, angolo con viale Lazio sorgerà una nuova fermata del metrò.Chi mi dice che non ci sarà un collegamento diretto col centro commerciale?
      Un opera realizzata nel sottosuolo, che tipo di intralcio andrebbe ad dare al traffico veicolare di superficie, visto che l’intero viale verrebbe pedonalizzato?E poi con un parcheggio multilivello, non si creerebbero le condizioni di code per l’attesa del parcheggio (vedi Roma Termini e Milano Lambrate).C’è già casino in viale Croce Rossa prima e dopo la partita allo stadio (i residenti è meglio che non mollino il posto in quei momenti).Se invece attorno allo stadio fossero stati fatti parcheggi multilivello, vorrei vedere se ci fosse ancora casino.
      Bisogna lasciare l’auto a casa e incentivare l’uso del trasporto pubblico inoltre.Cosa che ancora, non siamo nelle condizioni strumentali di farlo.

    225. @Fantoni: delegato ad amministrare, non a gestire. Un differenza sostanziale. La gestione è affidata agli organismi burocratici competenti (si spera) cioè uffici a cui sono impartite delle direttive politiche ma che “dovrebbero” essere indifferenti al potere politico, cioè dovrebbero svolgere la loro attività con competenza e professionalità sia con un governo di centrodestra sia con un governo di centrosinistra. Se per ottenere un determinato risultato un assessore chiede al direttore di un ufficio di rimuovere un funzionario che svolge la sua attività in modo scrupoloso, cioè tenendo conto della legislazione in materia e dei criteri professionali che regolano il suo settore e perciò rallenta o ostacola il conseguimento dell’obiettivo che si è proposto l’assessore, ciò come va considerato? Sembra che dato il voto non debba più controllare l’operato se non a consuntivo. Se il consuntivo è fallimentare chi paga? Il compito dell’opposizione è precisamente questo, controllare l’operato della maggioranza.

    226. @Francisca: la luce purtroppo manca da alcuni mesi e non da solo un paio (magari :-)). Perche’ i miei vicini di quartiere non pensano alle cose piu’ immediate?

      @Antony: figurati che certe volte la domenica rinuncio anche ad uscire pur di non rischiare di non trovare piu’ posto; e non vi dico quando la partita e’ il mercoledi’, il problema e’ ancora piu’ pressante dato che in certi casi (studio, lavoro ecc.) si e’ obbligati a uscire con la macchina facendo poi al ritorno immensi e interminabili giri che si concludono quasi sempre con la macchina lasciata in seconda fila (se la trovi…) e l’attesa della fine della partita per scendere e posteggiarla bene; naturalmente i vigili e gli ausiliari che tutti i giorni girano per viale campania e zone limitrofe giusto giusto quei giorni non si fanno vedere, ed e’ facile trovatre macchine posteggiate nelle posizioni piu’ assurde (anche sui marciapiedi; e non solo le ruote, proprio tutta la macchina!!!) e che impediscono a chi vuole uscire a farlo; inutile chiamare i vigili tanto non vengono…:-(

    227. Va bene, la linea ferroviaria passa all’altezza di Vle delle Alpi, non è proprio lì ma potrebbero mettere delle navette e però, di solito, al centro commerciale si va una volta ogni 15 giorni e si compra una vagonata di roba. Io mi porrei il problema “chi compra cosa e quanto” se dovessi valutare l’impatto dell’opera. Seconda cosa, presumo che la maggiro parte dei clienti si recherà colà in auto (a che servirebbe il megaparcheggio?) ma non mi sembra che siano previsti sottopassi in zona per convogliare il flusso veicolare verso il centro commerciale e perciò i veicoli confluiranno nel parcheggio sotteraneo attraverso le strade esistenti. Siccome a me sembra che il numero di clienti sarà elevato (se non lo è sarà un problema per l’impresa) ne consegue che anche il flusso veicolare sarà elevato, in determinati giorni della settimane e in determinate ore. Quanto elevato non so, la mia stima spannometrica è circa tre volte più dell’attuale traffico ma potrei sbagliarmi, ci si chiede se esiste o se è il fase d’elaborazione uno studio d’impatto ambientale.

    228. @ Geremia: premesso che se fosse vero quello che dici allora devresti indicarmi chi è delegato a gestire la cosa pubblica, non capisco cosa vuoi dire: il controllo del “corrente” è (appunto) delegato all’opposizione. (che anch’essa si presentera al giudizio alle prossime elezioni. ) L’elettore è chiamato ” a consuntivo”!
      Io la vedo cosi altrimenti si rischia l’immobilismo.

    229. @Fantoni: “Il compito dell’opposizione è precisamente questo, controllare l’operato della maggioranza.” e non c’è discussione su ciò, gli eletti godono della maggioranza ma sono controllati dalla minoranza, questa è democrazia (lo so che non piace). La maggioranza amministra direttamente ma la gestione avviene attraverso l’apparato burocratico, sembra niente ma farebbe la differenza, se la P.A, fosse meno prova ai voleri del politico di turno.

      In un sistema di mercato il cittadino e la P.A. costituiscono un esempio di monopolio bilaterale, un solo produttore od erogatore di servizi, P.A. ed un solo acquirente, il cittadino, che avendo votato i propri rappresentanti politici ai quali compete la gestione della cosa pubblica attraverso la P.A. costituisce, o dovrebbe costituire, il committente sociale della stessa P.A. ed avere il potere monopsonico, il potere del singolo acquirente. Questa situazione di committente e di monopsonista rendono in teoria il cittadino fortissimo nei confronti della P.A. ma in realtà quest’ultima considera ancora i cittadini quali sudditi e il modello risulta invertito.

    230. @supervisor: le mie affermazioni sono chiare! le strumentalizzazioni che vengono fatte su quest’opera ma anche su tante altre cose sta diventando insopportabile!!!! ma spiegatemi cosa si pretende che il consiglio comunale , da noi eletto, prima di approvare il piano triennale ed ogni sua singola opera…inizia a girare x i condomini interessati e chiede il permesso x evitare che poi 5,10,100 cittadini si laMEWNTINO? MA C’è DA MORIRE!!!!!!gerarchia: circoscrizioni-consiglio-giunta….altrimenti facciamo una cosa eliminiamo questi organi e deliberiamo tutto noi quartiere x quartiere…..non è l’ipermercato che mi interessa ..quello che mi fà incavolare è la filosofia che sta regnando in sicilia!!!!!!!! la politica della denuncia tesa AL NON FARE!!!!!! ci stiamo autodistruggendo!!!!!

    231. la cosa piu’grave è che quello che edice francisca è vera!!!!! ci sono persone si prendono gioco dell’ignoranza dei cittadini e li aizzano manovrandoli come burattini…..ho visto il capo di questo comitato…un ragazzino che non sapeva neanche cosa stava dicendo…ignorava la qualsiasi! anche le notizie base…

    232. @ Geremia: E’ vero che l’apparato burocratico GESTISCE ma su INDIRIZZO di chi governa!
      E’ il governo che stabilisce le priorità e l’apparato burocratico si muove di conseguenza.
      Non è questione di sudditi, è questione che, dando mandato a tizio anziche caio abbiamo delegato a lui certe decisioni.

    233. @ Fantoni: è lei che scrive “abbiamo delegato qualcuno a gestire la cosa pubblica” non io, al contrario io ho scritto “gestisce attraverso l’apparato burocratico”. Ora la questione, che potrebbe sembrare di lana caprina, è invece sostanziale. L’apparato burocratico fa il suo lavoro con precisione e competenza? Che criteri impiega per valutare i pro e i contro di un’opera? Sono criteri tecnici, rigorosi, o criteri politici, a fisarmonica? Di questo si tratta, sostanza di democrazia, ma sono quei tasti a cui sembrate poco sensibili. Stabilire priorità significa mettere nell’agenda in scadenza certe azioni prima delle altre , non significa invece realizzarle per questioni di principio o per convenienza di alcuni. Le valutazioni di convenienza sono prima tecniche e poi politiche. E’ vero che i politici dovrebbero assumersi le responsabilità delle proprie scelte sbagliate ma la cronaca recente dimostra il contrario, anzi in Sicilia gli errori sono premiati e perciò non resta che vigilare prima che siano commessi gli errori perché dopo non ci sarà un’effettiva sanzione. La paralisi si ha quando c’è contrapposizione, nella dialettica ci si può scontrare ma anche incontrare, a chi governa la scelta tra paralisi e trattativa.

    234. @ Geremia: OK ho sbagliato termini: ricapitoliamo:
      Gli elettori con le votazioni chiamano qualcuno a “amministrare” la cosa pubblica (chi vince) e qualcun altro a controllare che tale amministrazione non abusi del suo potere. (l’ooposizione).
      Amministrare vuol dire decidere cosa realizare e cosa no. Questi due soggetti sono eletti dal popolo e cambiano periodicamente.
      L’apparato burocratico è composta da IMPIEGATI! loro devono stabilire se cio che è stato deciso di fare è fattibile secondo i parametri forniti dalla legislazione vigente, e se non fa il suo lavoro con precisione e competenza possono essere soggetti a sanzioni stabilite dal contratto di lavoro!
      Le valutazioni di convenienza, mi dispiace ma sono prima POLITICHE e poi tecniche! è l’amministrazione che decide di far fare un nuovo stadio, e dove, un parcheggio o altro e l’apparato burocratico controlla che siano rispettati i parametri (impattio ambientale, cubature, licenze, ….. ) non se è conveniente o meno. ( e poi con quali parametri?)
      cmq, il succo del mio discorso è che non si puo fare un referendum per tutto. chi amministra deve avere un certo libero arbitrio che in passato è stato dato ad altri ( qualcuno è stato interpellato sul tram?) e che oggi, a mio parere piu per partito preso che per altro, si nega a chi siede su qualla stessa poltrona.

    235. perfetto manuel

    236. non creiamo confusione,
      con questa storia del fare e non fare.
      Qui non credo che nessuno abbia posto dei veti irreversibili(anche perche’ non ne avrebbe potere),
      ma sono stati avanzati dei “consigli,o se volete degli avvertimenti,e richieste certe garanzie.”
      Trovo nel modello interpretato da Geremia,il modo piu’
      sensato,fin’ora emerso,di come gestire la cosa pubblica.
      Si’ la delega,ma anche Partecipazione e Controllo
      (in progress,e non quando i buoi sono usciti dalla stalla,che’ allora non ci resta che piangere).
      Si dice Politica la nobile arte di risolvere i problemi
      della collettivita’,ma sempre nel rispetto e nella protezione anche del singolo.
      Allora vogliamo cominciare ad elencare i problemi di chi vive in viale Campania?
      Quindi proporremo come superarli e daremo una priorita’ ad ognuno di essi.Poi regaleremo alla circoscrizione competente il risultato di questa indagine,perche’ possa a sua volta discuterne e tradurle in proposte per il Consiglio Comunale,per decidere gli interventi immediati.
      —————————————————–
      Mi rileggo e scopro che ho ragionato come un membro del consiglio di circoscrizione(come io vedo che dovrebbe agire la circoscrizione),e non lo sono.
      ——————————————————
      Su certi commenti resto perplesso, perche gia’ qualcuno si esprime come se un V-Day non ci fosse mai stato.
      Lo volete capire che e’ cambiato il clima?
      La gente vuole partecipare.La gente non si fida.
      Vuole controllare ogni atto,ogni giorno.
      Se no,la casta che sarebbe?un’invenzione letteraria?

    237. Rosalio
      il mio post delle 17,52 seguiva i commenti che mi apparivano,e l’ultimo era delle 16,47.
      dato il mio invio ,ho visto arrivare i post di:
      17,09
      17,36
      17,40
      Se li avessi considerati,avrei aggiunto qualcos’altro.

    238. SONO TERRORIZZATO DALL’ULTIMA AFFERMAZIONE DI SUPERVISOR…..VOI NON CAPITE IL DANNO CHE PRODURRà CIO’ CHE STA SUCCEDENDO NEGLI ULTIMI GIORNI…..

    239. ORA VI SALUTO…CHE IL SIGNORE CI BENEDICA VERAMENTE!!!!!!!!

    240. @Fantoni – Con quali criteri l’amministrazione decide? Desunti da studi settoriali? Arbitrari? Per la soddisfazione di qualche grande elettore o sponsor? Perché dobbiamo comunque far qualcosa? Da anni e anni vengono inserite nel piano triennale del Comune delle scuole medie da realizzare in quartieri davvero periferici, (altro che Vle Campania periferia!) Trattasi di cifre tutto sommato modeste, 3 – 5 Milioni di euro, ma la realizzazione di questi progetti è regolarmente rimandata mentre gli studenti di questi quartieri (soggette a maggior dispersione scolastica rispetto alle zone più centrali) devono comunque sottoporsi a trasferimenti quotidiani in autobus verso altre scuole e sprecano almeno 1 ora al giorno solo per gli spostamenti, e tralascio qualunque altra considerazione sul controllo degli adolescenti etc etc. Cosa pensare? Non c’è denaro? Il centrodestra è al governo più o meno da un decennio o sbaglio? Che ne ha fatto del denaro? Voi che li avete votati gliel’avete chiesto? Adesso si tira fuori dal cappello a cilindro il project financing per un centro commerciale. Rimarrà del comune, ma non in uso al Comune chissà per quanto tempo e poi vorrei capire che se ne farebbe il Comune di una struttura realizzata per il commercio. Se i gestori del centro commerciale dovessero gettare la spugna per mancanza di convenienza, il Comune dovrebbe subentrare pagando un fee di qualche decina di milioni di Euro per poi affittare i locali ai commercianti della zona? Sono pensieri a ruota libera, ok, ma quando ho un progetto in mente vado sempre a ruota libera e a me pare legittimo interrogarmi perché, ebbene sì, non mi fido di chi è al governo (non mi fiderei anche se fosse dello schieramento opposto). In Italia, in Sicilia c’è un problema di democrazia sostanziale, anche se formalmente non sembra, i riti si svolgono sempre nel modo consueto: elezioni, presidenze, governatori, giunte etc. A proposito di forma, l’apparato burocratico le sue valutazioni le fà, eccome! Sono pareri formalmente non vincolanti per i politici e sopratutto sono valutazioni basate su procedure non standardizzate (non voglio dire arbitrarie però a volte il dubbio viene) e perciò potrebbe anche capitare che in circostanze analoghe un progetto sia approvato in una regione e respinto in un’altra. Il punto dunque è che non spessissimo non sono stabiliti standard procedurali coerenti e completi, essi dovrebbero essere definiti dal management amministrativo (bella parola manager, riempie la bocca) che a sua volta è legittimato (riceve l’incarico) dal politico di turno,e qui mi fermo. Con ciò credo di aver chiuso il cerchio e il discorso, mi sono stancato e non tornerò più sull’argomento. E’ stato bello, continuate pure su questa strada ‘ché i risultati li abbiamo già visti, possiamo ancora peggiorare, forse migliorare. Il guaio è che i politici, in Sicilia come in Italia, non rispondono all’elettorato delle loro scelte errate semplicemente perché l’elettorato non esige spiegazioni o meglio ancora vuole ben altre soddisfazioni.

    241. Grande geremia, i tuoi spunti di riflessione sono tra i più completi ed importanti, la cosa più interessante è che con quello che scrivi cerchi di rimanere il più obiettivo possibile…. se posso ti faccio i miei complimenti…

    242. Ricordo che domani alle 16,00 si terrà l’incontro con Milone presso l’Oratorio di Regina Pacis.
      Spero in una partecipazione di tutti coloro che hanno partecipato attivamente e con intelligenza a questo blog sia che siano del comitato-pro che quelli del comitato-contro….

    243. Sarò ripetitivo, ma ribadisco il concetto.
      Perchè si stanno elencando adesso i problemi di Viale Campania, e non prima???Perchè la gente scende in piazza per dire NO, e per tutti questi anni non ha fatto alcuna proposta??Semplice, perchè adesso viene toccato l’orticello di qualcuno, e questo qualcuno non può più starsene a fare i fatti proprio come ha fatto in tutti questi anni.Questa è la mentalità di alcuni nostri concittadini.Meditate, meditate.I verdi sicuramente direbbero di si.
      X Geremia: stai confondendo la linea ferroviaria.Non facciamo confusione.
      All’incrocio Viale Lazio-Campania passa l’attuale linea metropolitana B Notarbartolo-Giachery, e proprio lì verrà realizzata la fermata Campania-Libertà.Opera già appaltata e aggiudicata.Quella sotto viale delle Alpi è la linea A per l’aeroporto, dove a Marzo cominceranno i lavori per il raddoppio.Quindi nemmeno ci sarà bisogno di navette.La gente potrà anche venire in metrò.Un vero centro commerciale comprende oltre al solito reparto alimentare: negozi, parrucchiere, sauna, sala cinema, pizzeria, mcdonald’s (preferisco il mcmeusa), negozi abbigliamento, centri estetica, libreria, internet point, edicole, banche, palestra.Per ogni attività calcolatevi i posti di lavoro.E tutto questo c’è già a Messina e Catania!Certa gente prima di dire No, dovrebbe ragionare, prima di farsi infinocchiare dai soliti capi popolo che stanno per candidarsi alla Provincia.

    244. @ geremia:
      “Con quali criteri l’amministrazione decide? Desunti da studi settoriali? Arbitrari? Per la soddisfazione di qualche grande elettore o sponsor?” ARBITRARI! Viene lo Zampa di turno e gli propone di fare qualcosa! Lo accetta! ED ALLORA? A te del tram hanno chiesto qualcosa?
      “Da anni e anni vengono inserite nel piano triennale del Comune delle scuole medie da realizzare in quartieri davvero periferici,”.
      Non mi risulta che ci siano problemi di doppio turno e considerando che il numero degli studenti in prospettiva va diminuendo avranno i loro buoni motivi CHE NON VENGONO A DIRE A TE! FAI FARE UN’INTERPELLANZA!
      “Che ne ha fatto del denaro? Voi che li avete votati gliel’avete chiesto? .. ”
      Allora non hai nemmeno letto quello che ho scritto! Rilegiti qualche mio post precedente.
      “…..” x tutto il resto che hai scritto: dov’è il capo e dov’è la coda che, scusami, ma non ho capito niente!

    245. @vincio: impegni di lavoro fin oltre le 18, non posso esserci, ho avvisato un consigliere, spero si faccia vivo.
      @Antony: grazie per la precisazione sulla fermata, i posti di lavoro saranno creati a spese di altri posti di lavoro, si spera che il cambio sia favorevole e cioè che sia applicato il CCNL di categoria (dubitare è lecito), le mie riserve sono più per i flussi veicolari, è un centro commerciale dentro una città che una viabilità deficitaria e immodificabile a meno che non si preveda la costruzione di gallerie e sottopassi di raccordo con le vie di scorrimento. Via Ausonia nelle ore di punta commerciale è una bolgia, idem lo scorrimento in via Belgio in direzione Vle Regione.
      @Fantoni: sarebbe inutile commentare, l’arroganza si commenta da sé ma poiché non ci sarà un seguito le concedo qualche riga dle mio tempo. Si informi riguardo al numero di studenti medi, esso aumenterà perché già è aumentato il numero degli studenti delle scuole elementari … e i “buoni motivi” li immagino facilmente, basta che tengo a mente la composizione socio-economica dell’elettorato di centrodestra, la mia era una domanda retorica, così non è divertente, basta così poco per mostrare cosa c’è dietro la cortina fumogena? Ciò che appare è che non siete interessati ai disagi di chi è al margine della città, fisico in questo caso, ai costi invisibili (tempo perso) e alla dispersione scolastica? La cultura la vogliamo se produce business. Ho sentito con le mie orecchie, durante l’inaugurazione di una scuola incompleta e mentre il dirigente scolastico reclamava il completamento della struttura, sussurrare a un altro consigliere “ma a noi che importa, sono di un’altra parrocchia” Questo è esattamente ciò che io ho sempre combattuto e combatterò sempre. Farò fare sì un’interpellanza.

    246. … non c’è peggior sordo di chi no vuol sentire!
      io arrogante? e lei che non immagina, ma sa? ha sentito!
      Cmq, continuate, continuate a disertare, a pontificare senza, in realta, proporre nulla, ma a bocciare,a promuovere comitati che dopo un po muoiono, come dire, d’inedia. ( es http://www.democraziapalermo.org/ )
      Poi, come al solito, quando Cuffaro, ( o piu probabilmente Miccichè) o chi per lui, batterà la Borsellino, gia in campagna elettorale, quando il prossimo candidato a sindaco del centro destra battera il candidato del centro sinistra, ricomincerete con la litania della mafia, del pacco di pasta, del clientelismo….
      Perchè sono gli altri i presuntuosi.
      …..
      ha! grazie per avermi dedicato il suo prezioso tempo!

      @ supervisor:
      “qualcuno si esprime come se un V-Day non ci fosse mai stato.
      Lo volete capire che e’ cambiato il clima?
      La gente vuole partecipare.La gente non si fida.
      Vuole controllare ogni atto, ogni giorno.
      Se no,la casta che sarebbe? un’invenzione letteraria?”.
      Puo darsi, ma non vedo grandi file per assistere alle sedute dei vari consigli, comunali o regionali che dir si voglia, che mi risulta siano pubblici, ( art 30 regolamento consiglio comunale http://www.comune.palermo.it/Comune/Consiglio/regolamento_consiglio_comunale.htm ) per controllare, partecipare….
      Come mai? Dove sono i milioni di persone portate da Grillo a protestare contro la “casta”?
      Il mio pensiero è che il v-day sia stato solo un grande spot per un ex comico non piu sulla cresta dell’onda e che la gente non crede ne alla casta, vero, ma nemmeno a chi è contro la casta. (principe di Salina docet)
      e’ stato bello ma sabbenerica a tutti, che mi va curco!

    247. Caro M.Fantoni
      la differenza di pensiero fra me e te e’ la seguente: io,sulla base di quanto succede tutti i giorni,
      (leggo e vedo)
      sostengo la necessita’ di tenere gli occhi aperti,sempre,mentre,mi e’ parso di capire,tu sei disponibile alla delega salvo poi a promuovere o bocciare i candidati al momento del voto.
      —————————————————-
      Vuoi commentare per cortesia i seguenti punti?:
      .
      1.Mastella (da ministro della giustizia)lamenta:
      “un intero partito (Udeur)
      indagato per associazione a delinquere”.
      .
      2.da Panorama del 13/12/2007 pag 123:
      “Fondi Ue,la stangata”
      Finti acquisti
      Spese gonfiate
      Fatture fasulle
      Macchinari vecchi riverniciati come nuovi
      Ristrutturazioni inesistenti
      Professionisti che chiudono un occhio
      FONTE GUARDIA DI FINANZA.PRIMI 8 MESI 2007
      213 ARRESTI
      896 DENUNCIATI
      220 MILIONI DI EURO PER TRUFFE ACCERTATE
      Anche in questi blog locali e’ emersa piu’ volte la richiesta di “rendicontare” il buon fine dei Fondi Ue.
      Non ha mai risposto nessuno.
      INTANTO C’E’ CHI E’ DOVUTO EMIGRARE PER CERCARE UN POSTO DI LAVORO.

    248. Il tram etc. etc. sig. Fantoni mi spiace averla bistratta ma lei se le chiama, mica penserà che argomentare in modo gentile è sinonimo di debolezza? Le assicuro che so essere molto più duro di come sono stato senza per questo trascendere, ma non voglio polemizzare, chiudiamola quì. Le rispondo perché lei è persona comunque educata e avvezza al ragionamento pur se con delle impuntature che denotano una certa rigidità. Premesso che ai tempi del tram io vivevo altrove e quindi neanche volendo me ne sarei occupato (ma poi a che pro?) desidero farle notare che i comportamenti e la consapevolezza individuale e collettiva mutano coi tempi, anche in Sicilia seppur mooolto lentamente. Di questi tempi, se ne sarà accorto, la gente è inca***ta perché sa ciò che forse sarebbe meglio non sapere, cioè come funziona la cucina e cosa mettono dentro le salciccie, per dirla in modo colorito. Le informazioni adesso circolano rapidamente (chat, forum, blog) e sono distribuite attraveso una rete molti a molti, viceversa il modello precedente uno a molti, stampa e televisione, permetteva un controllo sociale maggiore. Grazie
      all’arretratezza cultural-tecnologica, il grado di penetrazione di internet come mezzo di comunicazione è basso, la Sicilia offrirà certezze, tranquillità politica, ancora per molto tempo. Ecco che la gente, occasionalmente ma con più frequenza rispetto a 10 anni fa, coglie l’occasione per divenire protagonista della vita politica, fosse anche stuzzicata dal carrierista politico di turno. D’latra parte sono dei capo-popolo anche i massimi esponenti politici locali e nazionali, quindi perché scandalizzarsi? Si inizia sempre dal primo gradino 🙂

    249. geremia
      il quadro e’ lucido,ma qualche conclusione NO.
      Quello che gira su Internet finisce sempre piu’ spesso
      sotto gli occhi di qualche Magistrato,e tutta questa
      tranquillita’,se fossi politico di mestiere,non la
      vedrei.
      Pero’ anche Internet e’ gia’ contaminato da
      “virus finti tonti” o “totalmente scemi”
      e blogger’s cooptati dai furbetti della rete.

    250. Mi riferivo alla conoscenza e alla onsapevolezza di una quota degli elettori 🙂

    251. ho l’impressione che, piano piano, siamo finiti OT.
      siamo partiti dalla domanda: è lecito che un sindaco possa autorizzare un (ipotetico) supermercato con annesso parcheggio?
      siamo arrivati al lamento di Mastella!
      che c’azzecca? dalla dissertazione sulle competenze del sindaco, dal ruolo dell’opposizione, dei vari gradi di gestione della città, ( circostrizioni, consiglio comunale, sindaco ) alle VERGOGNE NAZIONALI citate da supervisor a cui potrei aggiungere: come mai, visto quello che succede in campania il signor bassolino non ha avuto un avviso di garanzia? come mai i giudici napoletani reputano di maggiore rilevanza penale la segnalazione di berlusconi a sacca e non l’emergenza rifiuti? come mai, notizia di corriere.it, su 3.612 istruttorie contro le toghe ci sono state 3.612 assoluzioni ? questo solo il corrente. continuo? stiamo sino a domani.
      io al ristorante non sto in cucina perche non è il mio posto/ruolo. la salsiccia la mangio una volta, poi, se è il caso, cambio! attualmente i ristoranti sono solo due e scelgo quello che a mio avviso è migliore, che non vuol dire che sia buono! è il meno peggio! e non mangiare non è una soluzione!
      Ogni tanto, caro supervisor, compare qualcuno che sputa su tutti e due MA NON APRE BOTTEGA perchè sa di non poter offrire un prodotto migliore. è facile criticare, ma solo chi non fa non falla.
      e poi, ma tu ce lo vedi grillo premier? ma dai………..
      concordo con te sulla situazione attuale dei blog, oramai la maggior parte da prendere con le pinze, ( non ROSALIO, of course! 🙂 ) ma vedrai che alla lunga resteranno solo i migliori perchè gli altri o moriranno d’indedia o saranno frequentati dai soliti 4 gatti e diventeranno prive’. cmq, anche di quelli che passano per buoni, non ti lasciare ingannare dal numero dei commenti che vorrei vedere quanti sono in realta gli IP che scrivono.

    252. Esprimo solidarietà ai residenti di via emilia.
      Costruire li il centro commerciali, viola tutte le più elementari regole dell’urbanistica (.. e della ragione).
      Ennesimo esempio di come la nostra amministrazione pensi a fare casa (lsvendendoci letteralmente il terreno da sotto i piedi), piuttosto che a riorganizzare la mobilità urbana di Palermo.

    253. M.Fantoni
      ho solo voluto riportare 2 argomenti che spiegano perche’ le iniziative dei Politici e/o Amministratori
      hanno poca credibilita’.
      Ricordo un negoziante che aveva questo cartello al muro:
      “per colpa di qualcuno non si fa credito a nessuno”
      Per questo per me l’argomento e’perfettamente in tema.
      La gente e’ stanca e non si fida.
      E cosi’ anche una buona iniziativa deve passare
      attraverso il vaglio quanto meno di chi ne e’
      piu’ direttamente coinvolto.
      Io non potro’ essere presente alla riunione con
      Milone,ma spero che venga chiarito tutto e che
      venga fatta la scelta piu’ ragionevole.

    254. Mica tanto OT. Ormai è tutto interconnesso, è un sistema che non va e con cui non si va da nessuna parte o meglio si va alla distruzione e la gente se ne è accorta. La ragione dell’opposizione di una parte dei residenti sarà pure di bassa bottega ma altri credo che non tollerano più gli sprechi e le approssimazioni che poi pagano di persona mentre chi amministra cade sempre in piedi. Sono certo che non è questione di destra o sinistra. Comunque la sua domanda è mal posta, “forse volevi chiedere che ore sono?” (citazione da Quelo). Scherzo? Non tanto, ho scritto prima che non è questione di lecito e illecito, certamente è lecito, bensì di quali standard, quali procedure e quali dati sono impiegati per addivenire alle conclusioni prima tecniche e poi politiche? E’ ciò che io desidero conoscere, perché il problema che abbiamo in Italia è precesiamente questo: si emanano le leggi, spesso ma non sempre i regolamenti, talvolta gli standard e occasionalmente le procedure da seguire per realizzare opere di interesse pubblico. In questo iato tra norma e prassi si intrufola “l’imprevedibile” e chi paga siamo sempre noi. Si oscilla tra colpevole ignavia e dolo, nel secondo caso interviene prima o poi la magistratura, nel primo caso si galleggia nel limbo dell’indeterminazione. Ecco perché un’opera non gigantesca ma nemmeno spicciola merita la mia ma non solo la mia attenzione.

    255. “ho solo voluto riportare 2 argomenti che spiegano perche’ le iniziative dei Politici e/o Amministratori hanno poca credibilita’.”
      Ok ma l’alternativa qual’è? il controllo! ma chi lo deve fare? ripeto, l’opposizione! presentatndo opportuna istanza di chiarimenti! Quello che sta facendo questo comitato dovrebbe essere attivita di chi “controlla” l’operato del sindaco. altrimenti perche siedono a Palazzo?
      attenzione, continuando cosi è il blocco di qualunque iniziativa! no buono!

      “E cosi’ anche una buona iniziativa deve passare
      attraverso il vaglio quanto meno di chi ne e’
      piu’ direttamente coinvolto.” bello ma utopico! se cosi fosse, non avremmo discariche, depuratori, fogne, tralicci…. lo so, non le vuole nessuno, ma devono esistere!
      Il bene deve essere per la maggioranza della popolazione perche per la totalita NON E’ POSSIBILE! mettiamocelo in mente!

      “…spero che venga chiarito tutto e che
      venga fatta la scelta piu’ ragionevole.”
      concordo!
      pero’ per tutta la città!
      🙂
      salutiamo

    256. gia’
      “chi amministra cade sempre in piedi”
      e di casi a Palermo non ne mancano di certo,se si da’ uno sguardo a quello che e’ successo da trentanni ad oggi…

    257. ragazzi se avete voglia di un bel centro commerciale a palermo vi informo che hanno approvato il progetto a zamparini per il suo centro commerciale.100 milioni di euro per 2 ipermercati,100 negozi,biblioteca,4 campi di calcetto,piscina etc…
      Sapete dove?allo ZEN,ovvero in periferia dove c’è spazio a sufficenza per fare una cosa sistemata,non in centro citta’ dove procurerebbe disagi a mai finire!!

    258. e lo stadio?

    259. dello stadio no so nulla…pero’ ci vorebbe anche quello

    260. … come mai il centro commerciale (con parcheggio)non è stato proposto a P.zza unità d’Italia???
      Come mai il mercatino è stato trasferito su viale campania??

      ma non è che mica ci abita qualche Assessore??? 🙂

    261. @vincio noooooooo perchè pensi questo???
      Solo perchè molti abitano dietro la cuba? =)

    262. non so chi abita dietro la Cuba, ma sopra le poste dovrebbe abitare guarda caso “M. Milone” ill.mo Assessore alla Urbanistica…

    263. se non erro dietro la cuba ci abita il capo della polizia

    264. @ Geremia: dici che sono 30 anni che ti occupi di innovazione e ancora non hai smesso…c’e’ niente che possiamo fare per farti cambiare idea?…
      .
      .
      .
      Sul punto quello che ti piace a te: citi dati di 7 anni fa. Chiunque elabori proiezioni, addirittura un business plan stavi faciennu s’un ti firmavamu:-), su dati stravecchi e’ fuori dal mondo. Inoltre, consideri i dati pertinenti ad un unico soggetto. Chi realizza l’opera in PF magari dara’ in gestione i locali (chi dici?) e il resto. Cambiano cosi’ tasse, tabelle di retribuzione, le cazzz et le ramuratzzzz…
      Adesso ti mando un caro saluto e ripensa alla proposta iniziale.

    265. M.Fantoni,scrivi:
      “come mai, notizia di corriere.it, su 3.612 istruttorie contro le toghe ci sono state 3.612 assoluzioni ?”
      Si vede che non e’ vero che la giustizia e’ nel caos,
      non e’ vero che vi si fa abuso politico
      e quindi non e’ vero (o meglio non e’ il caso)che la sfiducia dei cittadini si estende pure ai magistrati.
      Si vede che si e’ fatto tanto rumore per nulla.

    266. @Picaro. Non c’è niente di meglio di una piccola imprecisione per far apparire le intelligenze più inquietanti. E’ facile cambiare idea e infatti l’ho gà cambiata l’anno scorso, sono fuori dal tunnelnelnelnelnel del divertimentoooo sono fuori dal tunnel e avrei dovuto smettere prima e come me qualche altra decina di milioni di persone ma già negli anni ’70, forse oggi l’aria sarebbe meno ammorbata la terra e i blog meno inquinati dalla supponenza. I dati sono quelli disponibili, li usa il Comune di Palermo e non c’è ragione per non usarli, l’incremento del traffico veicolare è contenuto ed eventuali correttivi alle stime possono essere applicati successivamente perché è cambiato poco nella viabilità di questa parte di città. Però, se hai di meglio da mostrare fatti avanti. Certo le possiamo inventare tutte, che ne dici di una bella cartolarizzazione sulle locazioni del futuro centro commerciale? E’ l’ultima tra le cose che farei, la ricchezza se non c’è è meglio non inventarla perché prima o poi i continon tornano, risulta evidente dalla situazione di borsa. per il BP non ti preoccupare, non ho tutto ‘sto tempo da perdere ma comunque sia il primo BP è approssimativo, lo sai vero che nel BP come in tutte le altre attività si procede per approssimazioni successive? Issue analysis. Da tenere presente quando si discute di BP con un Ente pubblico, le versioni definitive di solito sono due, quella per le banche e le istituzioni, si spera che il loro ufficio studi sia occupato o poco competente, e quella per l’imprenditore. Grazie comunque per il consiglio ma come puoi hai potuto constatare sei arrivato tardi, comunque se hai bisogno di qualche lezione di vita fammi sapere.
      @vincio: se sei andato all’incontro, o qualcuno che conosci c’è andato, potresti riassumere ciò che si è detto? Mi interessa perché ho un incontro a breve con una persona che può dirci di più. Premetto che io personalmente non ho nulla contro il centro commerciale nn vle Campania, credo di aver ampiamente spiegato la mia idea.

    267. @ Geremia: ma chiffa’ ti siddiasti? Il bello della tua generazione e’ che vi dividete in due: quelli che Basta! chiuiemu tuttu e un si nni parrassi chiu’ oppure i supercinici, alla G.Ferrara per intendersi.
      Tu, pare, appartieni alla prima. Vi accomuna un immenso senso di sconfitta e una presunzione altrettanto grande. Una strana morale pubblica e un senso del business scarsino (vabbuo’, in generale che non sara’ il tuo caso).
      Anyway, grazie della tua proposta su lezioni di vita/mkt. Ma scrivo da mooooolto lontano, qualche nozioncella di vita/mkt, pare, me l’hanno riconosciuta e me la sento piuttosto annacata…
      p.s. keep writing dude, u look marvelous from here…

    268. Sei comico e non te ne rendi conto. Ti manca ancora qualcosa per essere uomo, la sconfitta è quanto di più naturale può capitare nella vita, la persona intelligente è capace di trasformare una sconfitta in vittoria e ciò non dipende mai in via esclusiva dalle sue capacità, c’è qualcosa più grande di noi. Sei schematico, già questo depone a sfavore di una tua evoluzione lavorativa ma puoi sempre riprenderti. Io ho chiuso perché non potevo più far pagare un determinato prezzo alla mia famiglia, bisogna sapere anche non fare e io avevo già fatto abbastanza, eppoi bisogna sapere uscire dai business prima che arrivi la crisi, si chiama fiuto e io ho cambiato diverse volte e sempre in anticipo sui tempi. Credo di non aver sbagliato neanche questa volta. Per il resto, quando avrai piazzato alcune decine di bandierine col tuo nome per l’Italia o – ti auguro – per l’Europa facci sapere.

    269. @ supervisor: ti sei dimenticato la faccina (;-)) ( spero…)
      😉

    270. Hai fatto come una taddarita per un centro commerciale e il comico sarei io?…ti sei cominciato ad allargare con cifre, dati, metodologie e calcoli, poi arrunzasti con altre lezioni tipo “costruite anche voi un bp” e, in un crescendo d’altri tempi, tipo sig.na felicita, ecco il pezzo su vita e morale…sara’ schematica la mia ricostruzione, io o tu?…
      Erano i tuoi tempi, B.Dylan: “now tell me great hero but, please, make it brief”…Saluti da ancora piu’ lontano di quanto pensi. Ciao

    271. Un centro commerciale!!!!!!!!!! mi viene da ridere.
      Vorrei ricordare che proprio in questa parte della città esistono già parecchi ipermercati capaci di rifornirci di tutto quello di cui necessitiamo.
      Se i nostri amministratori(politici) hanno veramente la voglia di fare qualcosa, che realizzino i parcheggi e che sopratutto siano capaci di fronteggiare tutti coloro che ogni giorno rendono invivibile questa parte della città(vedi fruttivendoli, fiorai venditori di ogni genere).
      Speriamo che la ragione prevalga gli interessi. Alfonso

    272. Non ho avuto il tempo di leggere tutti i commenti se non gli ultimi, ma io credo che sia un po assurdo dire no a tutto. La costruzione di un centro commerciale consetirebbe di assicurare centinaia di posti di lavoro, e sapendo quello che significa lavoro in Sicilia ne sono ben felice.
      Esistono si molti centri commerciali ma sono tutti molto piccoli e comunque poco rilevanti. Vivo a Parma da un anno e qui ne esistono piu che a Palermo e molto piu grandi, e comunque sono sempre pieni.
      Quindi, come linea di principio sono perfettamente d’accordo,poi sulla situazione specifica spero di aver modo di leggere ciò che si è scritto prima.

    273. @Picaro: credo che tu abbia parecchi problemi personali da risolvere. Ecco la ragione per cui ho speso del tempo qui. Conosco molto bene i miei limiti e non permetto a nessuno di darmi dell’idiota impunemente, prncipalmente alle persone arroganti e supponenti come te. Non valuto mai senza ponderare e quindi pondero con gli elementiche ho a disposizionem tutto ciò l’ho scritto a beneficio di chi ritiene che quattro calcoli orientativi non si possano fare. La tua inconsistenza consiste nell’alimentare una polemica senza aver presentato nessun dato, la mia intelligenza consiste nel fornire a chi legge degli elementi, poveri pera quanto possano essere, su cui riflettere. Il giudizio ai lettori. TuNe hai di strada da fare ma il tuo senso del limite è debole.

    274. Manuel Fantoni
      ogni tanto mi piace essere emblematico.Corro ai ripari.
      sono frasi di questi giorni:
      …giustizia al capolinea…
      …leggi farraginose…
      …magistrati demotivati…
      …lentezza dei processi…
      …arretrato imponente…
      Ma al di la’ delle condizioni organizzative
      (organici insufficienti,carichi di lavoro eccessivi, sacche di scarsa produttivita’,scarsi finanziamenti,etc)
      credo che ,in un paese civile,ci sia da riflettere
      sul permanere di una cultura di certe posizioni “giustizialiste” maturata nell’odio di classe ed alimentata dal
      convincimento di garanzia di impunita’ anche quando
      si amministra palesemente la malagiustizia.
      E quindi sulla scena troviamo le due posizioni,
      quella garantista e quella giustizialista.
      Cosi’ aprire un processo e’ come stare al tavolo
      verde e puntare a rouge e noir.

    275. Vi prego di essere rispettosi nei confronti degli altri commentatori. Grazie.

    276. Dopo tutti i papiri scritti, ancora c’è qualcuno che scrive “centri commerciali?ma cosa ci servono?ci sono già tanti impermercati per rifornirci”.Alsonso vorrà indicarci i parecchi impermercati della zona in questione….
      Evidentemente non si ha ancora in concetto di centro commerciale vero e proprio.Qualcuno addirittura si preoccupa del nuovo stadio di Zamparini.Ma cosa ce ne può fregare del nuovo stadio?Serve lavoro e sviluppo, altro che nuovo stadio!
      A Roma i centri commerciali ci stanno anche in città,in superficie che in sotterranea, e non solo in periferia.A Messina ce ne sta uno in centro (anche se in superficie).Pure ad Alessandria, che conta appena 1/4 di tutti gli abitanti di Palermo, ce ne stanno 5!!!!
      Ma informiamoci prima di parlare!
      E qui perdiamo tempo a discutere e dire NO incondizionatamente, mentre nel frattempo rimarremo sempre gli ultimi alivello nazionale proprio a causa della nostra mentalità.
      Abbiamo bisogno di sviluppo, e soprattutto di lavoro!
      Altrimenti tanta gente sarà ancora costretta a correre dietro i politici per farsi illudere di fantomatici posti di lavoro di LSU.
      Piuttosto ho notato che molti vorrebbero che tali centri commerciali andrebbero costruiti in periferia, in modo da non intasare molto il traffico di zona.Come se già traffico non ce fosse!!Incredibile!E comunque, mi rivolgo sempre a coloro che desiderano i centri commerciali costruiti in periferia: pure se fossero costruiti fuori città (in ogni caso ce ne sono alcuni già esistenti), andreste a fare la spesa facendo 10km di macchina oppure continuerete a fare la spesa nella botteguccia sotto casa???
      Cerchiamo di essere seri!

    277. personalemente se devo fare la spesa, il pane lo compro al panificio, la carne dal carnezziere, il pesce dal pescivendolo, la frutta dal fruttivendolo, il caffè in torrefazione, i ravioli e/o gnocchi al pastificio….. Antony te lo cosiglio…..

    278. Ma così offendi l’intelligenza altrui: ma mangi tutti i giorni pasta fresca????
      Da come scrivi, scommetto che il fustone dash te lo fai propinare dalla bottega sotto casa, che a sua volta è andato a comprarlo ad Auchan durante le offerte.
      Comunque un centro commerciale contiene tutte le botteghe che hai elencato.Sveglia!!!

    279. no il dash lo compro all’ARD… la roba di qualità certo non al CENTRO COMMERCIALE…

    280. E tutti questi ipermercati di cui parli, in zona dove sono??Ce ne sta solo uno in Viale Campania, ma non si può definire ipermercato.
      Oggi si sono messi pure i commercianti (solo alcuni) di via Maqueda per dire NO alla pedonalizzazione.
      Con questa mentalità resteremo sempre col culo per terra.

    281. sulla zona di viale campania, via del bers1gliere, piazza Leoni gravitano almeno tre supermercati di cui uno pure con parcheggio… certo non sono veri centri commerciali stile etnapolis, ma credo che in un quartiere residenziale ci si possa anche “accontentare” anzi per me sono anche troppi…
      A Palermo bisogna migliorare troppe cose, ma non mettiamoci a dire che tra queste troppe cose ci sono anche la creazione di Centri Commerciali…

    282. vincio, che esito ha avuto la riunione del 22 al Regina Pacis?

    283. @Antony: sinceramente penso che troppe siano 4 pompe di benzina a 20-30 metri l’una dall’altra…:-)

    284. scusate era per vincio 🙂

    285. a parte che le pompe sono 5 e non 4, su questo ti do più che ragione…
      ma la colpa di chi è? dell’amministrazione locale….
      e il verde terrasi ancora non finito, di chi è la colpa? sempre dell’amministrazione locale…
      il palazzo a vetri di chi è??? Boh io non lo so…. voi lo sapete?
      Scusami geremia ma impegni di lavoro mi hanno costretto ad andare fuori Palermo (colpa del mio capo), pertanto non so molto, anzi nulla, sulla riunione del 22…

    286. mentre a palermo si soffoca per l’inquinamto il comune si ostina ancora a cementificare devastando quel poco di verde che ancora ci rimane, quell’area deve restare giardino! vogliono lucrare sul ns verde vergogna, andate via

    287. vedo che di Giustizia non piace parlare.
      Comunque per chiudere un discorso,che avevo visto bene.
      All’inaugurazione dell’Anno Giudiziario,e’ stato riconosciuto che:
      -la giustizia appare come un malato cronico con qualche acciacco in piu’
      -un processo di Tribunale Civile dura 10 anni
      -di conseguenza i Risarcimenti lievitano dell’800%
      -si chiede piu’ riserbo,riservatezza,decoro
      intorno al processo,e meno protagonismo.
      -e tante altre cose che avrete letto o visto in TV
      ——————————————————
      Se questa storia di viale Campania finisce in Tribunale
      queste sono le previsioni.

    288. @massimo: quell’area NON e’ giardino, al momento ci sono ben cinque (5!!!) pompe di benzina e uno spazio per posteggiare macchine(caotico, devo dire, dato che viene anche usato per cambiare il senso di marcia, con mancato rispetto naturalmente della segnaletica; non sapete quante volte mi capita di incrociarmi con macchine controsenso). I lavori che vogliono fare prevedono di levare le pomep di benzina, fare un centro commerciale (non IPERMERCATO! sara’ un centro con vari spazi commerciali) sotterraneo con parcheggio anch’esso sotterraneo, e a livello stradale riqualificare tutto in verde (ora si) con piste ciclabili(evviva!) riqualificando inoltre anche il verde terrasi.

    289. Si parla di fare tutta la “piazza” zona pedonale…cosi’ in pratica il traffico che gia’ esiste si moltiplicherebbe!!!
      Ma finiamola

    290. @plesiosauro: ma non basterebbe:
      1- togliere 3 delle 5 pompe;
      2 – definire villa terrasi e aprire anche il lato su viale campania
      3 – vendere a privati il palazzo a vetro per convertirlo in appartamenti (edificio residenziale).
      4. il parcheggio a raso estenderlo in maniera che non ci siano inutili e “pericolose” inversione di marcia.
      5. sistemare le palme e ripulirle…

      ma si capisce che l’edificazione del centro commerciale proprio su viale campania nasce su proposta mirata d’imprenditori???

      Il vero fatto è che si dice che Viale Campania è squallida, ma sapete le valutazioni immobiliari e gli affitti per i locali commerciali su quella via????

      la vertità è che con tutti i veicoli che passano su viale Campania quella via fa di certo gola a non pochi…

    291. @vincio: mi appoggio ai punti elencati da te:
      1 – ma magari lasciarne una sola no?, direi che basta e avanza,ce ne sono altre in giro (poi ti dico una cosa alla fine dell’elenco);
      2 – e questo mi pare sia previsto dal progetto;
      3 – e se la facessero li’ la zona commerciale? cosi’ non devono neanche fare lavori scavo…
      4 – miiii, gia’ alla gente c’abbutta fare 20 metri per girare nel senso giusto e tu gli vuoi dare ancora piu’ occasioni? 🙂
      5 – anche ma non solo…nota che nelle aiuole al centro non c’e molto verde, diciamo che c’e’ della terra sparsa con della vegetazione indefinita.

      mi sembra logico che la proposta venga da imprenditori, non e’ che uno la mattina si sveglia e dice “mah, c’ho questi 50.000.000… quanto faccio un lavoro…”
      la richiesta sara’ anceh alta immobiliarmente parlando ma qui ci vengono solo banche/finanziarie cem se la gente non avesse bisogno d’altro, non so se hai notato quante saracinesche chiuse ci sono in tutta la zona (es via crocerossa prima del Golden Bar; in via Val di Mazara c’e’ un grosso locale addirittura con un intero piano interrato che da anni e’ in affitto/vendita ma nessuno lo vuole; e come questi ce ne sono tanti altri).
      Avrai notato anche come gli impianti luminosi in molte vie della zona siano spenti da mesi (no 2-3 ma da prima dell’estate…)ma col cavolo che si formano comitati per lamentarsi. cosi’ come non si lamentano per i marciapiedi dissestati ecc.ecc.

      arrivo ora alla nota che avevo promesso a punto 1: lo sapete chi c’e’ tra i promotori della raccolta firme? i benzinai! 🙂

      @mcluso: ma perche’ non ti piacciono le zone pedonali?a me sinceramente si, mi piace molto uscire a piedi e mi piacerebbe ancora di piu’ vedere la mia zona con un po’ piu’ di vita, luce e risorse.

    292. @ supervisor: ho avuto un trasloco ( esperienza stressante!)
      Se capisco bene la vediamo allo stesso modo: che non va!
      di Giustizia se ne dovrebbe parlare, e quella che tu citi, per me, non lo è e non lo sara sino a quando non avranno risolto i problemi di credibilità che si sono gettati addosso.
      E’ come se tutti si sentissere Falcone, o Borsellino. T’immagini se i poliziotti si sentissero tutti come l’ispettore Challaghan o commissario Monnezza?
      non si puo! E non lo si capisce! Ti cito quello che ha pronunziato Ieri Borrelli:”Se le iniziative della magistratura vengono interpretate come un’invasione di campo della politica, non c’è soluzione. Le reazioni della classe politica sono in contrasto con il principio che tutti sono uguali davanti alla legge». tutti tutti? ripeto: su 3.612 istruttorie contro le toghe ci sono state 3.612 assoluzioni! prova a far uscire testa 3612 volte di seguito! Magari fosse come al tavolo verde! Neanche in quelli truccati ci sono queste statistiche!
      Ancora: Il procuratore capo di Torino, Marcello Maddalena: “Critiche alla riforma dell’ordinamento giudiziario. Si vuole «un magistrato debole e non specializzato, che tenderà ad essere un burocrate preoccupato solo di tenere in ordine il proprio registro e a invocare favori per la carriera»!” Semplicemente che applichi la Legge in maniera imparziale no?
      Mi sono rifiutato di leggere oltre! Ma secondo loro la gente ci crede? Si aspettano che gli crediamo? O meglio: Gli importa che gli credano? Ritengo di no!
      Le due caste sono in lotta! chi vincerà?
      ai posteri…………….
      e siamo decisamnete OT!! (Ops!)
      Non torno piu se non quando carta canterà!
      Salutiamo

    293. @ plesiosauro
      si le vedo le saracinische abbassate è mi sembra anche compresibile con i prezzi che ci sono in questa zona….
      cmq non puoi mettere a paragone commercialmente viale Campania con via Val di Mazzara o con via Croce Rossa…

      Credo che se il corpo basso di via val di mazzara fosse stato su viale Campania non sarebbe rimasto vuoto neanche un 1 giorno, e cmq è stato venduto ad ottobre e fra un pò vedrai che inizieranno i lavori…. quello in via croce rossa non saprei…

      Considera che viale campania non ha locali commerciali vuoti fatti un giro e vedrai…

      per quanto riguarda le banche/finanziarie credo che per i proprietari di immobili commerciali siano i migliori inquilini dopo i punti Snai chiaramente… almeno se fossi proprietario di un immobile commerciale cercherei di affitarlo ad banca/finanziaria/Snai almeno loro solitamente pagano.
      e cmq non è questo il punto…

      Il fatto che un imprenditore abbia 50.000.000,00 non giustifica il fatto che una mattina possa decidere di fare un Cenro Commerciale in piena città (no periferia no centro), certo lui è ovvio che propone ma l’amministrazione deve capire che è irragionevole, a meno che…
      Io mi continuo a chiedere ma fare il solo parcheggio (di dimensioni ridotte) sarebbe antieconomico??? Forse no, forse si, non so….

    294. per quanto riguarda i distributori in effetti sono d’accordo con te ne basta anche uno solo, non volevo esagerare

      ma la cosa gravissima è che il verde terrasi è stato espropriato più di 20 anni fa e ancora la parte di viale campania non è aperta… secondo me i residenti di viale campania/lazio/emilia/brigataVerona/sicilia dovrebbero rilanciare e regalare un appartamentino a qualche “Assessore” vuoi vedere che la zona viene riqualificata anche senza centro Commerciale? (chiaramente)

    295. Ribadisco quanto ho fin’ora detto: quando non tocano a nessuno l’orticello, nessuna proposta di qualificazione della zona è mai arrivata, e nessuno si interessava a ciò.
      Ora che l’orticello di qualcuno è in pericolo, ecco che arrivano numerose proposte e alternative.
      Meditate sulla mentalità del classico palermitano, che pensa solo al bene proprio e non al bene comune!

    296. in uno dei miei commenti ho richiamato la soluzione
      “The Farmer Market” che ho visitato a Los Angeles.
      Oggi ho visto in TV Carlo Vizzini
      parlare di possibili iniziative del tipo
      The Farmer Market a Palermo.
      Mi pare che cominciamo a parlare lo stesso linguaggio.
      Mi pare sia un fatto positivo.

    297. intanto nessuno ha fatto piu’ cenno alla riunione
      al Regina Pacis.
      Si e’ fatta?
      Si e’ deciso qualcosa?

    298. MANIFESTAZIONE NO IPERMRCATO!

      SABATO 16 FEBBRAIO – ORE 16:00 – PIAZA VITTORIO VENETO (STATUTA)

      CORTEO PER LE VIE DEL QUARTIERE!

      http://www.comitato-residenti.blogspot.com

    299. PARENTESI UMORISTICA (forse)
      —————————————————–
      Mi oppongo fermamente !!!
      questo e’ un quartiere residenziale :-), la gente deve dormire e non potete ASSOLUTAMENTE fare un corteo alle 16:00 mentre la gente sta dormendo beatamente, soprattutto di sabato che la gente si riposa dalle fatiche, inoltre facendo cosi’ intasate le strade e le macchine non possono piu’ circolare. quindi prima dare via a questi progetti che vanno contro gli interessi dei residenti di questo quartiere (che ripeto e’ RESIDENZIALE e quindi ci sono appunto i residenti, se era commerciale c’erano i commercianti, clientelare i clienti ecc. ecc. a questo punto direi che seguendo questo ragionamento il corteo va fatto nel cortile cmq…) dicevo, prima di approvare progetti siete pregati di farlo sapere agli abitanti che con apposita firma su petizione alquanto inutile non essendoci raccolta di numeri documento ed altro, vi faranno sapere che non sono d’accordo.
      Disturbatori della quiete pubblica!!! :-))))))
      ——————————————————–
      P.s. Si scrive ipermErcato con la E(anche se non lo e’, e lo sapete bene) inoltre piazza si scrive con 2 Z, e in statua c’e’ una T in piu’

    300. tornando seri:

      vi consiglio di farvi un giretto su questo forum e leggervi un po’ di messaggi, ce en sono molti (a partire dalla pagina che vi linko) proprio relativi al comitato suddetto:
      http://www.skyscrapercity.com/showthread.php?t=569524&page=3

      tra l’altro gli “amici” del comitato hanno tenuto una scarsa informazione, l’altro giorno chiedendo in giro le persone sapevano cose diverse l’una dall’altra: chi sapeva che avrebbero aperto citta’ mercato a tre piani, chi aveva saputo che l’ipernemrcato sarebbe stao grande fino alla via aquileia ecc. 🙂 quindi cari i miei “comitanti” vi consiglio di metterle tutte le carte in tavola e non solo cio’ che vi interessa per fare firmare la gente (che tanto quella firma lo stesso basta che gli dici “sai ti entrera’ polvere in casa con i lavori”)

      coem ho scritto nel messaggio semi serio di sopra la petizione che avete fatto girare (e’ arrivata anche nel mio palazzo e l’ho vista direttamente) ha valora praticamente nullo; c’e’ scritto PEtizione popolare ma come sanno tutti al petizione popolare deve avere alcuni requisiti ben precisi: la firma deve essere corredata dal numero di un documento di identita’ ed essere raccolta in presenza di un ufficiale preposto(che puo’ essere anche un impiegato comunale ma e’ lo stesso) e la raccolta avvenire su fogli appositi vidimati ecc.
      fatta cosi’ poteva firmare chiunque, cosi’ come non veniva impedito a nessuno di mettere le firme di tutti glia bitanti di un palazzo anche se non erano d’accordo, allo stesso modo nulla impedisce di mettere nomi di fantasia (cosa che ho fatto :-))

      e poi a questo punto perche’ non la facevate in un altro modo: cioe’ facendo mettere la firma e se si era o meno favorevoli alla costruzione degli spazi commerciali (perche’ questo sono) SI/NO
      almeno avreste avuto ache un riscontro di quanti invece erano d’accordo con la costruzione del progetto; perche’ ci sono anche loro sapete, anche loro sono residenti…

    301. ho dato un’occhiata.
      Ma non c’e’ alcun progetto su viale campania,mi pare…

    302. c’e’ c’e’… esattamente a partire dal messaggio #47 del 16 gennaio di un certo Roberto1

    303. cmq complimenti a quelle due , tre figure che stanno manipolando il comitato E USANDO I cittadini come pupazzi!!!!…..cosa si fa’ x qualche voto…la manovra è brutta e scandalosa….qualche nemico potente si nasconde dietro l’ignoranza della gente che appunto sconosce il progetto….
      che vergogna, palermo resterà la città che è x sempre….c’è un consigliere circoscrizionale su tutti che è particolarmente eccitato dall’dea di non volerlo fare questo paek…chissà perchè????? VERGOGNA!!!!!!!!!!!!

    304. plesiosauro
      perche’ non fai un copia e incolla a beneficio di tutti?

    305. Questa sarà sempre la città del NO.No allo sviluppo, no ai posti di lavori, no ad una nuova economia, non toccatemi il mio orticello altrimenti scendo in piazza e raccolgo le firme.Per dovere di cronaca: sappiamo ormai tutti che tale comitato di viale campania è capeggiato da un politico che prossimamente si porterà alle provinciali di quest’anno.
      Anche i commercianti di via Maqueda che si oppongono all’isola pedonale, sono burattinati da un consigliere comunale, che fa pure parte dell’attuale maggioranza in consiglio comunale!!
      In questa città, non è assolutamente tollerabile che 4 gatti possano decidere sul nostro futuro.VERGOGNA, VERGOGNA VERGOGNA!

    306. oggi ho fatto una passeggiata e per caso mi sono trovato
      nella zona della Cala dove di fronte al mercato ittico
      c’e’ un ampio terrapieno sopraelevato,recintato ed
      inutilizzato.Mi sono chiesto perche’ non fare li’ qualcosa.Di certo di aree possibili,sono convinto
      ne esistano a decine,in citta’.
      Non capisco queste tue insistenze su viale campania.

    307. L’area di fronte al mercato ittico, è già centro storico, la quale è già in fase di recupero.Se poi ti riferisci all’area nelle vicinanze la caserma della Finanza, quello è un sito archeologico.E ti sei pure chiesto perchè non fare lì qualcosa?Ma ragioniamo prima di scrivere?Parliamoci chiaro: su viale campania, c’è gente che difende il proprio ORTICELLO.
      Non prendiamoci per il culo sul perchè andare a realizzare altrove opere simili.

    308. Nell’area da me indicata,fino a pochi anni fa c’erano casupole in parte danneggiate ed in parte distrutte dai
      bombardamenti.
      Se e’ sito archeologico,diamogli piu’ visibilita’ ed accessibilita’.
      Dalla strada,sembra un’area abbandonata.
      Mi pare che sei ben documentato;
      falle tu le proposte alternative a viale Campania.
      C’e’ anche tutta la costa di Acqua dei Corsari,irrimediabilmente compromessa alla balneazione
      che e’ stata oggetto di discarica di macerie della II guerra Mondiale.Vatti a guardare la foce dell’Oreto,
      tutt’oggi una indecenza,e vai avanti su tutto il
      litorale.Dovrebbero essere aree demaniali,da consolidare e restituire alla fruibilita’.
      Li’ si possono realizzare ampi parcheggi,e si
      potrebbe fare una Cittadella dello Shopping
      con vista mare,lunga chilometri.

    309. Non è che si tratta di essere ben documentati o meno.Scusami, ma ci vuole un pò di elasticità mentale per capire che è impossibile andare a fare un centro commerciale nella zona che hai indicato.Sia per le strade strette del centro storico, sia per la presenta nel sottosuole dei vecchia canali arabi.
      Per il resto che hai elencato, sarebbe meglio domandarlo alla bonanima di Ciancimino.
      Viale Campania sembra essersi svegliata adesso.E prima che facevano????Si facevano i cazzi loro mentre altre parti della città venivano saccheggiate dall’edilizia infame?Vedi la piana dei Colli e Pizzo Sella.Esempi di scempi, dove tutti hanno taciuto!Adesso che c’è reale sviluppo, tutti a dire di NO!Ma per favore!

    310. se vuoi continuare il dialogo,
      prego omettere esternazioni con riferimenti personali.
      Stiamo solo ragionando (ed esprimendo opinioni)su aspetti importanti di Pianificazione Urbana.
      Ti pongo 5 quesiti (o piu’):
      1. cosa proponi ,in sostanza ,per Viale Campania
      2.id per la Piana dei Colli
      3.id per Pizzo Sella
      4.id per l’area di fronte al Mercato Ittico
      5.id per la Costa a partire dalla foce dell’Oreto
      a tutto il Litorale.
      6.id su quello che vuoi…(ad esempio la necessita’ di
      disporre di Sedi Pubbliche,dotate di ampi parcheggi,
      lontane dal Centro Storico,
      come sarebbe auspicabile ad esempio per l’Ufficio Tributi del Comune,dove si sono verificate scene
      indescrivibili appena ieri.)

    311. 1) su viale campania c’è già questo progetto.E mi sembra un ottima base per uno sviluppo economico/commerciale della zona.E poi dov’è scritto che in zone residenziali non si può costruire?
      Tutto il resto che hai elencato,è off topic.Anzi ti rimando al P.R.G.

    312. va bene.Il resto e’ off topic.
      Speriamo che qualcuno abbia tempo e voglia di fare un post,cosi’ tornano ad essere argomenti da trattare.
      .
      Restiamo a Viale Campania.
      Chi e’ in grado di presentare il Progetto?
      Si faccia avanti,prego.
      No link,prego.

    313. Mi hanno riferito che il progetto lo stanno rivedendo perché “mancava qualcosa”.

    314. scusate ma perche’ invece di preoccuparvi di questo progetto, non vengono fatte petizioni per la questione ztl che obblighera’ chi sta fuori la zona (e anche chi sta dentro ma in maniera diversa) a dover pagare per accedere alla zona (10 euro i residenti 50 i non residenti) . chi ha obbligo di entrare per lavoro, oppure chi vuole fare una visita ai residenti di viale campania e zone limitrofe si troveranno impossibilitai a farlo se non pagando.
      tra l’altro i promotori di questa petizione per il centro commerciale sono gli stessi negozianti ed alcuni politici ( o futuri tali) che stanno approfittando della situazione per farsi belli (ho ga’ visto i loro cartelloni elettorali in giro)
      che schifo…

    315. io credo che per fare una petizione bisogna avere chiaro che cosa si chiede,dopo avere spiegato come stanno le cose.
      Qui un lettore che non si sia documentato altrove,
      non e’ in grado di capire per che cosa nasce una petizione.
      Per es. in viale Campania,questi che sfilano,siamo certi che chiedono tutti la stessa cosa?

    316. Questa è che stata indetta non è petizione, ma una semplice raccolta di firme.
      Dicesi petizione, tutt’altra cosa.
      Questa la dice già sulla scarsa informazione che i capi comitato offrono al popolino….

    317. ma come “petizione popolare” (testuali parole scritte sui fogli) l’hanno fatta girare per i condomini …:-(

    318. intanto Antony,mettiti d’accordo con Jack,su come stanno le cose.
      Mi pare che continuiamo a preferire di essere “ermetici”.
      Che cosa hanno fatto girare,e chi sono questi?
      A me state fando girare ben altre cose.
      Lascia perdere l’esatta definizione.
      Chi e’ che si muove?
      Io ho solo capito che si vuole realizzare in viale Campania un’iniziativa di carattere commerciale,
      non precisamente e non ben definita,che trova persone favorevoli e persone contrarie.
      Sembra che tra i contrari ci sono i Residenti,i
      Gestori delle pompe di carburante ed i negozianti attuali del luogo,cioe’ tutto il quartiere.
      E forse anche,ancora, mezza citta’,che non condivide ne’ la scelta ne’ il metodo.
      Chi osa sfidare il quartiere?
      Chi ha sottoscritto che cosa?
      Chi sono esattamente e cosa chiedono?
      Chi c’e’ dietro i proponenti?

    319. La petizione vera e propria, deve essere indirizzata ai presidenti delle camere, e non al sindaco!
      Il tutto secondo l’art.50 della costituzione.
      E scommetto anche che, siccome è una cosa fatta alla palermitana, questa raccolta firme manco contiene la dicitura sulla protezione dei dati personali.Anzi confermo ciò, da quanto mi hanno riferito amici miei.
      Questa la dice lunga sulla professionalità dei promotori.
      E io dovrei firmare per tutelare gli interessi dei 4 benzinai?CHE RIDERE!!!

    320. AHAHAHAHHA le grandi opere! C’era il denaro per inaugurarne i cantieri e non per finirle! AHAHAHAHAAA conlelagrimeeeee!!!! Ma sì, facciamo le grandi opere per comprare e vendere oggetti prodotti altrove, tanto alla produzione ci pensano i cinesi i rumeni i polacchi… noi arriveremo al baratto, anzi mi hanno raccontato che già quasi ci siamo. Questa è l’innovazione in salsa palermitana. Seriamente … un’amministrazione pubblica non ferma un progetto perché c’è l’opposizione (approssimativa) di un certo numero di abitanti, se è fosse stato sospeso c’era qualcosa che non andava e allora andrebbe dato atto agli oppositori di aver fatto saltar fuori le incongruenze.

    321. Sìì come no. Io a voi altri vi voglio quando inizieranno i cantieri veri e propri. Così vedremo se se opere non si fanno per mancanza di fondi. Se così nemmeno si possono preparare i cantieri.
      Che intenzioni avete ? Di fare una rivolta simile ai NO-TAV in Piemonte ? Compratevi il terreno oppure assumente benzinai in quella zona, magari potrete fare qulcosa di utile, tipo rilanciare i distributori a metano. Questa sarebbe una validissima scusa. Ma date le vostre mentalità bacate non avrete niente da proporre. Siete solo degli sporchi egoisti affetti dalla sindrome NIMBY. Tutto quì.

    322. Ma perchè al sud come al nord quindi in tutta italia ci devono essere sempre scontri pure sulle infrastrutture ?
      Ragazzi, io sono settentrionale, ma abito a Palermo da ddiversi anni ormai. Abito proprio in un edificio di quel piazzale, per motivi di privacy non posso dirvi il numero esatto. Però mi verrà comodo un centro commerciale raggiungibile a piedi sotto casa. A Milano si stanno facendo dei pparcheggi simili a quello che quì fanno al Palazzo Della Giustizia.

    323. Naaaa….ancora il centro commerciale di Viale Campania…arripigghiativi!!!
      @”Facciamolo davanti il mercato ittico o la caserma della gdf”: ma perche’ non tiriamo giu’ tutta Palermo tranne Viale Campania. La zona piu’ bella, storicamente piu’ prestigiosa e dove vivono delle rare specie in vie d’estinzione come i benzinai…
      Se, casomai, vorremo lasciare qualcos’altro in piedi, si puo’ chiedere a chi ha una tale conoscenza della propria citta’ da chiedere di sventarre unlteriormente un’area archeologica che e’ in fase di recupero…arricupigghiativi…
      @Ghost: perche’ i reazionari arrivano sempre quando il paese frena e si spaventa.

    324. La protesta sta ottenendo i primi risultati…

      L’amministrazione comunale sta valutando lo spostamento dell’opera in una zona alternativa (lontana dalle abitazioni)che non stravolga la vita dei cittadini e delle varie attività commerciali!!! Vuoi vedere che vinciamo una battgalia quasi persa in partenza???

      Rimane l’appuntamento di sabato…ore 16:00 Piazza Vittorio Veneto (Statuta) per difendere il nostro quartiere dal cemento selvaggio e dagli interessi di pochi che vogliono privatizzare la zona!

      (un bacio affettuoso a chi odia il nostro comitato che rappresenta il 90% degli abitanti e dei commercianti!!!)

    325. @Comitato Residenti: meno male, un ecosistema come il vostro distrutto da…un centro commerciale…ma dico, scherziamo? Fortuna che ve la state scampando…pero’ dice che uno dei 3 benzinai e’ traumatizzato e lo stanno portando all’EssoLab per controlli…tienici aggiornati che sono brutte cose.
      E’ davvero una vergogna e ancora non mi faccio persuaso: un quartiere come il vostro assediato dal cemento selvaggio!!! Tutti ddi malasini in pietra e pampini ri cocco c’aviti, spazati via dal cemento selvaggio…non mi ci fare pensare a quello che abbiamo rischiato.
      Bravi i Residenti al Comitato…per la bomba atomica che vi vogliono sdirrubbare r’incapu che progetti avete?

    326. Stanno valutando ? Beh, è un atto dovuto, però nel caso non fosse possibile spostarlo, rassegnatevi e basta.

    327. Perchè non la smettete di rimuovermi il commento ?
      Lasciatelo, perchè posso rimettercelo in qualunque momento.
      Comunque ve l’ho già detto. Non sono fiero della mia Palermo per colpa vostra. Se si deve spostare il centro commerciale dove pensate che lo mettono ? Magari nel progetto lo muovono di qualche metro. E se come qualcuno ha detto non lo spostano voi come la prendete ? Non si deve fare nulla ? E’ successo così per il Passante Ferroviario.

    328. Tor Romeo fossi in te la smetterei di postare un commento che viola la policy e non sarei così sicuro che tu possa rimetterlo in qualunque momento. Qui ci sono delle regole e ti invito a rispettarle. Grazie.

    329. Solidarietà ai residenti in lotta contro le lobby economiche che vogliono comprarsi l’ennesimo pezzo della città. Il 16 saremo al vosto fianco!

    330. E te pareva…..ecco le solite bandiere politiche che cavalcano sul popolino…..
      Atto dovuto quello del comune nel valutare più attentamente la situazione.Ma francamente non vedo il motivo di festeggiare qualcosa.In ogni caso in questa città prevale sempre il partito del No.Non mi stancherò mai di dire VERGOGNA VERGOGNA

    331. faresti bene a smetterla con queste esternazioni che sono piu’ di stizza che di vera indignazione.
      Fossi in te,mi rileggerei i 332 commenti
      332 commenti costruiti sul nulla,
      come sostengo fin dall’inizio,
      dato che le connotazioni di questo progetto
      non emergono tutt’ora.
      Quindi siamo finiti in uno sterile
      processo a vaghe intenzioni.
      In Citta’ non c’e’ un partito del NO,
      ma visti tutti i guasti(terribili)perpetrati a danno
      della Citta’,c’e’ gente che si e’ svegliata e vuole
      esercitare i propri Diritti di Cittadino.
      Tra l’altro mi sa che sei rimasto uno contro tutti.

    332. c’è i muariri i fascisti mpaliarmu haahahahhaha

      cioè ma chi il morbido?
      o quelli che hanno tatuato la palla da 8 sul braccio?
      cioè sono questi che non vogliono il centro commerciale?

    333. …hahahaha…ma ce’ i muariri viaru…
      @ Supervisor, ma i post te li leggi pure o sei arrivato sulu a sapilli cuntari???

    334. Supervisor, il partito del NO, non è presente in città ma nella mentalità del palermitano: comitato civico contro il passante ferroviario, comitato contro la pedonalizzazione del centro, comitato contro il centro commerciale.Se per te queste sono esternazioni, allora l’ipocrisia è pane che si mangia.Il popolino a Palermo si fa burattina facilmente.Giusto Supervisor?
      LA GENTE SI SVEGLIA SONO QUANDO VIENE TOCCATO IL PROPRIO ORTICELLO.MEDITATE GENTE, MEDITATE.
      Fin quando ci sarà questa mentalità, in questa città non ci sarà nè sviluppo, nè lavoro.
      Poi abbiamo pure il coraggio di meravigliarci quando amici nostri ci raccontato cosa hanno visto nelle grandi metropoli: metrò, centri commerciali, piste ciclabili, spazi verdi.E tutti poi buttarsi nel solito pessimismo palermitano:”ma cà un fannu mai nienti, ma comè?”

    335. Antony
      ci sono tanti blog a Palermo,e sono lo specchio della Citta’.
      C’e’ chi esprime cultura, pazienza e buon senso,moderazione e rispetto per il prossimo ,
      e chi esprime arroganza ,ignoranza e rabbia e per
      uno stipendio venderebbe l’anima di sua madre
      e sfascerebbe il mondo.
      alla fine ti chiedi
      ”ma cà un fannu mai nienti, ma comè?”
      cerca di spiegarti meglio i tempi che stai vivendo,
      ormai di informazione ne corre tanta.
      .
      Adesso scusa una domanda:(rispondi se vuoi e come vuoi)
      ma tu sei un’azionista di questo fantomatico centro commerciale o stai solo sperando in un posto di lavoro?

    336. Ma com’è….parli per me di smetterla di fare esternazioni, e ora solo perchè sarei favorevole alla realizzazione del centro commerciale, sarei azionista??
      Ma chi bo riri??
      La città dei NO si evince anche da questo

    337. e allora,se speri solo in un posto di lavoro,invito
      il comitato di trovartene uno,e non ne parliamo piu’.

    338. Mi spiace per te, ma non cerco lavoro.Sono uno che è favorevole allo sviluppo per la città, per ulteriori posti di lavoro, e non uno che se ne sbatte.Ma chi bo riri??

    339. bene.
      allora riparto da zero,e provo a riassumere.
      Serve lavoro che porta ricchezza alla citta’(settori
      Turismo o attivita’ manifatturiere o valorizzazione
      dei prodotti Agricoli Siciliani,o,chi ha altro da proporre,si faccia avanti).
      Quando la Citta’ smettera’ di vivere di elemosine dello stato,ed avra’ di suo da spendere,potra’ elevare il livello dei suoi consumi.
      Qualcuno si guardi la mappa della Citta’
      e si ponga l’obiettivo di intervenire
      prioritariamente nelle zone piu’ degradate.
      Qualche altro si preoccupi di snellire il traffico
      e combattere tutte le cause di inquinamento.
      Altri si adoperino a supportare tutto questo con adeguate misure di Sicurezza.

    340. ????????????????????????????????????

    341. The End

    342. beato chi ci capisce.
      Palermo ha bisogno di sviluppo, e non della solita gente che è pronta a scendere in piazza a dire di NO a tutti i costi.

    343. Ho letto il commento firmato Azione Giovani………si parla di lobby economiche che vogliono comprarsi gli spazi della città……stiamo scherzando? cioè un partito che monta prima e cavalca poi una protesta su un centro commerciale con la speranza di metterci la sua bandierina accusa gli altri cittadini che non hanno fatto riferimento ne’ a partiti ne’ a gruppi economici di essere al soldo di una ben non individuata lobby? Non contesto il fatto che un partito voglia sposare una proposta però almeno che ci si esponga da subito in prima persona, sbaglio o no a dire che uno dei promotori è il presidente regionali di AG e ora candidato alle provinciali? Perché non si è messo subito il marchio di Azione Giovani? Un’altra cosa..Alleanza Nazionale di cui fa parte Azione Giovani in consiglio comunale che atteggiamento ha tenuto?

    344. Apputo.Quanta ipocrisia!Quante contraddizioni in questo pseudo comitato!
      Leggetevi tutte le contraddizioni presenti nel sito del comitato e vi farete un idea di come il palermitano si faccia “burattinare” facilmente

    345. se non ho capito male state sostenendo che qualcuno si e’inventato questa bufala per assicurarsi una base elettorale…

    346. @ albano non ho detto che è una bufala mi chiedo perché i promotori del comitato,cioè il presidente provinciale e quello regionale di Azione Giovani, sin dall’inizio non abbiano messo il marchio di AG e ora spunta un post di Azione Giovani che solidarizza con il comitato, perché non è stato fatto da subito? Forse si voleva vedere se aveva successo tra i cittadini prima di impegnarsi pubblicamente? Non lo so, il motivo lo conoscono solo loro!
      Poi il diritto di opporsi ad un opera che a prescindere se positivamente o negativamente effettivamente incide sul tessuto urbano della zona è sacrosanto anzi è doveroso per chi è contrario costituirsi in un comitato.
      Infine rispondevo al post, per l’appunto firmato Azione Giovani, in cui si faceva riferimento a presunte lobby economiche di cui evidentemente chi si oppone al comitato sarebbe schiavo o complice.

    347. Per avere un’idea di come certi personaggi possano cavalcare sull’ingoranza della gente, leggere sul post “corteo del comitato di Viale Campania” le castronerie del sig. Gentile, uno dei capi comitato.Afferma che fra i tanti motivi del no, il troppo fracasso che ci sarebbe durante il periodo dei lavori e la mancanza di realizzazione di un collegamento di trasporto urbano.Che balle!

    348. hai 2/3 buffoni dei promotori dell’iniziativa ed ai loro finanziatori…..avete stancato tutti con queste mosse dettate dal ritorno personale e ipocrite!!!!!!! basta andate a casa…la mantia il primo ad uscire con i manifesti….buffoni!!!!!

    349. scusate ho visto che all’inizio mi è partita ina “h” in piu’

    350. Salve, io sono Giorgio Iabichella e rappresento un Comitato di DIpendenti degli esercizi commerciali della Sicilia, Noi lottiamo ogni giorno contro le aperture domenicali e contro le aperture di nuovi centri commerciali, poiche’ secondo noi non fanno altro che aumentare la disoccupazione ed il disagio con il precariato. Vorrei mettere a Vs. disposizione il nostro Comitato, per qualunque cosa potrete srivermi, collegarvi sul nostro sito http://www.comitatodeidipendenti.it o tel 3466133863.Se riterrete opportuno potremmo chiedere aiuto anche al Movimento Difesa del Cittadino.
      Certo di averVi fatto cosa gradita, Vi porgo i miei piu’ Cordiali Saluti

    351. buon giorno a te
      stai testimoniando che il segmento “distribution”
      e’ saturo o ci siamo vicini
      e che i posti di lavoro vanno creati in altri settori
      come gia’ abbondantemente emerso.

    352. Al momento, il movimento consumatori è favorevole alla grande distribuzione, e tra l’altro non esiste ancora alcun dato che possa dimostrare che i centri commerciali aumentino la disoccupazione e il precariato.
      I posti di lavoro possono essere creati ovunque, perchè niente è saturo.

    353. Alla fine si è visto come questo pseudo comitato agiva solo per gli interessi di pochi, e di come era politicamente guidato…..anche questa è Palermo…..

    354. Il comitato di Viale Campania è è guidato ai soli fini politici e non mi stancherò di scriverlo ripetutamente!!

    355. Ecco a voi il progetto del contestatissimo centro commerciale di Viale Campania. Progetto che un noto comitato, di cui sembra facciano parte politici prossimi candidati alle elezioni Provinciali di Giugno, vogliono assolutamente far bocciare.
      Primo livello sotterraneo: gallerie commerciali;

      Secondo livello sotterraneo: parcheggi;

      Terzo livello sotterraneo: box auto.
      A QUOTA STRADALE (ovvero in superficie) l’isola pedonale verrà realizzata al centro dela viale, mentre ai margini di esso verrà consentito al transito veicolare a senso unico per la sosta degli autoveicoli e motocicli negli appositi spazi parcheggio.

      Si prevede una superficie a parcheggio di mq.6250 con n.200 postiauto e n.200 posti per motocicli. Nell’isola pedonale verrà realizzata inoltre una pista ciclabile, una di pattinaggio, ed altre eventuali opere per il tempo libero, nonchè bar, edicole e negozi per le attività di vicinato.

      Al piano commerciale (ovvero il primo livello interrato) verranno realizzate medie e grandi strutture di vendita nonchè negozi di vicinato per una superficie di vendita compessiva di mq. 13.500 circa.

      Il piano parcheggio (ovvero il secondo livello interrato) è stato suddiviso, in ossequio alle norme di sicurezza ed antincendio, in n.4 comparti all’incirca di mq. 5100 ciascuno per una superficie complessiva di circa mq. 21000 ed un numero di posti auto pari a n.760 e posti motocicli pari a n.260.

      Il piano box auto( ovvero il terzo livello interrato) è stato suddiviso anch’esso in n.4 comparti e può contenere complessivamente n.344 box auto, 102 parcheggio auto, 256 parcheggio motocicli.

      Questi sono i numeri di questa opera. Il comitato di Viale Campania che si oppone a ciò contesta questa opera in quanto deturperà un’intera zona, danneggerà la qualità della vita dei residenti, colpirà i commercianti della zona.

      Non si capisce davvero dove possa essere tale stravolgimento.Evidentemente a qualcuno piace avere ben 4 pompe di benzina una a fianco l’altra (dove sta la concorrenza?). Piace il furgoncino abusivo di colui che vende pane la domenica, piace il non trovare parcheggio la domenica durante le partite e ritrovarsi chiusi in casa, piace il mercatino rionale che altro non fa che creare disagi. Ecco ancora una volta la riprova che quando a qualcuno viene toccato l’orticello, ecco che balza in alto dalla sedia. Se non tocchi l’orticello, potrà rimanere nell’assoluto menefreghismo palermitano.

    356. Per Vincio: il Palazzo di Vetro di Viale Campania è stato costruito dalla Co.Si.Tur, società illo tempore riconducibile ai cugini Nino e Ignazio Salvo

    357. Quello che vediamo giornalmente in viale Campania è una delle tante stranezze Palermitane,venditori abusivi di vario genere (Frutta,pesce,verdura,piante,pane,un extracomunitario che cerca di piazzare finta “Pelle di Daino”,perfino un vivaio al centro della villetta,(Dubito di una regolare autorizzazione Comunale).La presenza di tutti questi personaggi e la necessià degli aqcuirenti degli stessi di postegiare in doppia e tripla fila, fa si che le corsie da tre si riducono ad una con conseguente intasamento dell’intera Area.La chiusura al traffico,e la trasformazione in “Area Pedonale” la renderebbe sicuramente più gradevole,e con l’apertura di un Centro commerciale, e la conseguente costruzione di un Parcheggio interrato rivaluterebbe tutta la zona ridandole il giusto valore, per buona pace dei residenti.

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