mercoledì 20 set
  • Mauro Rostagno torna a Palermo

    Per una volta mi ritrovo tra queste pagine non con una vignetta ma nell’inedita veste di autore, con Marco Rizzo e Nico Blunda, del libro Mauro Rostagno. Prove Tecniche per un mondo migliore. Oggi per noi è una data importante perché ci ritroveremo alle 18:00 presso la libreria Feltrinelli di via Cavour a raccontare della genesi e delle motivazioni che stanno dietro alla creazione di questo lungo racconto a fumetti.
    Questa città ha avuto, nel suo passato, una frequentazione stretta con il sociologo e giornalista Mauro Rostagno, barbaramente ucciso nel 1988 da mano mafiosa nelle campagne trapanesi. Nel 1972 infatti Rostagno si trasferì qui, a vivere da palermitano tra i palermitani, a conoscere volti e storie e a divenire un animatore tra gli altri della scena politica locale. Il suo soggiorno palermitano non è durato a lungo ma è stato così intenso che ormai non si può ricostruire la biografia di Rostagno senza parlare degli anni palermitani, delle battaglie per i senza tetto e del suo impegno presso la facoltà di Architettura come professore di Sociologia. Aveva la sua casa a Pallavicino ma i vicoli e le strade del centro storico ancora lo ricordano.
    Nel nostro libro due sequenze diverse si svolgono a Palermo: la prima riguarda l’occupazione che con Rostagno i senzatetto di Palermo fecero della Cattedrale (problema annoso quello dei senza casa e, ancora oggi, non risolto), la seconda accenna al rapporto intrattenuto con Peppino Impastato e racconta la nascita della seconda figlia di Mauro, Maddalena, in una rocambolesca corsa tra la via Maqueda, i quattro canti, via Turati e la clinica Candela.

    Alcune tavole da “Mauro Rostagno. Prove Tecniche per un mondo migliore“

    Durante la lavorazione del fumetto, mentre andavo in giro a fotografare luoghi e strade da riportare su carta, mentre mi arrampicavo sulla torre di San Nicolò all’Albergheria, mi sono chiesto se a Palermo rimanesse ancora qualcosa del passaggio di Mauro Rostagno, un segno, una traccia fisica. La prima risposta prendeva la forma di una stanza presso Palazzo delle Aquile, soprannominata da anni informalmente appunto “Aula Rostagno”. E poi che altro? Mi è bastato fare qualche domanda, chiedere in giro, per scoprire quanta passione Mauro abbia lasciato nei cuori di chi lo ha conosciuto, quanto affetto, quante storie. Storie che hanno atteso per troppo tempo, e che oggi mi piacerebbe che venissero raccontate.

    Palermo
  • 9 commenti a “Mauro Rostagno torna a Palermo”

    1. grande lobo, ci vediamo lì 🙂

    2. Vorrei riprendere l’argomento, per una iniziativa ancora in fieri. La mia mail l’ho inviata qui. Grazie, Giuseppe Scuderi

    3. non mancherò e pretendo il disegno con dedica sulla mia copia! 🙂

    4. @Albo: servo vostro sono! 😀

    5. non ci sarò, ma vi penserò! salutami marco e adriana!

    6. Io ci sarò 🙂
      Adoro ascoltare la genesi di determinati percorsi.

    7. Stessa richiesta di Albo! a dopo 🙂

    8. Mi domando: chissà quale fosse il contenuto della videocassetta poi sparita dalla sede della rete televisiva in cui Rostagno lavorava come giornalista?
      R.I.P.

    9. Che barba che noia “dde chè”?!

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