martedì 21 nov
  • Chiusa per motivi di sicurezza la piscina comunale

    L’Ausl ha intimato al Comune di Palermo la chiusura della piscina comunale finché non sarà regolarizzata la documentazione relativa alla sicurezza sul lavoro dell’impianto caldaia.

    Nei mesi scorsi la piscina era stata chiusa più volte. Le società che utilizzano l’impianto hanno chiesto un incontro urgente con l’assessore comunale allo Sport.

    Palermo
  • 16 commenti a “Chiusa per motivi di sicurezza la piscina comunale”

    1. L’assessore allo Sport è ancora Anello?

    2. l’ennesima vergognosa gestione della giunta cammarata che millanta lo splendore della citta’ che nel frattempo cade a pezzi

    3. La gestione della piscina comunale è il simbolo della totale assenza di governo della città di palermo.
      Sono mesi che, a fronte di proteste e denunce, l’assessore Anello e i dirigenti del suo assessorano minimizzano i problemi e si scaricano le responsabilità a vicenda. Intanto la piscina chiude!!!

      Se non volete assistere indifferenti a questo sfacelo invito, chi non lo ha ancora fatto, a firmare la petizione on line che abbiamo avviato per continuare a chiedere la riapertura della piscina comunale ai cittadini di palermo.

      Inoltre sarà utile inviare il link ai vostri amici e conoscenti, in modo da incrementare le possibilità di successo della petizione.

      Ecco il link:
      http://www.petitiononline.com/piscina9/petition.html

    4. E’ anche vero che, come riportato nei comunicati affissi in bacheca, gli utenti ci mettono del loro: docce divelte dal muro, filtri della piscina otturati da gadget tipo portachiavi (che hanno causato lo svuotamento dell’intera vasca), armadietti sempre più rotti (ma mai riparati, questo va detto) etc etc.
      Ci vorrebbero le telecamere di sorveglianza nelle docce ma ovviamente non si può… ed è vero che il livello dell’inciviltà è inversamente proporzionale al costo del biglietto d’ingresso.

    5. Isaia panduri @ vai in piscina e poi parli , ho l’impressione che tu non sai nemeno dove si trova l’impianto , ti posso confermare che dalle docce escono scarafagi pronti per essere aruolati in aeronautica viste le dimensioni.
      La cosa che più sconcerta è il lassismo del personale preposto a qualunque titolo alla pulizia e vigilanza , tu ti lamenti e loro ti guardano con aria indifferente dicendo che non ci possono fare niente , a dimenticavo stai attento a non provocarti qualche infortunio , ti informo che la cassetta del pronto soccorso non c’è.
      Ciao…..

    6. Direi di calmare gli animi. Credo che in buona parte abbiano ragione sia Isaia Panduri sia lupetto. E’ vero che alcuni utenti causano alcuni dei problemi strutturali della piscina, perché ad esempio nei rari casi in cui il Comune si è attivato per riparare le docce, queste sono rimaste integre soltanto per pochissimi giorni. Evidentemente ci sono alcuni utenti che preferiscono vandalizzare la cosa pubblica piuttosto che preservarla per poterne usufruire nel migliore dei modi.
      Allo stesso modo è vero che la manutenzione ordinaria è quasi assente e la vigilanza è inesistente.
      Ma quello che dobbiamo ribadire è che tutto questo, per quanto grave, non è la causa della chiusura a tempo indeterminato della piscina. La chiusura è stata causata dai mancati interventi di manutenzione per adeguare a norma gli impianti elettrici e di riscaldamento. In questo caso, dunque, nulla c’entrano i vandali (sempre da condannare, comunque). La causa va rintracciata nella consueta e totale ignavia di chi è preposto alla macchina comunale, che preferisce intervenire soltanto quando altre autorità la obbligano.
      Invece di effettuare gli interventi richiesti da tempo il Comune ha preferito aspettare l’irreparabile, la chiusura della piscina. Forse ora, con la consueta logica dell’emergenza, si troveranno i fondi necessari per rappezzare la cosa e riaprire la struttura. Forse.

    7. I vandalismi sono da condannare perchè sono una concausa del degrado della piscina. Ma a chi tocca vigilare?
      Ci sono decine, non esagero saranno almeno trenta, tra impiegati e lsu che stanno seduti nella portineria all’ingresso della piscina, alla biglietteria e negli uffici. Perchè non si mette qualcuno all’interno degli spogliatoi?
      Chi dirige la piscina, dall’assessore in giù, ha dimostrato totale indifferenza alle condizioni in cui si trova l’impianto.
      Ma a questo sfascio non ci vogliamo arrendere quindi, con un gruppo di nuotatori abituali, abbiamo creato la petizione:
      http://www.petitiononline.com/piscina9/petition.html
      e la casella piscinapubblica@gmail.com
      Chi vuole unirsi a questo gruppo è il benvenuto!
      Abbiamo già raccolto 192 firme ma più siamo più potremo fare pressione per restituire l’unica piscina pubblica di palermo ai cittadini palermitani.

    8. nuotopubblico
      Mi meraviglio del fatto che vengano criticati i volitivi e preparati LSU della mancata vigilanza. Le loro competenze sono già tante e variegate: accoglienza degli utenti, controllo del tesserino, emissione del titolo cartaceo per l’ingresso, vidimazione….anche quando si rompe il cordolo che divide le corsie, ad una richiesta di loro intervento, la risposta è sempre la stessa:”non è nostra competenza!”…la scorsa primavera, mi è stata data la MADRE DI TUTTE LE RISPOSTE:”non posso farlo perchè sennò mi bagno”…dato che lavorano alla biblioteca comunale, mi sembra anche giusto…

    9. Vari ed anche corretti i diversi commenti! Da un lato abbiamo una struttura carente che sicuramente non fa fronte al bacino d’utenza di cui la città avrebbe bisogno…dall’altra un doveroso ma basso costo del biglietto che non permette sicuramente una cernita degli utenti! Per dieci anni ho nuotato alla Polisportiva Palermo e seppur sporadici ed irrisori problemi ostacolavano (molto raramente questo) il regolare utilizzo dell’impianto mai si sono verificate situazioni così vergognose. Purtroppo il prezzo cea anche la selezione … brutto a dirsi ma vero…ma la responsabilità, per la stragrande maggioranza, va sicuramente imputata ad una gestione vergognosa propria del Comune di Palermo.

    10. moris fatti comprendere meglio , per caso vuoi dire che ha diritto a praticare lo sport solo chi ha i soldi ?
      e gli altri ke fanno ?

    11. SE VOLETE VEDERE UNA STRUTTURA CHE FUNZIONA ANDATE AL CUS IN VIA ALTOFONTE- COSTA UN PO’ DI PIU’MA…PISCINA METRI 33 APERTA DA LUN-SAB 10-20 E DOMENICA FINO ALLE 13!!!!E SENZA OLEZZI DA REGGIMENTO NEI BAGNI E SENZA GUASTI. ALLORA MANDIAMO LA GIUNTA A LEZIONE DI GESTIONE IMPIANTI SPORTIVI-

    12. Sergio ti invito a non usare il maiuscolo in questo modo. Su Internet equivale a urlare. Grazie.

    13. qui si parla di atti vandalici all’interno della piscina,e si colpa solo ed esclusivamente alla gestione comunale. premesso che i responsabili deputati alla gestione evigilanza non fanno niente, pero’ non esentiamoci dalla responsabilita’ seppur minima di ognuno di noi. non voglio dire che siamo vandali, pero’ dal momento che si nota un ragazzo vandalo, il nostro dovere è quello di attivarci per evitare atti incivili.

    14. Qualcuno sa dirmi come è andato l’incontro tra le società e l’assessore, e quali determinazioni sono state prese, considerato anche che qualche società, non capisco perchè, ha oscurato il proprio sito non fornendo più informazioni ai propri tesserati.

    15. E’una vergogna assoluta che la piscina sia chiusa e non si sa fino a quando,e la colpa è tutta degli amministrtori che non hanno alcuna competenza e preparazione a partire dall’assessore Anello, messo lì solo perchè appartenente ad una corrente politica ma senza alcuna competenza specifica.
      Il Comune di Palermo è al collasso e la piscina chiusa è la degna fotografia di questa città al disastro completo!

    16. ma la piscina comunale è aperta adesso a distanza di mesi?

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