giovedì 17 ago
  • Parcheggiatori

    Lo confesso. Alcune mie abitudini sono fortemente condizionate dai posteggiatori abusivi. Io ne ho una vera e propria fobia. Di dargli quello che è a tutti gli effetti un pizzo sull’automobile non se ne parla neanche. È una questione di principio. Non capisco perché devo dare una moneta ad un tizio che mi offre un servizio di protezione da se stesso. Se non ci fosse lui, avrei una moneta in più in tasca e nessun rischio di danni alla macchina. Ma non è una questione materiale, venale, un semplice rapporto di dare e avere. È più una questione di principio. È un problema legato alla modalità con cui vengono a chiederti il fastidioso balzello. Cioè, se viene l’extracomunitario a chiedermi la moneta, non riesce a provocarmi la stessa sensazione di rabbia e fastidio dell’homo panormitanus. Ovvio, so che dietro il ragazzo di colore c’è qualcuno della zona che gestisce il tutto e riscuote il denaro a fine giornata. E infatti, neanche a questo do un centesimo. Ma comunque ha un modo di porsi sicuramente diverso. Il palermitano i soldi li pretende, te li chiede in maniera celatamente minacciosa, quando la minaccia non è esplicita. È pronto a spaccarti il setto nasale se non gli consegni 30 euro per l’abbonamento mensile. 30 euro, e che saranno mai.
    Insomma, per evitare incontri ravvicinati del terzo tipo con questi individui che svolgono la loro attività criminale sotto gli occhi di tutti, io preferisco aspettare l’autobus mezz’ora o camminare per kilometri a piedi.
    Che poi, è bene fare una doverosa distinzione. Perché non tutti i posteggiatori sono completamente inutili. Alcuni lo sono soltanto parzialmente. Prendi i parcheggiatori che si aggirano dalle parti del Massimo in orario diurno. Molti hanno le schede parcheggio (anch’esse “illegali”, solo che vengono gestite da e per conto del Comune) e te le vendono ad un costo leggermente maggiorato. Che so, un euro piuttosto che 75 centesimi. Però, ti evitano di andare a cercare il punto vendita per acquistare le schede. A volte si tratta di attraversare la strada, altre volte è un po’ più complicato. Insomma, una parvenza di servizio offerto ce l’ha. Poi abbiamo i parcheggiatori “di fiducia”, modello Piazza pologni. Lì non si trova un parcheggio di giorno neanche a pagarlo oro. Allora, arriva il parcheggiatore con un sacchetto pieno di chiavi delle macchine parcheggiate nella piazza. Volendo, si possono lasciare le macchine in doppia fila e le chiavi a questi operosi uomini, che sul posto si muovono in branco. Non appena si libera un parcheggio, loro posteggiano la tua automobile. Certo, c’è il rischio che ti clonino la chiave e, dalla targa, possano risalire al tuo indirizzo e venire a ritirare graziosamente la macchina sotto casa. Però c’è chi questo rischio lo corre. E poi ci sono loro, i parcheggiatori perfettamente inutili, che ti indicano posti auto che anche un cieco riuscirebbe a vedere, che ti danno delle indicazioni completamente superflue sulle manovre per accostare al marciapiede e che, alla fine dell’operazione, per questo preziosissimo servizio, pretendono la loro lauta ricompensa. Tutto questo sotto l’occhio vigile dei vigili. Con macchine della Polizia e dei Carabinieri che battono le strade e chiudono tutte e due gli occhi. E con il rischio che la situazione degeneri sino al fatto di cui abbiamo letto sui giornali i giorni scorsi. Ma voglio raccontarvi un paio di episodi che mi sono accorsi.
    La scorsa estate mi trovavo a piazza Lolli, tarda mattinata. Parcheggio la macchina, pago il pizzo legalizzato a Cammarata, due schede parcheggio per un totale di 1,50 euro e mi allontano con la consapevolezza che sarei stato tranquillo per un paio di ore. Al mio ritorno, inserita la chiave nello sportello, immancabile, il fischio dell’uomo inutile. Con la coda dell’occhio cerco di capire chi sia, sperando in un vigile urbano intento a fermare un’automobile con la targa non in linea con la posizione di Giove rispetto a Saturno. Niente da fare, è un uomo sui 30 anni, con una circonferenza della vita a dir poco abbondante, sudaticcio, vista la temperatura, capelli unti sulla fronte, che con un balzo felino abbandona la sua comoda sedia sotto un albero per venire a riscuotere il suo meritato guadagno. Insomma, quando sono arrivato non l’ho visto, ma sicuramente era in pausa “terza colazione”. Entro in macchina e gli mostro le mie belle schede parcheggio in vista sul cruscotto. “Ho già pagato”. Lui mi guarda come se non capisse. Allora cambio strategia, visto che non sente da quest’orecchio. “Non ho monete, mi dispiace”. La sua risposta mi lascia allibito “Chi ffffa, scanciamu?”. Io incredulo non gli rispondo neanche, lo guardo in maniera rassegnata mentre comincio ad andare avanti. “Mancu chiddi hai? E ‘a cura unn’a lassashsti, aa’ casa?”. Al che, ho risposto “Se, ‘a lassavu aa’ casa”. Sua risposta: “Arrieri ‘a’ bieniri poshteggiari”. Lì la cosa sarebbe potuta degenerare, visto il suo atteggiamento mafioso e la mia rabbia montante. Ma ho preferito divincolarmi e andare via. Almeno il mio setto nasale è rimasto intatto. La mia giornata è stata rovinata, ma che ve lo dico a fare?
    Ma voglio invece raccontarvi un episodio che mi ha dato soddisfazione. Sabato sera, parcheggio in una strada scevra da parcheggiatori, nei pressi del Massimo. Dopo un succulento kebab, torno alla macchina e trovo ben due tizi che presidiavano il territorio. Comincio a passeggiare attorno l’isolato, aspettando un loro movimento falso per fiondarmi nella macchina e fuggire (ditemi voi se è normale essere come ostaggi a casa propria). Dopo poco più di dieci minuti, decido di “affrontarli”. Ma, dietro l’angolo, una ben gradita sorpresa. La macchina della polizia ferma con i lampeggianti accesi, parcheggiatore con il viso paonazzo e agente che controlla i documenti. A quel punto la tentazione è stata forte. E già nella mia mente vedevo la scena: “Mi scusi signor posteggiatore, quanto le devo per avermi guardato la macchina?”. Sarebbe stato interessante vedere la sua reazione. Ovviamente non l’ho fatto.
    A volte, per eccessivo buonismo, provo a giustificarli con me stesso. Penso che, quanto meno, non vanno a rubare o a commettere crimini ben più gravi. Poi rinsavisco. E comunque, non dimentichiamo una cosa. Tempo fa fu arrestato il mafioso che si “occupava” della zona di piazza S. Francesco d’Assisi. Il giorno dopo, il parcheggiatore che abitualmente stazionava nella piazza non c’era più. Fate due più due.

    Palermo
  • 53 commenti a “Parcheggiatori”

    1. I posteggiatori abusivi sono un bel motivo per cui mi piacerebbe portarmi appresso un lanciafiamme o, non so, magari, avere i superporteri per fulminarli sti cosi inutili…anche a me viene l’orticaria…
      La cosa più bella mi è successa quando un vigile, sollecitato alla mia richiesta di fare allontanare il posteggiatore che mi chiedeve ben 2 euro (parenti stretti di “quattrumilaliri”), mi ha risposto: “E io che ci posso fare!Se non lo denunciate alla polizia non possiamo fare niente!”
      Datemi subito il mio benedetto lanciafiamme!

    2. Ti racconto due episodi che spero ti possano essere d’aiuto nella tua lotta quotidiana contro gli abusivi.

      PRIMO:
      5 anni fa mi trovavo in macchina con un mio amico che fa il poliziotto a Milano. Arriviamo al parcheggio per entrare alla tonnara florio e si avvicina il solito posteggiatore. Al chè il mio amico lo guarda dritto negli occhi e gli fa “che c’è?” e il posteggiatore, grande e grosso risponde: “niente niente” e se ne va! Ero esterrefatto e ho chiesto se per caso non lo conoscesse, benchè di Milano, e lui mi di dice “loro lo capiscano quando non devono chiedere…”.
      Bene da allora anche io faccio lo stesso e nessuno più mi ha chiesto nulla. Al massimo un timido “un caffè?” al quale rispondo “no, grazie”.
      I posteggiatori come tutti i mafiosi in genere (effettivi o d’atteggiamento) sono in realtà dei codardi che sfruttano la paura per ottenere quello che non dovrebbero avere.
      SECONDO:
      Abitando vicino al tribunale percorro sempre via Nicolò Turrisi per andare a lavoro: lì staziona il posteggiatore abusivo da un lato della carreggiata a prendere i soldi dei motorini e dall’altro i vigili a prendere le contravvenzioni per chi posteggia al posto degli aventi diritto. Un giorno, armato di coraggio, mi sono fermato e sono andato dritto dal vigile a lamentarmi del fatto che un posteggiatore potesse lavorare sotto al suo naso indisturbato.
      Il vigile mi ha detto che non poteva fare assolutamente nulla tranne se io non sporgevo denuncia contro quel posteggiatore dicendo che mi aveva estorto quel denaro (e non che io gli avevo gentilmente offerto un caffè!). Inoltre mi ha raccontato un fatto che, se se è vero, mi rode ancora di più del posteggiatore: quando avevano iniziato a prendere servizio in quella strada a causa dei lavori per il parcheggio, avevano provato a risolvere la cosa ed erano andati per contestare alcune violazioni al posteggiatore. Tuttavia, ben tre degli avvocati che stavano posteggiando il loro motorino nei posti, diciamo così, di pertinenza del parcheggiatore, hanno istantanemente bloccato gli agenti dicendosi “avvocati per conto del parcheggiatore” e minacciando querela verso gli agenti. Se è davvero successo, credo che questo dipenda da quel discorso che facevi tu nel tuo post circa i posteggiatori che si danno da fare e allora alla fine sono ben voluti. Tuttavia è abusivo sia quello che ti chiede soldi per indicarti il nulla cosmico, sia quello che ti sposta la macchina per farti posteggiare.

      P.s. il figlio del mio fruttivendolo come mestiere fa “l’aiuto posteggiatore” e dice di guadagnare circa 1500 euro al mese…quanto quadagna allora il parcheggiatore capo??

    3. @ P.L. è grave che tu lanci delle accuse attraverso questo blog anzichè andare alla Procura della Repubblica a denunciare il fatto .Sai è molto facile accusare una categoria che di fatto non gode di simpatie da parte dei cittadini “Vigili urbani” , mentre è molto più difficile fare il proprio dovere denunciando i fatti accaduti.
      Che ci vuoi fare siamo Palermitani

    4. P.L ha perfettamente ragione. Da anni ho imparato l’atteggiamento da tenere con queste inutili parassiti. Gli dico chiaro e tondo che non gli darò un centesimo, e glielo dico senza tentennamenti e con atteggiamento aggressivo. Bene, 10 volte su 10, se ne vanno senza dire nulla, addirittura a volte si allontanano sorridendo e scusandosi. Morale…sfruttano la paura ed il senso di insicurezza dei cittadini. Vero è che io non sono una donna, ma anche in quel caso, una bella “abbanniata” come ho visto fare una volta da una gentile signorina (eeeeehh chi ci pare ca vaiu aarrubbaaaareee iiioooo??) funziona!

    5. Ma chi, sano di mente, andrebbe mai a sporgere denuncia alla procura o ai carabinieri per il danno di 1 euro estortogli dal posteggiatore? E se poi un folle si arrischia a denunciare il posteggiatore, quello manca al massimo 2 giorni e poi torna. E la multa comminatagli nel caso venga riconosciuto colpevole… non la paga e continua la sua vita tranquillo.
      Questi “buchi” nel sistema sono il motivo per cui prosperano attività illegali come questa, dove la sanzione non può essere coattivamente eseguita e il cittadino rimane con la sensazione di essere stato preso in giro.
      Se al posto della multa si costringesse il posteggiatore a svolgere servizio sociale per 15 giorni (la prima volta, 30 la seconda e così via) con l’immediata conversione della pena in carcere in caso di violazione del servizio (e ovviamente senza poter attingere alle misure dolci come la pena sospesa, gli arresti domiciliari etc) forse, e dico forse, il numero dei posteggiatori diminuirebbe…
      Invece così, quando guadagni minimo 1500 euro/mese ed il peggio che ti può accadere è una multa che non paghi mai… è una pacchia.
      Rassegnamoci.

    6. perchè la Polizia non si sbarazza di questi rifiuti della società chiamati posteggiatori? il manganello aiuterebbe oltre ad applicare la legge… ma purtroppo la storia e sempre la stessa chi sbaglia paga e i delinquenti invece stanno liberi di far pagare il pizzo ai liberi cittadini…

    7. Infatti, il problema va risolto politicamente. O così come dice Isaia costringedo il posteggiatore a svolgere servizio sociale,o facendogli fare 3 mesi di carcere, o multando i cittadini che li pagano.
      Cmq ogni tanto immagino la scena di un poliziotto inglese, spagnolo o tedesco, al quale andiamo a raccontare che tutti i giorni i posteggiatori ci taglieggiano e che le forze dell’ordine italiane li lasciano tranquillamente operare…non capirebbero.

    8. D’altronde se ci pensate è molto meglio fare il posteggiatore abusivo che lo spacciatore. Alla fine del mese sempre 2000 euro guadagni però non commetti praticamente reato.

    9. è tutto vero…… e tutte le operazioni che si fanno sono solo di facciata…. solo per dare la notizia sui giornali… nient’altro che rivalità fra le varie forze di polizia…. nessuno vuole risolvere il problema… e non è solo per i posteggiatori…..non c’è volontà ne politica ne di fare rispettare quel poco previsto dalla legge….. sono schifiato!!!!

    10. Condivido l’avversione per tutte le forme illecite di esazione di denaro e particolarmente quelle attribuibili al parcheggio.In quanto alla giustificazione di minor reato(rispetto al furto)ritengo l’estorsione un fatto criminogeno che si riverbera a cascata sull’inciviltà diffusa,vera piaga del territorio e causa preponderante
      del nostro sottosviluppo.

    11. Ormai da sempre sento parlare in qualunque occasione del problema dei posteggiatori a Palermo e mi chiedo come sia possibile che per un problema di TUTTI non si sia riusciti ad organzzare un movimento di pressione affinche lo stato delle cose cambi.Credo che purtroppo questo sia un classico esempio di mancanza da parte della cittadinanaza di sapersi fare ascoltare da chi l’amministra.Sono certo che di lamentele e racconti ognuno di noi ne avrà tanti ma così tanti chepotrà “lamentarsi” A VITA.
      pequod

    12. Le attività illegali di questi signori sono sotto gli occhi di tutti, forze dell’ordine comprese, mi chiedo come mai non si intervenga quasi mai..forse perchè i signori in questione sono appartenenti a questo o quel clan e quindi non li si vuole disturbare?
      E’ per questo che Palermo resta nel fosso, in ogni cosa regna ancora paura ed omertà e chi ci dovrebbe difendere il più delle volte si gira dall’altra parte.
      Ma ditemi voi…se vedo un comportamento illegale e non intervengo non sono forse connivente?
      E allora le forze dell’ordine che vedono e non provvedono che fanno? Il sindaco fantasmino che non agisce mai (in nulla a dire il vero) che fa?

    13. Pequod un’idea ce l’avrei e potrebbe anche coinvolgere Addiopizzo. Ne parliamo?

    14. Come si legge su
      http://antoniolonardo.blogspot.com/2009/01/non-toccate-gli-abusivi.html
      “La comunità che si raccoglie attorno ad un blog palermitano (Palermo-Blogolandia) ha raccolto un migliaio di firme contro la presenza dei posteggiatori abusivi e le ha consegnate all’Assessore Comunale al Traffico.
      Sorprendono le parole dell’amministratore pubblico che (Giornale di Sicilia del 23/01) afferma che, prima di decidere qualsiasi intervento contro i posteggiatori “sarà necessario che in città vengano inaugurate altre aree di sosta”.
      Il rispetto della legge è un optional.”
      Leggo queste notizie e rimango davvero senza parole. L’amministrazione comunale, dunque, riconosce che i posteggiatori abusivi effettuano un servizio pubblico? Ma siamo tutti impazziti? Non posso e non voglio crederci. Spero tanto in un fraintendimento da parte del giornalista delle parole dell’Assessore. Sarebbe certamente meno grave.

    15. Io ho l’idea per il nome dell’associazione: Addiocafé

    16. Ieri sera ho sentito La Russa dire che: “i cittadini che hanno visto i soldati all’opera nelle città hanno certamente visto dei miglioramenti blah blah blah”..Io a Palermo ho visto i soldati farsi delle belle passeggiate in centro, passare davanti ai posteggiatori e non battere ciglio. Che porti più voti acchiappare uno scippatore che un palese estorsore di cittadini automobilisti?

    17. Tony Siino ha scritto il 27 Gennaio 2009 alle 11:50
      Pequod un’idea ce l’avrei e potrebbe anche coinvolgere Addiopizzo. Ne parliamo?
      ——————————————————-
      Tony rendici partecipi please!

    18. Fabrix è un’iniziativa contro il pizzo dei posteggiatori…però vorrei parlarne prima con i ragazzi di Addiopizzo e poi ne parliamo qui. Un po’ di pazienza.

    19. Leggo all’art.38 del Regolamento di Polizia Urbana del Comune di Palermo: E’ vietata la distribuzione anche gratuita, di manifestini, opuscoli, foglietti ed altri oggetti consimili nelle vie pubbliche in qualsiasi modo fatta.
      Dell’inosservanza di tale divieto rispondono sia la persona che effettua la distribuzione come quella nel cui interesse essa viene fatta. Le cose delle quali il contravventore effettua la distribuzione sono sequestrate.

    20. sento che da più lati si avverte l’urgenza di questa situazione
      a mio avviso qualcosa si potrebbe fare cominciando proprio da un’aggregazione di intenti di più soggetti, associazioni antiracket, e dei gruppi, seppur ristretti, che rivendicano spazio pubblico, una mobilità non anarchica e la qualità della vità a Palermo.

      Vi recluto tutti!!

      riprendiamoci le nostre strade, le nostre piazze,
      vogliamo l’applicazione delle regole a tutti i livelli,
      punire sia i posteggiatori espressione della mafia che esiste in città, che i cittadini che favoreggiano tali comportamenti o che danno vita a scenari apocalittici di infrazioni al codice della strada creando una situazione di disagio umano non indifferente.

      il “Movimento” potrebbe iniziare da una denuncia collettiva e capillare…che ne so un Denuncia day
      in cui tanti di noi contemporaneamente tempestino di denunce le forze dell’ordine etc. etc. etc..

      meditate gente…..

    21. ah comunque…molto bravo alessio

    22. forse ormai ci eravamo rassegnati ad uno stato di cose assurdo ed inaccettabbile…davvero tanti complimenti ad Alessio, un semplice post ha risvegliato in noi la voglia di indignarci per certi soprusi!

    23. Mi sta sorgendo un dubbio. Avrò l’aspetto di cane feroce? Non mi è mai capitato nè un lavavetri insistente nè un parcheggiatore pretenzioso. Mi limito a guardarli negli occhi scuotendo la testa e funziona.

    24. qualche giorno fa ho letto che il posteggiatore di piazza Bologni è stato arrestato per lesioni personali. forse ha menato qualche signore che non voleva dargli il pizzo…!
      non so se avete mai posteggiato nella suddetta piazza (penso di si), in pratica è una specie di attività a conduzione familiare.
      padre-figlio-cugina.
      non so cosa c’entri la cugina e se sia davvero la cugina (del pater familias), però spesso le ho sentito dire: “ci penza me cucinu”. quindi devo dedurre che instaurino questo rapporto di parentela…!
      mi è capitato di posteggiare qualche volta li e penso che in tutta palermo non ci siano posteggiatori più scortesi, maleducati e con atteggiamenti mafiosi di questi. e diciamo che zone ne ho frequentate un bel pò.
      quando posso, posteggio sempre nella piazza dell’ex monte di pietà (zona via s.agostino). il posteggiatore è un extracomunitario, ma più palermitano dei palermitani.
      non ti chiede nulla nè ti impone nulla.
      quanto gli vuoi dare gli dai, se non hai spiccioli non ti fa minacce (come è successo ad Alessio) e, sapendo l’orario in cui passano i funzionari APCOA, ti consiglia pure se mettere o no il tagliando sul parabrezza.
      insomma, è sempre una presenza fastidiosa, però rispetto a tutti gli altri è un lord inglese.

      tutto questo non per difendere la categoria (assolutamente), però se i vigili, la polizia, i carabinieri e persino gli avvocati proteggono questa categoria di pseudo-lavoratori vuol dire che il marcio purtroppo è ovunque…!

      @tony siino: anch’io aspetto che comunichi l’iniziativa contro il pizzo dei posteggiatori. facci sapere.

      ciao ciao.

    25. Questo post e le risposte che sono state date dai commentatori sono state molto istruttive e ringrazio tutti per i contributi.
      Aggiungo anch’io alcune considerazioni.
      Se da un lato iniziative come quelle che vorrebbe porre in essere Tony con Addiopizzo sono altamente meritorie e ben rappresentative di una giusta pretesa dei cittadini circa la riappropriazione di spazi di “agibilità” della città e delle sue strade, dall’altro lato l’inerzia della pubblica amministrazione (vedi Comune di Palermo) è a dir poco vergognosa.
      Vi faccio un esempio concreto per meglio chiarire il mio discorso.
      A Roma -dove vivo- dalla fine di settembre è entrata in vigore un’ordinanza del Comune che proibisce la prostituzione in strada. Ora, non voglio entrare nel merito della correttezza e/o opportunità di un divieto del genere (sarebbe un altro discorso che qui non ci interessa approfondire), però devo dare atto al sindaco che l’ordinanza è stata efficace perchè ha effettivamente “ripulito” le strade, soprattutto tenendo conto che in alcune zone di Roma (vedi Via Salaria), anche alle 3 del pomeriggio potevi imbatterti in “signorine” in attesa di clienti che, nella migliore delle ipotesi, erano allegramente con le chiappe al vento.
      Quindi la vicenda romana dimostra, in maniera per me emblematica e inequivoca, che il Comune di Palermo ha a disposizione tutti gli strumenti normativi (=ordinanze) e repressivi (=vigili urbani, preposti a far rispettare, tra le altre cose, anche le ordinanze del Comune) per porre fine allo scandalo dei posteggiatori abusivi. Quello che manca è solo la volontà politica di agire.
      Basterebbe infatti una semplice ordinanza in cui si vieti l’attività di posteggiatore abusivo e si ordini la confisca del provento di tale attività, demandando ai vigili l’onere di garantirne l’applicazione: non mi pare che si stia parlando di fisica nucleare o della risoluzione del problema del global warming.
      Saluti a tutti.
      Il Leone

    26. Tony sono pronto d ascoltarti ma tengo a dirti che già in passato più persone con mail ed altro hanno provato a sollecitarci un intervento contro i posteggiatori(è anche questo una forma di pizzo etc…).Ora voglio solo ricordrvi/ti che il comitato è già impegnato su tanti fronti e come volontari non siamo ancora un esercito (speriamo di diventarci presto..)e quindi pur pronto ad ascoltarti vorrei che per le “forze lavoro”qualora ne necessitassero si facessero avanti altri cittadini pronti anche loro a FARE .Discutiamone magari ci vediamo il prossimo martedi sera,(ricordi il ns dialogo prima delle vacanze?).se sei ancora disponibile (meglio se come cooperativa…)batti un colpo.
      a presto
      pequod

    27. Ma il comune di Palermo che fa in tutto questo? Su tutti a ghiucari o tennis? La Polizia non ne sa niente di questi che chiedono soldi da millenni? Io dovrei rischiare di farmi spaccare la macchina o, peggio, il naso da uno che mi chiede soldi e magari rischiare ritorsioni dopo se gli dico no? Ma le tasse allo stato e al comune mi pare che le paghiamo anche per la sicurezza…Facemu ririri i siddiati…

    28. Io avrei anche un’altra idea semplice semplice:
      PRENDERE L’AUTOBUS TI FA RISPARMIARE TEMPO E DENARO!!!
      Sebbene il problema dei posteggiatori abusivi e mafiosi esista e sia molto sentito, purtroppo esiste anche il grave problema del traffico, che poi è strettamente correlato con quello dei posteggiatori.
      Problema questo che riguarda direttamente ciascuno dei cittadini Palermitani, che per andare sotto casa a comprare il pane prendono la macchina…
      Cattiva abitudine difficile da sradicare, che contribuisce in maniera determinante alla sopravvivenza degli abusivi.
      Se invece di pretendere di andare a posteggiare nel cuore della città per poi inevitabilmente non trovare parcheggio, e quindi poi non sapendo cosa fare, presi dallo sconforto si tende a lasciare le chiavi al mafioso di turno, sarebbe molto meglio prendere l’autobus che se va male ti lascia a 100\200 mt dalla destinazione.
      Una piccola passeggiata salutare e con un colpo solo si risolvono 2 annosi problemi di una città tanto bella quanto incivile!!!

    29. Allora appena scendo a Palermo faccio Rocca-Politeama a piedi in scioltezza…mi porto pure i sali minerali, anzi no!Mi porto un bel libro o la settimana enigmistica così aspetto un bus giusto quei 45 minuti un’ora e per fare un percorso di si e no 10 minuti ci sto un’altra ora…Insisto sul lanciafiamme contro i posteggiatori…

    30. Penso che il suggerimento di Fabio sia buono, è chiaro che se uno abita un po’ più distante magari prende l’auto…
      Che avvilimento !

    31. @Il Leone
      Non occorre nessuna nuova ordinanza. L’attività di posteggiatore, così come qualunque altro servizio o commercio non autorizzato dal Comune, che si svolga o in luoghi pubblici sulla strada, è assoltamente vietato dal Regolamento di Polizia Urbana tuttora in vigore.

    32. Arrestateli!Mettetegli i domicialiari, obbligo di firma, multe salate, nzoccuvuliti…Io a Milano mai l’ho visto un posteggiatore…e manco ora che sono in Spagna…M’aviti a diri picchì!

    33. @Nico:
      ma se non arrestano gli spacciatori “perchè tanto escono subito” vuoi che arrestino i posteggiatori???

    34. Non capisco perchè i vigili sequestrino la merce dei venditori abusivi nei mercatini senza bisogno di denuncia e invece per i posteggiatori abusivi debba esserci bisogno della denuncia. MMAH. By the way, W Palermo e Santa Rosalia. Semu a mmariiiiiiiiii.

      Salutamu a tutti.

    35. per non parlare dei posteggiatori dentro gli ospedali!!!
      Durante le ultime festività natalizie mio marito era ricoverato all’ospedale Cervello,non ti potevi avvicinare alla tua auto che un’intera famiglia ti si avvicinava per augurarti “buone feste” (con la mano tesa) incurante anche del fatto che tu in momenti di sconforto potessi anche piangere;non oso immaginare quanto incassano queste persone, calcolando che non mollano mai a qualsiasi ora del giorno e della notte loro ci sono.

    36. credo che si debbano fare dei distinguo, sul tema posteggiatori abusivi e parlare della connivenza/comodità di molti palermitani riguardo al tema.Come il proponente del blog io non amo il posteggiatore abusivo.
      Ma se io sono in una zona dove posso parcheggiare, quello non può pretendere nulla (mi porto sempre qualche scheda parcheggio in macchina, e laddove non l’ho, raggiungo il primo tabacchino e la vado a comprare, incurante dei richiami del posteggiatore che vuole vendermele al doppio del prezzo, torno, gratto e parcheggio).
      Il problema é che molti parcheggiatori abusivi ‘garantiscono’ a palermitani aree a parcheggio dove non si può parcheggiare. E lì scatta la connivenza-obolo.
      nella mancanza di un diritto certo, la ragione non é di nessuno, é chi parcheggia in una zona dove non potrebbe parcheggiare, contratta con il presunto custode della zona. E’ questo il punto.
      Quello malmenato in Piazza Bologni aveva fatto un contratto mensile di 30 euro per il parcheggio a Piazza Bologni dove la sosta sarebbe temporanea o proibita.
      Non ci si adegui a certe forme di contrattualità illegale, e si rispetti per primo il principio di legittimità, direi.

    37. Ringrazio Federico per la precisazione, che mi permette di rincarare la dose sull’ANCOR PIU’ VERGOGNOSO comportamento dell’amministrazione comunale di Palermo, la quale ha già tutti gli strumenti normativi e non agisce solo per mancanza di VOLONTA’ POLITICA di stroncare questo fenomeno di illegalità.

    38. Anche a me è venuto lo stesso pensiero di qualcun’altro…ma perchè un fulmine non li coglie? sono trenenda lo so, e non è da me! ma solo leggere da ai nervi, la cultura mafiosa è qualcosa di schifosamente spregevole….si anche io riflettendo mi dico, beh per fortuna si “limitano” a fare questo e non peggio…ma è un pensiero che già da l’idea di come si possa continuare a lasciar correre , ci si abitui alle trasgressioni continue…trasgredire si può, una volta , due, ma quando diventa modo di vivere….quella è mafia..
      Che Dio ce ne liberi, perchè per ora non vedo altri….(sono di Milano, ma non è che sia solo al sud ))però una preghierina contro corrente al “panzottaro” dovremmo farla in gruppo:-)))

    39. FINALMENTE QUALCUNO CHE PARLI DI POSTEGGIATORI ABUSIVI!!!
      Era ora…dobbiamo iniziare una lotta noi cittadini…perkè se aspettiamo le forze dell’ordine o i politici possiamo campare anche 100 anni,ma la questione non si risolverà mai!!!!
      Riordiamoci sempre Posteggiatore Abusivo = PIZZO = Mafia
      Quindi non ci sono scuse o eccezioni…
      Altri commenti sarebbero superflui perkè un po’ tutti abbiamo avuto a che fare con questi esseri arroganti e prepotenti…e soli non possiamo fare niente…ma uniti si…perkè noi siamo molti di piu’ di loro!!!!

      Una mia idea simbolica sarebbe quella di andare un gruppo di persone munite di fischietti e magliettine con scritta Posteggiatore Abusivo, e chi voglia anche di marsupio…e andare a presidiare dei posti strategici tipo la sede del comune,e chiedere i soldi del posteggio a sindaco e politici vari…
      Io sarei disposto a farlo….

    40. E’ una vera vergogna…oltre ad essere l’espressione più bassa di “mafiosità” palermitana…
      Il mafioso non è soltanto chi fa saltare per aria un magistrato con il tritolo, bensi’ chi con atteggiamenti minacciosi fa estorsione (perche’ di questo si parla) anche a livelli piu’ bassi.
      Io personalmente non do mai soldi ai postegggiatori abusivi e, a questo punto, penso di essere fortunato ad avere ancora il naso intatto…
      Cerchiamo di essere uniti e , se c’e’ una pèetizione o un’iniziativa da firmare, potete contare sul mio appoggio.

    41. E’ stata già fatta una petizione on line…proprio manco 3 giorni fa colui che l’ha creata è andato a portarla all’assessore addetto….
      Non oso riportarvi cosa ha detto…perkè c’è da ridere….
      Solo solo che dice che appena si creeranno dei nuovi parcheggi il fenomeno abusivismo sarà eliminato!??!!
      Scrivo il link:http://palermo.blogolandia.it/2009/01/22/consegnata-allassessore-mario-tinervia-la-petizione-via-i-posteggiatori-abusivi-da-palermo/

    42. Dico io vorrei sapere perchè vi lamentate in questo blog e poi ogni giorno pagate senza lamentervi di nulla per posteggiare le moto di fronte il bar di spinnato , io sinceramente non lo capisco proprio. ma , bho…..

    43. Ma “posteggiatore politeama”6 un posteggiatore abusivo?
      Non è che la gente paga spontaneamente…è costretta…!!!!Ci siamo??????Conosci il concetto di estorsione?

    44. L’ordinanza politica non ci sarà mai!!perchè è grazie a questi esseri che il sindaco è salito al “potere”…non gli leverebbe mai il loro “lavoro”è ovvio!!!
      Quindi…o si aspetta che salga un nuovo sindaco…oppure c’è bisogno di una ribellione collettiva di tutti noi…per dire no al pizzo come stanno facendo i commercianti in parte!!!

      Penso che una persona appena scende dalla sua macchina e si vede spuntare il solito mafioso di turno…non credo che abbia il tempo e il momento adatto per fare una chiamata alla polizia…proprio davanti al posteggiatore…non credo la prenderebbe bene lui…

    45. il tgs ha appena dato notizia di una maxi retata contro i posteggiatori abusivi, ne sono stati multati 120. Il servizio diceva anche che gli investigatori “cominciano” a presumere che forse i posteggiatori pagano a loro volta il pizzo per ottenere la gestione di una determinata strada o piazza…
      Quantomeno se ne comincia a parlare.

    46. Multati? IN GALERA O A PIZZO SELLA A SPACCARE PILASTRI DI CEMENTO CON SCALPELLO E MAZZUOLO! ‘Sti fitinzie sono nullatenenti…quindi con la multa ci si stuoiano ‘u mussu!!!

    47. Però è importante gli rompano le scatole e gli sequestrino gli incassi giornalieri. Cmq non si sono limitati a multarli, c’è dell’altro, leggete qua.
      http://notizie.alice.it/notizie/cronaca/2009/01_gennaio/31/sicilia_palermo_giro_di_vite_contro_i_parcheggiatori_abusivi,17788531.html

    48. Un appunto: qualche tempo fa, allorché cominciai la petizione contro i posteggiatori abusivi, Rosalio fece orecchie da mercante… ed ora addirittura si fa riferimento a contattare AddioPizzo. Come mai questo cambio di rotta?

    49. Continuo a dire che mi fa sorridere vedere persone come alex che scrivono, a chi ovviamente provoca, mettendosi il nick ‘posteggiare abusivo, che un conto é posteggiare a piazza politeama dove non si può, un conto chiedere il pizzo per questo.
      Continuo a sottolineare una cosa, laddove la legge stabilisce sia lecito parcheggiare, nessun posteggiatore abusivo, per quanto abbia torto, avrà mai ragione. Il punto é anche altro. In certi luoghi é proibito parcheggiare, parcheggiatore abusivo o meno. E questi sono i luoghi gestiti dai parcheggiatori abusivi.
      Il primo abuso lo fanno gli stessi cittadini.

    50. @UMA ma chi vo riri fino a quando i paliermitani pagano e difendono la categoria tu ti puoi attari al tram la gente cerca sempre il posteggiatore ca ci garantisci a doppia fila e si passa u puntunieri il palermitano onesto inveisce contro gli sbirri dicendo : ki sta facenno i mali si vusca u pani , ca avi agghiri a rubari ?

    51. Walter se hai un’ipotesi avanzala. La nostra agenda è forse diversa dalla tua.

    52. Mi sembra che questa conversazione stia diventando inconcludente e tipicamente alla palermitana. L’eterno atteggiamento di fare risolvere il problema agli altri. Solo pochi, leggo, sostengono la verità lapalissiana. Il problema si risolve alla base con la decisione da parte dei cittadini di non dare alcun obolo al posteggiatore, chiamando l’autorità solo in caso di atteggiamenti minacciosi da parte dell’abusivo. Sino a quando buona parte dei palermitani affiderà loro le chiavi per potere lasciare l’auto in zona vietata è inutile auspicare la pena di morte per i posteggiatori. La storia del pizzo insegna. Solo da quando il singolo commerciante ha avuto un sussulto di dignità, rifiutandosi di pagare, le cose stanno cominciando a cambiare, non certo facendo leggi speciali e super controlli.

    53. 120 abusivi fermati….Con “RISCHIO”di multa da 600 a 2000 euro!!Ma che vuol dire rischio di multa??che c’è anche la possibilità ke non paghino nulla e ke quindi domani ce li ritroviamo negli stessi identici posti da dove li hanno fermati???
      E perkè i mafiosi vengono arrestati e loro no??sono la stessa cosa…i luoghi in cui “operano”sono stati loro affidati dalla mafia…

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