martedì 21 nov
  • Aruspici e stigghiole

    Fresco di un esame di latino passato dopo un’estate infernale con Seneca et alii, nella quale ho avuto spesso a che fare con veggenti ed aruspici, mi è sorto un dubbio: gli aruspici, coloro che praticano l’arte divinatoria attraverso l’interpretazione delle viscere e delle intestine degli animali, non si saranno mica trasformati oggi negli stigghiolari? I fumi sono gli stessi, la gente che si accalca ai loro bracieri pure. Dalla periferia dell’impero è giunta voce che un anonimo stigghiolaro abbia vaticinato: “piove governo ladro”.

    Ospiti
  • 3 commenti a “Aruspici e stigghiole”

    1. Mi pare, caro Alessandro, che eravamo insieme quando hai avuto questo flash degli aruspici come gli stigghiolari…che mondo sarebbe senza stigghiola!!!

    2. Dopo questo non guarderemo più gli stigghiolari con gli stessi occhi: c’è più verità in una stigghiola di quanto potremmo mai pensare!

      post davvero niente male!

    3. Bravo!!!
      Un po’ di cultura e una buona dose di ironia in poche righe.

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