mercoledì 24 gen
  • Russo, Palermo e stampa, Di Giovanni, Costes, Duro-Hernandez

    WikiVas

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    E su e giù…e su e giù…avanti e indietro…indietro e avanti…Così da un po’ trascorre i suoi pomeriggi l’assessore regionale alla Sanità Massimo Russo: passeggiando, a braccetto con la compagna o con un amico – osservato a debita distanza dai due uomini della scorta – lungo l’area pedonale di via Principe di Belmonte. E cosa fa mentre passeggia? Parla, parla e continua a parlare. Solo lui. E su e giù….e su e giù…

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    E torniamo al caso di Mario Giglio, il giornalista che doveva essere nominato nuovo addetto stampa del Palermo calcio. Già, doveva. Il presidente rosanero Maurizio Zamparini sembra averlo momentaneamente “posato”, si dice perché “ha parlato troppo”. E chi prenderà il suo posto? In pole position c’è William Anselmo, ma l’interessato non conferma e non smentisce. E Giglio? Forse sarà l’addetto stampa del partito politico che lo stesso Zamparini dovrebbe essere pronto a fondare in occasione delle prossime elezioni comunali palermitane. Il tempo farà conoscere la verità.

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    Avete notato come i truccatori e i parrucchieri Mediaset si divertano sempre più a camuffare la ballerina e aspirante vincitrice di Amici Debora Di Giovanni, cercando di “venderla” al pubblico come una sorta di sosia della sua concittadina Eleonora Abbagnato?

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    C’è voluto un po’ ma il Costes, pub-ristorante inaugurato poco meno di un mese fa all’interno di villa Terrasi, sta conquistando sempre più clienti. Da cosa lo si capisce? I posteggiatori abusivi nell’ultimo fine settimana sono arrivati anche in viale Lazio. Non si erano mai visti.

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    È vera la voce, così come segnala un lettore di WikiVas, che è in corso una liason tra Miss Palermo 2010 Giorgia Duro e il calciatore Habel Hernandez?

    WikiVas (dal siculo “vasate”) è un’organizzazione locale e senza scopo di lucro che riceve in modo anonimo (e-mail), grazie a un contenitore (Rosalio) protetto da un potente sistema di facce di bronzo, piccole storie vere che altri media non hanno il tempo di raccontare. WikiVas più che di notizie vive di “rasche di pesce” e gossip, le cui fonti sono coperte da anonimato. L’organizzazione dichiara di verificare l’autenticità del materiale prima di pubblicarlo e di preservare l’anonimato degli informatori e di tutti coloro che sono implicati nella “fuga di notizie”. Alla fine il contenuto di WikiVas è tutta roba che non serve a un cazzo, ma almeno spera di strapparvi un amaro sorriso.

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  • 7 commenti a “Russo, Palermo e stampa, Di Giovanni, Costes, Duro-Hernandez”

    1. Vabbè su Mario Giglio non ci voleva Wikiwas per capirlo ahahahah, questo è un attassatore di prima categoria! e parra vero troppo!

    2. Certo che questo Zamparino fa lavorare tanta gente a Palermo.
      Come dice un mio conoscente “qualche cristiano l’ha impostato”.
      Tra gli altri, tra tutti quelli che ha “impostato” e tutti quelli che campano grazie all’indotto, ci sono pure alcuni che invece di lavorare allo “scaro” di via Montalbo (forse non è esattamente in via Montalbo; ma noi palermitani… siamo strani pure in queste cose…) sono “diventati” cronisti sportivi (forse nemmeno pagati, o pagati pochissimo).
      Ma, Giglio non faceva il cantante “has been” del tipo folkloristico? 😀

      N.B. nessun riferimento a William, so che è una persona sensibile, oltre che bravo cronista, quindi lo preciso.

    3. voci attendibili mi dicono che Assange sia venuto a sapere di wikivas e abbia esclamato: ho generato dei mostriciattoli! 😉

    4. Il prossimo addetto stampa sarà uno tra Fabio Russomando e Alessio Cracolici.

    5. Russomando? , ghe alto giornalismo

    6. che*

    7. L’iniziativa di wikivas non é male. La condivido assolutamente. Per dire, mia sorella che fa un lavoro turistico e conosce autisti del messinese, uno di questi le ha detto che la famosa Ruby era compagna di un’amica della figlia e che questa riferiva che veniva a scuola con le carte da 50 euro ed offriva a tutte le compagne di scuola.
      Ed io ci credo.

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