giovedì 17 ago
  • C’è Ghevàra?

    Forte di recenti studi oxfordiani, e proprio in virtù di essi, userò parole misurate ma esatte per la seguente interrogativa che da giorni, mesi, anni mi gira e firrìa in testa:

    “Dopo l’ennesima fracchiàta di legnate, è così assurdo chiedere che in un impeto di decenza i Grandi Comandandi alla guida delle forze della sinistra siciliana si levino una volta per tutte dai coglioni?”.

    Ai postumi l’ardua sentenza.

    Palermo, Sicilia
  • 37 commenti a “C’è Ghevàra?”

    1. “L’interrogazione retorica o domanda retorica è una figura retorica che consiste nel fare una domanda che non rappresenta una vera richiesta di informazione, ma implica invece una risposta predeterminata, e in particolare induce a eliminare tutte le affermazioni che contrasterebbero con l’affermazione implicita nella domanda stessa”.

    2. gentile davide,
      questi signori della sinistra(ta) siciliana hanno “l’artiglio” 6.20 (nota colla adesiva policloroprenica) attaccato alle poltroncine.Infatti, la suddetta, rende ruvide le superfici da incollare (e quindi i deterani non si smuovono) e funziona meglio a raggi infrarossi. Ci vorranno 2000 anni e un altro avvento per sanare questi disastri.

      cordialmente

    3. E’ arrivato il momento che io non legga più questo sito.
      Tanti saluti

    4. monica: perché? scusa se sono stringato ma torno a fare i 90 minuti di applausi.

    5. perchè non si sono già levati dai cog…oni ?
      A me è sembrato che si sono proprio levati in maniera totale dai cog…ni!
      A voi sembra che sono ancora presenti, manco zombies del PD circolano ormai.

    6. ora si mmintaru ca anna fari i circoli territoriali ….
      ca vonnu esseri presenti nno territorio, a contattu chi i cristiani, comu u centro destra.
      U capisti u discursu !

    7. Monica il tuo commento sembra off-topic. Qualora fosse legato al post spiegaci…

    8. Secondo me monica, nonostante il preambolo presente nel post , c’è rimasta male per il modo in cui è stato espresso il concetto da davide.
      Se il post fosse stato sentito oralmente avrebbe avuto sicuramente un’ interpretazione migliore.

    9. BRAVO DAVIDE!
      Ti stringo la mano virtualmente, finalmente qualcun altro che ha il coraggio di scrivere una cosa che mio marito ed io diciamo, agli ex compagni, da anni!
      Credo che debbano andarsene tutti a casa, è ora di fare pulizia!!!

    10. scusa ma…ti riferisci al PD?
      no perchè non penso che tu ti riferisca a rifondazione, che comunque è ed è sempre stato un partito di minoranza della sinistra, e comunque mischini, con tutte le minchiate che vuoi, ma sono gli unici che provano a fare qualcosa – poi se ogni volta devono perdere per sbarramenti assurdi in cui per lo 0,0..non passano, non è proprio proprio colpa loro, secondo me…
      se invece ti riferivi al PD (LE FORZE DELLA SINISTRA SICILIANA…) mi sa che ci fu un qui quo qua, perchè ave ca si capìu che con la sinistra il PD non ci vuole spartire nenti…ma proprio per dichiarazione!

    11. Il titolo merita una risposta
      la risposta è … SI
      è dentro di te Davide, è dentro di me.
      La chiosa … mi dispiace Dà ,ma non la condivido, ai postumi? e noi ? ti vuoi sottrarre? non credo.
      Ora, noi, senza aspettare gli altri che piu che postumi c’è il rischio che siano “impostumati”, mandiamoli fuori dai cogl1oni.

    12. @ viarigattieri, mi dispiace ma penso che il “processo” coinvolga tutti, chi si salva?
      Giusto Catania?
      Ferrandelli?
      nei “processi” storici, spesso, chianci u buonu pù piccaturi; se anche ce ne fosse uno da salvare… , i’m sorry , ma nel mazzo non conta , ci sono 40 carte, 30 sono piu sciupate ………………
      cambiamo mazzo.

    13. buonasera monica samu peppe clada e nonnino!!!!!!!

    14. non mi permetterei mai di fare l’esegesi alle parole di Davidù, ma mi pare chiaro che la sua domanda si riferisca ai vertici della sinistra siciliana, e sono d’accordo con lui quando li pensa ciechi rispetto alla realtà dell’isola. I consensi si creano lavorando sul territorio, non scaldando le poltrone. Bravo Davidù!

    15. @ tiziana
      e che minc+ia, c’è bisogno per forza di scrivere “esegesi” ?
      a parte e per inciso che me lo sono andato a cercare su Wiki, ma ti rendi conto che sono anche queste le cose che sono lontane dalla gente?
      ma… ti ci vedi a ballarò a fare ” l’esegesi” sul prezzo delle patate?
      GIOVANIIIIIII volate basso, e vedrete come le correnti vi spingono in alto.

    16. DAVIDEEEEE AIUTOOOOOOO
      comincia il dubbio anche a me.
      MA ……….. C’E’ GUEVARA?

    17. chiddi da destra sunnu chiu’ vicini a genti picchi’ parranu comu mancianu.
      Ese chi?
      E se un ti capiscinu?
      U viri comu si tennu luntanu chiddi da sinistra cu sti paroli.
      Catania, ma unne’ ? A bruxelles? O n’sicilia? Cà un mi pirsuadu chiu’ nenti di geografia!
      UNA SCELTA DI PARTE. Quale? Ma chi vo riri ? Ma unni ti serbi a comunicazioni ? Dallo zio di brooklyn…

    18. Ma abbiamo la Sicilia totalmente in mano alle forze di destra. Quelle di sinistra ormai sono state gentilmente e legislalmente invitate a tornare a zappare l’ orticello.
      Semmai io direi che i signori referenti del colore rosso, ( o almeno dovrebbero esserlo ), non hanno sufficiente sacco scrotale per reagire in modo serio, composto e costruttivo. E tale cosa credo sia facilmente intuibile sia a livello regionle ui da noi che a livello nazionale.
      Lo dico con amarezza, date le mie convinzioni social-filosofiche sinistrorse.

    19. viarigattieri scrive, a proposito di Rifondazione: poi se ogni volta devono perdere per sbarramenti assurdi in cui per lo 0,0..non passano, non è proprio proprio colpa loro, secondo me…

      Beh, secondo me la colpa ce l’hanno, e come. Anche Rifondazione è molto lontana dalle necessità della gente e della loro presunta base elettorale. Alle passate elezioni politiche nazionali Rifondazione, i Verdi e i Comunisti italiani hanno costituito un cartello elettorale che non ha neanche raggiunto il 4 per cento, quando due anni prima i tre partiti superavano il 12 per cento!!! Evidentemente dovrebbero cercare di capire il motivo dello scollamento con la gente. Figurati che molti operai del Nord hanno votato per la Lega. Mi sembra molto grave, e ancora nessun Bertinotti o chi per lui ha cercato di capire realmente le ragioni di questa deriva di destra.

    20. eccesso di banalità in questo post…

    21. ma allo zen a borgo nuovo a brancaccio all’arenella … il Pd e rifondazione chi li ha mai visti? La’ la gente conosce solo quelli dell’udc e di forza italia. Lo vogliamo capire o e’ troppo difficile? Dobbiamo fare 20 convegni a villa igea x capire?
      Mah…

    22. @carmeo greco: banalità?!?… non c’è più mondo, o, se preferisci: perle ai porci…
      bravo Davide, a tutt’oggi l’unico col coraggio di scrivere ciò che i più pensano ma non osano dire! bravo bravo bravo

    23. Caro peppe, dici che allo zen e a borgo nuovo nessuno ha visto pd e rifondazione. Magari è così, non lo so di preciso, o magari domani qui interviene qualcuno del pd o di rifondazione per raccontarci che il suo partito ha fatto questo e quest’altro.
      Ma il punto, a mio avviso, non è questo.
      La questione centrale è se TU, IO, e tutti quelli che ci lamentiamo dei politici di sinistra, siamo andati di recente allo zen e a borgo nuovo per dire quanto è pericolosa questa destra, e quanto è illusorio il piccolo favore personale a fronte dello sfascio generale.
      Insomma, invece di lamentarci e basta, credo che dovremmo rimboccarci le maniche, pd or not pd…

      (P.S. magari proprio tu, Peppe, potresti essere uno dei pochi che prova a fare qualcosa di concreto in quei quartieri, e in questo caso ovviamente non è a te che dovrei rivolgere queste mie parole)

    24. Bravo Davide… Inizia tu… a levarti… ahahahaha

      ci vuole una sinistra che non sia da Saolotto… e che non appartenga alle classi radical chic…

    25. per la prima volta da quando (10 anni da) ho maturato il diritto al voto, voto sempre dato fideisticamente a sinistra, domenica scorsa non sono andato a votare.
      ho sempre criticato chi non esercita il diritto al voto. ma stavolta non me la sono sentita. votandoli non cambia nulla. non votandoli nemmeno. sono sempre gli stessi a dirigere (male, malissimo) le sorti della sinistra siciliana.
      ok, allora si cambia strategia. non voto e basta in questa occasione.
      non mi sembra che qualcuno abbia dato dimissioni di recente…

      davide enia ha ragione, ma non c’è peggior sordo di chi non vuole sentire… la situazione della sinistra in questa regione ha un volto, ed è quello della dirigenza che l’ha portata in questa condizione.

      si occupino di altro adesso, io non li voto più.

    26. non si smuoveranno mai, rimarranno là a dire: c’è un miglioramento… e intanto la Sicilia è al collasso… è deprimente…
      Genny: continuiamo così, a non voler leggere,e a fare battutine… che c’entra Davide Enia co la dirigenza della sinistra italiana?… Mah…

    27. @tutti: Il problema della Sicilia nn è soklo la snistra siciliana, ma sono i siciliani. Alle elezioni nn vedevo percentuali simili (90% contro 10%, 87% contro 13%,…) dai tempi di Mugabe in Zimbawe e Ceausescu in Romania. Percentuali talmente bulgare da mettere in discussione nn solo i politici, ma i ns compaesani tutti. Che vergogna, che tristezza…

    28. Non c’è Ghevara.
      Ci fa.

    29. Comunque decidetevi: se non siete andati a votare, allora non dovrebbe fregarvene nulla se le percentuali sono state queste.

    30. Io ho votato perchè tentare non nuoce.

    31. Caro Davide,
      se sei tu il famoso Davide sceneggiatore e compositore teatrale, sono doppiamente deluso. Si perchè se avessi letto queste parole da uno sconosciuto sarei rimasto deluso una volta sola. Ho sempre ammirato il tuo talento e questo modo di esprimerti, sia nella sostanza che nella forma, mi deludono molto. Non scrivo cio’ per un senso di appartenenza a sx piuttosto che a dx, ma per la sostanza puramente polemica, vuota e dunque fine a se stessa di quanto scrivi. Non credi che sia troppo semplicistico uscirsene con la tua sparata??
      Tu forse non riesci a capire il perchè la destra….o meglio questa destra , la fa da padrone in sicilia???
      Tu forse vorresti paragonare la Palermo “cool” di oggi con la Palermo gemellata con Santiago di Cuba del 1997?? Palermo per sfortuna sua ha respirato poca aria di sx e se oggi possiede dei punti di forza è solo e soltanto per quelle poche iniziative culturalmente di sx che Orlando ha portato avanti ai tempi del suo mandato. ( Senza nessuna lode per Orlando ma esclusivamente ad alcune sue iniziative ….giusto per prevenire sterili polemiche).
      Auguro a me e a tutti i palermitani di non avere bisogno di nuovi eventi traumatici di massa (vedi le stragi di capaci e via d’Amelio) per sentirci obbligati a cambiare noi in prima persona la nostra terra. Per sentire ancora la necessità di riscattare la nostra Sicilia. Per scacciare e rifarci dal senso di vergogna che sento oggi quando mi guardo intorno nella mia città anestetizzata da una politica, che rispecchia alla perfezione il momento di grande decadenza della politica italiana. Caro Davide….troppo facile e troppo stupido (consentimi) dire semplicisticamente quando “…i Grandi Comandandi alla guida delle forze della sinistra siciliana si levino una volta per tutte dai coglioni?”.
      Forse non ho capito io….puoi spiegarti meglio?

    32. io concordo pienamente con Davide Enia…è un’indecenza che rimangano ai “vertici” (ahah) della sinistra siciliana persone assolutamente incapaci di portare voti ai loro partiti ma, in primis, di fare qualcosa di buono per la Sicilia.
      Cracolici, Capodicasa, e chi più ne ha più ne metta, hanno fatto abbondandemente il loro tempo.
      La verità è che i leader nazionali di partito della Sicilia se ne fregano, basta andare a vedere quante volte Fassino e compagni hanno dato buca alle Feste dell’Unità a Palermo.

    33. ADRIANO SOFRI PROPONE UN RIGATTIERE COME CAPO DEL PIDDI’ SICULO. EDIZIONE STRAORDINARIA. IL CAPO DEI RIGATTIERI ACCETTA.

    34. Novantadue minuti di applausi!!!

      Basta alle solite rappresentazioni politiche delle solite facce della sinistra siciliana. E’ necessario un ricambio. Il 60% di astensione a Palermo non è stato un messaggio chiaro?

      Allora ci vorrebbe un elettore/fantozzi che in una prossima riunione di segretaria di partito alzandosi dicesse:

      “Per me…La dirigenza della sinistra siciliana… è una cag… pazzesca!!”

    35. Non solo non Ce Guevara, proprio non Ce speranza…

    36. proprio non “CE” speranza!!!! s’ìddu ‘un b’innìti à scùala!

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