lunedì 16 lug
  • Adesso voglio espormi

    Invito il signor sindaco e la Giunta a trascorrere un pomeriggio in mia compagnia e di chiunque ne avesse il piacere. Verranno utilizzati solo i PUNTUALISSIMI mezzi Amat (di cui allego la foto) per apprezzare i piaceri delle vie palermitane.

    Amat - linea 234

    La durata della gita dipenderà dal numero di cumuli di spazzatura presenti in strada, dalle macchine in doppia, tripla fila (forse invisibili agli occhi dei vigili), e dalle telefonate “di servizio” degli autisti.
    Il biglietto lo pago io, 1,30 euro, per 90 minuti, con i servizi eccellenti non sono affatto tanti!

    Allego foto della linea 234.

    Amat - linea 234

    Amat - linea 234

    Ospiti
  • 54 commenti a “Adesso voglio espormi”

    1. brava.
      peccato che scrivi a persone che non provano vergogna e non hanno dignita’

    2. io obbligherei tutti i politici a fare un viaggio settimanale su queste linee e vediamo cosa succederebbe….

    3. I vigili sono solo buoni a multare la gente che lavora onestamente, le auto ferme in terza fila per fare shopping sono invisibili.

    4. Ma loro non hanno alcun problema, camminano in auto blu con autista (a carico nostro) e con le loro bellissime famiglie anche il sabato e la domenica. Quindi che motivo hanno di camminare sui mezzi pubblici da loro magistralmente gestiti.

    5. Il sindaco non frequenta le nostre piacevoli strade. Sta rintanato a Marinalonga, lontano dal fetore della città che “amministra”.

    6. Gio credimi se per arrivare a Marinalonga passa anche per Villagrazia di Carini il fetore lo sente eccome!! Domenica scorsa sulla litoranea dell’autostrada ho dovuto fare lo slalom tra i cassonetti e i sacchetti della spazzatura che hanno lasciato giusto 1 m di spazio per passare…ma tanto ora c’è il Mc Donald e il Poseidon e siamo tutti più felici….

    7. @peppe: “I vigili sono solo buoni a multare la gente che lavora onestamente”….ma perchè chi lavora onestamente ma commette infrazioni non va multato??? Ah quindi un vigile quando deve fare una multa prima deve chiedere: “lei lavora con regolare contratto o lavora in nero?”.
      Siamo alle solite….la colpa dello schifo palermitano è sempre degli altri….si certo i mezzi amat non funzionano come dovrebbero…(però fatevi il conto anche di quanti pagano effettivamente il biglietto….fatevi un giro sui bus che vanno verso brancaccio e zone limitrofe..e contate..contate tra quelli che salgono quanti timbrano il biglietto!!!). Riguardo alla munnizza…l’amia è allo sbando…ma chi butta frigoriferi…divani…vecchi televisori..materassi in mezzo alla strada?? Chi nonostante Palermo sia piena di cestini (vuoti) attaccati ai pali butta tutto in terra?? (paradosso: ci sono i cestini per gli escrementi dei cani che invece di essere utilizzati per tale scopo sono pieni di tutta l’altra immondizzia..eh si pikkè il palermitano è allergico alle regole: tu ci dici di buttare i rifiuti nei cestini e lui no!! li butta dove dice lui o per terra o nei cestini per escrementi canini!!!). Mah…saluti per tutti..anche a quelli che ora si sentiranno “punciuti” e diranno che tutto il mondo è paese..che nelle altre città è anche peggio ecc..ecc..

    8. se vi chiedete dove sono i controllori, se vi chiedete perchè l’806 è strapieno (di gente che non paga), se vi chiedete cosa succederà al turista che sul 101 gli è stato sfilato il portafoglio,
      una risposta fra le tante è: 3 (Tre) controllori Amat a prendersi l’aria condizionata sul pulmann x Mondello, via vergine maria. E sul pullman il biglietto si paga, perchè si passa dall’autista.

    9. Concordo con MAX in tutto!!
      Ieri mi reco al lavoro e in Piazza Alcide de Gasperi…tutti i cestini divelti dai pali e spazzatura di ogni tipo per terra, ma io mi chiedo chi è quasto grandissimo c…..e che si è divertito a fare questo lavoretto??Metodico poi perchè staccare i cestini dai pali comporta pure una perdita di tempo perchè sono attacati ai pali con un incastro a coda di rondine! boh!
      Ho mandato circa tre e.mail al presidente della mia circoscrizione chiedendogli di intervenire, in quanto sua competenza, e segnalare il veloce prolificare di una discarica abuziva in zona con tutta la mobilia possibile e immaginabile in bella mostra dal frigo alla lavatrice al comò al materasso due piazze…non ho ricevuto nemmeno un messaggio ” lavata di faccia” tipo ” grazie pendiamo atto della sua segnalazione”…o simile….la prox settimana mi recherò personalmete alla sede della circoscrizione e lo attenderò dietro la porta..una risposta qualunque dovrà pure darmela!

    10. Bel post…peccato che verrà letto da tutti tranne dalle persone che realmente dovrebbero risolvere tali problemi e disservizi…
      Per cartacce per terra non guasterebbero vigili in borghese sparsi per strada a fare multe da 200 euro…poi vediamo se le persone multate si rischiano di nuovo a buttare qualcosa per terra…

    11. Voglio spezzare una lancia in favore dell’Amia: un mese fa dovevo liberarmi di un tavolo di legno..chiamato il servizio smaltimento rifiuti ingombranti dell’Amia..hanno annotato la mia richiesta. Dopo una settimana/10 giorni mi hanno richiamato e dato appuntamento: smaltito regolarmente. Una settimana fa..intorno a casa pieno di zanzare..mandata mail al sito dell’Amia reparto disinfestazione..non solo mi hanno risposto ma tempo 3 giorni hanno fatto una nuova disinfestazione.

    12. @Alex
      sono d’accordo con te…il problema è che la gente non impara: finiti i controlli e le multe la gente (la maggior parte) ricomincia a comportarsi incivilmente. E questo vale per tutto: codice della strada (casco, prendere contromano i sensi unici, sosta selvaggia ecc.), orari per gettare l’immondizzia, ambulanti, parcheggiatori abusivi…e quanti vigili ci vorrebbero per garantire l’osservanza delle leggi sempre??? La gente dovrebbe imparare ma qua vige il fotti fotti e il “io sono scaltro”..appena finisce il controllo ricomincio a comportarmi come mi pare e piace pikkè tanto l’importante è che a casa mia sia tutto pulito…se la città fa schifo ci colpa u sindaco!!!

    13. brava la mia coinquilina…c’ero io con te mentre scattavi quelle foto e ne sono testimone (anche se le foto sono testimoni di se stesse)…aggiungo che ci sono autisti che fumano il sigaro mentre guidano ma impongono agli altri il classico “vietato fumare” stampato a caratteri cubitali…vergognoso!

    14. Si camperebbero il doppio di vigili iniziando a fare multe a tutta sta gente ineducata…e sarei il primo ad essere contento a dover pagare una multa cosi’ qualora dovessi un giorno gettare qualcosa per terra…
      Io la colpa della sporcizia per le strade la do’ quasi totalmente all’ineducazione della gente…e solo in minima parte all’amia…perkè’ pulito un marciapiede…dopo poche ore è già sporco come prima…

    15. Napalm per un buon 80% dei palermitani!

    16. @alex….si forse hai ragione..ma a palermo sai quanti pagano le multe? pochissimi…sai quanti hanno qualcosa che possa essere pignorato in caso di mancato pagamento delle multe? ancora di meno dei primi….

    17. max hai ragione. ma la gente va educata, rimproverata, multata. sugli autobus la regola è, si sale da davanti e si scende dal retro. agli autisti siddia aspettare che tutti salgano, siddia controllare che obliteri il biglietto. allora si sale in massa e si riparte!così l’autista torna al fresco.

    18. …ma non è competenza degli autisti controllare che tutti paghino il biglietto..ci dovrebbe essere un controllore per corsa, vi ricordate quando c’era il gabiotto con il controllore seduto che ti obbliterava il biglietto e se non lo avevi te lo vendeva?così dovrebbe essere…ma evidentemente era troppo dispendioso per l’Amat e si è optato per lasciare il tutto al senso civico del palermitano…che è ,ahimè, pari a zero…al 90% dei casi.

    19. Federica….purtroppo a Palermo la situazione è quella del cane che si morde la coda. Tutto è allo sfascio…e non si riesce ad interrompere questo circolo vizioso. La gente andrebbe educata…ma finchè non si troverà il modo di far capire alle persone che il primo passo dobbiamo farlo noi..avendo cura della nostra città..avere rispetto della “res” pubblica..non abbiamo dove andare. E’ vero che gli autisti e i controllori sono siddiati…ma hai letto le ultime notizie di cronaca riguardo alle violenze subite dagli stessi? Quante ne devono sopportare??? Ci si stanca…ci si stanca di combattere contro i mulini a vento. Tu dici la gente va educata..rimproverata..multata…si è vero…ma tutto questo ha un senso se poi la gente..col tempo capisce..comincia a rispettare le regole…A palermo tutto questo sembra impossibile. Dovremmo dare una mano alle forze dell’ordine rimproverando noi stessi se vediamo qualcuno che al cinema mangia pop corn eppoi butta il contenitore a terra (pur essendoci i cestini!!!!), oppure se vedi quelli che uscendo da spinnato in pieno centro..buttano a terra la carta della brioche col gelato..io ho provato..risultato? Male parole e quasi rissa. Si pikkè al palermitano non gli puoi fare rimproveri..nel migliore dei casi ha 10000 scuse..nella peggiore attua la tecnica “la miglior difesa è l’attacco”..ti aggredisce…La soluzione? non c’è…ci rimane nel nostro piccolo di continuare a comportarci civilmente..ossia normalmente.. oppure..per chi può..abbandonare la nave prima che affondi…:-(

    20. Max hai ragione, io tutti giorni, mi arrabbio, rimprovero, urlo. a volte mi stanco, ma non mi fermo.
      Danila, gli autisti hanno la competenza di controllare, me l’ha detto un civile autista, nel rimproverare un ragazzino. Io non voglio arrendermi, e spero che i civili cittadini di Palermo facciano altrettanto. prima o poi, si gratta il fondo, o ci si rialza.giustificare non serve a nulla.

    21. max … prima quando dovevi far ritirare rifiuti ingombranti, l’amia arrivava in 2 max 3 giorni.
      oggi anche 10 vanno bene evidentemente.
      e cmq , certi palermitani andrebbero presi a calci.
      in via dell’artigliere c’e’ una campana per la raccolta vetro … un giorno un IDIOTA ha buttato un sacchetto della sua spazzatura… non so come.. ora c’e’ una montagna di sacchetti maleodoranti .. che mi chiedo QUESTI EMERITI IDIOTI, chi pensano che li andra’ a ritirare… visto che in zona c’e’ la raccolta differenziata ormai da diversi mesi.

    22. Federica guarda io non giustifico nessuno, solo che so invece che non sono gli autisti preposti al controllo dell’obliterazione del biglietto.
      Sono respnsabili invece dei comportamenti all’interno della vettura, almeno questo fino a quando io prendevo l’autobus che cmq ormai risale a parcchi lustri fa essendomi convertita alla biciletta elettrica da tempo.

    23. marcopy…si certo 10 giorni non sono pochi…ma i problemi dell’amia sono noti a tutti…inutile discutere ancora su colpe e responsabilità di questo ente. Quello che dico è…ma perchè la gente non può pazientare anche 10 giorni e preferisce gettare materassi e quant’altro in mezzo alla strada? Ma non gli fa schifo avere la città che sembra un letamaio? Ma col caldo non sente la puzza che attanaglia la città? Ma non prova vergogna nel vedere i turisti che giungono a palermo inorriditi per le condizioni in cui viviamo, ma non prova una fitta al cuore nel leggere cartelloni pubblicitari che recitano “palermitani…facciamo in modo che i turisti ritornino” e potrei continuare all’infinito. Ti giuro che avendo girato un pochino il mondo…manco in tunisia stanno combinati come noi.

    24. Gli autisti non sono preposti al controllo dei biglietti in nessun caso. Fra le ultime note di servizio c’era l’obbligo di salita anteriore, discesa centrale e chiusura assoluta posteriore, al masismo per scendere. GLi autisti possono vendere i biglietit a chi ne è sprovvisto, se i cittadini fanno schifo non è colpa degli autisti. Prendetevela con lo schifo di persone che elemosinano un biglietto usato, prendetevela con chi davanti al divieto di salire sale lo stesso…
      Prendetevela con chi è giusto prendersela, col sidaco il presidente dell’amat e così via.
      Non con gli autisti che a loro rischio e pericolo spesso e volentieri si mettono su vetture non in regola con la sicurezza, non in regola con l’assicurazione, non in regola con le norme igieniche, ecc… Prendetevela con la mancanza di senso civico…
      FIRMATO UN DIPENDENTE AMAT

    25. I nostri bravi “politicanti” dovrebbero andare in giro No con l’auto blu, ma con gli autobus dell’AMAT.
      Solo così si possono ottenere 2 grandi risultati:
      1. risparmiare denaro pubblico per “privilegi” superflui;
      2. far capire lo stato dei mezzi pubblici a Palermo.

    26. quoto in tutto antonloco…lasciamo però anche un margine per le “pecore nere” presenti in tutte le famiglie…innegabile che ci siano autisti che guidano parlando al cell..e non sempre per servizio (e mi chiedo..se anche fosse..è normale che parlino al cell mentre guidano? e se fanno un incidente ed io da passeggero mi faccio male???). Un saluto e buon lavoro

    27. Se Palermo fa schifo la colpa è …dei palermitani!! E dunque tanto dei popolani incivili, dei maleducati, dei prepotenti, quanto degli amministratori inerti, inetti, talvolta pure corrotti! Ed è NOSTRA, di noi tutti…perchè anche noi siamo palermitani!! E anche noi abbiamo una colpa, troppo spesso: quella di lamentarci..e basta!! Lastimio, solo lastimio…per strada, al bar, alla posta, sui blog…Max: così certo non cambia nulla…Ma non perchè è un circolo vizioso..non per colpa del povero cane che gioca con la sua coda…ma per colpa nostra: perchè la dobbiamo smettere di lamentarci e dobbiamo cominciare ad AGIRE!! Denunciando, tutto e tutti (come fa questo post, come fa Danila intasando la mail del presidente di circoscrizione), reagendo ai soprusi, invocando le regole, illustrandole se del caso a chi è ignorante (perchè ignora) e rimproverando fermamente chi è imbecille (perchè imbelle)!
      Le parole volano..le parole sono aria fritta….Se vogliamo cambiare la nostra storia, cominciare a vivere in una posto civile, pretendere rispetto da chi viene da noi per portare cultura e invece sdogana snobismo e maleducazione..dobbiamo cominciare a REAGIRE!!…

    28. Spino, a me sembra che quasi tutti quelli che stanno scrivendo reagiscono e non solo scrivendo su questo blog. I tentativi vengono fatti quotidianamente (mi sono fatto anche la casella di posta certificata per scrivere direttamente a tutte le amministrazioni denunciando tutto ciò che non va a chi di competenza)…il problema è che non cambia niente..tutto rimane come sempre…si..continuiamo a reagire..ma non mi dire che ogni tanto subentra lo sconforto. E parliamoci chiaro..ti vorrei vedere ad illustrare ad uno dei tanti selvaggi le regole del vivere civilmente senza finire in rissa..e si sa chi ci rimette in questi casi non è il selvaggio (che non ha nulla da perdere) ma le persone per bene. Saluti

    29. errata/corrige
      “non mi dire che ogni tanto non subentra lo sconforto”

    30. hai ragione spino. non dobbiamo fermarci. ho chiesto all’amat un modulo reclamo, si sono messi a ridere e mi hanno detto di non averne. co sono ritornata, e ci ritornerò. con tutto rispetto per i dipendenti amat, che non sono ovviament tutti come quelli sopra descritti. ma parlo con cognizione di causa e non per sentito dire. io l’autobus lo prendo e continuerò a prenderlo. aspetterò sotto il sole, i ritaardi ma lo prenderò e parlerò quando cisarà da parlare.

    31. @Antonloco
      Tutto il rispetto per Lei che fa il suo lavoro, però volevo precisare che TUTTE le volte che sono salito su un autobus AMAT sprovvisto di biglietto chiedendo all’autista di vendermene uno, ovviamente a prezzo maggiorato, ogni volta l’autista non ne aveva…

      Brava Federica per le foto! Facciamo tutti così, almeno resta documentazione e poi il nostro caro Diego e i suoi amici non potranno negare l’evidenza.

    32. Mi sento di condividere quanto scritto da Spino, che sicuramente ha più focalizzato di tutti il problema: i palermitani.
      Ma domandarsi su chi è che sporca i bus che escono (puliti) la mattina, no?
      Chi è che imbratta i sedili dei bus? chi butta le gomme da masticare nei sedili?
      Esempio banalissimo: chissà quanti di voi applicheranno la stessa indignazione che provano qui dentro, quando vedono chi sporca davanti le cornetterie notturne.
      Ci si lamenta e si generalizza senza mai essere coerenti con sè stessi

    33. A Palermo, per una malintesa tolleranza che in certi casi diventa omertà, non si conosce la sanzione sociale che va dallo sguardo di disapprovazione all’ironico avvertimento (“guardi che le è caduta quella carta, quel pacchetto di sigarette, ecc.”) a chi fa del suolo pubblico una pattumiera. Per rimediare ormai a queste cattive abitudini, è necessario rendere meno convenienti, perchè sempre impuniti, tali comportamenti con pesanti sanzioni amministrative ad opera dei vigili urbani. Per rendere meno traumatico il cambiamento socio-culturale, i vigili potrebbero per un certo periodo, es. 6 mesi, limitarsi a consegnare un cartellino giallo, poi … tolleranza zero. I cittadini, a loro volta, potrebbero invece segnalare ad apposita autorità terza (Questore, Prefetto?) i vigili che passano davanti ad auto in seconda fila senza levare le multe chiedendo loro di identificarsi. Se sarà stato un assessore di questi o un loro superiore a suggerire di non “disturbare” il commercio, se la vedranno tra di loro. Le organizzazioni sociali progrediscono attraverso incentivi e disincentivi.

    34. @ MAX: concordo! Qualche sera fa sono stata in centro (dico Via Generale Magliocco, mica centro così per dire…).
      Per gettare via un tovagliolo di carta ho dovuto percorrere tutta la suddetta strada per trovare un cestino, gli altri erano tutti divelti.
      E questo è solo un esempio; ce ne sarebbero milioni sulla poca cura e sul poco (o nullo) senso civico e “amor patrio” dei palermitani!

    35. Il palermitano verace la carta, in via Magliocco, la butta nella fontana.
      E poi, se nella sua zona c’è la differenziata, prende la sua monnezza mista e la getta al passaggio dove vede il primo sacchetto che gli capita, oppure nel cassonetto di qualche altra zona.
      Sull’autobus adotta la strategia “nati stanchi” di Ficarra e Picone, perché qui sa che funziona.
      E se deve buttare mobili vecchi perché nel frattempo ha comprato i nuovi… mica può aspettare 10 giorni!!

    36. @ Isaia: già… la fontana di Via Magliocco… come ho fatto a non pensarci??? 😉

    37. Questo purtroppo è il degrado in cui la nostra Palermo si trova grazie “all’incuranza”dei nostri governanti.In occasione della non partecipazione del “caro Sindaco” alla processione del 14 luglio, avevo espresso il mio pensiero dicendo che forse non si sente rappresentante del popolo e devo dire interpreta benissimo il pensiero di quasi tutti i palermitani. E’ pure vero che alcuni cittadini hanno pessime abitudini, ma di contro le istituzioni non li invogliano a cambiare tendenza. Quindi che fare? Da buon cattolico e palermitano non mi resta che pregare Santa Rosalia affinchè operi un altro miracolo e illumini le menti e ci indichi la strada da seguire per rivalorizzare la nostra città.

    38. Vedo che non è cambiato nulla dal lontano 1998, anno in cui con tanti altri studenti, facevo uso giornalmente di questo ” meraviglioso ” (dis)servizio.

    39. guarda che aspettare 10 giorni per lo smaltimento di un rifiuto è tanto…mah

    40. @Max:
      dialogo tra me e il custode del Palazzo Inps qualche settimana fa:
      Io: mi scusi, oggi gli uffici dovrebbero essere aperti, giusto?
      custode: no, stamane c’è assemblea sindacale..
      Io: ah, capisco..ma nel pomeriggio dovrebbero riaprire,no?..
      custode: boh..e chi lo può dire….

      ..eccome se viene lo sconforto!…

      Io credo che l’arma più potente per favorire il cambiamento sia il BUON ESEMPIO. Siamo tanti a poterlo dare: oggi, sicuramente, tra i cittadini del sud, siciliani e di Palermo in particolare, il livello medio di alfabetizzazione e di conoscenza dei parametri minimi di civiltà è decisamente più alto di cinquanta o cento anni fa. Dobbiamo semplicemente fare tanta opera di divulgazione e di persuasione alla ‘convenienza’ del vivere in comunità rispettando le regole.
      L’apparato sanzionatorio serve, senza dubbio. E, prima di esso, quello preventivo dell’informazione e del controllo del territorio. Ma tutto questo, in realtà…c’è! Il sistema delle regole ESISTE, è ogni giorno a nostra disposizione e va solo applicato…e dunque su questo piano sono soprattutto le responsabilità dei nostri amministratori che dobbiamo mettere in evidenza, denunciandone le omertose o noncuranti omissioni ogni qual volta si presentano davanti ai nostri occhi…
      E’ la base, invece, che deve cambiare: è il Popolo! I palermitani onesti, lavoratori, rispettosi degli altri e del bene comune..i palermitani che veramente amano questa città e questa terra, si devono prodigare nella faticosa impresa di civilizzare i loro concittadini più ‘selvaggi’….

    41. @Spino
      sono perfettamente d’accordo con te….il problema è che, nonostante anche io non mi arrenda…nonostante anche io denuncio…rimprovero…cerco di evidenziare…ecc…, mi sembra di trovarmi di fronte sempre lo stesso muro di gomma. Finchè verranno votate persone solo perchè promettono case…lavoro…posto fisso..finchè verranno assunte persone solo perchè hanno votato il politico giusto…ma di lavorare non hanno voglia….anzi si “fottono” quei pochi soldi e se ne vanno a continuare la loro attività primaria in nero (es. parcheggiatore ecc..)..non abbiamo dove andare. Si certo..continuiamo a provarci…è nostro dovere….ma…in molti…molte brave persone alla fine si arrendono e se ne vanno…sapessi quanti amici e amiche se ne sono andati da roma in su..città con i loro problemi sicuramente…ma la base…la base di civiltà almeno ce l’hanno e parlo per averlo vissuto non per sentito dire. Avessi spazio per raccontarti le scene che mi capita di vedere a Palermo…altro che incontri ravvicinati del 3° tipo….Un saluto…fa troppo caldo per continuare a scrivere.. 🙂

    42. è semplicemente uno schifo totale, ti spiego come funziona a Bologna, prima di tutto le fermate sono tutte al coperto, quasi tutte hanno un sistema computerizzato che ti dice in quanti minuti arriva l’autobus ( la media è un’autobus della stessa linea ogni 6 minuti ) il biglietto costa 1 euro, adesso voi penserete ” è arrivato il professore che critica e basta ” io rispondo che anche a Torino, Milano, Roma , Rimini, hanno gli stessi standard di Bologna e se non fosse cosi a calci ntu culu prenderebbero i dirigenti, e che a Palermo i dirigenti A.M.A.T non interessa se gli autobus sono puliti ed efficienti, gli interresa solo l’ 1,30 di euro del biglietto

    43. dimenticavo, tutte le notti le strade sono tirate a lucido da un’esercito di addetti alla pulizia strade che lavorano veramente, per le strade vi posso assicurare che la gente non sporca, ( Santa Rolasia come ci hai liberato dalla peste fai lo stesso con la ” monnezza”

    44. Federica Barbera non fare tanto la schizzinosa, da oggi a Palermo abbiamo anche il bilietto electronico via es em es 😀

    45. ancora con sta stronzata che gli autobus escono puliti??? volete capirlo che non li lavanO??? ma usateli i mezzi pubblici anzichè riempirvi la bocca con cose che non conoscete per poi andare in macchina

    46. si certo e i cestini nei pali non li svuotano così i selvaggi so giustificati a buttare tutto in terra….ma mi faccia il piacere!!!!!

    47. Finchè ci continuiamo a indignare, vuol dire che una parte sana di palermitani, seppur minima, esiste e non molla.
      Tempo fa scrissi su questo blog una delle possibili soluzioni per correggere ,e vincere (?), l’incorreggibile vastasaria di molti noi palermitani.
      Dalla scuola materna al diploma di scuola superiore, Regione Sicilia legifera due ore settimanali obbligatorie di educazione civica , sensu strictu.
      Si, anche ciò che riguarda la nostra carta costituzionale, ma fondamentalmente ” a rucazioni”, l’educazione di stare con gli altri, di rispettarli, di rispettare le cose comuni, insomma di vivere da cittadini in una città che vorresti come casa tua, perchè è anche casa tua.
      Ad Erice oltre a lavare casa propria, ciascuno si lava il pezzo di strada prospicente e le balate luccicano al sole.
      Ma oggi è impossibile paragonare la città di Palermo con il resto di Europa o anche con realtà lontane di Africa e Medio Oriente.
      Provo vergogna ad aprire Maps Street view e mostrare la mia città con le strade piene di spazzatura.

    48. si la scuola può fare molto…ma se non c’è il supporto della famiglia…due ore settimanali possono fare davvero poco. La mia compagna ha insegnato quest’anno in una scuola media nel quartiere borgo vecchio…mi ha raccontato cose allucinanti..e purtroppo la scuola tollerava certi atteggiamenti degli alunni in virtù della situazione difficile di alcuni di loro..ma secondo il mio modesto parere non si può tollerare che sti alunni dormano in classe..si mettano a giocare con i telefonini…entrano ed escono dalla classe a loro piacimento ma che insegnamento è??? Quindi li releghiamo ad un destino pari a quello dei loro genitori??? Continuo a ripetere..è un circolo vizioso senza soluzione di continuità.

    49. Max non dimentichiamo che la Scuola,la Chiesa, lo Stato, non sono entità astratte costituite da extraterrestri…sono realtà fatte, create, gestite da uomini e donne, per usare un termine forse abusato, siamo noi, io tu, la tua compagna, ovviamente ciascuno con il proprio ruolo.
      Nelle scuole di frontiera occorrono “truppe” specializzate ?
      Ci sono assistenti sociali e psicologi che svolgono il loro lavoro nei campi più disparati….mandiamone un paio al Borgo, mandiamo docenti preparati, creiamo in quel contesto una bella palestra, una società sportiva, un gruppo di pie sorelle , e fratelli perchè no,di Santa Lucia.
      Insomma creiamo una sinergia virtuosa, coinvolgendo con coraggio le famiglie, o quello che resta delle famiglie. Teniamoli a scuola con il tempo prolungato, togliamoli dalla strada.
      Io credo che al Borgo, ma vale per gli altri quartieri popolari, ci sia una maggioranza di gente per bene, che lavoro anche a giornata, ma onesta seppur umile.
      Una minoranza di scanazzati non può condizionare la gran parte dei ragazzi.
      I telefonini si possono anche fare lasciare, spenti, sulla cattedra.
      Se poi i docenti si fanno mangiare la pasta in testa dagli alunni, allora il discorso cambia.

    50. giuanni tutto molto vero quello che dici..ma dobbiamo fare i conti con la realtà. Ma guarda che siamo a livelli che i genitori degli alunni non possono (o non vogliono) comprare i libri (preferiscono spesso regalare il cell al figlio piuttosto che comprargli i libri)..e le insegnanti (quelle che ci credono) fanno fotocopie a spese loro e le danno a chi non ha il libro per riuscire a lavorare in classe. Palestre? Società sportive?Tempo prolungato?? Ma se il motto di ogni scuola è “non ci sono piccioli”. Telefonini spenti sulla cattedra?? Immaginando che anche tu sia della mia generazione non siamo più al tempo in cui l’insegnante era una persona degna di tutto il rispetto..se io arrivavo a casa dicendo la maestra..o la professoressa mi ha rimproverato mia madre prima mi diceva “ha fatto bene” e poi mi chiedeva cosa avessi fatto per “meritarmi” il rimprovero. Oggi…tempo due ore il genitore arriva infuriato a scuola in virtù del “come si è permesso solo a pensare di rimproverare mio figlio” e le notizie di cronaca ci aiutano a capire i rischi oggi degli insegnanti. Ho preso Borgo a titolo di esempio avendolo vissuto indirettamente..ma è chiaro che mica tutti quelli che abitano al borgo o quartieri simili siano “scanazzati”. Fidati non sono i docenti a farsi mangiare la pasta in testa…siamo sempre là..la perdita della civiltà ha sconvolto ruoli e figure di riferimento. Se i genitori sono i primi a non riconoscere l’autorità della scuola (e delle altre istituzioni) figuriamoci i loro figli. Questo, ovviamente, è il mio modesto parere. Un saluto

    51. …tanto per condividere…sono alla 7 mail al presidente di circoscrizione….tutto tace!
      La prox settimana sarò in ferie e ho già programmato un appostamento per martedì mattina presso la circoscrizione…vedremo.

    52. Danila @ : Una dritta….sono capogruppo in una Circosrizione di un gruppo politico in una città non in Sicilia.
      Dunque, le sedute del Consiglio sono pubbliche, potresti andare e chiedere al Presidente, che ha facoltà di farti intervenire o no, quelle che sono le tue istanze.
      Seconda ipotesi, se hai un Consigliere vicino alle tue idee politiche, qualunque esse siano,contattalo, è lì anche per te,lui saprà come inserire l’argomento nell’ ordine del giorno o trovare la “strada” per parlarne, per esempio con un’ interrogazione.
      Max @ : Da come scrivi siamo in perfetta sintonia, la differenza è che tu vivi a Palermo, immerso fino al collo, ed io, ahimè, pur essendo palermitano, vivo fuori.
      Comprendo bene le difficoltà oggettive, nella fattispecie, di fare scuola al Borgo, o al Villaggio, o allo Zen.
      Ma vedi le sfide nascono proprio in questi territori, dove si misura la forza di reazione di una comunità.
      Al Borgo, ma è solo un esempio, vogliono che i loro figli delinquano o facciano le prove del loro grado di mafiosità in pectore ?
      I figli non dicono nulla degli incontri mensili o trimestrali con le famiglie ? Va bene, vuol dire che la scuola, anche con le guardie giurate, va nelle famiglie, nelle case,a incontrare le famiglie.
      Gli SMS ? Bene, alla terza assenza in una settimana la scuola avvisa la famiglia che il figlio fa l’Ora, basta che all’iscrizione il genitore lasci il suo numero di telefonino o numero fisso.
      Ancora, e scusate se mi dilungo, la scuola dice di non avere soldi ? Io, e un gruppo di genitori, studenti e operatori del posto,vado dal Prefetto e lo informo della situazione particolare e se ciò non basta, mi rivolgo alla Procura della Repubblica, ognuno con una copia della Carta Costituzionale.
      Max, lo so, Palermo è Palermo….Non so quanti anni tu abbia, ma ti cito solo i ragazzi di Addio Pizzo…tu ti immagini la rivoluzione che hanno lanciato, tu ci pensi che fino a dieci anni fa, si aveva una paura fottuta solo a parlare di certe cose in privato, figuriamoci in pubblico….
      Max, con simpatia, resistere, resistere, resistere…

    53. giuanni….ti dirò….ironia della sorte…tu sei palermitano e vivi fuori…io non sono palermitano e ci vivo..da ormai 14 anni….pochi per qualcuno..tanti per me che mi sono innamorato della città…ma non dell’altissima percentuale di incivili…tanti per aver visto peggiorare tante cose…e per fortuna come dici tu…altre migliorare (mi riferisco ai ragazzi di addio pizzo)…paradosso dei paradossi….il muro di omertà relativamente alla c.o. (criminalità organizzata) sembra crollare sempre più..di pari passo sembra crescere quello dell’inciviltà e della rassegnazione per il resto delle cose inerenti al vivere quotidiano….Si certo resistere e sforzarsi questo sempre…ma quanto è difficile trovare nuovi stimoli quando mancano le vittorie! Sorrido leggendo ciò che suggerivi a Danila…ma solo perchè forse hai dimenticato che a Palermo…come dire…è un altro mondo. Tempo fa ho ristrutturato casa…e come da legge, prima dei lavori, sono andato all’edilizia privata a consegnare sai le dichiarazioni di inizio attività, smaltimento materiali di risulta ecc…dovevi vedere la faccia degli addetti…mi hanno preso per un alieno sceso sulla terra per rapirli!!! Io non so da quanto manchi…ma davvero qua succedono cose fuori da ogni logica, te ne racconto una per farti due risate: Policlinico di Palermo…vado a pagare il ticket..ci sono due file..mi metto nella fila di destra..si va avanti..ad un certo punto vedo che alcuni passano di continuo da una fila all’altra..chiedo alla signora davanti a me come mai..e lei candidamente mi risponde “bhe perchè se io mi metto nella fila di destra ma la fila di sinistra va più veloce non sarebbe giusto che uno arrivato dopo e che si è messo nella fila di sinistra paghi prima di me!”..alchè chiedo ma al supermercato che ci sono una decina di casse come fate…correte da una cassa all’altra? e la signora “ma che c’entra?..E comunque qua si fa così!!” E t’ho detto tutto!!
      P.s. sono del 1969
      Un caro saluto…

    54. …al peggio non c’è mai fine…
      la settimana scorsa finalmente ho capito perchè il presidente di circoscrizione non rispondeva alla mia valanga di e-mail..
      non aveva tempo!!!!ne lui ne i suoi 380 valletti di corte…l’ho beccato di sfuggita per due nano secondi, mentre il portaborse di turno gli diceva di sbrigarsi percè “Presidente l’autista è qui da un quarto d’ora….si sta facendo tardi”…mi sono cadute le braccia…ha l’autista, vi rendete conto???un autista che lo scorrazza in giro per la città…senza nulla togliere al ruolo, ma mi chiedo che necessità c’è della macchina blu per un presidente di circoscrizione???
      inutile dire che non mi ha degnato di risposta…ma che l’unica cosa che ho ottenuto è stato un laconico…”non adesso signorina”..patetico!

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