martedì 19 set
  • Bimbiminkia vs. palchetto della musica, una storia da facebook

    La guerra tra bimbiminkia e il palchetto della musica a piazza Castelnuovo si combatte da tempo, ne abbiamo parlato più volte. E finora vincono i bimbiminkia che puntualmente imbrattano il monumento o lo mutilano. Il Comune, in una corretta ottica da broken window, lo transenna regolarmente e lo fa ripulire ma dura poco, pochissimo.

    Ecco com’è adesso, “intitolato” non a Paolo e Francesca, né a Renzo e Lucia ma a Filippo e Valentina.

    Bimbiminkia vs. palchetto della musica, una storia da facebook
    (foto di Dario Bongiovanni)

    Anonimi vandali, direte voi. E invece no. Questa volta li hanno pizzicati grazie a facebook, anzi si sono “autodenunciati”.

    Palermo Today ha pubblicato una foto delle scritte e si sono scatenati i commenti, pieni di indignazione e non proprio gentili con gli autori del gesto che stavolta si sono materializzati con una sfilza di insulti irripetibili nella forma e nella sostanza a chi aveva osato criticare la loro “opera d’arte”. Da allora circola una foto che accosta i presunti autori al tempietto sfregiato che viene puntualmente “taggata” di insulti sulle bacheche.

    Bimbiminkia vs. palchetto della musica, una storia da facebook

    Considerato che la “bravata” è un reato penale che prevede una pena da sei mesi a tre anni, che l’account facebook è tracciabile e che si procede d’ufficio sarebbe logico aspettarsi che i due vengano identificati e puniti. O no?

    AGGIORNAMENTO: alle 13:00 gli operai del Coime hanno iniziato le operazioni per ripulire il palchetto. Il Nucleo tutela ha ricevuto una segnalazione della vicenda su facebook e un cittadino sporgerà denuncia domani.

    Bimbiminkia vs. palchetto della musica, una storia da facebook

    Bimbiminkia vs. palchetto della musica, una storia da facebook

    Palermo
  • 41 commenti a “Bimbiminkia vs. palchetto della musica, una storia da facebook”

    1. L’ass. Di Marco, intervenuto ieri proprio in un post di questo blog, giusto tra una polemica e l’altra, per favore potrebbe prendersene carico e fare si che ci sia un intervento delle istituzioni in merito?

    2. A me pare che a Palermo la teoria della “finestra rotta” (broken window) cessi di essere tale per divenire un assioma; è infatti prassi comune l’uso incivile degli spazi pubblici (dalla scritte su muri e monumenti, al parcheggio selvaggio, all’abusivismo edilizio…). Tale somma di comportamenti definibili di “delinquenza minore” – e che fanno del capoluogo siciliano una delle città più invivibili d’Italia per la sua minoranza di cittadini civile e corretta – è data, a mio avviso, sia da una maggioritaria repulsione per ogni regola di civile convivenza, sia dalla oggettiva latitanza delle pubbliche autorità, perché se non è neppure pensabile alla continua vigilanza d’ogni singolo “panormita”, né all’inquietante presenza di telecamere in ogni dove, è semplicemente un fatto che le autorità di cui sopra non esercitino (ed è difficile capire se per inefficienza, ignavia o “connivenza culturale”) il controllo del territorio loro demandato né irrorino le pur previste sanzioni (che – qualora esemplari e non episodiche – costituirebbero, a mio avviso, un forte ed efficace deterrente).

    3. E’ vergognoso, l’autrice ha confessato su facebook ed ha preso a parolacce tutti quelli che la accusavano di aver imbrattato il monumento (con un linguaggio da scaricatrice di porto tra l’altro, complimenti). Dato che tutti sanno il nome e cognome delle due persone in questione, perchè non identificarli e addebitargli il costo della pulizia? una volta tanto che ne abbiamo identificato uno puniamolo!!! quel tempietto non ha pace, colpirne uno per educarne cento!

    4. sono d’accordo con quanto scritto dal Bolenares, e spero anche che, come detto da Jigen, si possano punire questi piccoli delinquenti!

    5. a questa monte di sudicio fategli pulire le scritte con la lingua.

    6. Puniamone uno o due (come previsto dalla legge) per educarne 1000.
      Basterebbe anche un bel cartello che “ricorda” che si può andare in galera posto davanti il palchetto.

      V.

    7. Ma poi dovevate leggere quanta ignoranza c’era nelle parole di una ragazza di appena 20 anni…si vantava di avere già avuto 2 denunce e non ha esitato a minacciare quelli di palermo today dicendogli che gli avrebbe fatto bruciare la macchina se non avessero cancellato la foto “tempo 3 minuti”.

    8. No way guys, secondo me nemmeno i cartelli basterebbero, invece un bel circuito di telecamere 24? 24 da quelle parti no ?

    9. Ho visto su FB la foto ed il link della pagina personale dei due vandali La pagina è stata cancellata ma spero che si possa comunque risalire alle persone che hanno compiuto questo ignobile atto di inciviltà!

    10. andranno a pulirlo alle 13,30…

    11. In galera !!!!!! E poi vedi che ci penseranno 1000 volte prima di combinare un’altra mi*****ta.

    12. Niente galera…pagare tutto fino all’ultimo centesimo e che serva da esempio per altri. Abbassare le ali e comportarsi con educazione.

    13. Tra un pò, li vediamo in qualche trasmissione!!!!!

      Titolo:
      Amore sempre e dovunque…. te lo scrivo.

    14. Pulitura iniziata…

    15. Ma è possibile che nel resto del mondo ci siano le telecamere e che i vandali finiscano multati o incarcerati, mentre a palermo saudita il vandalismo impunito è pratica comune?

    16. Concordo pienamente con Laydo. Vivo a Milano ed il fenomeno degli imbrattatori e del vandalismo è vecchio di almeno quarant’anni. Come si sta reagendo? Con la videoserveglianza e, sinceramente, non troverei nulla di più stupido che invocare il diritto alla privacy di fronte a situazioni come questa.

    17. BEne , in foto ben Due assessori per pulire il tempietto da scritte insulse .
      Quanti assessori per aprire FINALMENTE alla fruizione il parcheggio Basile ?
      Quanti assessori per dare una ripulita al parco Cassara’?
      Comincino pure , coraggio.
      Scendano per le strade, ma non dopo una chiamata, girino invece per costatare di persona tutti gli inceppi di questa citta’.
      Non c’e’ solo Gesip e Amia, ne’ solo elemosina da Roma.
      Basta un po’ di buona volonta’

    18. Che per una volta si faccia giustizia e si puniscano questi due imbecilli!

    19. ma che gli oscurate gli occhi che sono 2 cessi

    20. OH..COME MI PIACE INTERNET E FACEBOOK IN QUESTI CASI!!!CHE PAGHINO CARAMENTE QUESTO GESTO….FATECI SAPERE…E’ PROPRIO DA QUI CHE SI DEVE INIZIARE, DENUNCIANDO QUESTI GESTI E QUESTI DEFICIENTI SI DA’ UN BELL’ESEMPIO

    21. che paghino per lo scempio compiuto!

    22. Voglio ringraziare il nostro caro ass. alla cultura Francesco Giambrone per essersi subito interessato di questo brutto evento, apprezzando il gesto (scontato ma importante e di monito) di inviare informazioni sui presenti colpevoli.

    23. aggiornamento
      la foto dei presunti autori che su facebook era arrivata a un passo delle 2000 condivisioni, è stata tolta dall’autore

    24. Per favore, teniamo d’occhio questa vicenda e aggiorniamola, penso vogliamo tutti sapere come andrà a finire alla coppia di deficienti.

      Meno male che oggi c’è internet e queste cose non passano più inosservate.

      Grazie Tim Berners Lee! 😉

    25. Se li puniscono sarò la prima cittadina ad essere più contenta di pagare le tasse al comune!!

    26. Solo chiacchiere. Palemmo è una città perduta.

    27. a Singapore un minimo di 4 o 5 nerbate sulle chiappe non se le scansavano tanto facilmente. Tant’e’ che li non c’e’ un solo monumento deturpato dai “Graffiti Metropolitani” Le leggi ci sono,, sono dure (e dolorose) e,sopratutto, si applicano senza distinzione

    28. In paesi considerati terzo mondo, come quello nel quale sono nata, a parte che non ho MAI visto un monumento imbrattato, ma la pena MINIMA per un danneggiamento del genere è di 5 anni, più circa 15.000 euro di multa, che con quei stipendi pagherai praticamente tutta la vita… Ah, dimenticavo, non ci sono né sospensioni della pena né furbate per eludere la pena comminata…

    29. SI FATECI ASSOLUTAMENTE SAPERE COME VA A FINIRE….E VEDIAMO DI DARE UN BUON ESEMPIO OGNI TANTO!!!

    30. se hanno individuato i colpevoli che hanno deturpato il monumento,invece di spendere soldi o impiegare maestranze distogliendoli da altri lavori,perchè non condannarli secondo l’entità del danno,fornendoli dell’attrezzatura dovuta e controllati a vista,a ripuire tutti i monumenti o fornirli di pala,scopa e zappette per togliere tutta l’erba che cresce sopra e sotto i marcipiedi?

    31. @Antonio …questo tipo di reprimenda è cosa comune nei paesi anglosassoni …ricordo ancora una foto di Boy George condannato a ripulire le strade.Qui, nella nostra sfinterea città i due fidanzatini saliranno agli onori delle cronache e verranno additati ad esempio dai loro compagni di merenda.
      C’è chi sta tre metri sopra il cielo e chi sta sotto sei metri di munnizza

    32. Tra l altro la bimbaminchia in questione si e dichiarata incinta!,
      povera creatura vedi in quale ambiente verra a crescere !
      Potranno mai trasmettergli un minimo di senso civico due genitori rei di tutto questo!

    33. Nei post correlati che trovate in alto a sinistra c é ne uno del 2008 che parla della riconsegna del palchetto appena restaurato , e secondo me tempo una barra due settimane e ci ritroveremo il tempi etto di nuovo imbrattato . L unica soluzione secondo me é una recinzione elettrica …….

    34. Pecalc: purtroppo non l’ho levata di mia iniziativa, e’ stata segnalata a FB che l’ha tolta per due volte e mi ha bloccato l’account per 24 ore. quindi non posso commentare fino a stasera.
      tra l’altro ho ricevuto vari “messaggi carini” dagli “artisti” e dai parenti tutti… non vi dico i “complimenti” che mi hanno fatto 😀
      aspetto stasera per ripubblicarla 😀

    35. 1 anno di lavori forzati (prendiamo esempio da paesi più civili del nostro).
      Solo così si risolve il problema.

    36. concordo con una pena scontata pagando l’intera operazione di ripulitura, e con un qualcosa di esemplare e di monito, come appunto il lavoro manuale nelle operazioni di ripulitura.

    37. @Giovanni Commodore
      tienici aggiornati! quando la pagina è nuovamente attiva linkala per favore!

    38. Concordo pienamente con Voi tutti nel sottolineare che certe dimostrazioni d’amore vanno esternate in un modo più romantico del tipo epistolare magari … o floreale .. e non certo con imbrattamenti …

      Per inciso saluto Jigen sempre puntuale ed attento nelle sue osservazioni, ma stavolta amico mio devo punzecchiarti , io sono diplomato ho un comportamento decente e civile ed un linguaggio abbastanza contenuto anche nelle sue sfaccettature folcloristiche….e tu ti chiederai come mai ti racconto questo.. sai che lavoro svolgo ?

      Lo “Scaricatore di Porto” , termine che tu utilizzi per definire un certo ceto sociale!

      Senza rancore con affetto Pino!

    39. Olga ti invito a non utilizzare così il maiuscolo (equivale a urlare). Grazie.

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