giovedì 19 ott
  • Maxi-sequestro ai Rappa

    Sono stati sequestrati beni per un valore di circa 800 milioni agli eredi di Vincenzo Rappa, imprenditore originario di Borgetto morto nel 2009 e condannato in via definitiva a quattro anni per avere intrattenuto rapporti con Cosa nostra. Gli eredi, il figlio Filippo Rappa e i nipoti Sergio, Vincenzo, Vincenzo Corrado e Gabriele, non sono indagati.

    Tra i beni ci sono imprese molto note in città, dalla tv Trm alla concessionaria Pubblimed, alle concessionarie Nuova Sport Car (Bmw e Mini) di Catania e Isola delle Femmine, a immobili come Villa Tagliavia in via Libertà, le sedi del Tar Sicilia e del Cnr, Palazzo De Seta a piazza Kalsa a Palermo e numerosi terreni e altre imprese.

    Palermo
  • 3 commenti a “Maxi-sequestro ai Rappa”

    1. Accusatemi pure di essere populista e nazional popolare…ma godoooooo di fronte alla giustizia che fa il suo corso!!!

    2. Bene, ora che mrs. Colorina ci ha informato che ha appena raggiunto un profondo e prolungato orgasmo mattutino siam tutti piu’ contenti.
      Ora puo’ anche fumarsi una bella sigaretta o, visto il suo nuovo avatar, sbucciarsi un’altra bella e soprattutto grossa banana.
      Ma che si deve fare.

    3. Giustizia ? Bah addirittura colpiti i nipoti perché il nonno non era mafioso ma aveva intrattenuto rapporti ( quali , come e perché non è dato saperlo ) con dei personaggi mafiosi ( cosa non difficile PURTROPPO se vivi in Sicilia ) .
      A me più che giustizia sembra giustizialismo e poi scusatemi non riesco proprio a godere quando delle grosse aziende con tanti dipendenti entrano nella spirale dell’amministrazione giudiziaria .
      Ricordiamo che chi fino adesso le ha gestite e fatte crescere non è mai stato neanche sfiorato da un’inchiesta di mafia .
      Resto molto perplesso …

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