domenica 19 nov
  • Al Barbera la musica è cambiata…

    Cari lettori di Rosalio, in questi giorni ho ricevuto diverse e-mail da parte di molti tifosi su un argomento che sembra interessare più del calciomercato del Palermo e più dell’ottima posizione in classifica con annesse prospettive europee: l’animazione pre partita a cura del gruppo Rgs e il nuovo impianto audio. Considerato che, fondamentalmente, le correnti di pensiero sono due (i favorevoli e i contrari…), apro il dibattito qui, sfruttando il potente “strumento” Rosalio in modo che tutti possano dare dei suggerimenti ai diretti interessati attraverso questo spazio.
    Spiego prima di cosa sto parlando: domenica scorsa, nel posticipo di Serie A tra Palermo e Napoli, ha fatto il suo esordio allo stadio il nuovo impianto audio messo a disposizione dal gruppo Radio Giornale di Sicilia, accompagnato dalla gran voce di Beppe Palmigiano, uno degli speaker di punta di Rgs, che ha “animato” e caricato i tifosi già due ore prima dell’inizio della partita.
    Io sono andato in anticipo allo stadio proprio per capire meglio di cosa si trattasse e posso dire che è stato un successone, nel senso che personalmente la novità a me è piaciuta parecchio. Il “Barbera” ha preso dei connotati “europei”, cioè si è omologato alle grandi realtà nazionali e internazionali che fanno dell’impianto acustico e dell’animazione pre partita la loro arma in più (magari non è un caso che i rosanero siano andati in gol due volte nei primi 14 minuti). Per farvi un esempio, ancora ho il malditesta se penso alle trasferte di Coppa Uefa a Istanbul, nello stadio del Fenerbahçe, o a Francoforte contro l’Eintracht, dove la musica era tanto assordante da non poter neanche parlare con i colleghi che sedevano vicini, ma soprattutto coinvolgente per il pubblico di casa.
    Ci sono state delle novità anche per quanto riguarda l’ingresso in campo dei giocatori. La voce storica che ha sempre gridato le formazioni, Caterina Bruno, si è limitata a leggere i numeri di maglia e i nomi dei giocatori in modo che il cognome fosse gridato dagli spalti, un po’ come succede a Roma e a Milano. In pieno stile “radio” anche i gol: jingle a manetta con tanto di Inno alla Gioia di Beethoven.
    Tornando alle due correnti di pensiero, ci sono i nostalgici (che potremmo definire anche puristi) che sognano il calcio di una volta, senza musica e senza fronzoli vari, con un tifo basato soltanto sui cori e sulla forza delle curve. Poi ci sono i moderni, che vogliono accompagnare alla bellezza di suoni e colori del tifo organizzato, la forza delle tecnologie per essere come le “grandi squadre” e per godere di un servizio e di uno spettacolo in più dal proprio seggiolino. Il mio pensiero l’ho già espresso prima, tutto ciò che può dare una mano alla squadra senza snaturare il fascino dello stadio “old style” è ben accetto. Quindi bravo il Palermo che vuole crescere, bravo il carismatico Beppe a far scaldare le curve, brava Caterina a far partecipare i tifosi (come in tanti chiedevano) e bravo il pubblico del Renzo Barbera ad aver risposto alla grande a questo primo esperimento.

    Palermo
  • 28 commenti a “Al Barbera la musica è cambiata…”

    1. secondo me è stato un mezzo disastro. Anch’io sono andato allo stadio in largo anticipo, com’è mia abitudine. E per più di un ora sono stato bombardato da una scarica di megawatt a volume assolutamente incivile che rendeva impossibile dialogare con il vicino o fare una telefonata. Lo stadio era quasi completamente vuoto ( i palermitani sono comodisti e arrivano in massa sempre dieci minuti prima dell’inizio) e tutto questo coinvolgimento io non l’ho avvertito. Ho avvertito solo un evidente fastidio fisico che mi ha impedito di rilassarmi appieno e di godere delle sensazioni del pre partita. Lo spettacolo del campo è dato anche dai suoi odori, dai suoi, colori e dall’atmosfera particolare che si respira prima e durante una partita. Perchè dobbiamo omologare tutto questo a qualcosa di diverso? Chi ama questo genere di sensazioni, che non hanno niente a che fare con una partita di calcio, troverà tanti luoghi più idonei e meglio deputati alla bisogna. Il fatto che questa sia un’abitudine di molti stadi europei non mi interessa più di tanto. In primis perchè nn vedo il motivo perchè ci si debba abituare sempre al peggio, e in secundis perchè il calcio sta perdendo la sua connotazione originaria di sport assolutamente popolare per diventare una specie di circo barnum in cui tecnologie esasperate,intrallazzi, e interessi la fanno da padroni. Se vogliamo salvare questo sport e dare un senso alla nostra passione dobbiamo tornare all’antico. La lettura delle formazioni in un modo più coinvolgente e originale può essere magari una buona idea ( visto che le curve a Palermo sono morte e si respira la stessa atmosfera di Wimbledon) ma il tutto va rivisto in un’ottica assai più sensata e meno stressante per gli spettatori. Sarò più antico della camminata a piedi, come si dice a Palermo, ma la penso così.

    2. Condivido acquadicielo in pieno .

    3. …ripeterei le stesse cose che ha detto acquadicielo…
      sono entrato allo stadio alle sette più o meno con un amico, sono abbonato in gradinata inferiore…parlare del più e del meno appoggiati alla ringhiera, come abitudine, è stato impossibile se non urlando. e se non puoi neanche parlare che cavolo fai per un’ora e mezza!?
      Offendere contini appena il napoli ha iniziato il riscaldamento pure xchè non mi avrebbe sentito. 🙂
      Un pò di musica non è cosa cattiva…ma onestamente quei volumi mi hanno parecchio innervosito…spero che per la prossima partita si riducano notevolmente!!

    4. che immensa tasciata!!!
      condivido tutti i commenti precedenti.

    5. L’idea è buona, ma l’audio faceva veramente schifo ed in gradinata arrivava un suono distorto. Meglio il silenzio che un rumore fastidioso che assomiglia lontanamente alla musica.
      Inoltre, se proprio vogliamo diventare “europei”, perchè non si installano dei tabelloni? Ormai ci sono in tutti gli stadi (con tutto il rispetto anche a Catania).

    6. @acquadicielo: “il calcio sta perdendo la sua connotazione originaria” o per caso l’ha già persa un bel pò di tempo fa? A mio avviso mi sembra un tantino arduo pensare di poter “salvare” ancora questo calcio. E’ triste, lo so, ma il calcio ha già da parecchio cessato di essere uno sport.

    7. Sinceramente l’idea mi sembra buona, se solo si migliorasse l’audio sarebbe un modo per trascorrere piacevolmente il tempo in attesa della partita…non condivido il giudizio positivo a Caterina…secondo me da sempre le comunicazioni delle formazioni al Barbera lasciano a desiderare perchè prima si perdeva troppo tempo del pronunciare numero, nome di battesimo dei calciatori e cognome, oggi invece lo stadio non è abbastanza reattivo nell’urlare il cognome. Secondo me la migliore soluzione sarebbe quella di pronunciare soltanto il cognome in modo secco ed aspettare il boato…Amelia (oleee) Cassani (oleee, etc. senza fronzoli ed eccessivo furore per accontentare gli amanti della semplicità.

    8. in quello che dice Marco purtroppo c’è un grande fondo di verità. Io vado allo stadio con continuità da quasi quarant’anni, oggi ne ho 46, e in tanti anni ne ho viste di tutti i colori ma ricordo tante partite in cui lo stadio tremava letteralmente per la passione della gente e gli avversari non erano certo l’Inter la Juve o il MIlan e non c’erano neanche i club organizzati. La domenica era la festa della famiglia e del pallone e la gente partecipava con vera ed autentica passione. Oggi siamo distratti, annoiati, abituati a tutto e a tutti. Siamo più spettatori che tifosi perchè l’avvento delle tv e della moderna tecnologia ci ha reso totalmente passivi, e non solo allo stadio. Ma adesso non voglio fare la figura del vecchio bacucco nostalgico, perchè bisogna sempre guardare avanti e mi auguro comunque che questo esperimento venga migliorato e reso più amichevole e fruibile da parte della gente. Ricordiamoci che il protagonista principale è, sempre e comunque, lo spettacolo del campo e che tutto il resto deve rimanere di contorno senza troppa invadenza.

    9. Scusate la domanda, ma il nuovo Inno del Palermo, “Conta su di me”, viene cantato allo stadio?? E’ giusto una curiosità, perché allo stadio non ci vado da tanto tempo, però questo nuovo inno l’ho sentito su youtube, e secondo me è molto bello. Grazie a chi risponderà

      ciao

    10. dai dai
      che forse a 15 messaggi ci arrivi Anselmo.

    11. complimenti ad Anselmo….per l'”interessante” spunto di riflessione, cioè namu a miettere puru a criticare l’iniziativa allo stadio….il bello è che una decina di adeptiti di nemici ra cuntintizza li hai pure trovati….ma non c’era bisogno di questa iniziativa se il teorema da dimostrare è che il troglodita palermitano…quando c’è una cosa nuova foss’anche un pilo ri…deve per forza criticare…già lo sapevamo…arrivederci alla prossima!

    12. che io sappia l’inno non è ancora stato scelto

      comunque a me è piaciuta solo la parte dell’allenamento e dell’entrata in campo

    13. Ma insomma…tutto questo spettacolo non l’ho visto

    14. io condivido la novità del barbera… non possiamo avere sempre la mentalità antica.. dobbiamo modernizzarci come le grandi città.. partendo proprio dal babera.. SVEGLIA!!!!!!!!
      ( p.s. è mai possibile che non abbiamo un cantante buono da fare un inno decente come venditti nella roma?

    15. Per quanto riguarda l’inno ufficiale del Palermo Calcio io proporrei L’AQUILA E’ TORNATA A VOLARE di pietro BALLO… è davvero bello!!! Sicuramente da prendere in considerazione… Ascoltatelo e magari lasciate un breve giudizio… GRAZIE!!! Forza Palermo!!!

    16. trust potrei cercare di replicare all’insulsa arroganza del tuo commento ma c’è un detto che dice: “è inutile insegnare all’asino perchè si perde tempo e si infastidisce la bestia”. Quindi sorvolo. Piuttosto devo ricredermi perchè pensavo che questo fosse uno spazio frequentato da persone capaci di dialogare, anche da posizioni diverse, senza scendere nell’insulto banale e gratuito. Anche questa è stata una perdita di tempo. Non accadrà mai più.

    17. Condivido in pieno l’iniziale commento di acquadicielo…per chi va allo stadio da sempre,e sempre, a prescindere dall’avversario, questa novità non è stata affatto ben accetta. Noi siamo legati alla passione della gente, ai cori della curva, “anche agli insulti folkloristici agli avversari”, ai boati dopo il gol, e al”chi non salta è catanese” che ne segue…se voglio la musica, mi accendo la radio o me ne vado in discoteca, di certo se vado alla stadio sono legato ad altre sensazioni ed emozioni…
      L’unica cosa passabile è stata la lettura delle formazioni, tutto il resto spero (ma non ci credo affatto) che resti solo un brutto ricordo…

    18. a me non piace per niente pure quella colonna sonora dopo i gol non ha niente a che fare col clima da stadio

    19. il problema e che questa cosa e stata creata perche ormai la gente dorme allo stadio non ha manco un briciolo di passione quindi e stato un diversivo

    20. Ottima idea da ripetere.
      Anch’io sono stato a Francoforte e devo dire che la musica trascina uno stadio da troppo tempo in silenzio.

    21. daniele a francoforte la gente e fredda e va bene ma e assurdo che a palermo ci voglia questo per risvegliare la gente

    22. acquadicelo ha pienamente ragione.io aggiungo che ora la gente dovrebbe vergognarsi del non tifo che fa allo stadio..e aggiungo dicendo perche non si guardano un po di video del passato magari un briciolo di passione si riaccende

    23. Credo che nel calcio, come nel resto delle attività, ciò che sta “ammazzando” l’emozione sia l’omologazione a tutti i costi…Non sono un nostalgico, sono aperto alle novità, ma il fatto che “gli altri lo fanno” non vuol dire che dobbiamo stravolgere l’atmosfera della Favorita per essere uguali agli altri. Il bello del mondo è (o era?) la diversità. Secondo me.

    24. chi prende come esempio gli stadi tedeschi allora vuol dire che e gia pronto per l obitorio

    25. Preferirei essere pronto per l'”obitorio” degli stadi tedeschi, come afferma war, piuttosto che sorbirmi la vergogna di aspettare tre quarti d’ora per andare in bagno e trovarmi per giunta in mezzo ad uno schifoso allagamento. Quel tipo di obitorio, forse, si chiama civiltà e se questa si può raggiungere anche con le musichette assordanti omologate e fuori luogo, beh, che ben vengano!

    26. dai..non siate così catastrofici!sicuramente questa iniziativa va migliorata (nn c’è dubbio) ma l’idea è buona, può riaccendere un pò il tifo e la passione(che da qualche anno sono andati scemando..manco fossimo in serie c) e può caricare ancora di più i giocatori. Basterà regolare meglio l’audio per consentire al pubblico di fare anche altro (tipo parlare con il vicino di sediolino),scegliere dei jingles più adatti (l’inno alla gioia nn mi sembra tanto adatto)e magari introdurre questo benedetto inno del palermo (da un anno se ne parla ma non si è visto ancora niente. Non dimentichiamo che era soltanto la prima volta.. diamogli il tempo di perfezionarla (magari anche grazie ai nostri suggerimenti)e non denigriamola. Non penso sia una tasciata come ha scritto Auri (allora in europa sono tutti tasci!)e neanche che sia solo un esempio di omologazione (l’idea potrebbe essere riadattata secondo il gusto e le tradizioni dei palermitani), mi sembra soltanto una cosa nuova e ogni tanto ci vuole qualche novità! Magari stanno preparando il terreno per lo stadio nuovo (si spera che sia coperto, senza barriere e con maxi schermi)in cui questa iniziativa potrebbe essere solo una delle tante. Ciao a tutti e..FORZA PALERMO!!

    27. Per quanto riguarda l’inno ufficiale del Palermo Calcio io proporrei L’AQUILA E’ TORNATA A VOLARE di Pietro BALLO… è davvero bello!!! Sicuramente da prendere in considerazione… Ascoltatelo e magari lasciate un breve giudizio… GRAZIE!!! Forza Palermo!!! Vogliamo l’inno allo stadioooooo!!!

    28. ciao a tutti finalmente qualcosa intermini di audio si è mossa , ma si può fare di più

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