martedì 19 set
  • Occupato il Teatro Montevergini, dura dichiarazione dell’assessore Cusumano

    Il Teatro Montevergini, che è stato uno dei centri culturali più attivi negli ultimi anni in città prima che venisse eletto Leoluca Orlando, è stato occupato venerdì scorso per protestare contro lo scarso utilizzo del luogo e per chiedere bandi per la gestione di spazi comuni.

    Ecco il messaggio dell’assemblea degli occupanti su facebook:

    L’assessore alla Cultura del Comune di Palermo Andrea Cusumano ha dichiarato: «Apprendiamo di una illegale ed inaccettabile occupazione del complesso Montevergini da parte di privati cittadini in data odierna. È un fatto gravissimo che determina il blocco immediato di tutte le attività in corso all’interno della struttura a cominciare dalla Scuola del Teatro Biondo, diretta da Emma Dante e Le vie dei Tesori; interruzioni di cui consideriamo responsabili gli occupanti che ne risponderanno in ogni sede. […] Gli occupanti ignorano, o fanno finta di ignorare, le attività svolte, programmate e attualmente in corso in quella struttura. Analogamente, non sanno o fanno finta di non sapere che nell’ultimo anno sono usciti ben due bandi per assegnazione di beni confiscati alla mafia da destinare anche ad attività culturali che hanno prodotto concessioni a titolo gratuito di decine di beni, mentre altri spazi dell’amministrazione, tra cui i padiglioni dei Cantieri Culturali alla Zisa, sono stati messi a disposizione di innumerevoli associazioni no-profit cittadine per centinaia di progetti, e altri sono stati assegnati a giovani associazioni, destinatarie di cospicui finanziamenti extra-comunali, che porteranno anche al recupero funzionale delle aree. […] L’amministrazione comunale ha già chiaramente indicato che, per il Montevergini, intende proseguire la virtuosa collaborazione con il Teatro Biondo, teatro pubblico della città, cui sarà affidato, al fine di ottenere i numeri necessari alla non rinunciabile proposta per l’ottenimento del riconoscimento di Teatro Nazionale; in questo contesto sarà pubblicato l’avviso per la contestuale presenza di archivi ed associazioni rilevanti per il patrimonio teatrale della città. Non verrà tollerata alcuna prepotenza da parte di un gruppo isolato che non ha ruolo, conoscenza e diritti per potersi sostituire all’Amministrazione pubblica».

    Palermo
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