domenica 19 nov
  • 32 commenti a “Cuffaro si è dimesso”

    1. Caro Billitteri,
      nei confronti della Mafia (le dimissioni di Cuffaro son il minimo e tardive)e’ il caso che le persone come te la smettano dei distinguo,dei:”No, quello lo conosco e non puo’ essere un mafioso o colluso; no ha fatto un a battuta infelice etc. Bisogna rischiare in una realta’ dove a molti piace l’illegalita’ rispetto ad una societa’ con dititti e doveri o… come me andare in esilio a 1600Km di distanza.

    2. il governatore si è dimessdo ed era ora…
      si vede che i cannoli li ha digeriti bene e non gli hanno fatto veleno.la riconosci la parolina? tua madre esulta e sai bene che la pensa come te.
      secondo te, se si andrà al voto, ci sarà di nuovo la vergogna del 61%?E il PD si può cominciare a smuovere per scongiurare questa nuova iattura !

    3. FINALMENTE LA SICILIA TORNA A RESPIRARE…

    4. Che giornata!!!Era ora ! Non sentite anche voi un’aria nuova??

    5. http://www.regione.sicilia.it/Presidenza/UfficioStampa/Index.htm per chi volesse leggere il discorso dell’ex… IPSE DIXIT

    6. Bonu fici. Ma anche votando nuovamente, la tendenza politica siciliana la conosciamo. E anche amnmettendo, per assurdo, che arrivi a vincere la sinistra, non ne sarei così contento visto come è andata a livello nazionale…

      Mala tempora currunt.

    7. sono contento x voi che sentite l’aria pulita ,ma c’è un particolare che vi sfugge!!!!!
      qui da noi abbiamo bosogno di un buon bonifico del territorio ,abbiamo bisogno delle pale meccaniche per togliere tutta quel letame che vi rimane all’interno del territorio.
      si certo una piccola paticella eliminata può facilitare la nostra respirazione ,ma di mer.. da mandare a casa c’è nè sono tante per poter respirare aria pulita.
      non vi illudete ,tolta una mer….se ne forma un’altra…

    8. d’accordo, ma la cosa nuova e importante, non sono tanto le dimissioni, cui è stato costretto anche da Miccichè, quanto dal movimento di opinioni che gli è montato attorno e che non poteva più ignorare, questo è stato determinante e ne sono orgogliosa, perchè non veniva solo dall’estero ma sopratutto dalla sua terra!

    9. @Enrico: dici a me?

    10. La mia opinione è che le dimissioni (dovute) di Cuffaro non sono la garanzia che in questa regione cambierà qualcosa, quantomeno nella direzione che molti di noi auspicano. E’ tempo di rimboccarsi le maniche per le grandi pulizie a partire da casa propria, poichè temo che l’operazione maquillage del PD, che ha mantenuto vecchi stilemi e verticismi, non sarà sufficiente ad invertire la rotta elettorale pur delineandosi (forse) una notte dei lunghi coltelli all’interno della destra.

    11. Io ho avuto la stranissima impressione che agli “amici” di Cuffaro (la sua maggioranza, con Forza Italia in testa) più che il fatto (gravissimo) di una condanna a cinque anni sia andata storta la questione dei festeggiamenti della mattina successiva alla sentenza…
      Cuffaro passerà così alla storia per essere stato il primo governatore ad essere detronizzato da un cannolo con la ricotta.

    12. Io oggi, dopo tanti anni, per la prima volta …avverto che qualcosa forse può ancora cambiare per questa mia meravigliosa terra, che l’impegno, il senso di libertà, di riscatto e la voglia di onestà che ci ha accompagnato e uniti tutti in questi ultimi mesi e in questa lunga e penosa settimana sia a livello locale che nazionale ha però raggiunto un primo grande straordinario risultato che ha premiato tutti noi (non me ne voglia “l’uomo dei cannoli Cuffaro” che non giudico e che oggi forse mi ha persino suscitato un minimo accenno di pena…!!). Non dimentichiamo più questi giorni e …andiamo avanti..Mi auguro che sia solo l’inizio della rinascita, e che ora che abbiamo tutti preso coscienza di quanto sia importante andare avanti in nome dell’onestà e della dignità non ci si fermi più….piccoli passi…Grande giorno.

    13. E’ bello verede tanta gente ,come noi , si entusiasma e si emoziona del fatto che un’episodio di giustizia e di rivincita SIA ACCADUTO PROPRIO NELLA NOSTRA AMATA CITTà!
      COMINCIAMO A SPERARE E A GUARDARE IN UN FUTURO CHE COL TEMPO (forse) PUò CAMBIARE .
      questo è un buon segno che manifestiamo ,come un sol cuore ed una sola mente contro colui che tiene in prigione migliaia di gente ,che chi come noi stanchi e abbattuti vogliamo vedere qualcosa cambiare ,,,e subito!!
      non voglio essere negativo ,ma questo è troppo poco per cantare vittoria ,non abbiamo vinto la guerra ma solo una battaglia a nome della giustizia morale ed umana.
      abbiamo molto da combattere contro questi essere malefici in sembianze umane che hanno l’apparenza d’amore nei nostri confronti ,ma poi usurpano e succhiano le nostre sostanze ,fino alla morte.
      gioisi …si!!!!! ma no vincitori,,,,ma è una piccola luce che illunina queste fitte tenebre!!!

    14. E’ vergognoso aver visto questo pomeriggio, a Piazza Politeama, qualche centinaio di persone che festeggiavano la dimostrazione che nella nostra amatissima terra la volontà di pochi, che hanno saputo fare solo demagogia e sterile polemica, ha determinato il futuro di tutti i siciliani.
      Ma in effetti, come diceva qualcuno, la Sicilia è la terra dei paradossi, la terra in cui si fanno 2.800.000 intercettazioni telefoniche su una persona per cercare il pelo nell’uovo, senza riuscire però a cavarne un ragno dal buco, la terra in cui un’UOMO, che decide di dedicare la sua vita ad ascoltare i problemi degli altri e a tentare di risolverli, viene preso a pesci in faccia, in cui un Governatore che con il suo governo porta avanti 42 provvedimenti per dire “no alla mafia” viene accusato di favoreggiamento aggravato ad essa, in cui un’altro uomo fa chiamare quasi giornalmente le cliniche di un mafioso e solo perchè questo ha un colore politico diverso dal primo neanche viene indagato, in cui la LEGGE, che permette di rimanere in carica al Presidente della Regione, viene considerata nulla da quattro cialtroni, che vanno a braccetto con, quelli si, condannati con sentenza passata in giudicato, con ex-brigatisti, evasori, eversivi, condannati per corruzione e concussione.
      Una terra in cui la diversità di opinioni, che da sempre contraddistingue l’uomo dalle bestie, diventa aggressione fisica e verbale, facendo trascendere chi dovrebbe essere UOMO, ma purtoppo è solo BESTIA.
      La giornata di oggi è di quelle che lasciano l’amaro in bocca, perchè oggi, con le dimissioni del Presidente Cuffaro, si è dimessa anche la possibilità di veder riemergere la nostra amata isola, infangandola invece con una ulteriore aggressione mediatica nei confronti di chi fino ad oggi la ha degnamente e autorevolmente rappresentata.

      Giuseppe Piazzese

    15. Cuffaro si è dimesso soltanto perchè il Consiglio dei Ministri, applicando la legge, lo stava cacciando in malo modo dalla sua poltrona. Le sue dimissioni non rappresentano, quindi, un atto di nobiltà politica ma sono l’epilogo di una vicenda schifosa.

      Per il popolo siciliano, adesso, non ci sono più alibi: RITA BORSELLINO PRESIDENTE.

      staff freesud

      http://WWW.RIBERAONLINE.BLOGSPOT.COM

    16. Ho letto bene questo commento qui sopra riportato o forse ho bisogno di un altro caffè?!!… “aggressione mediatica nei confronti di CHI FINO AD OGGI la ha DEGNAMENTE e AUTOREVOLMENTE…rappresentata”. (?)
      Sono d’accordo sulla aggressione mediatica e non credo più di tanto alla sceneggiata fotografica del “CANNOLO-PARTY” ma sul DEGNAMENTE e AUTOREVOLMENTE, scusate ma questo Presidente non ha cambiato la mia vita in alcun modo e non mi rappresenta proprio come siciliana, e oggi forse, ripeto, nutro anche un minimo di stima nei suoi confronti.
      E quando leggo certe cose, ho ancora più speranza che qualcosa cambi finalmente!!

    17. sono profondamente deluso sul come siano andate le cose, mia sarei aspettato:
      1) la immediate dimissione del presidente.
      2) le immediate dimissioni di tutti i parlamentari di sinistra ( troppo attaccati alla poltrona fino all’ultima seduta, sognavano una pensione?)
      3)una maggioranza che prendeva in maniera unanime le distanze da questa vicenda, rimandando tutto alla magistratura.

      secondo me nessuno dei parlamentari regionali è degno di ripresentarsi alla prossime elezioni regionali.

    18. Caro Billitteri, non dubito della tua onesta’ e serieta’, ma sono stufo di sentire Riotta,Sorgi ed altri giornalisti palermitani continuare con il solito atteggiamento salottiero ed ambiguo:”Micciche’ ha fatto una battuta infelice, ma lo conosco, combatte la mafia; Contrada e’ stato condannato dai pentiti e bisogna riflettere su quella stagione etc etc,;la mafia e’una organizzazione militare, una mentalita’che e’ il cancro di palermo quindi o la si combatte ed e’ una guerra senza se o ma come dopo
      l’8 Settembre del 1943 o si continua a vivacchiare in pace.Puoi dire ad Hitler di essere meno criminale?Io sono ,purtroppo, con Alfio Caruso ma spero ancora che si possa fare qualcosa.

    19. Lungi da me ogni tentativo di polemica (sai bene quanto io ti stimi, caro Billi!), ma mi chiedo come mai questa notizia sia a firma tua e non di Rosalio come tutte le altre attinenti. Solo curiosità, la mia.

    20. Signor Piazzese, io ancora attendo una risposta sull’altro argomento, quello dello sviluppo economico e ho la sensazione che la risposta non arriverà. Intanto lei è sdegnato, saranno stati i cannoli, e ora asserisce che l’exgovernatore è una persona che ascolta i problemi degli altri. Non i miei, non glieli andrei mai a raccontare, a suo tempo ho preferito emigrare e quando sono tornato in Sicilia il “posto” di lavoro me lo sono trovato “senza aiutino”. L’ex-governatore, anche se non è un confessore egli avrà ascoltati gratis questi problemi, magari avrà dato una mano per risolverli e così si spiega il consenso oceanico, una persona capace di trovare una soluzione a trecentomila, anzi a due milioni di problemi ha una sua statura. Appunto quella statura, ormai rivestita di significato istituzionale, non gli ha consentito di restare nella sua posizione come un qualunque deputato regionale, anche se sussurrato, indagato, condannato etc etc, ne tragga delle conclusioni politiche di portata istituzionale, oltre ad esprimere la sua comprensibile rabbia e amarezza. In altri paesi europei ci si dimette per molto meno, non è che la politica sia meno grigia, ci siano meno affari, ma c’è una discriminante: chi ci governa deve ALMENO apparire migliore di noi.

    21. Sig. Lo Bocchiaro. Nn la facevo così ingenuo. Lei crede che senza i cannoli nn si sarebbe dimesso e avrebbero la sciato nelle mani della sinistra questo giusto strumento di propaganda elettorale nazionale? A parte che era giusto che si dimettesse le previste elezioni nazionali sono troppo importanti.

    22. Il Presidente Cuffaro si è dimesso!
      Adesso mi auguro che sia lasciato in pace e che possa ritrovare lui e la sua famiglia serenità e calma.
      Solitamente si apprezza una persona quando non c’è più…Adesso sono curioso di vedere il prossimo Governatore della Sicilia. Magari un Sig.Miccichè , che sicuramente per stile e voglia di lavorare è l’ultimo degli uomini che può ricoprire tale carica.

    23. 🙂 Sig. “Gongo” io mi riferivo alla grottesca risonanza che la faccenda cannolo ha generato attorno all’immagine del governatore e al fatto che la destra (non solo in Sicilia) sia molto più attenta all’aspetto mediatico delle cose più che alla sostanza… (ma questo purtroppo è generato dall’imprinting berlusconiano dato alla politica del centro-destra).

    24. Meglio giovane e donna… e con due bocce così! 😀

    25. piazzese basta cn sto post!!!!!
      l’hai impiccicato ovunque…vabbeè sei indignato, lo abbiamo capito, niente ci fà…
      noi lo eravamo prima tu lo sei adesso come dire…par condicio

    26. Il settimanale l’Espresso attribuisce 46 al sindaco di Palermo(che ne ha 56 e li dimostra),e lo chiama,anche nel richiamo fotografico,’Sindaco Guido Cammarata’!!
      Sono passa 7 anni,ma il Dr.Cuffaro è più famoso!

    27. Evidentemente per 46 e 56 mi riferisco all’età di ‘Guido Cammarata’.
      Con il Dr.Cuffaro sono solidale,in quanto egli mi pare
      ‘solennemente scaricato’dal Caimano e dai suoi luogotenenti siciliani.Non è così?

    28. Cuffaro aveva fatto un patto, già annunciato da mesi, che se lo condannavano solo per favoreggiamento non si sarebbe dimesso. Ma casomai, si sarebbe dimesso, e si sarebbe portato a deputato nazionale. C’erano cose già ampiamente note e sentite in questa condanna scritta dai giudici. E le parole di Grasso (ex-capo procura di Palermo), volevano secondo me solo sottoscrivere, sapevi come stavano le cose, ora sai cosa devi fare.
      C’é stato quasi un patto tacito. Non ti sbattiamo in galera ma te ne vai. Anche negli apparati politici lo stesso. Nonostante che questi ultimi, abbiano usato cuffaro e viceversa.
      In sicilia fra l’altro ci sono due vecchie anime ex-democristiane, ormai contrastanti, quelle ormai affiliate a FI, e quelle agganciate all’UDC. Alla fine di questo si tratta, di una lotta interna agli stessi ambiti.
      E non fatevi incantare da un Micciché che denuncia gli altri, con una specie di finto perbenismo, sulle assunzioni. Semplicemente non é riuscito a piazzare i suoi.
      In un certo centro, l’antagonismo apparente serve solo a quelli che guardano e che poco sanno, agli spettatori-elettori, ai cittadini che hanno altro da fare che pensare alla rappresentazione della politica.

    29. Ero a Piazza Politema, la notizia delle dimissioni era già arrivata, ed ho ritenuto giusto dare visibilità anche con la mia presenza.
      Chi ci tiene ad averlo lo rivedrà perchè “sinsalabim” si chiude una porta e si apre un portone, Casini non vuole perdere il suo elettorato.
      Posso continuare a sperare di avere una Sicilia/Italia rappresentata da donne e uomini onesti? Almeno, posso sognare?

    30. billitteri, ci manchi !! è dal 26 gennaio che non scrivi… siamo in crisi di astinenza…

    31. e allora

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