venerdì 24 nov
  • 7 commenti a “Cambia il questore a Palermo, arriva Marangoni”

    1. Ha il cognome come il marchio di un famosa casa costruttrice di pneumatici. Speriamo gli sia di auspicio per fare strada agevolmente, con una buona tenuta, augurandogli di non “uscire di strada”.

      L’esperienza di Padova e della brutta aria che si respira adesso nella citta’ veneta dovrebbero averlo formato abbastanza… anche se qui avra’ di che lottare!

    2. Io voglio ringraziare di cuore il Questore Caruso, che ha fatto tanto per questa città, con umiltà e vero senso dello Stato, sia acchiappando latitanti sia sul fronte antipizzo.
      Grazie e buona fortuna, Signor Questore.

    3. Anche secondo me Caruso se l’è portata troppo 10! Grande Questore Caruso! Mi dispiace un pò! …Ma Rosalio di questi tempi mi dà sempre “male notizie” di gente a cui sono “affezionata” che se ne va! =( Uffa!
      Benvunuto e, stando ai pneumatici, buona strada al questore Marangoni!

    4. Concordo pienamente con Iachino. La nostra città deve assolutamente ringraziare il Questore Caruso per i successi ottenuti nella lotta alla mafia. Speriamo che si prosegua su questa strada.

    5. Cari palermitani, siete fortunati. Prima Caruso poi Marangoni ma tutti e due provenienti da Padova. Hanno fatto non bene, benissimo. Aiutate con le vostre denuncie a far emergere la vostra onestà perchè la sicilia è fatta di tante persone oneste. Ad Innocenzo dico che Padova non è quella che decsrive. Il contrario. Via Anelli ora è una zona tranquilla che solo malelingue per puri scopi propagandistici denigrano. Il merito a Prefetto Padoin (ora a Torino) al questore Marangoni e al sindaco Zanonato. Hanno detto a Padova non vi sarà una zona franca e così è stato. Spero che se a Palermo non è così ora a breve lo sia. Buon lavoro a tutti.

    6. Nino ha ragione,
      i palermitani sono fortunati, in quella sede si sono succeduti due grandissimi Questori con i quali ho avuto la fortuna di lavorare benissimo a Padova. Non sta a me, parte interessata, giudicare i risultati, li ha giudicati l’opinione pubblica prevalente di Padova, escluse le malelingue cui fa riferimento il precedente commento, e il Ministero dell’Interno che ha deciso le destinazioni prestigiose di Caruso e Marangoni.
      Ringrazio entrambi per l’altissima professionalità, l’eccellente collaborazione il senso dello Stato e l’amicizia che mi dimostrano.
      Paolo Padoin, ex Prefetto di Padova

    7. Ho avuto il piacere di conoscere il questore Marangoni nel corso di un convegno sulla Sicurezza urbana a Padova. Mai nella mia non breve esperienza nella sicurezza privata mi si è presentata l’occasione d’incontrare nei due rappresentanti dello Stato, Prefetto e Questore un’adesione più completa al concetto di sussidiarietà Cittadini –Stato. Due figure illuminate, lontane anni luce dal freddo burocratismo che caratterizza troppo spesso i funzionari dello Stato. Del Questore Marangoni sono diventato, successivamente, amico e con franchezza convinta, nel corso di una conversazione, gli dissi che la Polizia doveva essergli due volte riconoscente: la prima per rappresentarla con una fisionomia bella, giovane, aperta, simpatica, intelligente; la seconda per le caratteristiche umane e professionali di livello decisamente eccellente, peculiari di un leader carismatico che esercita forte influenza sui collaboratori, convinti nel seguirlo per la fiducia ed entusiasmo che promana. Ha l’intuito strategico, la capacità di cogliere di un evento, fulmineamente, l’essenziale, di puntare diritto alla soluzione lasciando da parte tutto ciò che è secondario. Il che rappresenta sicurezza e rapidità per vincere in situazioni che sembrano disperate. A Palermo è veramente l’uomo giusto al posto giusto. A lui vanno gli auguri più vivi e cordiali.
      Gianfranco Bonfante
      Direttore Generale
      Centro Studi ItaSForum

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