lunedì 20 nov
  • L’aperitivo del mercoledì al Berlin cafè

    L'aperitivo del mercoledì al Berlin cafè

    È un mercoledì come tanti al Berlin cafè e sono mescolato tra la folla da mescita. Sono ventunenni e la loro energia sprizza fuori dai plessi solari e si staglia a mezz’aria, esattamente a due metri e mezzo da terra, come l’acqua che evapora in nuvola, e poi ricade su di me in piccole scariche elettriche non ionizzanti. Arriva un ragazzo con il vespino scassato e la tuta che sa di uscito dalla palestra, in testa ha una fascia che gli avvolge la testa in senso longitudinale per ripararlo da un freddo autunnale che non ha mai esordito e collide con la sua ragazza che gli affonda le dita tra i capelli e si flette passionale per baciarlo. Plateali. Quasi da invidia. Ci sono trentenni stanchi, quarantenni al secondo giro, forse cocainomani che non si considerano drogati in fila per il bagno e qui il Mojito lo sanno fare. Mi ha pure salvato una volta. L’amore è miraggio in un deserto popolato di parole e vanità, costa troppo anche se il sesso è una moneta da spendere purché decisamente succedanea ma i ragazzi ci sguazzano come branzini, qualche ragazza ha pure le scarpe adatte per stare al centro del guado e ha imparato a pescarli a mani nude per poi farsi immortalare come nelle antiche foto di caccia in Africa.

    (Il mercoledì sera, da anni, si svolge una popolatissima serata aperitivo al Berlin cafè, in via La Lumia).

    DISCLAIMER: non è stata corrisposta alcuna somma per questo post.

    Palermo
  • 48 commenti a “L’aperitivo del mercoledì al Berlin cafè”

    1. …e allora?

    2. …scusa puoi ripetere?

    3. preferivo bukowsky

    4. Compare, va tutto bene. La prosa poetica fila liscia bene.
      Solo quel succedanea è un calcio di punta nei coglioni!

    5. mi associo al coro dei franchi tiratori: ESTICAZZI?

    6. il senso di questo “articolo” ?

    7. Signori ha scritto il post alle 2.49 am…

    8. bene allora se vengo stasera il mojito me lo offri ? sono 40enne ma l’unica coca che mi faccio ha le bollicine e il color caramello.

    9. @Tony…..quanti Mojito ti eri scolato prima di metterti al computer? 🙂
      A tratti, durante la lettura del tuo post, mi sono perso! baci, cocaina, quarantenni stanchi…

    10. criptico.

    11. Riassunto. La “folla da mescita” del Berlin è costituita da ventunenni, non ventenni né ventiduenni, la cui energia si propaga dai plessi solari, che notoriamente sono all’altezza dello stomaco. Quindi è un modo come un altro per dire che ci sono problemi digestivi diffusi. Il ragazzo “con la tuta che sa di uscito dalla palestra” ha “in testa una fascia che gli avvolge la testa”, rafforzativo laddove si pensasse che la fascia avvolgesse altro. Il freddo autunnale che non c’è (“non ha mai esordito”) collide con una ragazza: metafora che meriterebbe un seminario universitario, sulla metereologia o sulla grammatica, a voi la scelta. La ragazza poi affonda le dita nei capelli del ragazzo maleodorante: ma se aveva la testa avvolta dalla fascia (vedi rafforzativo)?
      Apprendiamo inoltre che il mohito lo sanno fare solo nel bagno del Berlin. E qui l’autore lancia un dubbio. Una volta è stato salvato: dal mohito o, com’è più probabile, dal bagno?
      Poi ci sono ragazzi che sguazzano come branzini non si capisce se: nell’amore, nel deserto, nel sesso, nella moneta (succedanea??? ci sarà un bug nel dizionario online). E le ragazze con le scarpe adatte per la pesca a mani nude? Guanti, guanti si chiamano. E si mettono nelle estremità superiori, quando non sono impegnate a reggere troppi mohito contemporaneamente.
      Conclusione l’alcol test è utile non solo per chi guida. Ma talvolta anche per chi scrive.

    12. Ritirategli la patente e togliategli 50 punti.

    13. In effetti questo post non ha senso nemmeno rileggendolo diverse volte.
      Mi sembra invece una buona pubblicità per il locale…

      NB.manca il numero civico del Berlin…:)

    14. Ma certo, la famosa caccia al branzino africano. Una vera rarità!

    15. Siete insopportabili.
      l’indirizzo della poesia bisognava mettere, mi sa che se la sono persa.

    16. Mohiteggiare pallido e assorto,
      schiocchi di merli,
      frusci di tasci.

    17. Paola non possono proprio capire. 🙂

    18. @TONY -> passa da me sabato sera, cè di meglio del Mojito… V8+ per intenderci…
      <
      P.S. ma non ti dico dove, per non fare pubblicità… caso mai i miei recapiti li hai "ben noti"…

    19. …mmm…questa metafora del Branzino non mi è nuova…anche la luce arancionata del mercoledì al Berlin (sebbene non gli faccia visita da vari mercoledì)non mi è nuova. A mio modesto e umile parere il post scorre. Chiaro che se si è troppo impegnati a storcere il naso, rintanati a casa, la realtà, magari riportata a modo proprio (qui evocata per immagini, sensazioni, dove sta scritto che la prosa poetica deve seguire canoni fissi e razionali?), sarà sempre allucinata, allucinogena e allucinante.

    20. Ma siete tutti rimbambiti, o lo fate perchè questo atteggiamento da tardo dandysmo-deconstructional va tanto di moda? Il senso di questo articolo, chiedete? Se non lo vedete, significa che ormai dentro al pantano ci siete fino ai capelli, e non riuscite più a sentire l’angoscia e lo straniamento. Forse solo la noia, ma non sono più sicura nemmeno su quella. Siete pazienti anestetizzati sopra un tavolo, avrebbe detto Eliot…

    21. non avete capito, i trentenni sono stanchi, i quarantenni, che sono affermati professionalmente e impicciolati mica come i trentenni, vanno a coca ( ina ) e sono ( siamo ) belli arzilli, ma poi scusa mercoledi è oggi e non è ancora sera, ma che è un remake di ritorno al futuro ?

    22. @Morgana…”sentire l’angoscia e lo straniamento”?
      Andiamo bene….
      C’è poco da fare, questi post introspettivi, didascalici e metaforici non li capisco, non ne traggo mai il “succo”, non riescono a brecciare il mio io; il voler dire, sforzandosi di celare.
      Tony; in tre parole. Ma chevolevi dire? Perchè io non lo capisco.

    23. Tony stasera ha voglia di contare… i pesci che pescherà a mani nude.

      La tentazione c’è caro Tony… tu invece?

    24. Seeeeeeee…… amunì quanti piccioli ti hanno mollato, Tonyyyy!! Dai dai amunì

    25. Simpaticissimo il post di m.c.
      Quello di Siino è magari forzatamente visionario (Bukowsky-like)ma comunque se non altro ha risvegliato la monotonia di una giornata uggiosa se considerate quanti hanno commentato. Vale a dire che, da giornalista, ha raggiunto il risultato sperato.

    26. quanti siete?

      cosa portate?

      un mojito!!!

    27. Siete coscienti del fatto che mi state paragonando a Bukowski anche se con la y finale, ah? 😀

    28. Il berlin è fequentato dalla peggiore feccia di palermo

    29. Sempre meglio di Buscioschi… 🙂

    30. Ricordo il giorno che ha aperto…
      ricordo lo specchio e i commenti di tutti..piaceva e molto.
      ricordo un ultimo aperitivo con una cara amica che..non c’è più
      ricordo le tante serate quando il mojto non lo prendeva nessuno..meglio negroni,pernod o altro
      ricordo che per molto tempo non sono più andato..anni.
      ricordo poche settimane fa,sono tornato avevo voglia di ricordi e…ed ho visto quei ventenni.. trentenni,quei quarantenni e..ed ho capito che il tempo era passato …ed era arrivato il momento di tornare a casa.
      beh!tony grazie e..vado a rileggere un pò di Bukowsk..

    31. @gabriele
      la peggiore feccia di palermo è quella che staziona tra lo zen, brancaccio e altri posticini tipici.
      Detto questo anche a me non piace il berlin e tutti quegli altri posti in cui non si capisce perchè si deve stare in piedi in mezzo alla strada con il bicchiere in mano. Non ci vado manco se mi pagano.

    32. Trovo l’articolo molto interessante.. come riflessioni a voce alta di una sera passata a guardarsi intorno… In effetti ho spesso constato anche io le medesime cose con una leggera punta di malinconia…

      Bel post…

    33. Vi invito a essere rispettosi nei vostri commenti. Grazie.

    34. secondo me il senso del post è: sono stato al berlin, c’erano un sacco di ventenni ma nessuna me l’ha data (l’amore è un miraggio)ho provato ad andare a put… ma mi hanno chiesto troppo… (il sesso è una moneta da spendere)
      GRANDE TONY!!!!

    35. grande tony….si….proprio un grande….:-)

    36. Ma insomma, una volta ogni tanto, il signor Siino sarà pur libero di scrivere quel che gli pare sul “suo” blog, no?
      Io, comunque, che ventenne non sono più da un pezzo, continuo a pensare che questa gioventù sia proprio persa senza speranza.
      Ma per passare un pò di tempo con gli amici, bisogna per forza tracannare alcolici (nel migliore dei casi…)?
      Questa abitudine tipicamente anglosassone potevamo risparmiarcela.
      Loro lo fanno per il clima rigido, noi perchè?

    37. proponiamolo per il nobel per la letteratura sai che ridere

    38. @manuelo e @m.c. Fantastici!

    39. @daniele
      e non lo so.

    40. Premesso che, secondo me, ognuno è libero di scrivere quello che vuole: io il famoso post l’ho letto bene. A me sembra un tentativo di rendere suggestiva una serie di impressioni sconnesse e del tutto deliranti. Nel complesso è del tutto farneticante, ma non mi sento di escludere che intendesse esserlo. Di senso però non ne ha. Assolutamente.

    41. A Tony….MA BAFFAN….la folla da mescita…..la fascia che gli avvolge la testa in senso longitudinale per ripararlo da un freddo…AHAHAHAHAH
      VA TRAVAGGHIA invece di non fare un cazzo la sera AHAHAHAHAH….L’amore è miraggio in un deserto popolato di parole e vanità,….AHAHAHAHA niè nn si puo sentire

    42. iti a travagghiare!

    43. Forse qualcuno penserà di ferirmi con certi commenti ma io questo pezzo l’ho scritto per me e per chi ha il piacere di condividerlo e me la rido di gusto per tutto. Grazie a tutti, indistintamente. 🙂

    44. Il berlin cafè é il luogo dove fra le volte che sono andata, ho osservato due persone che erano venute insieme, e che, sedute allo stesso tavolo, hanno solo consultato i loro iphone, e mai si son parlati.
      Il Berlin Cafè, é il posto, in cui una volta con una mia amica, volevamo pagare la consumazione, ma non trovavamo nessuno a cui chiedere di pagarla, e lo dico, ce ne siamo andate, senza farlo.
      Il Berlin Cafè, é solo un luogo di persone che fanno finta di comunicare, mentre invece non si dicono niente. Per la mia personale esperienza, ovviamente.

    45. pensano tutti ad ubriacarsi come le scimmie pensate che quando gli passa una bella passerona davanti neanche la guardano.Che tristezza!Generazione finita!
      er qyuesto motivo tutte le gnocche cercano i quarantenni>. Loro pensano solo a bere!! hahahahahhah

    46. Bel pezzo Tony….il concentrato di mesi passati lì in un post 🙂

    47. M.c prova a scrivere “succedaneo”. 😉

    48. Credo che si beva bene e si mangia bene, ma si mangia gratis!!!!!!!!!!!!poi i palermitani sono questi ………..chi vuliti i milanesi a PALERMOOOOOOOOOOOOOOO?????????????

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