sabato 18 nov
  • La Giunta revoca il piano di comunicazione delle polemiche

    La Giunta comunale ha revocato ieri la delibera con cui si approvava il progetto sul piano di comunicazione PalermoLive per la promozione della città. Il progetto, del costo annuo di 324 mila euro, prevedeva la realizzazione di un unico prodotto multimediale che comprendeva un magazine televisivo in dieci puntate (da 15′), la pubblicazione di una rivista periodica trimestrale e un sito Internet per la divulgazione dei temi sociali, culturali e turistici. La revoca sarebbe dovuta a ragioni di opportunità legate alla limitazione delle spese del Comune.

    Su Rosalio ne aveva parlato anche Stefania Petyx nel post E adesso…pubblicità!.

    Palermo
  • 21 commenti a “La Giunta revoca il piano di comunicazione delle polemiche”

    1. E’ la dimostrazione che bisogna far sentire sempre il fiato sul collo dell’amministrazione

    2. la motivazione della revoca è per ragioni di Opportunità..?
      mitico!!!

      già li vedo tutti seduti a cercare una scusa, “l’ssessore tinervia propone motivi di salute..no, poi ci tolgono il gettone!!
      Milone propone incompatibilità di carattere. Enea, replica che pare un divorzio e propone “favoreggiamento all’amministrazione..”
      Assessore Enea, lo riprendono gli astanti, niente linee di partito, suvvia!
      cari colleghi non ci siamo così non regge, troviamo una formula che ci si addica, e che quindi non dica nulla.
      ottima idea.. colleghi rintracciamo ceraulo che a dire nulla era bravissimo.
      pronto lorenzo.. dobbiamo insabbiare una cazzata tu che sei esperto come diresti?.
      ahhh geniale.
      signori l’esperto ha detto “ragioni di opportunità”
      ma che vuol dire? chiede all’unisono un coro di voci.
      NULLA! appunto.

    3. Grazie Stefania!

      Grazie Rosalio!

      Abbiamo raggiunto l’obiettivo.

    4. peccato che i pass se li sono ripresi.
      http://palermo.repubblica.it/dettaglio/pass-preferenziali-restituiti-anche-agli-assessori/1596299

      ogni tanto quando incontro queste auto in contro senso in via libertà o in via roma penso: adesso faccio un bel frontale e se non mi dimostrano che stanno lavorando “per me” li rovino.
      ma ve li immaginate questi che lavorano di sabato e domenica, o la sera tardi.

    5. Mumble…mumble
      chissà se esiste una relazione tra il “presunto” (secondo Rosalio) “grande buco dei conti di Palermo” (secondo il Corsera), le parole del sindaco, secondo il quale Palermo non ha buchi (tranne che in tutte le strade cittadine, nessuna esclusa) e la revoca del progetto sul piano bla-bla-bla la cui motivazione “sarebbe dovuta a ragioni di opportunità legate alla limitazione delle spese” (il condizionale è sempre di Rosalio).
      Mumble…mumble

    6. grazie Stefania grazie Rosalio

    7. Sarà che sono pretestuoso, ma non è che l’hanno ritirato perché Camm. non si candida alle europee ahinoi? Franz

    8. abbiamo vinto. per la prima volta ho mandato un semplice messaggio di dissenso ai diretti interessati (uno al sindaco e un altro al giornale di sicilia – non si sa mai -) e il risultato è stato più che positivo.

    9. Beh… tralasciando la motivazione strampalata l’importante è che lo scopo sia stato raggiunto. Grazie Stefania

    10. Questa volta ha vinto la chiarezza…nella comunicazione!
      Spero che il sindaco e i suoi uomini abbiano imparato qualcosa da questa vicenda, soprattutto a non provarci mai più !

    11. ogni tanto anche li si ricordano cosa significa decenza

    12. Ovvio che la meritoria denuncia pubblica della signora Petyx ha contribuito al naufragio dell’ennesima ruberia e/o sperpero di pubblico danaro,ma ritengo riduttivo attribuire questo esito ad un seppur tardivo ripensamento etico dell’amministrazione comunale;riusciremo a conoscere le oscure trame nascoste da questa scelta?

    13. Petyx for President!

    14. eppur si muove!
      ma allora c’è qualcuno al comune, qualcuno che ancora sa vrgognarsi quando sbaglia e fare retromarcia!
      bene, molto bene.
      abbiamo dimostrato che l’attenzione dei cittadini anche relativamente pochi e su internet scuote quel muro..
      si è chiusa una storia strana, dove io individuo almeno 3 protagonisti e tante utili comparse.
      onestamente non do colpe ai ragazzi della server,
      e non mi risulta (come ho letto) che abbiano fatto gratis il sito al sindaco.
      qualcuno ha proposto loro un affare e loro hanno accettato (credo che molti avrebbero fatto lo stesso).
      come idea non mi piace, non lo farei, ma non me la sento di mettere alla gogna chi lo fa.
      mi disgusta invece chi l’affare l’ha proposto in un momento come questo e chissà con quale scopo.
      credo anche che a molti assessori questa delibera abbia provocato imbarazzo e spero che di questo imbarazzo ne facciano tesoro, quando arriveranno altre delibere “dall’alto”.
      per quanto ci riguarda, continuiamo a stare con gli occhi aperti.
      continuiamo a leggere delibere, determinazioni, e albo pretorio.
      è l’unica arma lecita contro sprechi e clientele.

    15. Cara Stefania, credo che tu abbia individuato l’unica possibilità di occuparsi oggi “democraticamente” di politica in questo paese, sollecitando dal basso l’eletto di turno, di qualunque colore esso sia. Sul tema della chiesa del SS. Crocifisso di Lucca, per cui mezza Italia ci ride dietro, evitiamo di ammuccarci tutte le fesserie che ci propinano: ci sono leggi e regolamenti, e una licenza di commercio in un locale catastato come luogo di culto non si può proprio rilasciare, per non parlare dei vincoli, anche non dichiarati, su un immobile di quella importanza. Lì siamo abbondantemente nel campo del codice penale. La cosa ridicola è che sicuramente l’immobile godrà di non poche agevolazioni fiscali proprio per la sua destinazione originaria. Sei forte e preziosa, dacci dentro, io ti seguo!!!

    16. Come qualcun altro aveva già scritto, il problema è la posizione politica di cammarata che è mutata nel tempo.
      non c’entrano i ragazzi della server, poveri, che si sarebbero prodigati per un’ottima immagine della città.
      ora potranno occuparsi di kals’art 2009

    17. Stefania Petix 2 (ZTL, Piano Pubblicità) – Cammarata 0.
      Brava Stefania e bravo Rosalio.
      Riusciremo a segnare il terzo gol sul falso in bilancio dell’AMIA?

    18. Infatti! Il falso in bilancio dell’AMIA…..mancano una quindicina di giorni e poi l’avranno vinta loro. Come sempre (tranne rare eccezioni).

    19. Stefania…
      E’ un bel successo che alimenta un annaspante senso civico che fatica a resistere sotto le ceneri di questa moderna politica autoreferente e prevaricante!
      .
      Concordo che, attualmente, la nostra attenzione come tu la proponi è l’unica arma lecita (oltre a referendum e poco altro) contro sprechi, clientele e sopprusi!
      .
      VOI (politici e entourage) lo fate ma sappiate che NOI ce ne accorgiamo e VOI dovete darcene conto!
      Finché NOI non ci lamentiamo e non ne chiediamo conto, LORO penseranno di potere continuare a fare a modo LORO!
      Il NOSTRO controllo è FONDAMENTALE!
      .
      Brava Stefania!

    20. Questa è proprio una bella notizia..

    21. certo brava Stefania… ma hanno già fatto qualcos’altro con quei soldi…. e poi anche qualche anno fa…..

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