sabato 22 nov
  • “Questo progetto non ti renderà nulla…”

    «…se non la sensazione di esser un uomo libero in una città che aspira solo alla normalità».
    Così scrivevo poco più di un anno fa, proprio su questo blog.

    Rileggere queste parole oggi, quando il primo capitolo di questa esperienza volge al termine, provoca in me, ed in tutti noi, che fin qui abbiamo contribuito, una enorme emozione.

    Il processo partecipativo che abbiamo innescato e che ad oggi conta decine di attivisti nel comitato, oltre 6000 firme ed oltre 7000 tra amici e fan su facebook, sta diventando sempre più una macchina di contagio positiva e solare.

    I fatti sono semplici e belli: il presidente Lombardo a seguito di nostra sollecitazione e certamente spinto dalla volontà popolare che abbiamo intercettato e cui abbiamo dato voce, ha dato mandato al consigliere Leonardo D’arrigo di adoperarsi per verificare la fattibilità di una apertura dell’area. Il percorso individuato ha visto come momento cruciale il passaggio di consegne di fondo Uditore, avvenuto lo scorso giovedì, dal Patrimonio, comparto governato dall’assessorato all’economia guidato dall’assessore Armao, istituzione che si limita possedere, al corpo Forestale, braccio operativo della Regione, guidato dal Comandante Pietro Tolomeo, che ha invece attitudini operative.

    La sensazione netta, al di là delle dichiarazioni, è che vogliano adoperarsi concretamente per realizzare il parco: ho visto i tempi della burocrazia e della politica piegarsi a quelli del buon senso e per la prima volta in vita mia ho percepito entrambe (politica e burocrazia) come alleati e non come nemici.
    Ho letto negli occhi del comandante Tolomeo le competenze e la determinazione per aprire il prima possibile, marzo, febbraio forse gennaio.
    Deve avere tutto il nostro sostegno ed aiuto per fare bene e presto. Il suo successo è il nostro successo. Gli architetti del comitato sono già all’opera per elaborare un percorso per piccoli passi che consenta da subito una apertura dell’area così come è.

    Ringrazio il presidente Lombardo. Avrebbe potuto iniziare una danza di balletti promesse e comunicati stampa, come usa la politica televisiva dei proclami cui siamo ormai assuefatti. Da cittadino lo ringrazio per il rispetto che ha mostrato di avere per tutti noi. Senza pretendere conferenze stampa e pubblici allori ha dato mandato di procedere, nell’ambito dei poteri di cui dispone quale rappresentante della proprietà dell’area. Non servivano parole ma fatti. Non vorrei parlare troppo presto ma in poche settimane ho visto accadere cose concrete, che sembrano terremoti nella nostra città immobile, come il trasferimento dell’area a un ente operativo (il corpo forestale) e l’assegnazione di una piccola dotazione finanziaria per le spese di manutenzione straordinaria necessaria a quei pochi interventi di messa in sicurezza.

    Il primo capitolo di questa storia bella ed entusiasmante volge al termine. Abbiamo oggi una unità di intenti tra istituzioni e cittadini. Nelle intenzioni generali l’area sarà aperta. Questo ad oggi è un fatto.

    Adesso inizia il secondo capitolo. Vogliamo continuare questo processo, costruendo una grande associazione partecipata dalla città 500, 1000, associati più ancora se possibile, vogliamo dare una voce alle migliaia di persone che hanno sostenuto con le loro firme ed il loro operato il progetto; vogliamo dare vita ad una associazione che possa contribuire a raccogliere fondi per migliorare quest’area e mantenerla e che possa partecipare della gestione e della progettualità presente e futura di questo e di altri luoghi collettivi. Vogliamo costruire un modo nuovo di essere cittadini a Palermo e possiamo farlo veramente bene se sapremo essere molti, tanti e tanti altri ancora.

    Presto sarà possibile iscriversi all’associazione e contribuire fattivamente partecipando a questo meraviglioso progetto collettivo. Seguici su facebook, sul blog del progetto e su Rosalio e contattaci per unirti a noi.

    Questa storia è solo all’inizio. Quello che possiamo continuare a promettere è che questo progetto non ti renderà nulla se non la sensazione di esser un uomo libero in una città che aspira solo alla normalità.

    Palermo
  • 6 commenti a ““Questo progetto non ti renderà nulla…””

    1. Complimenti Giovanni!

    2. complimenti a tutti noi, te incluso ovviamente. Non credere sia finita, mi aspetto pari collaborazione per attivare le iscrizioni all’associazione :)

    3. Bravo Giovanni, questo è il metodo da seguire

    4. meraviglia….

    5. il primo passo è fatto… BRAVI TUTTI

    6. segnalo un intervento su radio action sul parco

      http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=CVbLKHf_TLE#!

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