mercoledì 22 nov
  • Il Far West

    Il Far West

    Nel Far West le leggi stentavano ad imporsi; erano i cittadini stessi ad imporre la loro versione della legge ed il risultato era disordine, caos e prepotenza. A Palermo gli abitanti del vecchio West si sentirebbero certamente come a casa loro; buona parte della cittadinanza ha un senso civico pressoché nullo, non esiste il rispetto del bene comune ed il risultato è che qualsiasi opera pubblica nuova o vecchia, giardino o statua che sia, viene vandalizzata come se non fosse nostra, come se non appartenesse a nessuno di noi.

    Sullo stesso piano dei vandali ci sono gli sono gli automobilisti strafottenti. Restii a qualsiasi limitazione dell’uso del proprio veicolo, si appropriano di corsie preferenziali, marciapiedi e piste ciclabili. Questa categoria ad esempio ha esultato alla recente rimozione dei cordoli da corso Tuköry, ottenuta dai commercianti che possono tornare a parcheggiare davanti la propria saracinesca, in piena corsia d’emergenza. Hanno mai pensato questi signori, quanto è importante per una ambulanza con un paziente con infarto in corso a bordo, raggiungere l’ospedale Civico in pochi minuti? Si vergognano almeno un po’, nel vedere i bus costretti ad accodarsi alle auto e perdere almeno dieci minuti a giro?
    Meritano una menzione speciale anche i professionisti del parcheggio, quelli che se non ci fossero i gradini davanti il Teatro Massimo entrerebbero in teatro con la macchina, quelli che posteggiano in seconda fila “tanto perdo cinque minuti” e quelli occupano il posto riservato ai diversamente abili.

    Capitolo a parte per gli ambulanti : sono irremovibili il panellaro di via Isaac Rabin di fronte la caserma cascino ed il pescivendolo di via Martin Luther King; entrambi con lapino in pianta stabile sulla pista ciclabile, sono lì da anni. Idem nel tratto di pista ciclabile in via Ammiraglio Rizzo: la pista è preda di venditori ambulanti di frutta e verdura, ed il furgoncino di un pescivendolo staziona giornalmente sopra il marciapiede (altezza Don Orione). Quando non invadono le piste ciclabili gli ambulanti si impossessano di marciapiedi, costringendo i pedoni allo slalom gigante, e di stalli delle strisce blu, sottraendo parcheggi alle auto.

    Lo so lo so cosa state pensando, la colpa è in gran parte della polizia municipale che non controlla il territorio…li ho lasciati per ultimi apposta! Vero è che hanno problemi di organico, ma mi chiedo perché quei pochi agenti che sono in strada troppo spesso fanno finta di non vedere e tirano dritto? perché si tollera di tutto, persino in centro città? Non esistono scusanti quando si parla di auto con le quattro ruote sul marciapiede di via Roma di fronte le poste centrali, auto e moto che invadono l’area pedonale di via Principe di Belmonte, decine di auto e moto in divieto di sosta lungo tutto il lato sinistro di via Maqueda, auto che posteggiano nell’area pedonale davanti il Teatro Massimo…e tutti la fanno franca.
    Qui la carenza di organico non c’entra, è evidente invece una chiara volontà di non sanzionare, di far finta di non vedere, perché? Perché ci condannate a vivere nel caos?
    La foto che accompagna questo articolo è stata scattata il 5 settembre a piazza San Domenico durante Provincia in festa. Due vigili appollaiati sulla transenna chiacchierano beati e le auto/scooter sfrecciano sulla corsia d’emergenza sotto il loro naso. Complimenti.

    Ospiti
  • 17 commenti a “Il Far West”

    1. Sono contento che si continui a parlare di Corso Tukory.Una strada sfregiata, un esempio in cui l’amministrazione si è piegata al volere degli interessi di pochi.
      Sulla scia di quest’onda, attendiamo fiduciosi prossimi provvedimenti su quella zona.
      http://www.mobilitapalermo.org/mobpa/2009/09/25/corso-tukory-attendiamo-lora-dei-fatti/

    2. ha..ha..
      io da 8 giorni consecutivi chiamo il comando dei vigili 0916954111, mi rispondono e prendono la mia segnalazione…. macchine sui maciapiedi in via Luigi Manfredi tali da farmi camminare con i bambini in mezzo la strada.
      8 giorni consecutivi… e le macchine continuano ad essere sui maciapiedi.
      Ma non desisto. Continuerò a chiamare.

    3. C’è da aggiungere tutti i motori posteggiati sui marciapiedi in via roma e via archirafi–proprio sopra la nuova pista ciclabile…
      Per il resto tutto vero…i vigili hanno paura di contestare in quelle zone…mentre d’estate a mondello non hanno alcuna paura a fara multe a moto o makkine posteggiate male o in divieto di sosta…tanto non li vede nessuno, sono tutti a mare, e quindi non rischiano di esser presi a parolacce o altro….mah…
      Poi la gente si abitua in questo modo e succede il caos ke siamo abituati a vedere…

    4. Abito in Via Nunzio Morello, da Via Notarbartolo fino a Via Rapisarda il parcheggio è libero, non ci sono le strisce blu. A parte la seconda e terza fila che si protrae fino a notte fonda soprattutto davanti a un locale ad angolo con Via Ariosto (con conseguente strombazzamento, il camion dell’amia ad esempio non può mai passare) il colmo l’ho vissuto sulla mia pelle. La mia moto viene regolarmente spostata in malo modo dalla strada sul marciapiede da automobilisti che ritengono di avere più diritto a parcheggiare la propria auto visto che non ci sono le strisce o forse aiutati da un ego proporzionale ai loro SUV. I vigili passano spesso, ma non si fermano mai. Una mattina però hanno deciso che non era più possibile vedere quelle moto sul marciapiede è hanno multato soltanto una moto, la mia, vagli a spiegare che avevo parcheggiato regolarmente… come si dice c..nuto e bastonato.

    5. I poveri vigili urbani non hanno colpa. La situazione è ormai irrimediabile. Il vigile ormai interviene, se proprio deve, solo su chiamata. Per il resto, considerato che il numero delle aggressioni, non solo verbali, ai tutori dell’ordine è in continuo aumento, appare chiaro che la voglia di mettersi a litigare e magari rischiare una denuncia (perché poi ti denunciano pure, se rispondi e magari arrivi alle mani) non vale la pena.
      In questo modo, la tipologia di infrazioni che si possono commettere impunemente è aumentata a dismisura.
      A cominciare dall’uso del clacson. Che è vietato nei centri urbani ma che tutti usano ad ogni semaforo al posto della pistola dello starter, per comunicare l’avvenuto cambio di colore dello stesso.
      E’ istruttivo rimanere a guardare i vigili al lavoro: mentre fermano qualcuno, contemporaneamente c’è sempre almeno un altro al volante che sta commettendo la medesima infrazione. Tipo parlare al telefono, guidare senza cintura, etc. E quindi il poverino fermato giustamente si incazza. Ma come?! Ma se quello sta facendo lo stesso? Vede?
      Inoltre c’è sempre il fattore amicale, da prendere in considerazione. I fermati sono sempre amici di qualche collega del vigile, parenti di questo o quell’altro, hanno i figli che vanno nella stessa scuola, hanno lo stesso barbiere, e così via.
      Come fai a multare un amico? chiudi un occhio.

    6. “A Palermo gli abitanti del vecchio West si sentirebbero a casa loro”

      Nel vecchio West i palermitani si sentirebbero come a casa loro…

    7. @isaia panduri: ma stiamo scherzando? I poveri Vigili Urbani non c’entrano? I Vigili Urbani sono pagati per mantenere l’ordine pubblico e per vigilare. Se ci sono problematiche di sicurezza che si facciano delle denunce alla prefettura e si prendano i rimedi del caso. Ma i Vigili DEVONO fare il proprio dovere!!!

    8. @Isaia: certo che i vigili non hanno colpa.. almeno quelli che vediamo al lavoro sul territorio!!
      La “colpa” semmai ce l’hanno i vigili imboscati, soprattuttp quelli giovani e sani, che lavorano dietro un scrivania..
      Poi le abitudini piano piano cambiano.
      Vent’anni fa, per esempio, che si metteva la cintura di sicurezza? Ora io la metto sempe, anche in città perchè ho capito che ti salva la vita.
      E fino a dieci anni fa si poteva andare sul cinquantino senza casco, ed ora il casco, diciamo che più della metà delle persone se lo mette.
      Secondo me , data la scarsità di personale, si dovrebbe battere una zona per volta:
      Ora parlo della mia zona perchè ci vivo, ma avete mai visto corso Olivuzza o via Sammartino alle sei di pomeriggio?
      Un incubo. Metteteci 10 o 15 vigili ogni giorno per un mese di seguito. Senza pietà: “Ma sono solo cinque minuti!!” Oppure: “Un minuuuuto!!! Mi faccissi accattari ‘u pani!!!” Niente, Multe senza pietà.
      A ora di niescere picciuli, come sapete, il palermitano ci pensa due volte. Vedremmo secondo me il problema ridursi sensibilmente,
      Poi, dopo un mese (dico un mese ma potrebbe essere di più o di meno), si potrebbe passare ad un’altra zona; corso Calatafimi per esempio.
      Certo, dopo un po’, con la sorveglianza allentata la gente tornerebbe a parchegiare i 2°fila in corso Olivuzza, ma di meno, eppoi si potrebbe sempre fare qualche blitz a random.
      Mah! si blatera un po’!! Non si farà mai niente.. almeno ci sfoghiamo!!

    9. Quanti sanno che nel tratto di strada tra Isola e Capaci, c’è sempre la stessa vigilessa con il velox?
      Quanti quando passano da li,si ricordano e vanno piano?
      Non si puo’ che essere d’accordo con chi sostiene che se si sorveglia e si fanno rispettare le regole TUTTI i giorni,anche gli abituè dell’infrazione impareranno a rispettare le regole.
      Imboscati dietro le scrivanie? bhe.. sono comandati e fanno quanto gli viene ordinato,si puo’ allora pensare che vi è,una mancanza di organico.Che fà si che non ci sia la possibilita’ di fare quanto si dovrebbe, e questo se vero,in una città piena di disoccupati e con offerte di lavoro che fanno ridere non è accettabile..

    10. Bravo Pippo, mi sono scritta il numero e chiamerò anche io!

    11. I vigili dovrebbero insrallare degli AUTOVELOX in viale regione- La sera dalle 20 in poi e per tutta la notte c’e’ la partenza da MOTOGP dal semaforo di Via Perpignano direzione Catania e vi giuro che moltissimi arrivano all’altezza di Via Pitre’ ad una velocita’ superiore ai 250Km/h … E NON SCHERZO!!!!!

      I cretini si gasano per la marmitta cambiata che fa tremare una citta e loro godono.

      I piu’ furbi hanno pure la targa “mobile”, tirabile col laccio o fissabile in 10 secondi per cui sono irrintracciabili da autovelox.

      PERCHE I VIGLI (CHHI LI PUTISSIRO ARRICCHIRI!!!!!) NON FERMANO A CASA LE MOTO DI GROSSA CILINDRATA, VERIFICANO SCARICO E CORRETTO FISSAGGIO E INCLINAZIONE DELLA TARGA E NON SEQUESTRANO IMMEDIATAMENTE IN CASO DI ESITO IRREGOLARE.

      Siamo riusciti a rendere impunibili ( e non sono affatto comunista) Berlusconi, Schifani etc e pensate che sia difficile sequestrare 4 moto e dormire cosi’ tutti piu’ tranquilli.

      la legalita’ è una cosa seria e i Vigili non ne hanno preso piena coscienza.

    12. Errata corrige … NON FERMANO A CASO… scusate per il maisucolo ma ogni volta che sti deficienti passano trema la casa.

    13. Buongiorno a tutti. Per arricchire questa già farcita rilevazione di comportamenti beceri dei ns concittadini, ve ne cito uno anche io. Lavoro in Via Ugo LA Malfa, nel tratto compreso tra la Via Nuova e l’ingresso dell’autostrada PA-TP, tratto di strada già difficile da transitare per via delle innumerevoli grandi attività e per la grossa concentrazione di uffici. Ongi mattina, dalle 07:30 in poi, gli automobilisti indisciplinati (e già chiamandoli così gli faccio una cortesia … !!!) arrivano, parcheggiano sui marciapiedi, sui passaggiper disabili, davanti i cancelli, sugli alberi, sulle siepi, e così via. Per cui, soltanto per fare colazione (Bar Gulliver, p.es.) occorre fare una pericolosa gimcana tra i rifiuti, le auto, gli alberi, le siepi ed il traffico. Una mattina, dopo numerose sollecitazioni, è arrivata una (e dico una !) pattuglia di VV.UU. con annesso carro attrezzi, la vigilessa scende dall,auto si avvicina alla prima vettura, estrae il taccuino delle multe e comincia a scrivere: dopo 2 (leggasi due) secondi le squilla il cellulare… lei risponde … balbetta qualcosa … annuisce, ripone il taccuino, sale in macchina e… va via, con carro attrezzi annesso ! Sarà che la macchina che stava multando era di fronte all’Assessorato all’Industria ? Abbiamo fatto decine di telefonate, ma non viene mai nessuno perchè, sono sottodimensionati, e siccome, cito testualmente ” … se si rileva una infrazione, si devono rilevare tutte e parimenti rimuovere (ove necessario), e non ci sono i mezzi …”. Ma che vuol dire, che per non multare tutti non si multa nessuno ? Eppure sarebbe un buon modo per risanare le finanze del Comune: 200 multe al giorno (perchè di questo si tratta) sarebbero una panacea. Ma viviamo a Palermo, ai confini con il territorio degli Apache, dei Comanche e dei Cheyenne, che, nonostante fossero apostrofati come “selvaggi”, in confronto a molti palermitani erano e sono dei gran signori !!!

    14. Adriano@ Sicuramente V.la malfa e’ un esempio di come chi di dovere,non si e’ interessato a creare le strutture che necessitano in una zona “industriale” o comunque piena di uffici e altro,è infatti noto che molte sono le attività presenti in zona,vecchie e nuove.Perndi i nuovi call-center che vedono lavoratori arrivare da piu’ parti della provincia,e ad orari impossibili,ma non un solo posto auto e’ stato creato non un solo spazio e’ stato dedicato ad infrastrutture assolutamente necessarie.Fare il conto di quante persone lavorano in zona e’ veramente difficile parliamo di qualche migliaio e solo Auchan dispone di parcheggio,le altre aziende presenti spesso non hanno sufficenti parcheggi per i loro stessi lavoratori.Allora prima si creano le strutture necessarie, poi si fanno le multe o si tirano via le auto.Ti garantisco che l’ammontare di una multa piu’ money per riavere l’auto e’ superiore a quanto guadagnano in un mese molti dei lavoratori presenti in questa zona di cui parliamo.E visto che evidentemente conosci la zona,mi stranizza il fatto che ti lamenti per ciò che un contribuente e costretto a fare “rischiare una multa al giorno e quindi bancarotta” a seguito della mancaza di parcheggi, e non dici nulla a proposito dei cassonetti sempre pieni,e puzzolenti che ti costringono a cambiare marciapiede,per non parlare di rifiuti tipo frigoriferi e altri elettrodomenstici simili che occupano quei pochi spazi disponibili… ho le foto..
      E’ giusto multare chi parcheggia in maniera selvaggia anche se per andare a guadagnarsi un pezzo di pane,perchè oggi di questo si tratta e siccome puoi star tranquillo che titolari e manager hanno il loro bel posto riservato,alla fine piangerebbero la mancanza di infrastrutture sempre e solo i soliti gia disperati e sottopagati lavoratori comuni.

    15. La colpa è proprio dei vigili urbani e forze di polizia che in tutti questi anni hanno “educato” il palermitano a comportarsi cosi’.
      Inizino a fare multe ovunque…e a prendersi un po’ di responsabilità…hanno il coltello dalla parte del manico e non lo sanno usare….qualcuno dovrebbe ricordarglielo.
      Poi volevo ricordare che il comune di Palermo è abbastanza ampio…e mi da un po’ fastidio sentire “facessero le multe almeno in centro”!!Anche in periferia c’è bisogno di loro…soprattutto nelle zone balneari.
      Per ultimo volevo proporre un ampliamento di organico pagato direttamente dalle multe…sarebbero dei vigili ricchissimi!!!!

    16. Che poi in via u la malfa c’è da fare i complimenti a chi ha progettato quei marciapiedi…a punta li hanno fatti. Ma a che serve la punta in un marciapiede!??
      Che poi è strano; il comune di palermo è sempre a corto di soldi ed ha la soluzione a portata di mano, multe multe multe…Farei io il vigile urbano a gratis solo solo per fare 200 multe al giorno!!

    17. @stanco
      Prima di fare analisi e sentenziare, proprio quasi di fronte l’ex aucan esiste un mega parcheggio che ha anche un uscita su v.le regione siciliana… Probabilmente la maggior parte i palermitani preferisce parcheggiare sui marciapiedi, in divieto di sosta, pur di lasciare l’auto il più vicino possibile, nela fattispecie di via u.la malfa basterebbe fare due passi in più, che fanno anche bene alla salute….

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