domenica 19 nov
  • Fai una domanda a Lagalla, domani ancora a Casa Minutella

    Domani il rettore dell’Università di Palermo Roberto Lagalla sarà ospite a Casa Minutella, talk show condotto da Massimo Minutella, dalle 13:45 alle 14:45 su TeleSud e in replica su Tvt (regionale) a mezzanotte. Saranno in studio anche Tony Siino e i rappresentanti dell’associazione Aiesec di Palermo.

    Scrivete nei commenti le domande che vorreste porre a Lagalla; Massimo Minutella ne selezionerà alcune.

    Rosalio è il blog ufficiale di Casa Minutella.

    Casa Minutella

    Palermo, Rosalio
  • 10 commenti a “Fai una domanda a Lagalla, domani ancora a Casa Minutella”

    1. Ribadisco la domanda che proposi mesi fa ma che non venne posta (chissà perchè?) a Lagalla:
      A fronte dei tagli attuati dal Governo italiano all’Università pubblica, in un’ottica puramente realistica – che esula dall’essere pura e semplice fonte di allarmismo – per quanto tempo potrà stare “economicamente” in piedi l’ateneo palermitano?

    2. Caro Magnifico, Stupendo, Emeritissimo, Fantastico Rettore, quando deciderà di rendere l’Università di Palermo degna di questo nome? A cominciare dai bagni della facoltà di Lettere? Ebbene sì, tutto può anche partire da lì, dalla tazza! Spesso una democrazia si misura anche da queste piccole, ma fondamentali, cose…

    3. I bagni sono lo specchio dell’inciviltà palermitana….zozzi e piena di munnizza a terra…

    4. Perché c’è tutto questo movimento mediatico attorno a Lagalla? Roberto Puglisi in una intervista ammiccante lo candida a sindaco, quindi lo inserisce fra i papabili del sondaggio del suo sito (e guarda caso vince). Ora lo intervista Minutella, con tanto di partecipazione di Siino.
      Non so voi, ma a me sembra una cosa combinata.
      E dire che il magnifico dovrebbe avere il suo da fare, considerato che dirige un’università in condizioni economiche da commissariamento; che ha dovuto “accollarsi” le dimissioni di ben due direttori amministrativi che sono fuggiti (uno addirittura due volte) quando hanno capito dove si stavano andando ad infilare; che ha aumentato le tasse e non di poco; che per venire incontro agli studenti lavoratori ha pensato bene di sospendere loro ogni beneficio.
      Insomma, dovrebbe avere un sacco di gatte da pelare e invece si trastulla fra interviste e comparsate televisive.
      Dio ci scampi che non stia davvero pensando di diventare sindaco approfittando della sua aurea di “terzietà” rispetto a destra e sinistra…

    5. di Lagalla non mi interessa proprio nulla

    6. LaGalla ha solo ereditato una Università distrutta dai baroni.
      Non ne ha colpa, almeno ci sta provando…
      Sinceramente gli chiederei: ma CU CCIU FICI FARI?
      La Gatta da pelare è grossissima…

    7. Mi piacerebbe che si rivolgesse questa domanda al Magnifico:
      La Facoltà di Agraria basa la gran parte della ricerca sulla coltivazione di varie specie di piante ricorrendo direttamente ad operai agricoli.
      Come intende mandare avanti tale ricerca, visto che è già stato sentenziato da parte sua che non ci saranno più fondi da destinare a questo servizio?
      Si sta parlando di circa 160 persone che dal prossimo anno non vedranno riconfermato il proprio rapporto di lavoro che viene rinnovato ogni anno da più di venti anni (alla faccia degli stabilizzati LSU e simili). Percaso la sperimentazione agraria diventerà solo un fatto teorico?
      Molti di questi operai, inoltre, si occupano del verde della cittadella universitaria e della cura di uno degli orti botanici più famosi d’europa.
      Come pensa il Rettore di comportarsi in tale siuazione?

    8. Perchè quest’anno sono state eliminate le agevolazioni nel pagamento delle tasse previste per gli studenti lavoratori e le studentesse in gravidanza?
      Non Le sembra un modo squallido di recuperare un pò di soldi, colpendo una tipologia di iscritti che, proprio in virtù della particolare condizione, incide in maniera poco rilevante sui costi dell’Università?
      Grazie.

    9. Un vivo ringraziamento al Sig. Minutella per aver girato la domanda al Rettore.
      Puntualizzo che le giornate previste per contratto sino allo scorso anno erano 156 e che ad oggi non supereranno le 128.
      Incassiamo la promessa che si stà facendo qualcosa per il prossimo anno a patto che la situazione si sblocchi quanto prima perchè la vegetazione non ammette ritardi burocratici e la ricerca che si stà facendo non ammette vuoti temporali.
      Propongo al Sig. Minutella uno scambio di e-mail per tenerlo informato sull’ evolversi della situazione. GRAZIE

    10. Ritorno sull’ argomento per informare gli utenti della cittadella universitaria che non sarà possibile percorrere con le auto la strada che è prospicente l’ intera Facoltà di Agraria (dalla segreteria in giù) a causa dell’ agitazione dei suddetti operai agricoli.
      Ci sono in gioco il futuro di 160 famiglie e non ultimo la salute di numerosi campi sperimentali che non vengono più curati da diversi giorni. Se non cambia niente, potremo dire addio alla ricerca scientifica del 2010.

    Lascia un commento (policy dei commenti)