Vassa trasi primavera. Qui i canali sono tutti pronti per le rondinelle che vengono a fare le rondinellini e li fanno crescere al sole prima di portarli lassopra quando arriva di nuovo il freddo. Il problema è che proprio domani le rondinelle arrivano che il cielo è un poco nfrusco. Succede infatti che Gulliver, l’anti ciclone che stava seduto nell’Africa, si arrunchiò e si porto tutta l’alta pressione verso la Gracia e la Turchia. Ma cosi facenno ci grapì la porta alla pettubazione che viene dallo Tlantico che ora si appresenta e ci dice: compermesso? Continua »
Profilo e post di Daniele Billitteri
Meteobilli: martedì 20 marzo
Meteobilli: lunedì 19 marzo
Reduci del uichend, tutti abbruciati dopo la scampagnata (il uichend lo passai pure io e fu troppo bellissimo) domani ve ne tornate a lavorare e per non darci sazio ai colleghi ci spiegate che siete rimasti una matinata chiusi al balcone mentre abbeveravate le graste ca la signora uscì per andare alla messa e chiuiu u fuinistruni. Oggi sicuramente l’abbronzatura non la perderete anche se in cielo c’è un poco di negghia. Ma non mancano le buone notizie. Continua »
Meteobilli: uichend del 17 e 18 marzo!
Se fate un travagghio che il vennere pomeriggio già siete a libertà, potete infilare tre giorni uno meglio dell’altro. Anche se siete disoccupati o comunque menz’a strata. Solo che magari non avete tanta possibilità perché non c’è billino e nemmeno Beddu&Sbrechis. E nemmeno un agriturismo. Perché ci vogliono troppi piccioli e voi vi dovete carriare appresso: voi stessi medesimi, la signora, figlia diciottenne con fidanzato, figlio quindicenne «emo» coi capelli pisciati e siddiato cronico, i gemelli di anni otto attipo associazione a delinquere di stampo camurria. Si aggiungono: suocera a rischio di sintomo, suocero cu parcu che trema tutto e ogni tanto si lassa iri di aria nello stomaco che lo mettete sempre accanto alla carbonella ca adduma prima. Zia monaca di casa ca parra sulu con la testa perché sta recitando sempre rosario, novena e laudi. In ultimo vostro cognato, frati della vostra signora che non ebbe la compiacenza di informarvi che pure di non stare con sua moglie, si allontano da casa dove è ai domiciliari. Continua »
Meteobilli: venerdì 16 marzo
Domani se da queste parti trovate una nuvola in cielo, m’accattu. Ma sono sicuro che questa sbrasata non mi costerà un centesimo perché domani aggiorna un sole che vi potete cominciare a prendere un poco di sole. Vi posso preannunciare ca domani è u venniri e che nelle scuole di Palermno, ma pure di Catania, di Trapani o di dove volete voi, ci saranno veramente i parenti ra zita perché tutti gli altri acchianano sopra all’atobus o sopra i motorini e si cafuddano a Mondello dove già sono in agguato i “signora maria, la migliore pollanca è quella mia; signora Franca, vassa tassta a me pollanca”. Certo, non è tempòo di pollanche ma qualche cosa di vendere sicuramente si trova. Continua »
Meteobilli: giovedì 15 marzo
Se vi mentete sopra un aquilone e ve ne acchianate in cielo (nel senso proprio di andarvene lassopra, no di andarvene in paraddiso), domani con la matinata avrete il piacere di vedere tutta l’Italia senza una, dico una, nuvola. O quasi. Dovete sapere infatti che le nuvole sono cose strane e non è conto che sono tutte le stesse. Ci sono quelle alte, quelle basse, quelle che stanno sempre insieme come una mannara di pecore. E quelle sono un poco pericolose perché il vento le ammutta tutte insieme e vanno facendo danno di qua e di la. Poi ci solo le nuvole che vanno passeggiando per conto loro e magari sono più alte delle altre, Quelle non fanno danno, non fanno piovere. E per finire ci sono quelle proprio solitarie, la nuvoletta che ognuno può dire: chidda è a mia! Continua »
Meteobilli: mercoledì 14 marzo
Domani a ora di manciare ci sono quinnici gradi. Per noi non è freddo ma mancu cavuru. E poi per tutta la giornata tira Tramontana e insomma: non è il caso di scummigghiatisi . Ma verso le otto di sera il vento si calma di botto e parte un’orata di bonaccia. Poi verso le dieci si butta un poco di scirocco ma questo non ci basta per quariare l’aria che resta frisculidda. Continua »
Meteobilli: martedì 13 marzo
U friddu decise di chiedere la residenza a Palermo. Così si appresentò nella delegazione comunale di Cortina da un pezzo e ci disse: buongiorno, vorrei fare una carriatina a Palermo e vorrei prendere la residenza così non mi ammartucano con le tasse che qua pareva un paraddiso ma ultimamente la Finanza ci venne a rompere tutto il padre dei picciriddi. Così io me ne vado per un poco agghiri a Palermo. Continua »
Meteobilli: lunedì 12 marzo
Siete pronti alla notizia? Sicuro? Eppure questo è per Meteobilli un giorno di siddiamento, sapete? Perché è così, uno che fa le previsioni se non conta sempre che c’è un poco di tragedia piedi piedi può essere mai contento? Che prio c’è a dire che c’è buontempo senza potere ammuntuare nemmeno un vortice, un’aria depressa, una partita di temporali, vento a tignitè, danni, maruna che volano. E invece niente: vi comunico che la presente settimana, fino a domenica (ma poi continua) ci sarà tempo buono, giornate di sole con pochissima nuvolame nel cielo alla faccia dei meteorologici attassatori. Solo oggi ancora un po’ di nuvole ma non arriva a piovere. Continua »
Meteobilli: venerdì 9 marzo
Certo, ci siamo assuppati una bella friscanzana e abbiamo abbivirato le graste, oggi una matinata di tregua ma già di pomeriggio suona la sirena dell’allertabilli: dovunque siete, tornate a casa perché, specialmente di notte, un Signuri ordinò Grande Lavaggio di paraddisu e purcatorio e cade un poco d’acqua. Un poco assai. Ma intanto incassiamo una matinata così così ma ancora non è ora di cantare vittoria. Purtroppamente sopra le nostre teste c’è grande casino e sti nuvuli pare ca su incazzate ma non si capisce con chi e vanno firriannu: un poco qua, un poco la, pigghia ri supra, metti d’incapu, scinni, acchiana. Insomma un povero patri di famigghia che ci vuole dire a tutti i meteobillinni come si devono comportare, qualche pericolo ce l’ha. Di arruzzulare qualche minchiata, dico. Ma Meteobilli avi ficatu (e trippa) e pensa ca aria netta unn’avi paura ri truona. Accussi vi dico che stamattina pioverà una para r’uri: da prima delle otto a doppo le nove. D’altra parte una vera schiarita si misura dalle strate vagnate. Quanno, doppo che ha chiuvutu, la strata arriva a asciucarisi, vuol dire che quella fu una vera allargata di tempo. Se no non vale ed è come si chiuvissi senza allintari. Continua »
Meteobilli: 3 e 4 marzo
Occhio alla via. Non vi voglio scoraggiare per il uichend ma mi putissi iucari un pezzettino di pinzione (diciamo 2, 3 leuri) che domenica di doppo pranzo se ne viene l’acqua. Domani sarà bellissimo e giuro che me ne vado a Mondello a farimi una bella passiata. Ma domenica aggiornerà con un pochino di nuvolo che poi aumenta. Ma per cadere un poco d’acqua se ne dovrebbe parlare verso le quattro. Ma non ci sarà freddo, solo un poco di Ponente e Maestro che porta umito. E chista è a zita. Continua »
Meteobilli: venerdì 2 marzo
Domani potete apparecchiare nel terrazzino. Fatevi fare una bella partita di scurmi allinguati dal pisciaiolo. Portateli subito a casa e annegateli in un abbagno di olio buono, un sacco di limione sprimuto, due spicchi di agghia, sale, pepe nero e pitrusino tagliato fitto fitto. Menteteci i scurmi laddentro e andatevene a fare gli affari vostri. Quando tornate vi assittate nel terrazzino, vi priate di questi quasi venti, dico venti, gradi con una giornata senza tanto vento camurrusu. Continua »
Meteobilli: 1 marzo 2012
La novità è che nelle mattinate affaccia un poco di nuvolo. Niente di che anche perché verso le otto si allarga di nuovo e a ora di mangiare il cielo sarà pulito pulito come le sacchette degli italiani di questi tempi. Il motivo è che sopra la nostra testa c’è la famosa aria di alta pressione che ci guarda il lato dal malotempo vero e proprio. Ma ogni tanto succede che aumenta l’umidità e l’umidità addiventa nuvolo perché l’aria umita è più leggia di quella sicca e s’innacchiana e si mette in movimento. Ma in questo caso si tratta di nuvolo senza pioggia. Continua »
Meteobilli: mercoledì 29 febbraio
Preparatevi a una simanata di sofferenza. Pensate: vi susiti con la matinata coi crastoni che se la dormono ancora della bella e come al solito la mamà li deve prendere a carcagnate nelle gengive per convincerli che devono andare a scuola. Voi vi accorgete del tempo che fa quando vi assittate nel retrè per consegnare la differenziata alle fognature. Perché, perché ovviamente, a motivo del feto, aprite la finestra del cabinetto è vi sbatte nella faccia un cielo azzurro che viene il cuore. Ma certo con questo sole è un peccato andarsene a lavorare. Ma almeno non vi dovete mentere lo scafando dello sciattel come se dovete andare nella luna. Continua »
Meteobilli: martedì 28 febbraio
Carissimi amici, oggi abbiamo avuto un pomeriggio di freddo con una bella giornata. Modestamente a parte Meteobilli ve lo aveva detto e per ora ci inserta sempre. Il pobblema è come si comportano i pirsoni quando il cielo è bello, c’è u suli ma c’è freddo. Vi racconto che io oggi pomeriggio ero a viale delle Scienze perché andai all’Università ca me niputi si laureò di cose di architetto. Continua »
Meteobilli: lunedì 27 febbraio
Vi piacì la domenica senza camorrie di malotempo? Stamattina al Foro Italico c’era una popolazione, strati strai la gente arrivugghieva come la sardella viva viva e le vie per andare nelle classiche distinazioni di sgraniggio tutte belle intasate. Mondello sembrava la 101 di lunedì alle sette e menza: picciuttedi, granni con in più cani, cavaddi. Continua »
Meteobilli: uichend 25/26 febbraio
Vi allargò la tavola del petto? Allora preparatevi per il uichend che sarà bello o quasi. Domani con la mattinata preparate la macchina e non vi scordate il canuzzo. Se volete potete organizzare una bella scampagnata alla Ficuzza perché ormai il fango dovrebbe essere asciuttto. Vi fermate a Marineo e accattati sasizza, pane, formaggio, vino e carbonella. Mi raccomando, non fate i vastasi al solito vostro e andate nelle aree attrezzate dove ci sono i barbecul (ma picchì si chiamano accussì?) perche vasinnò arrisicate di dare fuoco a mezzo bosco oppure che i forestali vi abbruciano i sacchietti che vi stampano una murta di quelle super. Continua »
Meteobilli: venerdì 24 febbraio
Se oggi vi siete quariati le ossa solo di menzo lato, vi potete girare perché domani vi quariate l’altra metà. Allora: verso l’ora di mangiare a Palermo ci saranno 16 gradi, nel Trapanese 15 e a parte di Girgenti addirittura dicirotto. Cosa di prendersi un poco di sole. E sabato continuerà come vi racconterò domani nel meteobilli per il uichend. Continua »
Meteobilli: giovedì 23 febbraio
Certo, ce la siamo visti pietre pietre. Gia stasera si allargò un poco e magari butta qualche altra catata d’acqua ma cosa di poco. La nottata dovrebbe essere con le stelle nel cielo e la matinata dovremmo vedere solo qualche nuvola ca perse l’autobus o l’aereo, visto che volano. I scinziati dicono che a queste cose ci dobbiamo abituare. Non tanto ca cade acqua e tira vento. Insomma, amici miei, è immerno e poroprio il calendario non lo possiamo truccare e nemmeno tutto il viaggio che fa la Terra attorno al Sole. Continua »
Meteobilli: mercoledì 22 febbraio
C’è poco di babbiare. Oggi ve l’avevo detto e che fu? Sguizzera? La cosa è seria: a parti di Taormina deragliò un treno regionale Siracusa Messina perché ci fu una frana. Il macchinista si struppiò un poco e qualche passeggero ci vinni qualche bummuluni. Di poi i sinnaci di Messina, Catania e Siracusa si taliarono nelle facce e poi dissero: senti, non si può sapere mai, metti ca ‘mmatti come a Genova… e così decisero che domani i picciutteddi si stannu a casa perché scuola nisba. Continua »
Meteobilli: martedì 21 febbraio
Se avete cose di fare è buono che vi spiacciate a farle di prima mattina perché poi comincia di nuovo il picchìo. L’ha presa così, c’è poco da fare ormai ha deciso che deve «marziare» in anticipo. Così verso le dieci si mette a piovere a lassa e pigghia. Pioggia leggia leggia attipo assuppaviddani che si manterrà così per tutto il resto della giornata. Anzi, verso le otto di sera ci saranno pure una para di orate che inforza e fa la prova a fare qualche bello temporale. Questo malotempo lo porta un vento di Greco e Levante che, per fortuna, non porta pure il freddo. Come infatti la quota neve se ne acchianò sopra i 1.200 metri e Monte Cuccio si levò quasi tutta la burritta bianca. Continua »







