mercoledì 23 ago
  • Inaugura “Hikikomori” allo Studio 71

    Alle 18:30 inaugurerà allo Studio 71 (via V. Fuxa, 9) la mostra Hikikomori di Om Bosser.

    Saranno esposti 20 dipinti e alcuni disegni. Hikikomori, in giapponese vuol dire ritiro sociale, chiudersi in se stessi, chiusi dentro ecc. In altri termini potremmo definire così coloro che hanno rinunciato, per un disagio personale, a rapportarsi con gli altri. L’auto-marginazione di cui sono vittime quelle persone che hanno accettato di “lasciarsi abbracciare dalla malinconia” convinte, come sono, che l’isolamento nei confronti della società le metta al sicuro da possibili atti di violenza da parte soprattutto di altri giovani. Il fenomeno dell’hikikomori riguarda soprattutto i ragazzi di età compresa tra i 16 e i 39 anni, soprattutto uomini, ma forse più giusto sarebbe oggi parlare di nuove forme della depressione. Questo aspetto che, secondo alcune statistiche, coinvolge circa 700000 giapponesi è un fenomeno che si è esteso con molta rapidità in buona parte del pianeta, soprattutto nei paesi evoluti come Stati Uniti, Europa e Australia. Una condizione, quella degli hikikomori, raccontata nel suo testo di presentazione per la mostra di Om Bosser da Fabiola Palmeri (giornalista e studiosa della cultura giapponese).

    La mostra rimarrà visitabile fino al 7 maggio tutti i giorni esclusi i festivi dalle 17:00 alle 20:00.

    Ingresso libero.

    Palermo
  • Un commento a “Inaugura “Hikikomori” allo Studio 71”

    1. Grazie per la Vostra sensibilità e collaborazione. Studio 71 Palermo

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