In the name of Love
Lo striscione recitava “I LOVE MILINGOâ€.
Quello che è successo da AltroQuando è nel video (rimozione dello striscione e minacce di sequestro di materiale presente dentro la fumetteria).
Inutile parlare dello sproposito tra azione e reazione.
È abnorme quello che è accaduto.
La questione è più delicata del semplice fatto in sé. Perché con questo atteggiamento censorio si viola il fondamentale diritto di espressione. Perché la «libertà » non è una parola da capopopolo. La libertà è una prospettiva, è una conquista da difendere, è un’idea per cui combattere. Continua »








